venerdì 16 settembre 2011

Cancello Arnone. Dragon Ball osserva e propone.

Molte volte da questo sito leggo, le dispute tra il signor Leggiero e Veritas, tutte sulla festa di settembre. Ognuno dice la  sua e forse ognuno ha ragione in un modo. Una cosa voglio osservare: ogni anno piombano vari comitati in casa, ognuno per la propria festa e l’estate diventa un periodo di contributi a piacere, intanto diventa difficile a causa della momentanea crisi economica. Da qui lancio la mia proposta: perché non si aboliscono tutti i comitati festa, sia di Cancello che di Arnone, e si crea un maxicomitato di feste religiose in quanto tali? In modo che la gente dia un maxicontributo e questo comitato lo gestirebbe? Poi le idee di uno quelle di altri e forse le feste riuscirebbero meglio. Un invito a chi è coinvolto, pensateci un po’ su. Saluti, Dragon Ball.


Risposta:
Caro Dragon Ball,
la tua proposta è molto interessante ma non so se potrà portare dei benefici o meno, comunque io sono stato sempre del parere che le cose bisogna sperimentarle per sapere i risultati. Comunque dalle pagine di questo blog lancio un appello, ai lettori, a farci pervenire la loro risposte e ti annuncio che sto elaborando un sondaggio riguardante l’argomento che presto vedrete su questo sito.

Cancello Arnone. La gente non sente il patriottismo?

                           di Pasquale Leggiero.                   
Anche quest’anno il nove settembre ha avuto luogo la toccante  manifestazione  che commemora i caduti militari e  tanti civili che il 9 settembre del ’43 persero la vita a Cancello Arnone, per incursione aerea. Quando il giorno prima vi era stato l’armistizio e la guerra sembrava finita. La storia vuole che quel 9 settembre, alle ore 11 circa del mattino,una squadriglia aerea americana arrivando su Cancello ed Arnone sgancia  in due/tre riprese bombe a volontà per distruggere gli avamposti tedeschi ancora rimasti sul territorio. Un paese raso al suolo e oltre 150 civili raccolti in chiesa per ringraziare la Madonna delle Grazie per la fine della guerra, persero innocentemente la loro vita. Per ricordare questo evento il 9 settembre in piazza Municipio abbiamo assistito alla  cerimonia di commemorazione presieduta dal sindaco Emerito. La benedizione della corona è stata fatta dal parroco Don Sabatino Sciorio.E’ seguito un repertorio di musica classica eseguita dalla Banda Musicale di San Giorgio a Liri. La gente accorsa era poca, si racconta che sia stato  a causa della presenza di Amedeo Minghi nella vicina Grazzanise. Il motivo è stato veramente questo o le cose patriottiche non sono più sentite nel cuore della gente? Se la risposta a questa domanda è affermativa, cosa si può fare per risvegliare il patriottismo? Speriamo solo che i combattenti e i civili morti a causa della guerra non siano mai dimenticati.

martedì 13 settembre 2011

Cancello ed Arnone. Conclusi i festeggiamenti in onore della Celeste Regina.

                    di Giuseppe Paolo  
 Si  sono conclusi solennemente i festeggiamenti religiosi in onore di Maria SS delle Grazie in Cancello Arnone, nella solenne processione di  domenica sera, che ha visto la partecipazione delle due comunità, con i parroci Don Rocco Noviello, Don Sabatino Sciorio e con la partecipazione attenta e sentita di Padre Emanuele Zippo. L'effigie della Madonna portata a spalla dai battenti, ha attraversato una parte del paese sotto le luminarie e nelle strade ben addobbate . Al termine della processione  sul sagrato della chiesa gremito di persone i battenti guidati dalla bravura di Gianni Savastano hanno svolto delle coreografie religiose. Un momento commovente quando dai  battenti è volata in cielo con palloni colorati e con il canto  in sotto fondo  della schola cantorum , un'immagine su tela della  Madonna. Il nuovo parroco Don Sabatino, commosso ha ringraziato i battenti, giovani e piccini che si sono prodigati per svolgere questa funzione, il comitato festa che ha lavorato incessantemente, il sindaco  Pasquale Emerito per aver messo a disposizione le strutture pubbliche , i parroci e tutto il popolo di Dio che è sempre numeroso e attento alla fede in Maria, la protezione civile, i militari . Ha sottolineato il parroco "questa sera ho constatato che Cancello Arnone è una sola comunità  che ha fede in Maria SS, ma lei è la mamma del salvatore, ci dona Cristo,sole e luce del mondo, continuiamo ad essere uniti e fedeli ad avere rispetto gli uni con gli altri, ad essere una sola comunità.  Con spettacolari fuochi d'artifici l'immagine di Maria tra l'applauso della gente e tra le campane in festa  è  entrata in chiesa. Lunedì si è conclusa la festa con lo spettacolo musicale dei cover dei POOH.

lunedì 12 settembre 2011

Cancello Arnone. Questa sera si conclude la festa in onore di Maria SS delle Grazie con l'estrazione della lotteria e spettacolo musicale.


Lotteria da ricchi premi.




 
Il resto del programma da svolgere



 

Castel Volturno. Il team Campania di Antonio Del Sole primeggia alla prima Sagra della Mozzarella di Castel Volturno.

Il team di cuochi di Antonio Del Sole
                                   di Mattia Branco

Castel Volturno – per il primo anno a cura della Proloco Volturnum Castri Maris presieduta da Massimiliano Ive insieme alla Team Campania degli Chef di Antonio del Sole titolare del complesso Alberghiero Villa “La Tortuga” sito in Castel Volturno alla Via Torre, dopo un lungo lavoro di preparazione durato alcuni giorni hanno offerto un grande spettacolo di cucina con protagonista l’immortale “Mozzarella di Bufala Campana”. Tutti i turisti del litorale domitio e provenienti anche da altri paesi del Casertano e del Basso Lazio hanno invaso Piazza Castello. Dopo i primi momenti di sistemazione logistica e grazie alla sponsorizzazione di alcuni imprenditori ed il patrocinio morale di del Comune di Castel Volturno si è dato inizio alla serata. Il team di Antonio Del Sole capeggiato dal prestigioso chef internazionale Giuseppe Spina onore e vanto della professionalità dei cuochi campani, accompagnato da altrettanti chef come Luigi De Martino, da prof.  Peppe Trinchillo, Maria Kornelia Beilik, la Scuola Alberghiera di Monteruscello, hanno dato inizio alla spettacolare Kermesse dei prodotti caseari con piatti prelibati a base di Mozzarella e carne di Bufalo. Il successo è stato oltre ogni aspettativa ed Antonio del Sole non ha potuto che rinnovare il suo ringraziamento ai suoi collaboratori ed agli organizzatori a cui ha rivolto un invito a non demordere perché queste iniziative sono il vanto di un territorio che merita di essere menzionato per le tante eccellenze e non solo per eventi infausti. Antonio Del Sole ha anche annunciato che c’è allo studio un progetto che porterà per l’Italia e anche all’estero la prelibata “Regina dei Mazzoni” con un tour a tappe per molte regioni per far conoscere questo prodotto tipico del nostro territorio. Un rammarico di Del Sole è quello di vedere  rappresentare questo prodotto in  solo da qualche cuoco e non essere preso in considerazione insieme al suo Team avendo già un’affermata esperienza nel settore avendo partecipato a manifestazioni a Roma in occasione della  inaugurazione dell’Associazione “Città della Bufala” presieduta dal Sindaco di Cancello ed Arnone Pasqualino Emerito, Manifestazione analoga presso la Camera di Commercio di Caserta, a Malta e presso il suo ristorante alla presenza di tanti altri cuochi provenienti da tutta Italia e anche da altre nazioni. E’ stato molto gradito lo spettacolo dell’Artista Luciano Capurro del salone Margherita di Napoli che insieme alla soprano Anna Casto hanno divertito il pubblico presente. E’ stato anche presente lo scenografo e filmografo Saverio Dionizio della RAI di Napoli. I premi consegnati con pergamene in ceramiche sono state dell’artista locale Sandra Torricelli. I fuochi di artificio del fuochista campione del mondo Ferraro Fireworks di Mondragone ha chiuso il grande evento.

domenica 11 settembre 2011

Avviso ai lettori


Scorrere per trovare articoli.

Si avvisano i signori lettori, che in questa settimana al blog destarsi oggi, in apertura saranno visualizzati sempre le cose dedicate alla festa di Maria SS delle Grazie. Questo non significa che il blog non è aggiornato, ma bisogna scorrere per vedere gli aggiornamenti. Buona lettura.

PIGNATARO MAGGIORE. AL VIA IL PRIMO RADUNO DI AUTOMOBILI D’EPOCA.



Auto d'epoca

di Daniele Palazzo
Wrom, wrooom, wrooooom. Rombano i motori. Uno, due, tre. Pronti, partenza, via. Ci siamo.  Scatta il primo Raduno di Automobili d’Epoca “Città di Pignataro Maggiore”, che, organizzato dall’Associazione “Il Goal” e dalla Pro Loco “Pinetarium”, si terrà nella magica cornice della centralissima Piazza Umberto I. L’attesa manifestazione, per la realizzazione della quale si è fatto leva anche sulla valida collaborazione dell’appassionato di settore, Gerry Pettrone, e dellAssessorato comunale allo Sport e Spettacolo, che è validamente retto da Dottor Daniel Luigi Palumbo,  prenderà inizio alle ore 8.00, con l’arrivo di vetture ed equipaggi nella citata struttura urbanistica cittadina, vero polmone di attività sociali e scambi di esperienze di una cittadina piena di vita e di voglia di esprimersi ai massimi livelli. Dopo il perfezionamento delle iscrizioni, presso lo stand dell’organizzazione, le auto partecipanti sfileranno(ore 10.30) per le principali vie  della splendida cittadina dell’Agro Capuano. Nel programma dell’evento, anche un molto sentito momento di spiritualità, che vedrà eccezionale teatro la raccolta e coinvolgente atmosfera del locale convento di San Pasquale. Qui, ai piloti aderenti, oltre che la partecipazione alla Santa Messa domenicale, sarà garantita anche la benedizione dei bolidi in loro dotazione e la tanto attesa quanto sentita Preghiera dell’Automobilista. Alle ore 21.00, dopo la replica della sfilata delle macchine partecipanti(ore 17.00) attraverso i punti nevralgici di un paese, che, per una giornata, sarà eccezionale palcoscenico di una evenienza unica e sicuramente irripetibile, e le rituali premiazioni(ore 19.30), botto finale in Piazza Umberto I, dove, “insaporita” con l’allestimento di uno spettacolo musicale di ottima levatura, tutti i bolidi partecipanti, per la gioia dei tanti  appassionati zonali di automobili d’epoca, saranno in bella mostra. Posto che gli organizzatori della kermesse hanno previsto la consegna di un simpatico omaggio ad ogni partecipante, va detto che sono in cantiere anche premiazioni a favore dall’auto più anziana, dell’auto che viene da più lontano, del pilota più anziano e di quello più giovane. A questo punto, non resta che segnalare che, per ulteriori delucidazioni in merito, sono disponibili i contatti telefonici mobili 3775328469(Gerry) e 3311953181(Silvestro), nonché la linea mail jerrypettrone@libero.it.

sabato 10 settembre 2011

ITRI-CICLISTA DI MONDRAGONE INVESTITO IN PIENO DA UNA LANCIA PRISMA, MIRACOLATO.


Incidente stradale

di Daniele Palazzo
Se l’è vista davvero brutta Marco Correse, ciclista 45enne di  Mondragone, che, ieri pomeriggio è travolto da una Lancia Prisma mentre, in sella alla sua bici, pedalava nel centro storico di Itri, in territorio del Sud Pontino. A seguito del violento impatto, avvenuto in piazza dell’Incoronazione, il biker mondragonese è stato trasportato d’urgenza, tramite un’unità operativa del 118, presso l’ospedale “Dono Svizzero”, di Formia, dove è tuttora ricoverato. Di primo acchito, sembrava che le condizioni fossero più gravi di quelle poi effettivamente riscontrate. E’ per questa ragione, che il personale medico di turno presso il presidio di emergenza sanitaria formiano hanno proceduto all’effettuazione di tutti gli accertamenti del caso e, soprattutto, alla verifica circa la presenza o meno di lesioni  interne al corpo del malcapitato. Al termine dei rilievi, tutto negativo: Correse, che è stato centrato dalla Lancia Prisma(era condotta da  un 36enne del luogo) mentre cercava di attraversare la piazza, può ben dire di essere stato miracolato. Per lui, che è stato giudicato guaribile in dieci giorni, una serie di fratture agli arti. Il malcapitato faceva parte di un gruppo di quattro ciclisti che, partiti di buon mattino dalla cittadina della riviera casertana, avevano raggiunto il rinomato centro turistico laziale. Qui, l’episodio che, per poco, non gli è costato la vita.

venerdì 9 settembre 2011

Cancello ed Arnone- Commemorazione delle vittime del 9 Settembre 1943


foto repertorio


fonte: La voce del Volturno
Sempre toccante la manifestazione  che commemora i caduti militari e  tanti civili che il 9 settembre del ’43 persero la vita a Cancello Arnone. Quando tutta la guerra sembrava finita con l’armistizio, alle ore 11 circa del mattino,una squadriglia aerea americana che sbucò dal lato mare proveniente da Castelvolturno, arrivando su Cancello ed Arnone e proseguendo verso Capua, sganciò  in due/tre riprese bombe a volontà per distruggere gli avamposti tedeschi ancora rimasti sul territorio.Un paese raso al suolo e oltre 150 civili raccolti in chiesa per ringraziare la Madonna delle Grazie per la fine della guerra, persero innocentemente la loro vita. Per ricordare questo evento stasera 9 settembre alle ore 20 in piazza Municipio cerimonia di commemorazione presieduta dal sindaco Emerito. Seguirà un repertorio di musica classica eseguita dalla Banda Musicale di S.Giorgio a Liri.


foto repertorio sindaco Emerito


foto repertorio

Viene da chiedere: come mai una cerimonia cosi importantissima non è, o è poco, pubblicizzata?


giovedì 8 settembre 2011

Cancello Arnone. Battenti senza benedizione e miglio senza sacerdote?


Maria SS delle Grazie

Dario Branco

                 di Pasquale Leggiero.
Anche quest’anno alla nostra e sempre amata festa di settembre in onore di Maria SS delle Grazie ci saranno i battenti e il miglio di penitenza, il tutto si terrà domenica 11 dalle ore 5.00.
Altri anni sul programma leggevamo: benedizione del parroco e partenza dei battenti, poi ancora si leggeva: partenza dalla chiesa Madre del miglio di penitenza con a capo il parroco. Quest’anno dal programma manca che il parroco benedice i battenti e che è al capo del miglio. Una dimenticanza al momento di scrivere il programma o forse il nuovo parroco, don Sabatino Sciorio, non ritiene utili queste cose? Non diamo giudizi affrettati, ma semplicemente apriamo la finestra e guardiamo. Ogni uomo, ogni cosa ha una sua storia ed anche battenti e miglio c’è l’hanno, parliamo di quest’ultimo e del luogo ove esso ha fine di andata e inizio del ritorno. Partendo dalla chiesa Madre esso termina l’andata in via provinciale per cappella reale all’incrocio di via Salomone e precisamente nel punto ove è piazzata una croce, tale croce fu volta dall’allora parroco don Antonio Buompane per segnalare la fine dell’andata del miglio. Poi dopo che nell’ottobre del 1993, dopo una lunga malattia, il sedicenne Dario Branco terminò il suo pellegrinaggio terreno, quella struttura fu migliorata e creata una cappellina con dentro la statuina di Maria SS delle Grazie e quel posto oltre a segnare la fine dell’andata del miglio diventò anche un posto in memoria del compianto Dario, che ancora oggi nessuno dimentica. Poi logicamente, passando del tempo, la struttura aveva bisogno di manutenzione e al miglio del settembre 2010 il parroco, don Antonio Buompane, lancia un appello a chi volesse farsi avanti per tali lavori. Tale ristrutturazione è stata eseguita dalla famiglia Pietro Marra e il 30 giugno, prima di andare via, per dimissioni a motivi di salute, il parroco Buompane, in forma privata, benedice l’attuale struttura. Dopo anni eravamo abituati alla vecchia struttura e oggi dobbiamo abituarci a una migliore. Il divino non può essere capito da noi esseri umani, ma da fedeli dobbiamo sapere che non si muove una foglia che Dio non voglia. Quindi concludiamo che forse la Madonna e Dario insieme dal Paradiso, dopo tanti anni volevano, per il miglio, l’attuale struttura servendosi della famiglia Marra? Nessun comune mortale può dirlo ma da lassù sanno la risposta. Grazie alla famiglia Marra, ma principalmente grazie Maria e grazie Dario per aver permesso una struttura più spaziosa.

FRANCOLISE-PARTE LA CORSA ALL’ASSEGNAZIONE DELLE AREE P.I.P.

di Daniele Palazzo
Terminato il mese di tradizionalmente dedicato alle ferie estive, riprendono le attività amministrative anche in provincia di Caserta. Chi su un versante, chi sull’altro, dunque, pure gli amministratori dei vari Enti d Terra di Lavoro si rimboccano le maniche, seguitando nel loro lavoro di gestione politica dei diversi organismi istituzionali loro affidati. Così anche il Sindaco di Francolise, Nicola Lanna, e l’intera squadra assessoriale che con lui collabora. Alla scadenza del primo settembre scorso, il promo cittadino dell’importante centro dell’Agro Caleno e la sua Giunta erano già al lavoro. In quella data, infatti, si è tenuta la prima riunione di Giunta Comunale del dopo-ferie. Assenti gi Assessori Mallardo, Volpe e Pascucci, l’organismo deliberante presieduto dal Sindaco Lanna ha varato nove nuovi atti, che, anche se di ordinaria amministrazione, rivestono un certo interesse per la cittadinanza stanziale. Tra gli argomenti presi in esame, figurano l’imminente soggiorno climatico per 50 anziani del paese, che è in programma, tra l’11 e 19 settembre a venire, presso una nota struttura di Forio d’Ischia, ed altri temi di interesse, che stiamo per vedere. Si va dalla concessione di contributi economici a favore dei diversi Comitati per l’organizzazione  la gestione delle festa patronali al patrocinio dell’edizione 2011 della tradizionale Fiera del 2 luglio, da provvedimenti di integrazione salariale a favore dei Lavoratori Socialmente Utili in carico al  Comune di Francolise ad adempimenti in chiave  di servizi cimiteriali, dalla modifica apportata all’Articolo  27 del Regolamento relativo agli Uffici e ai Servizi a misure in merito al tanto atteso decollo dell’area P-I.P.(Piani per gli Insediamenti Produttivi), che sembrano aver preso la strada giusta per il decollo. Tanto più che Lanna e compagnia e, in particolar modo, il Sindaco uscente ed attuale Assessore alle Attività Produttive, Andrea Russo, ci stanno dando dentro di lena per far si che il progetto si realizzi pienamente e in tempi rapidi. In tal senso, infatti, la decisione di aprire, a partire dal 6 settembre scorso, alla presentazione delle domande di  aziende eventualmente interessate all’assegnazione  di lotti nella zona P.I.P. cosiddetta “Muricino” e il via libera alla Società “Antica Distilleria Petrone” ad allestire i propri impianti produttivi nel lotto 10 dell’area P.I.P. insistente in località Torello.

FRANCOLISE-ALL’ASSESSORE CARDLLO LA PALMA PER L’AMMINISTRATORE PIU’ ATTIVO ED IMPEGNATO DELLA GIUNTA LANNA

Il sindaco Lanna
di Daniele Palazzo
Un’annata amministrativa davvero da incorniciare per l’Assessore all’Igiene e Sanità del Comune di Francolise, Antonio Cardillo, che, come testimoniano anche i dati ricavati dal sito istituzionale dello stesso Comune dell’Agro Caleno,  è il collaboratore di più presente e fattivo del Sindaco Lanna nella gestione della locale cosa pubblica. Cardillo, unico tra gli Assessori francolisani a poter vantare questo piccolo record, non ha saltato neppure una delle 27 sedute di Giunta Comunale di cui dopo l’entrata in vigore della famosa legge Brunetta in merito alla pubblicizzazione di atti e documenti deliberativi emessi dalle Pubbliche Amministrazioni, troviamo traccia sul sito web istituzionale del suo Comune. Il medesimo collaboratore del primo cittadino caleno, oltre all’impegno giornaliero accanto ai suoi compagni di cordata politico-amministrativa, ha fatto la sua parte anche nel corso dei lavori relativi alle due sole sedute di Consiglio Comunale targate 2011. Insomma, quello di Cardillo è un modello di efficienza e concretezza che basa la sua azione politica sulla forza vincente e la pragmaticità di scelte, le sue, di sicuro successo. Fiori all’occhiello dell’ottimo collaboratore del Sindaco civico, Nicola Lanna, sono la raccolta differenziata dei rifiuti, che fa del centro dell’Agro Caleno uno degli Enti più “virtuosi di Terra di Lavoro in questo particolare settore, il modo di gestire in toto l’emergenza-rifiuti(contrariamente agli altri paesi del circondario, i centri cittadini(come anche le strade e le starine ricadenti nei perimetri urbani degli abitati di tutto il territorio comunale) di Francolise capoluogo e frazioni sono stati sempre sgombri da rifiuti ed eccedenze varie e, quindi, pienamente vivibili) e tante iniziativa a scopo informativo o di sensibilizzazione generale al problema-rifiuti(una su tutte quella di Legambiente, cioè “Puliamo il Mondo”), che consentono alla città di Francolise davvero di fare scuola in merito. Di’ pari a Cardillo anche l’ex primo cittadino Andrea Russo(attualmente, riveste il ruolo si Assessore alle Attività Produttive e all’Innovazione Tecnologica), che, però, ha dovuto saltare la riunione di Giunta del 3 maggio scorso. Dietro di loro, il diluvio. La classifica degli “assenteisti” prosegue in quest’ordine: Domenico Volpe -5, Vincenzo Pascucci -9, Salvatore D’Angelo -10 e, reggetevi forte, Domenico Mallardo -19. Quello che, in questo particolare contesto fa discutere e polemizzare più degli altri è il dato relativo a Mallardo(Assessore al Bilancio e Commercio), che, oltretutto, ha saltato anche le due riunioni consiliari(nella prima si discuteva del Conto Consuntivo per il 2010, che è materia dell’Assessorato retto da Mallardo, mentre nella seconda era stato posto all’attenzione dei Consiglieri il Bilancio di Previsione per l’annata amministrativa in corso d’opera) svoltesi nei mesi di maggio e luglio scorsi. Per questo, ,lo stesso Assessore era stato duramente criticato dal consigliere di opposizione Salvatore Cirella(La Giusta Direzione), che, durante l’ultima seduta della massima assise deliberante cittadina, aveva chiesto, in merito, lumi al Sindaco Lanna, vedendosi, però, fornire risposte molto vaghe. A quanto ne sappiamo, i due gruppi di minoranza presenti in Consiglio, si stanno preparando a dare battaglia su questo argomento. Si prevede, quindi, un fine estate di fuoco(non solo per il calore e l’afa di questi giorni) sul piano dello scontro politico tra maggioranza ed opposizione. Comunque, dalla maggioranza, un coro di voci a difesa dell’Assessore fatto bersaglio di critiche da parte delle minoranze. “Sono tutte assenze giustificate, ha detto, tra l’altro, in sede di Consiglio il primo cittadino francolisano, che ha ribadito pure che lo stesso Mallardo “ha collaborato molto incisivamente e in maniera costante con tutti noinel dare impulso all’azione amministrativa da noi intrapresa e portata avanti”.

NAPOLI-NIGERIANO 25ENNE SI DENUDA IN PIAZZA CAVOUR E FA IL BAGNO NELLA FONTANA PUBBLICA, ARRESTATO PER ATTI OSCENI

Napoli. la fontana di piazza Cavour
di Daniele Palazzo
Il caldo, si sa, fa brutti scherzi. A volte, da proprio alla testa. Quando, poi, l’afa è opprimente, trasformandoti in un “torrente” infuocato di sudore che, oltretutto, ti sconquassa il naturale equilibrio psichico, si farebbe qualsiasi cosa per un attimo di ritemprante refrigerio. Così per un 25enne nigeriano che, ieri pomeriggio, vinto dalle possenti ondate di calore misto ad umidità, non ha trovato di meglio che denudarsi e tuffarsi nella fontana di Piazza Cavour, a Napoli. L’insolita performances ha attirato decine di curiosi, divertiti nell’assistere ad uno spettacolo per il quale, ebbene si, molti avrebbero pagato. Qualcuno, però, ha pensato bene di avvisare i Carabinieri di quanto stava accadendo in quella che, ad ogni ora del giorno e della notte, è una delle piazze più affollate del capoluogo partenopeo. All’arrivo dei militari l’africano, successivamente identificato in Absuma Monday, era ancora lì, a girarsi e rigirarsi nella frescura della bocca d’acqua in cui si era “menato”. Incurante degli inviti ad uscire dall’acqua, rivoltigli dagli uomini in  divisa giunti sul posto, il 25enne li sbeffeggiati pesantemente, ricoprendoli anche di insulti irripetibili. L’uomo, allora, è stato raggiunto, ammanettato e, quindi, condotto nel carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere di atti osceni in luogo pubblico ed oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

mercoledì 7 settembre 2011

Il cronista, mestiere difficile!

          di Pasquale Leggiero.
Tante volte, raccontiamo di fatti che accadono in questa o in quella località, mettendoci il nostro impegno, la nostra passione. Tante volte fare il cronista diventa difficile se non addirittura impossibile, perché in qualsiasi modo e qualunque siano i vocaboli usati, si rischia di essere compromessi o di intaccare qualcuno, ma non per questo ci dobbiamo fermare. Tante volte si è fatti male fisicamente, per la sola passione di scrivere, tante volte si è minacciati, per il solo sentimento di sostenere la verità. Un esempio grosso ne è Giancarlo Siani, giornalista appassionato della verità e il 23 settembre 1985, a soli ventisei anni, termina la sua vita terrena, essendo massacrato con dieci colpi di pistola di cui sette alla testa. Siani, fino ad oggi, rimane, in Campania, l’unico giornalista ucciso, altri episodi si sono susseguiti a intimidazioni e senza spargimenti di sangue. Siani si è immolato per la verità, quella realtà cui tutti dobbiamo difendere. Ognuno ha il suo modo di difendere la verità e c’è anche chi lo fa urlando in pubblico, tante volte la verità non può essere raccontata per il bene altrui, ma non raccontiamo nemmeno le bugie. Tante volte non c’è mai una sola verità e si racconta quella che si ritiene opportuna o giusta. Tante volte nel dichiarare la verità ci si “dimentica” qualcosa. Tante volte ci sono persone che non vogliono la verità, ma essere accontentati, ma chi accontenta deve saper farlo, vuoi che lo faccia in pubblico, vuoi che lo faccia in privato, vuoi che lo faccia in ambo i casi, l’importante è saperlo fare. Per saperlo fare, però, non ci si mette a divulgare in pubblico, ma qui si trova una scusa. Tante volte il modo può anche essere di fissare un appuntamento alla persona interessata, per essere schietti, invece c’è chi spiffera in pubblico, non sapendo chi lo ascolta. A riferire in pubblico e danneggiarne la propria immagine, a volte, sono persone che riteniamo intelligenti e che hanno capelli bianchi, dovrebbero insegnarci qualcosa e invece non sanno farlo. Quest’articolo è dedicato a tutti coloro che nel mondo difendono la verità, a chi lo sa fare e a chi non lo sa fare. Speriamo solo di aver fatto comprendere il modo giusto di difendere la verità.

I vostri commenti

Bugiardas Pasquale chi ha fatto parte del comitato , come dici tu, e a dovuto sentirsi sempre denigrato da gente che non fanno un bel niente e giudicano solo, anche quando esce dal comitato se ne sente parte e lo difende. Io ci ho fatto parte e mi sento molto legato a Veritas , ma non vuol dire che non si possono fare critiche. stiamo a fare la festa alla madonna e veniamo visti di traverso come se nel chiedere il contributo facciamo un torto. Ma se uno lo vuole dare lo da altrimente nisba. A tutti quelli che danno solo fiato alla bocca, dico mettetevi in mezzo e facitc vede come siete capaci, altrimenti tacete e apprezzate chi mette da parte i propri impegni per farvi stare in armonia 3- 4 giorni

Bugiardas. Pasquale ti ho rimasto un commento ma tu non lo hai pubblicato. non fa niente. Comunque volevo segnalarti che non tutta la luminaria è stata messa per il paese. Ad esempio a via mazzini non c'è. Dicono che non ci sono soldi. Comunque veritas ha ragione, i quaderni servono, se tu domani vieni nel comitato te ne rendi conto pure tu. Se una persona non cambia idea nella vita allora va a sbattere sempre contro le stesse cose. Pasuale si cambia, e tu fai bene a dire queste cose, ma se veritas ha ragione e tu sbagli? Ciao, spero che mi pubblichi.

Risposta:
Si  avvisa Bugiardas e chiunque faccia commenti, che essi anche se non esposti sono visibli sotto l'articolo cui si sono cliccati. Basta vederVI sotto quest'ultimi  la parola 1, 2 commenti e via di seguito.

Bugiardas mi inviti per la data e siamo d'accordo, ma a che ora? Attendo risposta.

martedì 6 settembre 2011

Cancello Arnone. Attenti a Veritas.

                  di Pasquale Leggiero
 Spiegare sempre tutto è il motto di Veritas, solo ed esclusivamente per questo, nel precedente articolo era stato chiamato con i vocaboli attribuiti a Lupin, nella sigla del cartone animato e non per chiamarlo ladro.
Nel 2005/06 il comitato ebbe difficoltà con lo smarrimento dei quaderni. Nel 2011 l’invito al comitato a doverli eliminare e sembrava logico che era sottinteso l’invito alla gente a essere coscienziosi. Purtroppo c’è chi non ha capito e quando queste cose vengono spiegate critica, concludendo che il richiamare alle coscienze non porta da nessuna parte. Libero, Veritas, di non crederci ma il sottoscritto crede al contrario. Quindi ribadisce che i quaderni vanno aboliti dalle mani dei membri del comitato e non dai cuori delle persone donatrici. Esempio: il sottoscritto donerebbe, o aumenterebbe, la precedente somma. Possibile che non ci sarebbe nessun’altro che agirebbe in tal senso?
Vogliamo parlare di una sera insieme? L’idea era eccellente, ma non era tale il come si è organizzata, speriamo nell’anno venturo e poi altra cosa i prodotti venduti devono essere fondi per la festa e non per altro.
Ho avuto scontri col comitato? Mi è stato risposto: Pasquale stai zitto. Certo confermo, ma faccio anche presente che in quel momento, a quelle parole, non ho risposto. Quindi lo scontro poteva esserci se una parola tirava l’altra. Poi ho raccontato, tale evento,  e nessuno è venuto a lamentarsi del racconto. Ma se per lei mal risposte e raccontare, significano scontri allora faccia pure.
La mia promessa, io mantengo sempre ciò che prometto, ma lei ricordi bene che essa è legata a un qualcosa che dovrebbe avvenire, l’ho detto sin dal primo momento.

FRANCOLISE-L’8 SETTEMBRE SI CELEBRA IL 55ESINO ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA PICCOLA CASETTA DI NAZARETH

don Salvatore Vitale
di Daniele Palazzo
Sono passati la bellezza di 55 anni dalla Fondazione del ramo francolisano della Piccola Casetta di Nazareth, inaugurata,  l8 settembre del 1956, alla presenza dello stesso fondatore della Casa Generalizia (è ubicata, con il grande tempio mariano voluto dallo stesso Don Salvatore, in Casapesenna), Don Salvatore Vitale. Da allora, la struttura, che vede in Don Vincenzo Di Martino e Don Raimondo Pasquariello, due eccelse guide spirituali, ha svolto un azione molto importante, anche e soprattutto in tema di catechesi e formazione di bambini, ragazzi ed adolescenti che,  per un motivo o per un altro, non avevano o non potevano stare con i loro genitori. L’8 settembre prossimo, dunque, si rinnova l’appuntamento con la tradizionale ricorrenza, che, il Servo di Dio, Don Salvatore Vitale, volle far coincidere significativamente con il giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la festa della nascita della  Vergine Maria. La manifestazione, che, tra l’altro, cade in concomitanza con la festività patronale in onore di Santa Maria a Castello, patrona della locale comunità d’anime, sarà caratterizzata da una solenne concelebrazione eucaristica, alla  quale è stata assicurata la presenza del Vescovo diocesano, Monsignor Arturo Aiello.  Durante la cerimonia, sarà eseguita la “Messa in Onore di Maria SS delle Grazie”, composta dallo stesso Don Salvatore. Sentiti momenti di preghiera e riflessione spirituale ed occasioni di recita comunitaria del Rosario faranno da eccezionale corollario alla restante parte del calendario, di cui l’evento senz’altro più atteso e sentito è la processione della Vergine cosiddetta del Castello per tutte le vie dello splendido capoluogo dell’Agro Caleno.

FRANCOLISE-TUTTO PRONTO PER IL SOGGIORNO CLIMATICO PER ANZIANI A FORIO D’ISCHIA.


Anziani
di Daniele Palazzo
Archiviata la fase propedeutica, nella quale si è provveduto a tutti gli adempimenti tecnico-burocratici del caso, entra nel vivo il progetto di soggiorno climatico per anziani del Comune di Francolise, che è in programma dall’11 al 18 settembre prossimi. Mancando una manciata di giorni all’importante appuntamento, In Comune, si registra una certa mobilitazione di figure tecniche ed Amministratori, che apportano gli ultimi ritocchi al programma dell’evento. Infatti, non si vuole lasciare niente al caso, nella consapevolezza che solo lavorando bene si possono attenere i risultati sperati. Ovviamente, con il Sindaco civico, Nicola Lanna, che ha dato  ha dato tanto perché ogni cosa andasse per il verso giusto,  il più fattivo di tutti è l’Assessore alle Politiche Sociali dell’Ente caleno, Vincenzo Pascucci. E’ al suo senso di abnegazione e al suo impegno costante, infatti, che si deve il grosso del lavoro svolto in tal senso. La meta di quest’anno è una nota struttura termale di Forio d’Ischia. Qui, i tanti arzilli vecchietti che hanno aderito all’iniziativa trascorreranno una intensa settima curativa e ritemprante per lo spirito e il corpo. L’obiettivo dichiarato di Pascucci e compagnia è proprio quello di offrire servizi sempre più moderni e a misura di cittadino al popolo amministrato. In questo caso, a quella parte di cittadini che, proprio perché non più in verde età, costituiscono le vere colonne portanti del nostro patrimonio socio-culturale  e gli artefici di tutte le ricchezze di cui, al giorno d’oggi, possiamo godere.  Dunque, viva gli anziani e viva chi li  ama e si sacrifica per loro.

lunedì 5 settembre 2011

Cancello Arnone, Veritas non è informato, informa e spara sentenze.

                 di Pasquale Leggiero.
L’inafferrabile Lupin, l’ineguagliabile Lupin, l’incorreggibile Lupin. Sempre pronto all’avventura lui è, Lupin Lupin. Queste parole sono della sigla di un cartone animato di alcuni anni fa ma oggi se si  riscrivesse, la canzone, la parola Lupin sarebbe opportuno sostituirla con Veritas. Questo oscuro nomignolo chiede:  E’ vero o non è vero che in passato lei sig. Leggiero ha avuto uno scontro di idee con alcuni membri del comitato (che ora non ci sono più) e anche col precedente prete?  E’ vero o non è vero che da lì in poi ci sono pervenute nuove e sfavillanti proposte e critiche a gogò? Risposta 1 : con i membri vecchi il sottoscritto ha sempre scambiato le proprie idee democraticamente e mai con scontri, forse sarò stato anche duro nei miei scritti ma è l’amore che ho per la nostra mamma celeste.  Forse lei dirà che ho uno strano modo di dimostrare ciò, ma ho tantissimi difetti, è una colpa? Veniamo ai membri di oggi, seguono le stesse idee di quelli di ieri. Il tutto è sotto gli occhi di noi comuni mortali, almeno le cose che escono esternamente.
Risposta 2: col precedente parroco, mai abbiamo discusso le idee, coma facevo ad averci scontri? Il vecchio parroco forse e dico forse, aveva anche i suoi difetti, ma il suo carisma era di mettere tutti d’accordo in pochi versi e mai avere scontri. 
Risposta 3: le mie idee sono: sfavillanti, sfolgoranti e quanti altri nomi vogliamo dargli, ma ci sono. Le sue, sempre, quelle a vista d’occhio quali sono? Al sottoscritto non fa rabbia le idee che gli vengono bocciate, ma il modo e cioè senza provarle, passi pure questo. Altra domanda, quali sono le idee per apportare i miglioramenti economici, a questo o a qualsiasi comitato, in alternanza alle idee del sottoscritto, senza sforzi economici da parte dei membri del comitato? A parte quella di ritornare alla vecchia sagra della mozzarella, che una volta era per reperire fondi per la festa di settembre, oggi invece si è chiamata una sera insieme e la mozzarella è stata sostituita dalla pasta e fagioli. A proposito quanto è stato l’incasso della pasta e fagioli? Poi dall’auto che girava il giorno prima si sentiva, più o meno: il comitato festa organizza un sera insieme… ci sarà la degustazione di pasta e fagioli, panini con la mozzarella, con carne, salciccia e sorprese.  Accorsi nella villa e non comprai pasta e fagioli ma panini, solo dopo sono venuto a conoscenza che per la festa era solo ed esclusivamente pasta e fagioli. Libero di non crederci ma ci sono rimasto male.
Mi si chiede se sono sempre d’accordo a eliminare taccuini e quaderni, con le somme dell’anno prima. Mi si risponde che dirò certo che si. Invece la mia risposta è no, no e no! Lei mi darà del pazzo. Si sono pazzo, ma d’amore verso nostra madre celeste e come critico il comitato a dover togliere taccuini e quaderni, le mie critiche vanno anche e soprattutto verso i contribuenti. Quando passa il comitato, almeno, manteniamo, se non possiamo o non vogliamo aumentare, la somma dell’anno prima e solo in caso di effettivo bisogno la diminuiamo pure. Quindi agiamo coscienziosamente dall’una e dall’altra parte. Il comitato guarda i quaderni, la Madonna guarda le coscienze. Quindi i quaderni vanno tolti dalle mani del comitato e non dai cuori della persone.
S’immaginano le mie critiche post-festa. Risponderò con una frase che una volta mi disse il nostro amato e mai andato via dai cuori, parroco don Antonio Buompane: la critica fatta per e con amore che ben venga, ci si può rimanere male in quel momento ma poi l’amore trionferà. Io non so se ci saranno o meno critiche a partire da martedì 13, ma se ci saranno, avranno il solo scopo di migliorare per l’anno prossimo.
Il comitato m’invita, ma io mi isolo. Faccio una pubblica promessa: se, in qualche modo, dopo la festa, (massimo una settimana) il comitato pubblicherà i bilanci: postivi, negativi o pareggianti, il sottoscritto verrà li e proporrà per l’edizione 2012. Anticipo che le mie sfavillanti idee, prevedono un lavoro, non di dodici mesi ma di ventiquattro mesi l’anno. Premetto anche una cosa: non so se apporterà miglioramenti o no, ma mi si dice se non ci si prova come si fa a capirlo?

LAVORI LUNGO LA LINEA FERROVIARIA VAIRANO-VENAFRO, TRENI DIROTTATI PER ROCCADEVANDRO

di Daniele Palazzo
VAIRANO PATENORA- Inizieranno lunedì prossimo, 5 settembre per terminare il 6 novembre successivo, i lavori di potenziamento e miglioramento infrastrutturale lungo la tratta Venafro-Vairano Patenora, delle linea ferroviaria che congiunge la città di Campobasso a quella di Napoli.  Si tratta di una serie di interventi standard che andranno a rendere più snello, veloce e sicuro il transito dei treni adibiti al trasporto-merci. Durante lo svolgimento delle attività lavorative de quo, tutti i convogli regionali saranno dirottati via Roocadevandro. In quanto, poi, ai viaggiatori  che, per i loro spostamenti, utilizzano la stazione di Sesto Campano,  che, per tutto il periodo dei lavori in itinere, resterà chiusa, l’Ente Ferrovie ha predisposto un servizio alternativo. A disposizione degli utenti che salgono o scendono presso lo scalo molisano una linea-navetta da e per le stazioni di Venafro e Vairano Patenora.

TENTANO DI ACQUISTARE RAME RUBATO, DEFERITI IN PROCURA PER RICETTAZIONE DUE NAPOLETANI IN TASFERTA A BENEVENTO

di Daniele Palazzo
Denunciati due cittadini napoletani e uno della provincia di Benevento per reati commessi in concorso tra loro nella detenzione e nel trasporto di materiale rameoso di dubbia provenienza. A deferirli alla Procura della Repubblica di competenza i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Benevento. i militari sanniti, che, alla periferia del capoluogo di regione molisano, avevano intercettati un mezzo furgonato, adibito al trasporto di rifiuti considerati pericolosi e kl avevano trovato vuoto, hanno subito capito che qualcosa non andava nei due occupanti il veicolo stesso e li hanno lasciati andare, ma senza mai perderli d‘occhio. Bingo, le supposizioni esternate dagli uomini dell’Arma di stanza a Benevento circa le motivazioni della presenza in loco del camioncino e dei suoi due occupanti non erano delle più cristalline. Senza farsene accorgere, una pattuglia di uomini in divisa ha seguito il veicolo medesimo, il cui guidatore, ad un certo punto, ha svoltato in una stradina per terminare la sua corsa nel cortile di una villetta. Era il momento di intervenire. Detto fatto, gli stessi carabinieri si portano sul luogo in cui si è fermato l’automezzo oggetto del loro interesse. Qui, hanno scoperto un deposito di contente varia oggettistica in rame nuova di zecca(cavi elettrici, matasse di tubature in rame ed altri aggeggi ed articoli dello stesso materiale, accuratamente selezionati  e stipati per tipologia), e finanche una di bilancia per la pesa e la successiva vendita. L’uomo trovato all’interno della struttura di “vendita” , P.M., operaio beneventano di 47 anni, non ha saputo fornire spiegazioni circa la provenienza di tutto di tutto quel ben di Dio(circa 7 quintali di metallo rosso, che, una volta piazzato sul mercato nero, avrebbe fruttato oltre quattromila Euro), venendo denunciato, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, con l’accusa di ricettazione aggravata. Stessa sorte per il 51enne R.L. e per il 31enne P.P., entrambi di Napoli e rispettivamente conducente e passeggero del furgone seguito dai militari operanti nello splendido capoluogo sannita. Anche per loro, che sono stati sorpresi mentre pattuivano l’acquisto di una parte di quel materiale(giustamente, gli inquirenti sospettano essere provento di furti), è scattata inesorabilmente una denuncia, in stato di libertà, presso la stessa Procura della Repubblica.

CHIETI. E’ NAPOLETANO IL NUOV0 PREFETTO, IERI LA SUA PRIMA USCITA PUBBLICA

di Daniele Palazzo
Originario di Napoli,  il nuovo Prefetto di Chieti, Dottor Fulvio Rocco De Marinis(succede al Dottor Vincenzo Greco), si dichiara “pronto a svolgere il mandato” conferitogli “nella sua pienezza”. Nel corso della sua prima uscita pubblica nel centro teatino, il nuovo titolare del locale Ufficio del Governo, ha illustrato il suo piano di approccio alle problematiche territoriali, facendo presenti gli obiettivi che, per lui, acquisiscono carattere di priorità. “In forte sinergia d’intesa con la classe politica operante on città, ha detto, tra l’altro, il nuovo capo della Prefettura dello splendido capoluogo abruzzese, intendo perseguire innanzitutto le problematiche legate ai settori dell’occupazione e dell’ordine pubblico, che, come ho sempre fatto, curerò come si conviene.” Molto prestigioso il curriculum vantato da De Marinis(ha ricevuto l’investitura a Prefetto nel corso dei lavori del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2007), che, ex vice Prefetto vicario di Pescara(ha svolto la funzione nel corso dell’anno 2006, può contare già su una discreta conoscenza della terra abruzzese. Nel novero degli importanti incarichi svolti, nel tempo, dal nuovo Prefetto Chieti figurano quelli di Ispettore Generale di Amministrazione(2008), in coordinamento, tra il 2008 e il 2009, di diversi collegi ispettivi incaricati di procedere a visite ispettive e verifiche presso numerose prefetture, uffici territoriali del governo e strutture centrali del Ministero per gli Interni, nonché le più che positive esperienze maturate, in qualità di Commissario Prefettizio presso i Comuni di Montesilvano(Pescara) e Orta di Atella(Caserta). Prefetto uscente di Vercelli(questa ulteriore nomina, durante , incarico che ha ricoperto fino a pochi giorni fa, durante la seduta del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2009) è pronto, dunque, a “stare vicino alle Amministrazioni e ai loro rappresentanti istituzionali nel perseguimento” del suoi “obiettivi precipui”.
“Nell'esperienza maturata a Vercelli, ha continuato De Marins, ho potuto constatare come, con la crisi economica degli ultimi anni, nel nostro Paese non c'è, in questo momento, alcuna zona franca”. Concludendo il suo intervento, Fulvio Rocco De Marinis ha puntualizzato nuovamente che, non essendo l’Abruzzo immune dalla grave crisi cha attraversa l’intero Belpaese, le linee-guida afferiranno soprattutto ai temi dell’occupazione e dell’ordine pubblico, oggi più scottanti che mai.

sabato 3 settembre 2011

Cancello Arnone. Veritas accusa, ma è giallo su di lui.

                  di  Pasquale Leggiero.
Ancora una volta il fantomatico Veritas accusa che si sono estratti maliziosamente alcuni passaggi della sua missiva scritta per un articolo apparso su questo sito, precisamente quello di qualche giorno fa dal titolo: Cancello Arnone, risposte ad alcune repliche, fatteci su altri siti. Ancora una volta egli va contraddito perché non c’era niente di malizioso, ma l’unico ed esclusivo motivo era quello di far capire ai lettori il perché di alcune risposte. Andiamo avanti col suo nuovo articolo apparso venerdì sulla voce del Volturno (www.lavocedelvolturno.com) dal titolo: Veritas a Leggiero sulla festa di settembre. Analizzando le risposte ci accorgiamo che egli stesso afferma che non gli fa rabbia le contestazioni, i disguidi, le critiche e il punto, ma le persone. Si potrebbe pensare: dal chi sono le persone? Tuttavia in un passaggio più avanti afferma che non ci sono persone importanti e meno importanti, ma sono le proposte da valutare. Allora che significa che sono le persone? Forse Veritas vive sulla luna e la forse contano le proposte, in questo nostro mondo piccolo è diverso, si sfida Veritas a far lanciare una proposta, che egli ritiene cretina, da un essere umano cretino e poi dopo che è stata “valutata” a far venire, si fa per dire, il ministro X e fargli rilanciare la stessa proposta o una peggiore. Ci accorgeremo tutti dove viviamo. Il signor Veritas poi chiede all’autore dell’articolo (che sono io) come mai gli fu data la possibilità di far parte del comitato ed egli rifiutò barricando un diniego su una mancanza assoluta di ascolto, falso, perché semmai ci fosse stata la mancanza di ascolto era dall’altro lato on quanto il sottoscritto da svariati anni e da semplice cittadino,  ha informato il comitato (membri che si sono susseguiti negli anni) che molti cittadini vogliono la trasparenza e cioè la pubblicazione del bilancio e alcuni vorrebbero la raccolta anticipata dei fondi. Ora se una qualsiasi persona entra a far parte di una determinata struttura e le regole di essa non si avvicinano nemmeno un po’ alle sue idee, ci spiega il signor Veritas che cosa fanno insieme new entry e vecchie leve? Molti  membri del vecchio comitato non ci sono più e anche il prete è cambiato. Qui non si tratta di chi c’era e chi c’è, ma i metodi sono gli stessi, per cui quel messaggio propositivo da inoltrare c’è stato gia ma non accolto e nemmeno l’invito di dire vieni che ne parliamo tutti insieme. Non c’è quindi nessuna visione distorta del comitato o della festa ma il tutto è sotto gli occhi di ogni cittadino. Veritas invita ad entrare nel comitato ma egli stesso, in passato ha affermato di averne fatto parte, si ripete e sottolinea: di averne fatto parte quindi uno che ne ha fatto parte non c’è più, come mai? O forse è rientrato e per questo dice venga e non vada. Veritas chiede perché è stato usato il termine ci fu risposto e non mi fu risposto. Quelle idee al momento di scrivere credevo che erano solo del sottoscritto ma nel tempo mi sono accorto che erano di molti e molti mi hanno sempre detto che dovevo farmi i c…. miei perché contestando un comitato festa voleva dire contestare il parroco e mettersi contro quest’ultimo che era un istituzione. A distanza di un anno ritengo di dover rappresentare tutti coloro che la pensano come me ma non dicono niente. Il sottoscritto si annovera tra i meno importanti ma ha la testa dura e ritiene che per far valere la propria voce ci si deve mettere, se necessario, anche contro il presidente della repubblica. Quindi se per far valere quello che ritengo giusto mi devo mettere contro pezzi grossi e allora io sono felice di andare contro il parroco e chiunque. Insomma io sono, per farla breve, quello scassac…., che non sa farsi i fatti suoi. Nella frase della trasparenza non ho ne dimenticato ne che non ho voluto mettere ma ho detto che i nomi esteri anche a me sembrarono brutti, come potevo essere, quindi d’accordo anche con quelli locali? Spero di aver esaurito ogni dubbio.

Sant’Angelo d’Alife. 3 E 4 SETTEMBRE, SI CELEBRA LA REGALITA DI SUA MAESTA’ IL BOVINO DEL MATESE


Il sindaco di Sant'Angelo d'Alife.

di Daniele Palazzo
Oggi 3 e domani 4 settembre, su iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo d’Alife, riflettori puntati sul Bovino Matesino, che rappresenta una delle fonti di ricchezza più importanti e ricercate dell’intero comprensorio dell’Alto Casertano. Al fine di promuovere e valorizzare ulteriormente le risorse economiche legate all’allevamento e alla commercializzazione del prezioso ruminante e l’indotto ad essa connesso, l’attuale apparato di governo locale ha organizzato due apposite giornate di studio ed approfondimento. L’iniziativa, concepita in collaborazione con l’Ente Parco del Matese, si inserisce nel programma della manifestazione “I Tesori della nostra Terra”, nel cui programma l’essenza del pensiero di una classe dirigente che, come dimostrato anche in altre occasioni, appare sempre più protesa alla realizzazione del bene comune. La kermesse prenderà inizio alle ore 18.00 di oggi, con un convegno(si svolgerà nella splendida cornice della cosiddetta “Casa del Parco”) sul tema “L’alimentazione dei bovini nella filiera latte/carne del Matese”, i cui lavori saranno aperti da una breve nota in produttiva del Sindaco civico, Crescenzo De Tommaso, che si incaricherà pure di portare i saluti della città alle autorità presenti e al pubblico intervenuto. La relazione d’esordio, avente per oggetto “Politica economica agraria di Sant’Angelo d’Alife”,  sarà di pertinenza dell’assessore all’Agricoltura e al Commercio del Comune ospitante, Michele Caporaso. A seguire. Le altre relazioni, “Il ruolo dei foraggi nella produzione del latte e della carne dei bovini del Matese”, curata dalla Professoressa Elisabetta M. Salimei , docente di Nutrizione e Alimentazione Animale DISTAAM presso l’Università degli Studi del Molise, “L’alimentazione e qualità del latte bovino del Matese” su cio si cimenterà il Professor Francesco Fantuz , del Dipartimento di  Scienze Ambientali presso l’Università degli Studi di Camerino,  “La qualità della carne sulla nostra alla tavola:dall’allevamento al punto vendita “, che sarà sciornata dal Professor Giuseppe Maiorano, docente di zootecnia speciale preso il Dipartimento SAVA, dell’Università degli Studi del Molise, e, per concludere, “L’alimentazione del bovino da carne” , su cui parlerà IL Dottor  Antonio Di Francia , docente di alimentazione e tecnica di allevamento degli animali presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi Federico II°, di Napoli . a tirare le conclusioni dell’importante manifestazione, dopo i saluti del Presidente della Comunità Montana del Matese. Dottor Fabrizio Pepe, e del Dirigente del Servizio Veterinario dell’ASL Ce 1 di Piedimonte Matese, Dottor Attanasio Napoletano, provvederà il Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese , Dottor  Giuseppe Falco. L’evento sarà accompagnato da una quantità di manifestazioni collaterali, che si terranno tutte n ella Villa Comunale di Sant’Angelo d’Alife. Queste, tra degustazioni di prodotti tipici locali, quali arrosto di vitello, mozzarella, formaggi e yogurth di latte, e spettacoli musicali di livello, conferirà all’idea progettuale(è finanziata nell’ambito del PSR Campania, alla misura 313) lanciata dal primo cittadino santangolese e dai suoi più stretti collaboratori quel quid che la proietterà nel ristretto novero delle iniziative di valorizzazione e salvaguardia del territorio meglio concepite dell’intera estensione di Terra di Lavoro e non solo. Protagonisti non secondari della “due giorni”  in parola anche il Maestro Casaro Fioravante Palazzo, che, con prove pratiche, darà dimostrazione dei processi di trattamento del latte e delle tecniche per trasformarlo nei  suoi preziosi e ricercati derivati, e il Dottor Roberto Socci, che illustrerà, nel dettaglio, i processi di lavorazione del latte. Linee info a disposizione di coloro che ne volessero sapere di più la mail  santangeloeventi@gmail.com e le utenze telefoniche mobili
3384707230 e 3208533699, nonché il contatto telefonico principale del Comune di Sant’Angelo d’Alife, vale a dire  0823914022.

venerdì 2 settembre 2011

AMEGLIO DI MARZANO APPIO-IL 10 SETTEMBRE PROSSIMO L’EDIZIONE 2011 DELLA MANIFESTAZIONE “L’ANTICO MESTIERE DEL VINAIO”

di Daniele Palazzo
In dirittura d’arrivo, ad Ameglio di Marzano Appio, i preparativi per l’edizione 2011 dell’ormai consueto appuntamento con la manifestazione “L’Antico Mestiere del Mastro Vinaio”, che, organizzata dalla valente Associazione Colturale “Le Orme”, di Tora  e Piccilli, è in programma per la serata del 10 settembre prossimo, con inizio alle ore 20.00, nella centralissima piazza Gramisci, della citata frazione di Marzano Appio. Il grosso del programma festivo, che consisterà in una mostra di strumenti in uso ai mastri vinai di un tempo e di attrezzature più moderne e, quindi, di uno attuale, in una serie di spettacoli e festeggiamenti in onore del dio “Bacco”, nonché nella degustazione di alcune delle pietanze più apprezzate e rinomate della tradizione gastronomica zonale. Il tutto, ovviamente, condito con fiumi di pregiato vino locale e tanta allegria. Se andiamo con la mente ai numeri e ai resoconti dell’edizione andata “in onda” lo  scorso anno, dobbiamo convenire che quella di cui ci occupiamo è una iniziativa di sicuro successo. Per l’occasione, infatti, si prevede che il piccolo centro dell’Alto Casertano sarà letteralmente preso d’assalto da tantissimi amanti del turismo eno-gastronomico provenienti da ogni dove del circondario di riferimento e anche da fuori regione. Per il servizio info, sono disponibili il numero telefonico 3313020113 e la linea mail info@associazioneorme.it

SCAURI-BIMBO NAPOLETANO DI QUATTRO ANNI CADE DAL BALCONE DI CASA, IN PROGNOSI RISERVATA

di Daniele Palazzo 
E’ ancora in prognosi riservata, presso l’ospedale “Dono Svizzero”, di Formia, il bimbo napoletano di quattro anni precipitato, in circostanze ancora tutte da chiarire, dal balcone di casa, a Scauri. Presumibilmente, all’origine dell’episodio, una distrazione da parte dei genitori ed una imprudenza del bambino,  che, approfittando della momentanea situazione di libertà, ha compiuto un movimento “proibito”, finendo per perdere l’equilibrio e precipitare nel vuoto. Dopo l’impatto al suolo, A.A.(queste le iniziali del piccolo) è stato soccorso da un’unità operativa del 118 competente per territorio, il cui personale medico,  espletati i primi procedimenti curativi sul posto,   lo hanno condotto presso la struttura ospedaliera formiana, dove attualmente è ricoverato. Comunque, malgrado i medici che lo hanno in cura mantengano ancora riservata la prognosi, il degente, non sembra sia in pericolo di vita.

SARTO NAPOLETANO UCCISO A COLTELLATE IN VENEZUELA DA UN CLIENTE INSODDISFATTO

di Daniele Palazzo
Una coltellata asl torace ha posto fine all’esistenza di un sarto napoletano, da anni, emigrato in Venezuela. Domenico Moschiano, 44 anni, è stato raggiunto da un fendente infertogli da un cliente dell’avviata sartoria che gestiva alla periferia di Caracas. Assurdo ed assolutamente incomprensibile il motivo del folle gesto. Si pensi che l’assassino si è presentato nel laboratorio artigianale della sua vittima e ha cominciato ad inveire contro di lui e ad insultarlo per una motivazione del tutto futile. Gli era salito il tasso di adrenalina per il semplice fatto che uno dei dipendenti  del piccolo atelier gestito da Moschiano gli aveva cucito un paio di pantaloni in maniera che non gli era piaciuta. Una parola tira l’altra, la discussione è presumibilmente degenerata, aprendo la strada alla tragedia che si sarebbe consumata di lì a poco. In base ad una ricostruzione dell’accaduto, resa alla polizia dagli stessi familiari della vittima,il killer si era presentato,in compagnia di altre due persone, nella bottega condotta dal sarto partenopeo chiedendo se fossero pronti i pantaloni che, qualche giorno prima, aveva portato perche fossero aggiustati. Erano pronti. Se li è provasti, ma non gli è piaciuto come era venuto il lavoro. A questo punto, è intervenuto direttamente il gestore della sartoria, che, in men che non si dica, ha provveduto personalmente agli aggiusti del caso. Al cliente, però, neanche qquesto nuovo intervento è piaciuto. Per questa ragione, Domenico Moschiano, da tutti descritto come un uomo mite e pacato, “na past ’e mel” come si direbbe a Napoli, gli avrebbe detto testualmente: “Non fa niente. Se non sei soddisfatto, puoi anche and fartene e non pagarmi.” Al che l’altro, estraendo un grosso coltello e colpendolo al torace, avrebbe replicato: Si me ne vado senza pagare, ma prima ti uccido.” Subito dopo l’aggressore e i suoi due accompagnatori, che vengono attivamente ricercati, sono fuggiti via, dileguandosi nel dedalo di strade e stradine che si intrecciano nel centro e alla periferia della capitale venezuelana. Alla ricostruzione dell’accaduto ha collaborato soprattutto uno dei nipotini dell’ucciso(in tutto, sono 12), che, con lui, era solito intrattenersi  nella sartoria in cui è passata la morte. Dopo il brutto episodio di cui era stato testimone, il ragazzo è corso a chiedere aiuto. intanto, lo zio è riuscito a trascinarsi sull’uscio del suo  negozio, accasciandosi al suolo. Il malcapitato è stato soccorso da un passante che lo ha aiutato a salire su un taxi. La corsa verso l’ospedale è stata vana. Moschiano è deceduto prima di giungere al pronto soccorso. Per Domenico Moschiano, che non si era sposato, dedicandosi, anima e corpo, alla sua attività lavorativa, l’avventura nel Paese centro-americano in inizia nel 1979, quando arriva a Caracas in compagni a del padre, anch’egli sarto, della madre e di tre fratelli minori. Qui, papà Mochiano fondò la cosiddetta  “Sartoria Satellite”, nella quale si avvaleva anche del prezioso aiuto del figlio Domenico. Tre anni or sono, alla morte del genitore, lo sfortunato sarto partenopeo raccolse il testimone lasciatogli dal congiunto passato a miglior vita, continuandone l’attività.  In queste ore, di rabbia ed amarezza, il tragico compiersi di un destino crudele che ha messo fine alla sua parabola di vita terrena.

TOPO D’APPARTAMENTO SERBO-NAPOLETANO CONDANNATO A DUE ANNI DI RECLUSIONE

di Daniele Palazzo
Condannato a due anni di reclusione e al pagamento di una multa da quattrocento Euro, nonché alla corresponsione delle spese processuali il “topo d’appartamento” professionista 38enne di origine serba che, l’altro giorno, in trasferta criminale da un campo-nomadi del Napoletano, era strato arrestato dagli uomini della Reparto Volanti della Polizia di Stato di stanza a Frosinone immediatamente dopo aver svaligiato, in compagnia di un complice minorenne, un’abitazione sita lungo la via Monti Lepini. Il processo per direttissima a carico dello stesso lestofante, che, tra l’altro, era stato salvato dal linciaggio proprio dai poliziotti che lo avevano arrestato(al loro arrivo,i due ladri originari del Paese dell’ex Jugoslavia erano accerchiati da un  gruppo di cittadini che, avendoli colti sul fatto, intendevano dargliele di santa ragione a mo’ di lezione), si è svolto presso il Tribunale di Frosinone. A motivazione del suo pronunciamento, il Giudice che ha emesso la sentenza, riconoscendo pienamente validi i presupposti che hanno portato all’ammanettamento  del “mariuolo” serbo, ha portato l’acclarata pericolosità sociale del soggetto alla sbarra, i suoi numerosissimi precedenti penali e, soprattutto, il suo impressionante profilo criminale, che, delineato chiaramente dalle molteplici notizie di reato a suo carico, lo avrebbero sicuramente portato, come accaduto spesso in passato, a reiterare il reato ascrittogli. Come si ricorderà, l’altro ladro serbo arrestato dai poliziotti frusinati, appena quindicenne, è stato affidata alla Casa di Prima Accoglienza per Minori di Roma.

giovedì 1 settembre 2011

Cancello Arnone, risposte ad alcune repliche, fatteci su altri siti.


Antichi battenti in onore di Maria SS delle Grazie

             di Pasquale Leggiero.         
….perché non viene all’interno del comitato
festeggiamenti e le fa là le proposte che ritiene meritevoli di
considerazione,…
Un anno fa affermammo che solo chi è importante è preso in considerazione nelle sue proposte, ci fu risposto che ciò era falso e che erano le proposte da promuovere e valutare.
A distanza di un anno: cambio d’idea, (d’altronde siamo in democrazia) ci dobbiamo accorgere che quelle parole erano una toppa a colori, o altro?
Credevamo di essere, e per fortuna lo siamo, in piena democrazia ma forse qualcuno nel tempo si è laureato, o sta per laurearsi, in duceria o è candidato alla carica di duce? Oppure semplicemente non sa che internet e altri media servono anche a proporre? Se ci da una spiegazione gli saremo grati. Un’ultima cosa che forse l’instancabile Veritas non sa: che qualche anno addietro fu proposto al sottoscritto di entrare a far parte del comitato e al mio proponitore risposi di no perché non mi piaceva come si organizzava il comitato e diedi delucidazioni da parte mia, quel signore fece scena muta. Ora perché dovrei entrare in un comitato dove le ideologie non si confrontano nemmeno con una mia mezza idea?  

… Alcuni anni fa fu fatto presente da alcuni membri del comitato al caro e mai dimenticato Presidente Branco Giovanni di metter affisso oltre ai contributi che nel gergo chiamavamo “estero”(compaesani che risiedevano e risiedono all’infuori dei confini nostrani) anche quelli dei contribuenti locali cosicché la famosa trasparenza auspicata fosse applicata e resa nota a tutti….
Alcuni fa passando per la sede del comitato vidi dei fogli esposti e per curiosità mi fermai a leggerli, erano le somme dei nostri compaesani altrove. La cosa mi sembrò brutta perché pensai: può darsi che qualcuno abbia dato una grossa somma perché gli era superflua o per spacconeria e qualche altro abbia dato una somma piccola ma magari con enormi sacrifici. Perché quest’ultimo dev’essere umiliato di fronte al primo?
Oggi attuale nessuno ha mai parlato di rendere noto le somme di tutti e se qualche volta dovessi solo sognarlo che qualcuno mi fermi, anche Dio nel farmi riposare eternamente, quello di cui si è parlato è di rendere noto tutto, ma non le varie somme.
Cosa s’intende per tutto? Da via X somma X da via Z somma Z e cosi via per ogni strada, dagli sponsor che sono:…., somma….. dai nostri compaesani altrove somma…… dalle lotterie somma… e se vi sono altre entrate  specificare quali e quando.
Le uscite sono: ENEL x, SIAE x, luminarie festose …, musica…, fuochi artificiali…, eccetera…..,
il residuo cassa è….(nel caso di avanzi) che sarà utilizzato per…

I famosi taccuini e/o quaderni con gli importi delle elargizioni dell’anno precedente non hanno  assolutamente alcun valore ne valenza impositiva . Essi  ha l’unica funzione di porre gli operatori  di fronte alle variazione degli importi in maniera immediata cosicché da avere una visione rapida e abbastanza veritiera della raccolta e conseguentemente  delle somme disponibili per far fronte agli impegni di spesa.
Guardiamo in faccia alla realtà e diciamoci la verità: anche se in maniera invitante e col sorriso quanti organizzatori ricordano al contribuente la somma dell’anno prima e magari segue l’invito a mantenerla e aumentare qualche cosina? Anche se dobbiamo riconoscere e ammettere in maniera gentile, forse gentilissima. Invece se si abolisce il quaderno dell’anno precedente, la somma non la ricordiamo e per avere le somme sott’occhio alla prima pagina del quaderno, o altro, si scrive in un angolo la somma totale dell’anno precedente e cosi via per ogni pagina, nell’anno in corso a fine pagina si tirerà la somma e si confronterà.
Racconto una mia esperienza personale: alcuni anni fa mi trovavo altrove di Cancello Arnone, da alcuni parenti, e venne un comitato festa che portava sì il quaderno, ma su quest’ultimo segnava solo la somma raccolta e non chi l’aveva donata e a chi gli diceva di ripassare si segnava tale cosa da parte senza chiedere che somma volesse donare. Perché queste cose non possono esserci anche nella nostra e amata Cancello Arnone?

Il bilancio non viene pubblicato perché esso è in continuo itinere, cioè muta continuamente nelle entrate e nelle spese.  Se qualcuno ha intenzione di chiedere lumi circa i costi e la raccolta il comitato sarà ben lieto di fornirle.
Quando il bilancio di un comitato è in continuo mutamento? Quei due, tre,  mesi circa che si gira per il paese? La pubblicazione dovrebbe avvenire dopo pochi giorni della chiusura festa, oppure con una cadenza mensile, nessuno vuole saperlo quotidianamente. I lumi non devono esserci solo per chi chiede, ma per tutti, perché tutti contribuiscono e non solo qualcuno.

A proposito della benzina , nonostante gli organizzatori diano già il cento per cento,  non hanno mai preteso un rimborso spese . La fede e l’ assiduità nel raggiungere l’obbiettivo di fare la  festa in onore della Mamma santissima è l’unica ricompensa che si è auspicata  fino ad ora.
Chi ha mai detto che gli organizzatori hanno preteso qualche volta il loro rimborso? Quello cui si è parlato è che se qualcuno di loro volesse il suo rimborso, la gente deve capire e non criticare. Insomma dobbiamo essere pronti a tal evento.

Speriamo di aver dato risposte soddisfacenti, nel caso non ci stancheremo e non ci fermeremo a darne altre, non vogliamo litigare con qualcuno, il litighio è l’ultima cosa che ci interessa.