giovedì 27 aprile 2017
L’AZIENDA ITALO DEDICA UNO DEI SUOI TRENI AD ANNALISA VENTICINQUE, GIOVANE HOSTESS PIGNATARE, DECEDUTA, IL 14 APRILE SCORSO, PER UN MALE INCURABILE
lunedì 17 novembre 2014
Cancello Ed Arnone. Il partito “Fratelli D’Italia - Alleanza Nazionale- Msi” e gli ex Missini ricordano Antonio Manzo deceduto a Castel Volturno.
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| La Cancello Arnone di Antonio Manzo |
venerdì 6 settembre 2013
Cancello Arnone. Ricordi della festa di settembre.
giovedì 8 agosto 2013
Poesia - lettera di un mio amico militare.
venerdì 28 ottobre 2011
L'ultimo saluto a Simoncelli: 'Ora sei sul podio più alto'.
"Vi confesso che nel groviglio dei sentimenti faccio fatica a trovare le parole", queste le sue prime parole. "Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra la gente che mi sarà vicino dirà è morto", ha continuato, citando Don Oreste Benzi. "In realtà è una bugia, sono morto per chi mi vede ma in realtà la morte non esiste perchè appena chiudo gli occhi in questa vita li apro all'infinito di Dio". "Quando un nostro amico non vive più vive di più", ha spiegato ai fedeli.
Successivamente il religioso ha voluto citare le parole dello stesso Simoncelli nel video realizzato dallo sfortunato campione a Sepang alla vigilia della gara: "La sera prima dell'ultima gara hai detto che desideravi vincere il gran premio per salire sul gradino più alto del podio perchè ti avrebbero visto meglio tutti - ha detto - a noi addolora non vederti ma ci da tanta gioia vederci inquadrati da te dal podio più alto che ci sia. Addio Marco. È una parola scomposta dal dolore, ricomposta dalla speranza, a Dio". Al termine delle sue parole la chiesa è scoppiata in un applauso scrosciante
IL RICORDO DELLA FIDANZATA - Successivamente la bara è stata posizionata su un tappeto. Il padre Paolo e la sorellina Martina si sono seduti al fianco
Struggente anche il ricordo di Claudio Costa, storico dottore
lunedì 29 agosto 2011
COMMEMORATI I SETTE CARABINIERI UCCISI DAL BANDITO GIULIANO IL 19 AGOSTO DEL 1949
venerdì 27 maggio 2011
Ricordi vicini e lontani.
sabato 18 settembre 2010
Cancello Arnone. Addio all’amico assessore.

di Pasquale Leggiero.
A soli quarantotto anni è tornato al Padre Raffaele Di Tella, di professione: Imprenditore. In paese era amico di tutti, Di Tella con lunga carriera politica alle spalle e stato militante del vecchio MSI-DN di Almirante e candidatovi nel
Afghanistan: morto uno degli italiani feriti
HERAT (AFGHANISTAN) - Uno o più colpi di kalashnikov durante un blitz per catturare quattro 'insorti' che, poco prima, avevano piazzato una bomba lungo una strada. E' morto così, nella provincia di Farah, il tenente Alessandro Romani, 36 anni, romano, ufficiale del 9/o reggimento d'assalto paracadutisti Col Moschin della Folgore. Un nuovo lutto che cade alla vigilia di una giornata considerata "cruciale", il voto per le elezioni legislative, e caratterizzata da una quantità di incidenti in tutto l'Afghanistan, compreso l'Ovest affidato al comando del generale degli alpini Claudio Berto, dove un razzo è stato tirato contro una base italiana, sono stati sequestrati candidati e loro sostenitori, sono stati compiuti attentati ai mezzi che trasportavano le schede elettorali e un ordigno rudimentale piazzato su una bicicletta è stato fatto esplodere nel cuore di Herat, dove si trovano le due basi principali degli oltre 3.500 soldati italiani. Il tenente Romani - celibe, con molte missioni in prima linea alle spalle - è stato ucciso nel distretto di Bakwa, nella parte orientale della provincia ad altissimo rischio di Farah, ad un anno esatto dalla strage di Kabul, in cui vennero uccisi altri sei parà della Folgore.
Tutto era cominciato di prima mattina, quando un aereo senza pilota Predator dell'Aeronautica militare italiana aveva avvistato quattro persone intente a posizionare una bomba sotto l'asfalto, lungo la strada che collega Farah a Delaram. Sempre il Predator ha 'seguito' gli attentatori e segnalato il luogo dove questi si erano rifugiati. A questo punto è scattata l'operazione affidata alla 'Task force 45', composta dagli uomini delle Forze speciali italiane. Il team di incursori del 9/o Col Moschin della Folgore è partito da Farah a bordo di un elicottero Ch 47, scortato da due elicotteri d'attacco Mangusta. Dopo poco è giunto sul posto ed é atterrato nei pressi della casa dove si erano nascosti gli insorti. Durante l'incursione, però, due dei commandos italiani sono stati centrati da un numero imprecisato di colpi di arma da fuoco. Li hanno soccorsi e portati via, all'ospedale militare da campo di Farah. Le loro condizioni, in un primo momento, non erano state definite gravi ("feriti a una spalla"), anche se uno dei due era un "codice A". E' stato sottoposto ad un intervento chirurgico durante il quale ci sarebbero state "complicazioni". La notizia della sua morte è arrivata inattesa a Camp Arena, il quartier generale italiano di Herat. L'altro ferito, un militare di truppa sempre del Col Moschin, non correrebbe invece pericolo. Sull'operazione non si conoscono altri particolari, così come ammantata dal riserbo è l'attività della Task force 45, di cui si conosce pochissimo. Ignota pure la sorte dei talebani: quello che è certo è che i due elicotteri Mangusta hanno scaricato contro il loro rifugio l'enorme potenziale di fuoco di cui sono dotati. "Sono tornati scarichi", ha detto una fonte, e questo rende l'idea di che inferno possa essere stato. Ma nel settore dell'Afghanistan affidato al comando italiano questa vigilia di elezioni è stata caldissima ovunque. Nel cuore di Herat, al bazar della Cittadella, l'antica fortezza che si dice sia stata costruita per volere di Alessandro Magno, alle 18.12 è saltata in aria una bicicletta esplosiva: l'ordigno rudimentale è stato azionato con un radiocomando. Tre feriti, tutti civili. Poco prima, più o meno nello stesso luogo, alcuni giornalisti italiani stavano facendo interviste in mezzo alle bancarelle e il clima non era del tutto cordiale. "Andrà a votare domani?".
delle elezioni: i blindati Freccia sono giunti sul posto e, dopo aver messo in sicurezza l'area, hanno portato il materiale elettorale a destinazione. Ancora a Shindand, un razzo è caduto nell'area perimetrale che ospita la base militare italiana, senza provocare né feriti né danni. In mattinata un'operazione molto delicata di trasporto schede era stata compiuta da un elicottero Ch47 dell'Esercito, scortato da due Mangusta. L'equipaggio, sfidando una tempesta di sabbia, era riuscito ad arrivare nel remoto distretto di Por Chaman, dopo che per giorni l'impresa era fallita. Al comando italiano di Herat erano molto soddisfatti nell'annunciare la riuscita dell'operazione, perché solo in quel distretto non erano riusciti ancora a arrivare. Era cominciata bene e nessuno immaginava che non sarebbe stata una buona giornata.
mercoledì 28 luglio 2010
Cancello Arnone. Una Fantastica Ed Auspicata Passeggiata A Ritroso Nel Tempo Per La Realizzazione Di Un Sogno: Reicontrare Gli Amici Piu' Cari.

di Daniele Palazzo
Si è sempre detto e a ragione che il romanzo della scienza è di gran lunga più bello, avvincente ed emozionante di quello della fantascienza. Ma, le notizie che, da qualche tempo a questa parte, vengono diffuse attraverso i media convenzionali e sulla rete internet superano i limiti di ogni immaginazione. Sembra, infatti, destinato a crollare uno dei sogni più antichi dell’uomo, quello di viaggiare nel tempo. Ad annunciarlo lo scienziiato americano Seth Loyd, del M.I.T. di Boston. E’ da tempo che il luminare d’Oltreoceano, che guida un’equipe di studiosi della quale fanno parte anche gli italianii Vittorio Giovannetti e Lorenzo Maccone, lavora in tal senso, ma le prime conferme solo nelle ultime settimane. Come si può vedere, quello che, fino ad ieri, si riteneva impossibile, frutto della fervida fantasia di questo o quel romanziere, potrebbe divenire ben presto realtà concreta. I nuovi e meravigliosi campi di studio della meccanica quantistica e le applicazioni ed implicazioni delle tecniche di teletrasporto le basi fondamentali del lavoro di Loyd e della sua squadra, grazie ai quali si sta valutamdo la possibilità, per adesso ancora teorica(va detto, però, che il cosiddetto “effetto di preselezione” impiegato da Lloyd e dal suo team è già applicabile a quello che è stato ribattezzato “computer quantistico”) , di conferire al genere umano la facoltà di effettuare puntate nel passato o nel futuro. Di fronte al Romanzo dei Romanzi, dunque, scrittori di fantasciienza smarriti, in difficoltà, in precipjtosa fuga. L’incredibile si trasforma magicamente in realtà tangibile, aprendo nuovi scenari di immaginazione e di approfondimento sul tema. Ma, passiamo, ora, ad una considerazione che sta molto a cuore a chi scrive, sperando che i nostri gentili lettori vogliano fare altrettanto. Acquisite le mirabolanti novità prvenienti da Boston, mi sono posto una domanda; cioè “Se, in questo preciso istante, fosse già possibile percorrere il tempo, dove andrei, con chi mi incontrerei? Ebbene, mi sono risposto, non andrei assolutamente lontano. Farei sicuramente in modo da incontrare due carissimi amici che, ahimè, non ci sono più, Dario Branco ed Elpidio Galasso, che, pur avendoci prematuramente lasciiato, hanno saputo infondere in tutti i loro amici e in quanti li amavano e.li stimavano un che di superiore che li ha fatti grandi testimoni di un tempo e di un mondo incantato, il loro, nei quali albergavano e tutt’orra albergano solo sentimenti di purezza assoluta, possanza umana e comportamentale davvero ammirevoli e sicuramente da emulare, incommensurabile amore per i loro amici migliori, cioè noi tutti, per la loro Cancello Arnone e per i loro amati familiari, per tutti i loro compaesani indistintamente. Mi esprimo così perchè sono rammaricato di aver sperimentato ben poco del loro saper essere grandi testimoni del loro tempo e del loro semplice eppur grande esempio di vita, domandando a loro perdono per non averli ricordati a dovere in tutto questo tempo. Spero vivamente che un giorno sarà possibile realzzare questo sogno, da tempo coltivato. Voglio recupeare tutto il temo perduto. Ciao, Dario. Ciao, Elpidio, a tra non molto.Spero. E, vi prego, Se potete, perdonate me e tanti altri “distratti” e i nostri lettori-temponauti con chi o cosa vorrebbero incontrarsi o venire a contatto?













