Il Centro Laila è una associazione di volontariato fondata da Angelo Luciano e Marcelle circa 25 anni fa, cominciò tutto per caso. Fino ad oggi ha aiutato più di 1000 bambini di ogni etnia e religione naturalmente anche italiani. Le attività svolte sono molteplici, ma la fondamentale è il sostegno giornaliero ai bambini che frequentano il centro diurno, i quali si prelevano dalle proprie case ogni mattina alle 6.00 per poi riportali alle loro abitazione la sera alle ore 18.00. I bambini soprattutto quelli stranieri (la maggioranza) vengono inseriti a scuola e accompagnati nelle attività quotidiane: la mattina fanno colazione, se c’è bisogno vengono lavati e vestiti, forniti del materiale scolastico e portati alle rispettive scuole, per poi andarli a prendere e portarli presso il centro dove pranzano e si avviano alle attività pomeridiane, recupero scolastico, sostegno psicologico, attività sportive calcetto, attività ricreative, teatro , musica ecc.., prevenzione sanitaria ecc.. Il Centro Laila cerca di non fargli sentire la differenza che c’è tra i bambini che hanno una famiglia normale e loro che purtroppo a causa di diverse problematiche, economiche, politiche, religione, società, colore ecc.., vivono in un contesto non tanto “normale”: famiglie mono genitoriale, situazione di povertà assoluta, clandestinità, e tante sofferenze giornaliere dalla più banale alla più complicata. Naturalmente come spesso capita chi ha bisogno di aiuto viene dimenticato, infatti per questi bambini non esiste alcun intervento dalle istituzioni ma fortunatamente esistono persone che cercano di sopperire a tali gravi mancanze, associazione di volontariato , chiesa e persone private che di proprie iniziativa aiutano , e tanto. Ma purtroppo a causa dei gravi problemi economici che affliggono da ormai oltre 2 anni il Centro Laila, si rischia di perdere uno di questi elementi importanti che da anni sono di aiuto alla comunità, e si rischia di abbandonare questi piccoli innocenti nell’ombra, Noi del Centro Liala stiamo gridando aiuto in tutti i modi possibili e a noi concessi, tv, giornali, face book, passaparola, mail, appelli a vari politici ecc.. , ma purtroppo riceviamo molti complimenti e riconoscimenti morali, ma non basta perchè siamo ricoperti dai debiti per spese fisse di gestione (Assicurazioni alle persone e agli automezzi, enel, gas, acqua, inps, inail, bolli dei pulmini, carburante, telefono ecc..,) fortunatamente alcune persone che ci conoscono anche da diversi anni riescono a non farci mancare il mangiare ed i prodotti di prima necessità, ma oggi poichè siamo sommersi da obblighi e regolamenti non possiamo più aiutare semplicemente ma ci vuole tanto altro. Preghiamo chiunque possa di aiutarci e speriamo che con la nostra tenacia, coraggio e speranza possano riuscire a farci trovare prima o poi qualcuno che possa aiutarci e non solo consolarci. Ci scusiamo se sembriamo polemici ma non c’e la facciamo più a vedere e constare ogni giorno gli “abusi” e “l’indifferenza” delle istituzioni, e la nostra fragilità che ogni giorno aumenta di più. Ringraziamo tutti e speriamo in un riscontro Dio sarà sempre vicino ai nostri piccoli “almeno lui. (fonte la voce del volturno)
lunedì 22 novembre 2010
venerdì 19 novembre 2010
LA SUPPLICA ALLA VERGINE DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA
Procurata da Giuseppe Paolo.
Da recitarsi il 27 Novembre (festa liturgica della Medaglia) e la quarta Domenica di giugno (festeggiamenti religiosi e civili).
O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di lacrime, ma sappiamo pure che vi sono giorni in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Madre, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno benedetto, da te prescelto per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in questo giorno a te così caro, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione.
Noi ti promettiamo che: la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro cuore e lo farà palpitare all'unìsono col tuo, lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà, per portar ogni giorno la nostra croce dietro di Lui.
Ave, Maria
O Maria concepita ...
Questa è l'ora, o Maria, della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fa, o Madre, che quest'ora, che ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a portarci il rimedio di tanti mali, sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti.
Tu, che hai promesso che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia, volgi benigno il tuo sguardo su di noi. Confessiamo di non meritare le tue grazie. Ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che seila Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi, dunque, pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l'amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia.
Ave, Maria
O Maria concepita ...
O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i suoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che, in quest'ora solenne, ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli che sono più bisognosi della tua misericordia. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, per i quali hai sofferto, pregato e pianto. Salva tutti i tuoi figli per poterti un giorno ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Amen.
Salve, Regina
O Maria concepita ...
Da recitarsi il 27 Novembre (festa liturgica della Medaglia) e la quarta Domenica di giugno (festeggiamenti religiosi e civili).
O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di lacrime, ma sappiamo pure che vi sono giorni in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Madre, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno benedetto, da te prescelto per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in questo giorno a te così caro, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione.
Noi ti promettiamo che: la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro cuore e lo farà palpitare all'unìsono col tuo, lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà, per portar ogni giorno la nostra croce dietro di Lui.
Ave, Maria
O Maria concepita ...
Questa è l'ora, o Maria, della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fa, o Madre, che quest'ora, che ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a portarci il rimedio di tanti mali, sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti.
Tu, che hai promesso che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia, volgi benigno il tuo sguardo su di noi. Confessiamo di non meritare le tue grazie. Ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei
Ave, Maria
O Maria concepita ...
O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i suoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che, in quest'ora solenne, ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli che sono più bisognosi della tua misericordia. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, per i quali hai sofferto, pregato e pianto. Salva tutti i tuoi figli per poterti un giorno ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Amen.
Salve, Regina
O Maria concepita ...
Cancello Arnone, Veritas osserva:
una lunga perifrasi atta solo a porre le fatidiche mani avanti verso quelle che taluni definiscono critiche altri semplici osservazioni. Inutile discorso d’avvio quello del sig. Leggiero circa le festività annuali che si svolgono nel nostro paese. La proposta va sicuramente apprezzata , ma ahimè già sottoposta all’attenzione di chi per le feste si adopera con fervente continuità. Debbo constatare come già feci tempo fa che il sig. Leggiero quando si ingegna in questi commenti rasenta una pecca che non giova ai suoi ragionamenti, ossia la totale inesperienza del settore. Tuttavia , nulla toglie la possibilità di esternalizzare un pensiero ciò nondimeno esso è stato già oltremodo vagliato e scartato da chi di competenza.
Saluti Veritas
Saluti Veritas
L'osservazione di cui sopra è stata fatta da veritas attraverso la voce del Volturno.
Leggendo il commento di Veritas, sulla proposta che i vari comitati festa, almeno quelli delle feste più importanti, dovrebbero girare un minimo di una volta a settimana e per tutto l’anno, ci si accorge che tale ipotesi già fu bocciata da chi di competenza. Chiedo a chi è informato dei fatti: per quale motivo non si potrebbe girare per le vie cittadine almeno una volta l’anno? Ma questa ipotesi è stata almeno sperimentata o è stata soppressa sul nascere? Questa è solo una pura e semplice curiosità.
giovedì 18 novembre 2010
Cancello Arnone. I comitati festa si adeguino.
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| Cancello Arnone, foto panoramica. |
di Pasquale Leggiero
A volte scrivere diventa difficile, perché vi è sempre qualcuno pronto a criticare, ma chi scrive e propone o riporta o critica costruttivamente e soprattutto che dice le cose apertamente alla luce del sole, non ha niente e nessuno da temere. Specie se queste cose sono o appaiono la verità, in qualsiasi cosa non si deve mai e poi mai nascondere la propria faccia. Quindi per l’argomento che stiamo per esporre, non importa se avremo le critiche e quante disapprovazioni, ma è importante chi le farà, ma soprattutto come le farà, a viso scoperto o nel retroscena? Parlare nel retroscena è facile, ma lo stesso coraggio si deve avere anche e soprattutto a viso aperto, purtroppo però non sempre non tutti pensano allo stesso modo. Dopo l’argomento odierno ci sarà qualcuno che vorrà squalificarci dall’essere cittadini di Cancello Arnone, essi però non potranno mai espellerci dal nostro ragionare con la testa o con il cuore. Forse anche a noi diranno che parliamo da dietro le quinte, ma non è cosi, perché chi parla, è la voce del popolo. Quella stessa voce che permette la realizzazione delle cose di paese, quella stessa voce cui a volte si dovrebbero dare un po’ più spiegazioni, ma quasi sempre è al contrario. Oggi muoviamo una critica verso i comitati festa, di qualsiasi festa, ma soprattutto di quelle che in paese sono le feste più grandi dell’anno. Cancello Arnone, ogni anno si ritrova a dover affrontare varie feste e maggiormente tutte in estate, a volte la popolazione è al collasso con il bilancio e passano i vari comitati. Che cosa dovrebbero fare questi comitati? Secondo alcuni cittadini, almeno per le feste più grandi dovrebbero raccogliere fondi un intero anno, passando almeno una volta a settimana, in modo che ogni famiglia versi un piccolo contributo e alla fine dei “365” giorni avrà versato un contributo più grande del solito e poi ci potrebbero essere lotterie per quella determinata festa. Forse ci si starà chiedendo: in che modo il contributo versato settimanalmente sarà molto più grande del solito? Semplice, quando i comitati festa si affollano tutti insieme per appagare tutti diventa un sacrificio e a volte si riesce a dare ma solo con il cuore e non con la tasca e ai vari pagamenti il cuore non basta, perché magari si è offerto solo venti euro, invece, passando una volta a settimana, magari si darà solo un euro ma moltiplicato per circa 50 settimane, il contributo, diventa 50 euro senza che nessuno se ne sia accorto. Forse questa proposta non è la migliore, ma sicuramente non è da sottovalutare.
sabato 13 novembre 2010
Novena a Cristo Re
Procurata da Giuseppe Paolo
1. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno nelle anime; trionfa su tutti gli ostacoli al regno del tuo amore in noi e compensa il tuo Cuore della freddezza con cui Ti abbiamo servito. Gloria al Padre... Sacro Cuore di Gesù, venga il tuo Regno nel mondo intero. Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.
2. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno nelle famiglie: riconsacrate nella tua ineffabile carità, godano quella tranquillità e quella pace che solo il tuo regno può portare. Gloria al Padre... Sacro Cuore di Gesù, venga il tuo Regno nel mondo intero. - Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.
3. O Gesù, per mezzo di Maria, Madre tua e Mediatrice di tutte le grazie, affretta la venuta del tuo regno su tutti i popoli: presto si formi con tutte le genti quell'unico ovile, sotto un solo pastore, come Tu stesso ci hai insegnato a domandare, per la salvezza dell'umanità. Gloria al padre... Sacro Cuore di Gesù venga il tuo Regno nel mondo intero. - Per mezzo di Maria, tua Santa Madre.
Preghiamo O Dio onnipotente ed eterno che hai voluto rinnovare tutte le cose nel tuo diletto Figlio Re dell'universo, concedi propizio che tutte le Nazioni
Cancello Arnone, Addio Modesto.
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| La squadra del sacro cuore, con la maglia rossa: Modesto Galasso. |
di Pasquale Leggiero.
Ieri mattina un infarto fulminante ha tolto la vita a Modesto Galasso, 58 anni, padre di 4 figli: Pasquale, Filomena, Mara e Ilaria. Modesto Galasso, una vita intera dedicata al lavoro, alla famiglia e allo sport. I lavori di Modesto sono stati: impiegato di cave, poi per l’affetto dei ragazzi di Cancello Arnone diventa zietto per la sua attività che aprì in via Settembrini che era un pub. Negli anni addietro era appassionato di caccia e pallone, infatti, ha militato nel sacro cuore di Cancello Arnone, come portiere ed anche in altre squadre di alto livello, del suo amato sacro cuore è stato anche allenatore. La sua passione per lo sport lo aveva portato a un’ultima attività che è quella di scommesse sportive, ma il nostro “zietto” era anche grande tifoso del Napoli. Stamane alle 10:30 a salutarlo per sempre oltre ai figli e la moglie Cristina ci saranno anche tutti gli amici e parenti. Ad attenderlo in Paradiso, sin dal suo primo minuto che è volato da questa terra, lasciandoci tutti scossi, sono i genitori, il fratello Elpidio, morto alcuni anni fa a causa di un incidente e poi vi è il nipote Dario Branco che ci lasciò a causa di una malattia. Dovremmo dire addio ma Modesto resterà sempre con noi ed è per questo che gli diciamo solo ciao zietto.
venerdì 12 novembre 2010
Falciano del Massico. La chiesa SS Rocco e Martino raccoglie offerte per il parcheggio.
di Pasquale Leggiero
In Falciano del Massico la chiesa di San Rocco e Martino, termina l’opera incominciata nel 1969. Andiamo con ordine: nel 1969 l’allora parroco, don Dionigi Baldino, della chiesa parrocchiale, volle una chiesa più grande e così tra offerte dei fedeli, soldi dello stato e offerte del parroco fu comprato prima il terreno e poi costruita l’intera chiesa, all’infuori che i fedeli ognuno si distinse per qualcosa (di questo vi è una ministoria esposta in tale chiesa) per il suo tempo di costruzione tale tempio viene anche soprannominato la nuova chiesa. Col passar degli anni don Dionigi è tornato alla casa del Padre e oggi i parroci sono don Michelangelo e don Valentino che si distinguono per le loro opere, don Michelangelo è stato anche in terra santa. Torniamo alla chiesa, oggigiorno è stato realizzato un parcheggio intorno ad essa e domenica saranno raccolte delle offerte per finire di pagare il già realizzato parcheggio, auguriamo ai parroci e ai tanti fedeli che tutto possa andare per il meglio
lunedì 8 novembre 2010
Cancello Arnone. Con destarsi oggi un anno insieme.
di Pasquale Leggiero
Amici lettori nel novembre 2009 incominciavamo insieme questa meravigliosa avventura. Sentivo il bisogno di intraprendere un’avventura che doveva essere qualcosa di diverso e sentii il bisogno di creare un blog che non doveva pubblicare politica e cronaca nera, con tutto il rispetto per i giornali on-line che offrono tale servizio. No! il mio doveva essere qualcosa che quando leggevamo dovevamo distaccarci dai tanti problemi che affliggono e inquinano il mondo. Il nome destarsi oggi fu scelto con l’intento di dare un messaggio ai lettori ed era ed è quello di dire: svegliarsi oggi e trovare un sito che non ci fa ricordare i tanti problemi, ma solo poesie, fiabe e racconti. Naturalmente le poesie e i racconti possono essere basati anche su fatti realmente accaduti, naturalmente escludendo la politica e la cronaca nera. Di strada insieme ne abbiamo fatta tante rubriche create, tanti fatti riportati, perché siano i racconti di domani. Il mio primo grazie lo devo al giornalista pubblicista Mattia Branco per avermi insegnato tante tecniche di come si crea un blog, altri grazie li devo a: Giuseppe Paolo per la sua preziosa collaborazione al vangelo domenicale e tutti gli articoli religiosi, un grazie al giornalista Daniele Palazzo che collabora con la sua corrispondenza da altri paesi, un grazie a chi divide i suoi articoli tra destarsi oggi e altri siti, un grazie a tutti voi che ogni giorno mi dite le vostre impressioni su destarsi oggi dandomi consigli, un grazie a chi critica e dice che destarsi oggi non li piace perché solo cosi ho ancora più forza per proseguire in quest’avventura (la tua invidia è la mia forza) un grazie a chi mi critica da altri siti e mi fa capire di quanto non ha il coraggio di rivolgersi a me, un grazie a tutti voi che ogni giorno cliccate questo sito e un grazie anticipato a quanti lo cliccheranno e invieranno i suoi scritti. Spero di poter stare insieme con voi ancora per tanti anni e continuare quest’avventura che mi appassiona cosi tanto, mi è sempre piaciuto raccontare e ascoltare i fatti di oggi della nostra storia che stiamo scrivendo per i nostri posteri. Questa passione c’è lo avuta fin da bambino e spero di portamela nell’aldilà, ma anche di poterla trasmettere a chi mi è vicino. Grazie a tutti voi.
AUGURI IN CASA EMERITO
Auguri Di Cuore alla piccola Angela, Anna Emerito, Figlia del Sindaco Pasqualino e dell'Avv.to Maria Luia Bertolino che compie 1 anno.
Alla Reginetta di Casa Emerito auguriamo tanti auguri, da tutti i Collaboratori del Sindaco che ti vogliono un mondo di Bene.
Dio benedica e protegga sempre il tuo cammino.
Alla Reginetta di Casa Emerito auguriamo tanti auguri, da tutti i Collaboratori del Sindaco che ti vogliono un mondo di Bene.
Dio benedica e protegga sempre il tuo cammino.
venerdì 5 novembre 2010
Cancello Arnone, gli scostumati imbrattano San Pio di uova.
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| San Pio |
di Pasquale Leggiero.
Come ogni anno alla festa di carnevale e hollowin si è soliti sprecare le uova lanciandole verso gli altri, cosa vergognosa, ma stavolta oltre alla vergogna ci si è aggiunta la scostumatezza, l’irresponsabilità e forse anche la maleducazione. Siamo stati informanti che la mattina dopo la festa delle maschere brutte chi è stato trovato con le uova in faccia non è stata una persona qualunque bensì la statua di San Pio da Pietrelcina, sita in via Settembrini nei pressi degli istituti scolastici. Naturalmente si è provveduto alla pulizia della statua, ci domandiamo se gli autori sono scostumati o maleducati. Certo possono essere anche semplicemente atei e allora in questo caso che rispettassero la religione degli altri, se l’ateità può essere considerata religione. Sicuramente chi ha combinato ciò è ragazzo e allora incominci a imparare l’educazione o i genitori incomincino a dargliela. E che la prossima volta che si trova in possesso di uova le mangiasse invece di sprecarle al vento. Ancora una cosa: quando i genitori di chi ha imbrattato la statua del Santo Francescano sapranno della “bravata” del figlio, prendano seri provvedimenti nei suoi confronti ma non limitarsi alla sgridatina, oh! Dio con questo non vogliamo dire assolutamente di menarlo, anche sé vista la gravità qualche sberla farebbe bene, ma si potrebbe pensare di fargli pulire casa per un periodo o altro e magari realmente capirà il suo errore. Con l’augurio che il presente sia letto dagli autori del vergognoso gesto e chiederanno perdono a San Pio, da chi sarà pronto a criticarci di questo nostro scritto, ma soprattutto con preghiera verso San Pio di perdonare i suoi “carnefici” ma dopo che ne siano pentiti del loro gestaccio.
Un mondo di viziati e ipocriti.
di Pasquale Leggiero.
Mi preme rispondere a Dragon Ball, purtroppo viviamo in un mondo di viziati e ipocriti, come tu dici, caro Dragon Ball, ieri i dolci erano molto più desiderati e saporiti, perché ogni cosa si aveva nel suo giorno. Ai giorni d’oggi invece si ha tutto tutti i giorni e non ci rendiamo conto che da qualche parte della terra vi è il terzo mondo e poi ci lamentiamo della crisi. Una volta quello che si aveva in abbondanza era il pane, in quanto preparato in casa a forni interi, e si mangiava anche giorni dopo. Oggi invece il pane è in abbondanza perché si compra, ma diventa non buono il giorno seguente o, massimo, il successivo ancora. Comunque io penso che per risolvere un po’ della nostra crisi, innanzitutto dovremmo rinunciare a tanto lusso e divertimenti, poi, come te ci fai capire, ai tanti vizi e mentre il grande Totò affermava che nell’aldilà siamo tutti uguali (con la sua livella) noi dobbiamo incominciare a pensare che anche su questa terra siamo tutti simili e nessuno ci deve essere secondo. Invito chiunque a voler far prevenire i suoi pensieri, anche a costo di critica al presente.
Cancello Arnone. Sabato alle ore 20.45 in diretta la grande finale dello spettacolo televisivo “Festival New Talent” su Italiamia2 SKY 854
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| Foto di Anja. |
di Mattia Branco.
Siamo ormai alla finale del programma televisivo “FESTIVAL NEW TALENT” prodotto dall’Accademia Musicale “New Melody” diretta dalla poliedrica artista ANJA. Un programma ideato dalla stessa Anja e da Mattia Branco che questa volta hanno puntato in alto circondandosi di valenti collaboratori come l’autore Luciano Recano, dall’ecclettico presentatore Flavio Slay, dalla brava presentatrice Rosita, dal coreografo Alex, dalla costumista Eugenia Turlakova oltre alla professionalità dei tecnici dell’emittente televisiva ITALIAMIA 2 Sky 854. Otto puntate tutte all’insegna del divertimento e anche di qualche momento di cultura e solidarietà che in ogni programma non fanno mai male. La giuria è stata sempre composta da personaggi del mondo dello spettacolo che hanno contribuito anche al miglioramento artistico di tutti i 27 cantanti in gara dando loro suggerimenti per migliorare le loro prestazioni al fine di poter aspirare ad una brillante carriera artistica dove oggi per un grande numero di aspiranti artisti devi avere qualcosa di veramente talentuoso. I finalisti di sabato saranno otto per la sezione Edita e 7 per la sezione inedita. Una lotta all’ultima nota promuoverà i primi tre classificati per ogni categoria e il vincitore dell’intera manifestazione i cui premi saranno offerti da “Perna Sport” di Cancello ed Arnone. Saranno premiati anche il Miglior Look, la Migliore Voce e la Migliore Interpretazione. Un buffet finale sarà offerto dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani di cui è presidente del Team Campania lo chef Antonio del Sole titolare del complesso turistico in Castel Volturno Ristorante “La Tortuga ”. Insomma si preannuncia una scoppiettante serata con molti ospiti che allieteranno l’ultima puntata. Un grazie va anche a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del programma ed in particolare allo sponsor ufficiale MEC.dab srl. Ma Anja ha già pronto un altro spettacolo sempre su Italiamia 2 che partirà il 12 gennaio 2011 alle ore 21.00, un’altra edizione di “ANJA SHOW “che nella scorsa annata raggiunse quasi i 200 mila spettatori. Replica 13/11/2010 ore 20.45.
giovedì 4 novembre 2010
Feste o sperpro di denaro?
Ho fatto il giro dei vari siti e su destarsi oggi ho travato un articolo di
Sincerithas, che ci fa capire quante le lampade votive festive del cimitero
siano tutto un business, infatti secondo l’articolo le lampade partono da
un
euro fino al prezzo di tre\20 cadauno. Il problema che qua tutte le feste
diventano un commercio: babbo natale e l’epifania sono feste per bambini e
s i
fa il commercio dei giocattoli, Pasqua e Natale si vendono dolci e
ingredienti
per impastarli, carnevale e Hollouyn sono le feste che si vendono
maschere e
dolci e poi magari ci sono le feste di paese dove ognuno prepara un dolce e
quindi altri soldi spesi e affare per i commercianti, grossisti e industrie
dolciarie. Per non parlare delle uova che vengono lanciate, invece di
mangiate.
Poi ci lamentiamo della crisi economica, incominciamo a fare le feste solo
con
il cuore e poi forse, dico forse, possiamo dire fine alla crisi. Poi visono
i
dolci che vengono buttati via perché diciamo che sono di troppo, a mio
avviso è
anche perché si ha l’abitudine di fare ogni dolce tutti i giorni, invece i
dolci di una volta erano saporitissimi perché ognuno si mangiava a suo
tempo e
quindi si desideravano molto e chi aveva un minimo di dolce era re oggi i
re
sono coloro che i dolci li spazzano via, senza pensare che c’è chi li
vorrebbe
e non può. Pensiamoci un po’ su prima di agire. Saluti Dragon Ball.
Sincerithas, che ci fa capire quante le lampade votive festive del cimitero
siano tutto un business, infatti secondo l’articolo le lampade partono da
un
euro fino al prezzo di tre\20 cadauno. Il problema che qua tutte le feste
diventano un commercio: babbo natale e l’epifania sono feste per bambini e
s i
fa il commercio dei giocattoli, Pasqua e Natale si vendono dolci e
ingredienti
per impastarli, carnevale e Hollouyn sono le feste che si vendono
maschere e
dolci e poi magari ci sono le feste di paese dove ognuno prepara un dolce e
quindi altri soldi spesi e affare per i commercianti, grossisti e industrie
dolciarie. Per non parlare delle uova che vengono lanciate, invece di
mangiate.
Poi ci lamentiamo della crisi economica, incominciamo a fare le feste solo
con
il cuore e poi forse, dico forse, possiamo dire fine alla crisi. Poi visono
i
dolci che vengono buttati via perché diciamo che sono di troppo, a mio
avviso è
anche perché si ha l’abitudine di fare ogni dolce tutti i giorni, invece i
dolci di una volta erano saporitissimi perché ognuno si mangiava a suo
tempo e
quindi si desideravano molto e chi aveva un minimo di dolce era re oggi i
re
sono coloro che i dolci li spazzano via, senza pensare che c’è chi li
vorrebbe
e non può. Pensiamoci un po’ su prima di agire. Saluti Dragon Ball.
domenica 31 ottobre 2010
Luci cimiteriali, si installano per i morti o per i business?
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| il cuore di Gesu |
di Sincerithas.
In questi giorni della ricorrenza dei Santi e dei defunti siamo soliti recarci al cimitero, per visitare le tombe dei nostri cari che ci hanno preceduto a miglior vita. Fiori, lumini e altre cose fanno da addobbo alla casa eterna di ognuno di noi. Poi vi sono le cosiddette luci per i defunti che si installano in questi giorni che secondo i quali servirebbero per rendere omaggio ai morti, ma veramente è così? Se a stabilire i prezzi di queste lampadine sarebbe la santa sede, o qualche altra istituzione, anche politica, in modo da poter stabilire i prezzi, forse poteva anche funzionare ed io potevo crederci, ma chi stabilisce i prezzi delle lampadine festive votive annuali? La ditta che vince la gara di appalto cimiteriale e cosi ogni ditta, ogni cimitero ha il suo prezzo di lampadine. Ho girato e mi sono informato nei vari cimiteri della provincia di Caserta e questi sono i prezzi di ogni singola lampadina che ho trovato: un euro, un euro/30, un euro/80, due euro/50, due euro/80 ed infine udite udite: tre euro/20. Allora io mi chiedo: ma si fa per i defunti o per business? È una vergogna speculare su i defunti. Certo mi si può sempre rispondere che non è obbligatorio mettere le lampadine, ma poi saremo tranquilli con la coscienza per non aver fatto niente per i defunti? Allora io dico che non dobbiamo chiederci cosa avessimo potuto fare per i defunti, ma cosa non abbiamo fatto per i nostri cari che sono nell’aldilà? Signori miei ma veramente pensate che loro, che sono al cospetto di Dio abbiano bisogno di tutte queste cianfrusaglie? No io penso che loro farebbe molto più piacere se precassimo per la loro anima e se quei soldi li destinassimo al terzo mondo e a volte il terzo mondo è accanto alla porta. Mi auguro che la gente possa riflettere prima di agire.
giovedì 28 ottobre 2010
Cancello Arnone, al via il settenario per i defunti
Preghiere procurate da Giuseppe Paolo.
Ottavario in onore della Commemorazione dei Defunti 2/11/2010
Per un defunto
O Dio, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa’ che il nostro fratello N..., liberato (la nostra sorella ... liberata) dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei Santi nella Pasqua eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen
Per le SS. Anime del Purgatorio
Questa è la preghiera che S. Bonaventura ha scritto per dare il suffragio alle anime del Purgatorio tramite l’aiuto misericordioso della B. V. Maria.
Santa Maria, Madre di Dio, consolatrice degli afflitti e soccorso dei cristiani, dolce Vergine, Madre del nostro Salvatore Gesù e di tutti i fedeli.
Voi che siete pure la Madre di tutte le povere anime che tanto soffrono nel Purgatorio, io imploro con confidenza l’immensa bontà del vostro Cuore, e vi prego d’intercedere presso il vostro divin Figlio, affinché pei meriti del suo santo Sacrificio, le anime che sono punite e purificate col fuoco del dolore, come l’oro nel crogiuolo, ottengano il sollievo e la liberazione alla quale aspirano. Così sia.
Per tutti i defunti
Amabilissimo Gesù, umilmente ti prego d’offrire tu stesso all’Eterno Padre, per le anime sante del Purgatorio, il Sangue Preziosissimo scaturito dalle piaghe del tuo Corpo adorabile nella tua agonia e nella tua morte.
Ed anche tu, addolorata Vergine Maria, presentagli con la dolorosa Passione del tuo Figlio diletto, tutti i dolori sofferti nel tuo cuore affinché esse ottengano refrigerio e libere dai loro tormenti cantino in eterno nel cielo le divine misericordie. Amen.
Cancello Arnone, si organizza Hallowenn a Pozzuoli.
Vincenzo Cristiano organizza per i giovani di Cancello ed Arnone , Domenica 31 ottobre 2010 notte di Hallowenn un pullman per andare a Pozzuoli dove ci sàra una festa per il 20 anniversario del' ANGELS OF LOVE,con la presenza di molti ospiti, il prezzo del viaggio è di 10.00 € , per ulteriore informazione rivolgersi all'interessato al numero 328/6630431. Ci ha fatto sapere l'organizzatore che l'occasione è quella di stare tutti insieme, di divertirsi sereamente e di creare delle oppurtunità sociali in paese privo di divertimento
sabato 23 ottobre 2010
Cancello Arnone. Don Noviello: cosa bisogna fare?
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| Gesù |
di Giuseppe Paolo.
Come ogni anno nel mese di maggio e in quello di Ottobre Don Rocco Noviello, chiude il Mese Mariano nella Basilica del Santo Rosario a Pompei.Infatti, Giovedì 21 dalla parrocchia di Arnone è partito un pullman per Pompei, durante il viaggio il parroco ha ricordato com’è importante confessarsi e partecipare alla santa messa, dove s’incontra Cristo. Arrivati al santuario dopo la confessione, il parroco ha celebrato la Santa Messa animata dal gruppo di Arnone, e durante l'omelia ha spiegato cosa chiedere alla Madonna per essere i suoi figli spirituali, inoltre in questo periodo di difficoltà per la nostra terra la Campania "emergenza rifiuti", dimostriamo di essere rispettosi della nostra terra ha detto il parroco, mettiamo l'immondizia, dove va messa, non la buttiamo per strada, non gettiamo le carte a terra, tutte queste cose servono a far capire, che anche noi siamo colpevoli se le nostre strade sono sporche, bisogna rispettare il luogo, la natura che Dio ci ha dato. Mettiamoci ai piedi di Maria e chiediamogli che ci apra il cuore ai bisogni degli altri, che ci faccia capire come amare Cristo vera luce e vera Salvezza. Alcuni avvisi importanti lunedì 25 alle 18.00 nella chiesa di Arnone santa messa per Raffaele Di Tella, da Mercoledì 27 ottobre inizia il settenario per i defunti alle ore 18.00.
lunedì 18 ottobre 2010
La voce del Volturno ha scritto:Cancello ed Arnone- Giochiamo a fare o non fare l’Aeroporto di Grazzanise
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| Il giornalista Mattia Branco. |
di Mattia Branco
Sono oltre 50 anni che aspettiamo la realizzazione del fantomatico aeroporto di Grazzanise. Abbiamo scritto fiumi di parole insieme ad altri organi di stampa che si sono cimentati a segnalare questa mancata realizzazione di un progetto che darebbe vigore, dignità e legalità ad un territorio che ormai da sondaggi fatti in questi ultimi mesi, possiamo garantire che si è arrivati veramente a raschiare il fondo. Tutto è fermo. Tutti i settori che hanno trainato il nostro territorio sono allo sfascio, gli imprenditori sono sfiduciati perché manca il lavoro ed ognuno ha paura di investire e chi ha investito si trova in gravissime difficoltà nell’assolvere gli impegni di indebitamento per aver ristrutturato le proprie aziende soprattutto sul litorale domitio che ormai nessun più frequenta perché non ci sono i presupposti per un’accoglienza dignitosa per un turismo sano e sereno. L’industria balneare quest’estate secondo le associazioni di categoria hanno segnato una diminuzione di attività di quasi il 35% con un aggravio di ulteriori spese che annunciano un’estate ancora più nera per il 2011. La mozzarella con la batosta degli abbattimenti di capi di bestiame, oltre 50 mila capi, ha messo in ginocchio un altro comparto determinante per la economia della nostra terra e di tutta la nostra provincia. Fortunatamente i nostri allevatori che hanno nel sangue questa tradizione, di buona lena si sono messi a ricrescere le preziose bufale e stanno producendo un ottimo latte che viene trasformato nell’immortale “MOZZARELLA” e sembra che un lieve miglioramento nella vendita quest’anno ha dato la fiducia alla filiera bufalina. Da notizie di stampa sembra che in questi giorni sia iniziato la costruzione del nuovo porto al villaggio Coppola. Di questo Aeroporto che doveva vedere decollare il primo aereo nel 2012, non se ne vede nemmeno l’ombra.................
Noi ci domandiamo: quanti 50 anni ancora dobbiamo attendere?
domenica 17 ottobre 2010
Cancello Arnone. Si ricorda l'amico Di Tella..
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| Raffaele Di Tella. |
Lunedì 18 alle ore 18 nella chiesa madre Regina di Tutti i Santi in Cancello ed Arnone, sarà ricordasto con una S.Messa l’amico di tutti Raffaele Di Tella che ha lasciato un grande vuoto nel cuore di chi lo ha voluto bene e lo ha stimato. (tratto dal sito: www.volontariamoinsieme.blogspot.com)
Cancello Arnone, Antonietta insiste e persiste.
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| Veduta di Cancello Arnone. |
Risposta:
Cara Antonietta,
sinceramente non capisco questo suo atteggiamento, vuole sapere perché? In primis, non ci tengo assolutamente a sapere chi Veritas sia, non sono una donna incinta. In secundis ritengo che se Veitas non si mostra a me è perché, forse, non mi ritiene degno o all’altezza. Terzis: sono convinto che se Veritas si è mostrato a Mattia è perché si fida di lui e sa che Mattia mai lo tradirà. Da parte mia? Mai andrò a chiedere questa cosa a Mattia perché vorrebbe dire metterlo di fronte ad una scelta, che è tra quella di tradire Veritas o uno spiacevole rifiuto nei miei confronti. Ora una domanda la rivolgo a lei: non pensa che potrei chiederle il suo cognome e per lei che ha deciso di non rivelarlo come le sembrerebbe? Saluti Pasquale.
PIETRAMELARA.SUCCESSO PER LA DIMOSTRAZIONE DI TAGLIO E CUCITO.
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| Pietramelara |
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Pietramelara. Vandali imbrattano il monumento.
di Daniele PalazzoUn gioiello di struttura urbanistica davvero bentenuto e funzionale alleesigenze dei cittadini, una meraviglioso polmone di relax urbano e verde attrezzato, un più che invidiabile modello di buona amministrazione e gestione delle risorse a disposizione ed in uso alla cittadinanza.Insomma,un angolo di città di cui tutti i pietramelaresi possono e devono andare fieri. Parliamo, ovviamente, di Piazza San Rocco, che, autentica agorà cittadina, costituisce una sorta di palestra privilegiata di progettii culturali e di occasiioni di incontri e scambi di vedute tra quanti, in loco, hanno veremente voglia di costruire il proprio futuro e mirare al bene comune. In questo contesto, che sa tanto di grande efficienza amministrativa ed ottima formazione civica di chi, ogni giorno, se ne serve, l'unico neo è rappresentato dalle mostruosità perpetrate da pochi sconsiderati. vandali, se volete. che, dando libero sfogo a tutta la loro ciucciagine e alla loro cattiva educazione, non si esimono dall'ostentare, con la fierezza che solo agli imbcilli si addice, il loro "mezzone" di coda. Ne fanno le spese gli alberi, le panchine e ogni altro elemento costitutivo di questo ambito spazio urbano. ma, soprattutto, ill monumento ai caduti cittadini, che, imbrattato di scritte e frasi, più o meno oscene. e con i marmi"sengati" in più parti, è testimonianza eclatante del concetto che, nonostante tabtisssime testimonianze di esemplarità di vita, nelle nostre reltà urbane, c'è sempre chi non sa neache lontanamente cosasfgnifchi vivere in una società civile e men che mai rispettarne le regole.
sabato 16 ottobre 2010
Le idee altrui? Rispettarle ma nei limiti consentiti.
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| io in persona |
Le idee altrui vanno sempre e comunque rispettate, ma nei limiti consentiti, questo però non significa poter impedire agli altri di pensare ed esprimersi, ovviamente nei limiti sanciti dalla costituzione di un paese democratico. Per chi sceglie di esercitare una vita pubblica, deve essere anche consapevole che in qualsiasi modo agirà, avrà sempre elogi da un lato e critiche dall'altro. Io a questo ci sono abituato e mi piacerebbe sapere che anche altri si abituino. Per cui questo sito, per quanti me lo chiedono, andrà sempre avanti col raccontare fiabe, poesie e racconti. ATTENZIONE: io per racconto intendo anche attualità perchè i racconti possono essere anche su fatti realmente accaduti, magari oggi è solo attualità e banalità, ma chi ci dice che domani non sarà storia? Quello che questo sito non racconterà mai e la politica ela cronaca nera. Saluti.
Cancello Arnone, mercoledì 20 ottobre ore 19:30, apertura al pubblico della biblioteca comunale e presentazione del libro "Vita...per caso" di Maria Luisa Santonicola.
Presentazione del Libro “Vita…per caso” di Maria Luisa Santonicola.
Riconoscimento alle Coppie per il loro 25° e 50° Anno di Matrimonio.
Riconoscimento alle persone più Anziane di Cancello ed Arnone.
Presentazione dei Libri donati alla Biblioteca Comunale di Cancello ed Arnone dal dott. Fausto Pucci.
Il lavoro nella Biblioteca è stato svolto dai giovani e meno giovani che hanno partecipato al progetto “Social 2010″, catalogando più di 2000 testi avvalendosi del Dewey Decimal Classification.
Riconoscimento alle Coppie per il loro 25° e 50° Anno di Matrimonio.
Riconoscimento alle persone più Anziane di Cancello ed Arnone.
Presentazione dei Libri donati alla Biblioteca Comunale di Cancello ed Arnone dal dott. Fausto Pucci.
Il lavoro nella Biblioteca è stato svolto dai giovani e meno giovani che hanno partecipato al progetto “Social 2010″, catalogando più di 2000 testi avvalendosi del Dewey Decimal Classification.
giovedì 14 ottobre 2010
Le mie scuse ai lettori.
Ciao amici lettori,
mi scuso con voi che mi seguite e inviate i vostri scritti, per non essere stato presente per un pò di giorni, ma impegni personali mi hanno assalito. Pasquale.
mi scuso con voi che mi seguite e inviate i vostri scritti, per non essere stato presente per un pò di giorni, ma impegni personali mi hanno assalito. Pasquale.
Informazioni a cura di Giuseppe Paolo.
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| Maria SS Assunta in cielo |
Maria SS Assunta in cielo, (di Cancello Arnone, lato Arnone)
organizza per Giovedi 21Ottobre,
pellegrinaggio al Santuario di Pompei:
-partenza ore 15.00 davanti la chiesa di Arnone
-Santa Messa prenotata nella Cappella del Beato Bartolo-longo
Per prenotazioni rivolgersi al parroco.
Palazzo, risponde a Mariolino e dice: Mariolino non ha capito un bel niente.
Uno, dieci, cento Avvocati d'Ufficio. Tutti in soccorso del misterioso Veritas e tutti come lui, rigorosamente anonimi. L'ultimo, in ordine di tempo un altro sputasentenze che non sa neanche dove sta di casa e che dimostra un grado di cultura e di comprendonio più che infinitesimale. Premesso che l'Amico Pasquale, fino a prova contraria, Direttore del blog che ci ospita, ha tutto il diritto di scegliere la linea editoriale che meglio crede e i contributi che più gli aggradono e che non capisco cosa ci sia di male a scrivere in vernacolo, tengo a far presente a chi non ha altro da fare che venire a rimediare "fujurelle" megagalattiche in rete, peraltro appigliandosi su questioni di mera lana caprina, alcuni particolari che sicuramente avrebbe notato se non fosse stato distratto dalla smaniosa ossessione di proteggere l'anonimato di Monsignor Veritas. In primis, il mio scritto non è assolutamente in vernacolo ed è così chiaro da non aver affatto bisogno di traduzione; in secundis, chi, senza cognizione di causa e, quindi, in maniera del tutto avventata e donchisioittesca, mi critica non è riuscito manco per niente a centrare il nocciolo del mio intervento. Lo dimostra il fatto che ha confuso la clemenza(da non intendere nel senso letterale del termine) con la gentilezza e i tori con i manzi. A Mariolì, i cacaglia non c'entrano proprio. Se sai leggere tra le righe, vi troverarai un sacco di informazioni che manco ti sogni. Manco ti sogni o stai facendo il furbo per proteggere anonimato di Monsignor Veritas?
Daniele Palazzo.
Voi cosi commentate:
Anonimo ha detto...
Pasquale hai aperto una vera e propria caccia alle streghe con tanto di rubrica dedicata a Veritas. Ma la cosa che mi ridere di più e che c'è qualcuno che lo chiama Monsignore.. AhAHAHAHHAH :-)
Risposta:
Caro AhAHAHAHHAH
il monsignore è gentile io lo chiamo tastiera ecco la sua foto
| Il mio volto dato a Veritas |
venerdì 8 ottobre 2010
Voi cosi commentate:
Mi meraviglia molto il signor Palazzo, quale giornalista affermato che si mette a scrivere in vernacolo e mi ci è voluto un poco per fare la traduzione, altra meraviglia è lei signor Leggiero che gli pubblica la cosa. Comunque io non avrei fatto la parte del caca glia e avrei scritto: che cd è questo? E che lo dici pure? Pasquale, veritas con te dovrebbe essere più gentile e non fare il toro imbestialito. Ecc. ecc. Mariolino.
Il gruppo di preghiera informa:
Gruppo di Preghiera di San Pio
“San Roberto Bellarmino”
Cancello ed Arnone (Ce)
Sabato 23 ottobre 2010
Ore 10.30 raduno davanti alla chiesa di Cancello
Ore 11.00 Santa Messa nella cappellina di San Pio
(Loc Mazzafarro- Famiglia Del Prete)
Castel Volturno
celebrata da Don Rocco noviello
Il Responsabile Liturgico
Giuseppe Paolo
Cosa dicono ancora di Veritas?
| Il volto di veeeritaaas |
Daniele Palazzo:
E che Cicciddi è questo? Uddici pure che Monsignor Veritas potrebbe essere
più clemente ed equilibrato con chi, come te, carissimo Pasquale, osa far
contraddittorio con lui, anzicchè fare il manzo infuriato che travolge ed
abbatte tutti con le sue ripetute cariche e scariche di ostentato "so
tutto io" e di malcelato edonismo perbenistico?
più clemente ed equilibrato con chi, come te, carissimo Pasquale, osa far
contraddittorio con lui, anzicchè fare il manzo infuriato che travolge ed
abbatte tutti con le sue ripetute cariche e scariche di ostentato "so
tutto io" e di malcelato edonismo perbenistico?
Siete ridicoli. Fate illazioni continue circa l'identità di questo o di quello, ma tutti siete fuori strada. Anche io credevo che questa identità fosse rispondente a ciò che diceva Paolo, m ho dovuto ricredermi quando ho , per caso sentito parlare per caso due persone che borbottavano tra di loro, e ho capito chi era Veritas, ne sono certo, perchè l'ho sentito e l'ho visto veritas. Vi dico chè è Laureato e come e utilizza una persona in paese per distogliere l'attenzione dalla sua persona. Ma ti ho scovato caro dottore. Veritas ha ingannato tutti e ha fatto credere al segreto di pulcinella , ma si cela dietro altre spoglie.Alla prossima
Luigi:Paolo dici un mare di fesserie , Veritas è una persona che utilizza chi indichi tu per mascerarsi, e a quanto vedo ci riesce benissimo se tu credi di aver caqpito chi è. Io sai come l'ho saputo? Per caso andando sul Comune e ti assicuro che ti sbagli.
Luigi:
martedì 5 ottobre 2010
SANT'ANDREA DEL PIZZONE. VOLONTARI DELL'IMMACOLATA "PADRE KOLBE", ENTRANO I CONIUGI COLELLA,
Daniele Palazzo Ancora nell'aria i grandi benefici spiriiuali connessi alla ricorrenza del venticinquesimo anniversario della professione dei voti perpetui della Missionaria delll'Immacolata "Padre Kolbe" Betta Corradini(dirige la Casa dell'Immacolata.di Roma), un altro evento di grazia abbondante e grande coinvolgimento spirituale ha interessato la comunità religiosa di Sant'Andrea del Pizzone. Ci riferiamo alla consacrazione, quali Volontari delll'Immacolata "Padre Kolbe", dei coniugi Ettore Colella e Giovanna Pellino, i quali, al termine di un periodo formativo durato due anni, nel quale, peraltro. hanno vissuto e sperimentato quanto grande è l'amore di Gesù Cristo e della Vergine sua Madre per tutti noi, hanno pronunciato, con forza e determinazione, il loro Si alla chiamata di Dio Padre, donandosi completamente ed inondizionatamente al Signore come membri attivi dell'Istituto delle Missionare delll'Immacolata "Padre Kolbe"(fondato dal Frate francescano Padre Luigi Faccenda, che, continua a benedirlo al Cielo, ha la sua sede centrale a Borgonuovo di Ponecchio Marconi, in provincia di Bologna, e diverse case satellitari in italia e nel resto del mondo), secolare e di riconoscimento pontificio. L'evento presso il Centro di meditaizone e preghiera della Fonazione "Oasi Regina degli Angeli", gentilmente messo a disposizione da Padre Carmine Zaccarielllo, Parroco della comunità religiosa di Amelio, frazione del Comune di Marzano Appio. Molto sentito e partecipato il rito di consacrazione dei coniugi Colella, che si è concretizzato durante una Santa Messa a tema vocazionale, appositamente programmata. A celebrarla Don Norberto D'Amelio, Pastore di anime in San Carlo di Sessa Aurunca, che, formatosi sotto la splendida ed illuminante guida di istruttori spirituali molto validi ed ispirati ed animati da una solida fede e da un più che genuino amore alla Vergine Sposa e Madre, tra cui l'indimenticato ed indimenticabile Don Mario Clamer, ha impostato tutta la sua vita di Uomo e di Sacerdote sul modello di santità e fede cristiana proprio di Maria Immacolata e del suo discepolo, San Massimiliano Kolbe, quest'ultimo conosciuto anche con il più che appropriato nomignolo di Folle dell'Immacolata. Presenti le Missionarie Giovanna Badalamenti, Maria Pacelli, Concettta Petrilli, Annamaria Calzolaro, Gina Troiano e Lina Verrillo nonchè una folta schiera di Volontari ed aspiranti tali, i neoconsacrati non hanno esitato un attimo a rispondere affermetivamente con la gioia propria dei Figli della Luce allla chiiamata di Dio, che lli vuole santi ed immacolati al suo cospetto. Molto toccante anche la consegna del Crocifisso e del mandato missionario ai due nuovi membri dell'Istituto mariano di riferimento, a cui ha provveduto la stessa Betta Corradini. Posto che. nel corso della stessa funzione liturgica(vi partecipato anche il Parroco di Sant'Andrea del Pizzone, Don Peppino Sciorio) hanno iniziato il cammino formativo appena portato a compimento da Ettore Colella e Giovanna Pellino alre due fedeli della della più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise, va rimarcato e fatto notare che l'operoso centro caleno meriterebbe senz'altro di essere annoverato nell Guinness dei Primati, spirituali, in questo caso. Infatti, in poco tempo, sono circa una diecina le coppie di feddeli locali che hanno intrapreso la strada d'impegno apostolico-missionario che vede novelli "Discepoli di Emmaus" Ettore e Giovanna. Insomma, una giornata di grande respiro mariano e di ricchezza di valori e contenuti come poche altre, un evento di Grazia che ha fattto molto bene a tutti i convenuti, un'occasione di ulteriore crescita spirituale per un gruppo di confratelli e consorelle che, se ne può stare certi, farà ancora parlare di se.
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