domenica 31 ottobre 2010

Luci cimiteriali, si installano per i morti o per i business?

il cuore di Gesu
                  di  Sincerithas.

 In questi giorni della ricorrenza dei Santi e dei defunti siamo soliti recarci al cimitero, per visitare le tombe dei nostri cari che ci hanno preceduto a miglior vita. Fiori, lumini e altre cose fanno da addobbo alla casa eterna di ognuno di noi. Poi vi sono le cosiddette luci per i defunti che si installano in questi giorni che secondo i quali servirebbero per rendere omaggio ai morti, ma veramente è così? Se a stabilire i prezzi di queste lampadine sarebbe la santa sede, o qualche altra istituzione, anche politica, in modo da poter stabilire i prezzi, forse poteva anche funzionare ed io potevo crederci, ma chi stabilisce i prezzi delle lampadine festive votive annuali? La ditta che vince la gara di appalto cimiteriale e cosi ogni ditta, ogni cimitero ha il suo prezzo di lampadine. Ho girato e mi sono informato nei vari cimiteri della provincia di Caserta e questi sono i prezzi di ogni singola lampadina che ho trovato: un euro, un euro/30,  un euro/80, due euro/50, due euro/80 ed infine udite udite: tre euro/20. Allora io mi chiedo: ma si fa per i defunti o per business? È una vergogna speculare su i defunti. Certo mi si può sempre rispondere che non è obbligatorio mettere le lampadine, ma poi saremo tranquilli con la coscienza per non aver fatto niente per i defunti? Allora io dico che non dobbiamo chiederci cosa avessimo potuto fare per i defunti, ma cosa non abbiamo fatto per i nostri cari che sono nell’aldilà? Signori miei ma veramente pensate che loro, che sono al cospetto di Dio abbiano bisogno di tutte queste cianfrusaglie? No io penso che loro farebbe molto più piacere se precassimo per la loro anima e se quei soldi li destinassimo al terzo mondo e a volte il terzo mondo è accanto alla porta. Mi auguro che la gente possa riflettere prima di agire.          

giovedì 28 ottobre 2010

Cancello Arnone, al via il settenario per i defunti

Cuore di Gesù.
Stasera alle ore 18 avrà inizio il settenario per i defunti, nella parrocchia di Arnone.

Preghiere procurate da Giuseppe Paolo.

Ottavario in onore della Commemorazione dei Defunti 2/11/2010

 Per un defunto

O Dio, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa’ che il nostro fratello N..., liberato (la nostra sorella ... liberata) dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei Santi nella Pasqua eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen

Per le SS. Anime del Purgatorio

Questa è la preghiera che S. Bonaventura ha scritto per dare il suffragio alle anime del Purgatorio tramite l’aiuto misericordioso della B. V. Maria.
Santa Maria, Madre di Dio, consolatrice degli afflitti e soccorso dei cristiani, dolce Vergine, Madre del nostro Salvatore Gesù e di tutti i fedeli.
Voi che siete pure la Madre di tutte le povere anime che tanto soffrono nel Purgatorio, io imploro con confidenza l’immensa bontà del vostro Cuore, e vi prego d’intercedere presso il vostro divin Figlio, affinché pei meriti del suo santo Sacrificio, le anime che sono punite e purificate col fuoco del dolore, come l’oro nel crogiuolo, ottengano il sollievo e la liberazione alla quale aspirano. Così sia.

Per tutti i defunti

Amabilissimo Gesù, umilmente ti prego d’offrire tu stesso all’Eterno Padre, per le anime sante del Purgatorio, il Sangue Preziosissimo scaturito dalle piaghe del tuo Corpo adorabile nella tua agonia e nella tua morte.
Ed anche tu, addolorata Vergine Maria, presentagli con la dolorosa Passione del tuo Figlio diletto, tutti i dolori sofferti nel tuo cuore affinché esse ottengano refrigerio e libere dai loro tormenti cantino in eterno nel cielo le divine misericordie. Amen.

Cancello Arnone, si organizza Hallowenn a Pozzuoli.

Pozzuoli
di Giuseppe Paolo
Vincenzo Cristiano organizza per i giovani di Cancello ed Arnone , Domenica 31 ottobre 2010 notte di Hallowenn un pullman per andare a Pozzuoli dove ci sàra una festa per il 20 anniversario del' ANGELS OF LOVE,con la presenza di molti ospiti, il prezzo del viaggio è di 10.00 € , per ulteriore informazione rivolgersi all'interessato al numero 328/6630431. Ci ha fatto sapere l'organizzatore che l'occasione  è quella di stare tutti insieme, di divertirsi sereamente e di creare delle oppurtunità sociali in paese privo di divertimento

sabato 23 ottobre 2010

Cancello Arnone. Don Noviello: cosa bisogna fare?

Gesù
                              di  Giuseppe Paolo.
Come ogni anno nel mese di maggio e in quello di Ottobre Don Rocco Noviello, chiude il Mese Mariano nella Basilica del Santo Rosario a Pompei.Infatti, Giovedì 21 dalla parrocchia di Arnone è partito un pullman per Pompei, durante il viaggio il parroco ha ricordato com’è importante confessarsi e partecipare alla santa messa, dove s’incontra Cristo. Arrivati al santuario dopo la confessione, il parroco ha celebrato la Santa Messa animata dal gruppo di Arnone, e durante l'omelia ha spiegato cosa chiedere alla Madonna per essere i suoi figli spirituali, inoltre in questo periodo di difficoltà per la nostra terra la Campania "emergenza rifiuti", dimostriamo di essere rispettosi della nostra terra ha detto il parroco, mettiamo l'immondizia, dove va messa, non la buttiamo per strada, non gettiamo le carte a terra, tutte queste cose servono a far capire, che anche noi siamo colpevoli se le nostre strade sono sporche, bisogna rispettare il luogo, la natura che Dio ci ha dato. Mettiamoci ai piedi di Maria e chiediamogli che ci apra il cuore ai bisogni degli altri, che ci faccia capire come amare Cristo vera luce e vera Salvezza. Alcuni avvisi importanti lunedì 25 alle 18.00 nella chiesa di Arnone santa messa per Raffaele Di Tella, da Mercoledì 27 ottobre inizia il settenario per i defunti alle ore 18.00.

lunedì 18 ottobre 2010

La voce del Volturno ha scritto:Cancello ed Arnone- Giochiamo a fare o non fare l’Aeroporto di Grazzanise


Il giornalista Mattia Branco.

di Mattia Branco
 Sono oltre 50 anni che aspettiamo la realizzazione del fantomatico aeroporto di Grazzanise. Abbiamo scritto fiumi di parole insieme ad altri organi di stampa che si sono cimentati a segnalare questa mancata realizzazione di un progetto che darebbe vigore, dignità e legalità ad un territorio che ormai da sondaggi fatti in questi ultimi mesi, possiamo garantire  che si è arrivati veramente a raschiare il fondo. Tutto è fermo. Tutti i settori che hanno trainato il nostro territorio sono allo sfascio, gli imprenditori sono sfiduciati perché manca il lavoro ed ognuno ha paura di investire e chi ha investito si trova in gravissime difficoltà nell’assolvere gli impegni di indebitamento per aver ristrutturato le proprie aziende soprattutto sul litorale domitio che ormai nessun più frequenta perché non ci sono i presupposti per un’accoglienza dignitosa per un turismo sano e sereno. L’industria balneare quest’estate secondo le associazioni di categoria hanno segnato una diminuzione  di attività di quasi il 35% con un aggravio di ulteriori spese che annunciano un’estate ancora più nera per il 2011. La mozzarella con la batosta degli abbattimenti di capi di bestiame, oltre 50 mila capi, ha messo in ginocchio un altro comparto determinante per la economia della nostra terra e di tutta la nostra provincia. Fortunatamente i nostri allevatori che hanno nel sangue questa tradizione, di buona lena si sono messi a ricrescere le preziose bufale e stanno producendo un ottimo latte che viene trasformato nell’immortale “MOZZARELLA” e sembra che un lieve miglioramento nella vendita quest’anno ha dato la fiducia alla filiera bufalina. Da notizie di stampa sembra  che in questi giorni sia iniziato la costruzione del nuovo porto al villaggio Coppola. Di questo Aeroporto che doveva vedere decollare il primo aereo nel 2012, non se ne vede nemmeno l’ombra.................
Noi ci domandiamo: quanti 50 anni ancora dobbiamo attendere?

domenica 17 ottobre 2010

Cancello Arnone. Si ricorda l'amico Di Tella..

Raffaele Di Tella.
Lunedì 18 alle ore 18 nella chiesa madre Regina di Tutti i Santi in Cancello ed Arnone, sarà ricordasto con una S.Messa l’amico di tutti Raffaele Di Tella  che ha lasciato un grande vuoto nel cuore di chi lo ha voluto bene e lo ha stimato. (tratto dal sito: www.volontariamoinsieme.blogspot.com)

Cancello Arnone, Antonietta insiste e persiste.

Veduta di Cancello Arnone.
Ciao Pasquale, ancora una volta ti informo di veritas, sfogliando vari siti mi sono accorta che ha svelato a Mattia, de la voce del Volturno, la sua vera identità. Mi domando e dico ma veritas non è uno che combatte per la verità? E la verità non che la legge è uguale per tutti? Allora perché non ha svelato a tutti i blog chi egli sia? Pasquale io domanderei a Mattia per l’identità di veritas.

 

Risposta:
Cara Antonietta,
 sinceramente non capisco questo suo atteggiamento, vuole sapere perché? In primis, non ci tengo assolutamente a sapere chi Veritas sia, non sono una donna incinta. In secundis ritengo che se Veitas non si mostra a me è perché, forse, non mi ritiene degno o all’altezza. Terzis: sono convinto che se Veritas si è mostrato a Mattia è perché si fida di lui e sa che Mattia mai lo tradirà. Da parte mia? Mai andrò a chiedere questa cosa a Mattia perché vorrebbe dire metterlo di fronte ad una scelta, che è tra quella di tradire Veritas o uno spiacevole rifiuto nei miei confronti. Ora una domanda la rivolgo a lei: non pensa che potrei chiederle il suo cognome e per lei che ha deciso di non rivelarlo come le sembrerebbe? Saluti Pasquale. 

Voi cosi commentate:

Mirko Michele Russo.
Ciao Pasquale, anche se con ritardo... eccomi qua a visitare il tuo blog, ti faccio i miei migliori auguri.
Mirko -Michele- Russo


Grazie Mirko.

PIETRAMELARA.SUCCESSO PER LA DIMOSTRAZIONE DI TAGLIO E CUCITO.

Pietramelara
di Daniele Palazzo. Fedele al proprio programma elettorale e alle linee-guida del documento di gestione dell'Ente Comune di cui si è dotata, l'Amministrazione Comunale di Pietramelara continua a promuovere iniziative e progetti utili alla crescita della città e al miglirmento delle condizioni i vita della popolazione amministrata, In tale ottica, anche la dimostrazione di taglio e cucito tenutasi nell'Aula Magna delle Scuole Elementari di via San Giovanni. L'iniziativa, che ha riscosso unanimi consensi, vedendo pure la partecipazione di un discreto numero soggetti interessati, nell'ottica dj offrire strumenti ed occasioni di formazione ed impiego a quanti interessati a realizzarsi nel campo del lavoro. Per quanti volessero approfiondire il discorso, è disponibile il numero telefonico, di rete fissa, 0823784384








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Pietramelara. Vandali imbrattano il monumento.

di Daniele PalazzoUn gioiello di struttura urbanistica davvero bentenuto e funzionale alleesigenze dei cittadini, una meraviglioso polmone di relax urbano e verde attrezzato, un più che invidiabile modello di buona amministrazione e gestione delle risorse a disposizione ed in uso alla cittadinanza.Insomma,un angolo di città di cui tutti i pietramelaresi possono e devono andare fieri. Parliamo, ovviamente, di Piazza San Rocco, che, autentica agorà cittadina, costituisce una sorta di palestra privilegiata di progettii culturali e di occasiioni di incontri e scambi di vedute tra quanti, in loco, hanno veremente voglia di costruire il proprio futuro e mirare al bene comune. In questo contesto, che sa tanto di grande efficienza amministrativa ed ottima formazione civica di chi, ogni giorno, se ne serve, l'unico neo è rappresentato dalle mostruosità perpetrate da pochi sconsiderati. vandali, se volete. che, dando libero sfogo a tutta la loro ciucciagine e alla loro cattiva educazione, non si esimono dall'ostentare, con la fierezza che solo agli imbcilli si addice, il loro "mezzone" di coda. Ne fanno le spese gli alberi, le panchine e ogni altro elemento costitutivo di questo ambito spazio urbano. ma, soprattutto, ill monumento ai caduti cittadini, che, imbrattato di scritte e frasi, più o meno oscene. e con i marmi"sengati" in più parti, è testimonianza eclatante del concetto che, nonostante tabtisssime testimonianze di esemplarità di vita, nelle nostre reltà urbane, c'è sempre chi non sa neache lontanamente cosasfgnifchi vivere in una società civile e men che mai rispettarne le regole.





















sabato 16 ottobre 2010

Le idee altrui? Rispettarle ma nei limiti consentiti.

io in persona
            di Pasquale Leggiero.
Le idee altrui vanno sempre e comunque rispettate, ma nei limiti consentiti, questo però non significa poter impedire agli altri di pensare ed esprimersi, ovviamente nei limiti sanciti dalla costituzione di un paese democratico. Per chi sceglie di esercitare una vita pubblica, deve essere anche consapevole che in qualsiasi modo agirà, avrà sempre elogi da un lato e critiche dall'altro. Io a questo ci sono abituato e mi piacerebbe sapere che anche altri si abituino. Per cui questo sito, per quanti me lo chiedono, andrà sempre avanti col raccontare fiabe, poesie e racconti. ATTENZIONE:  io per racconto intendo anche attualità perchè i racconti possono essere anche su fatti realmente accaduti, magari oggi è solo attualità e banalità, ma chi ci dice che domani non sarà storia? Quello che questo sito non racconterà mai e la politica ela cronaca nera. Saluti.

Cancello Arnone, mercoledì 20 ottobre ore 19:30, apertura al pubblico della biblioteca comunale e presentazione del libro "Vita...per caso" di Maria Luisa Santonicola.


 




Presentazione del Libro “Vita…per caso” di Maria Luisa Santonicola.
Riconoscimento alle Coppie per il loro 25° e 50° Anno di Matrimonio.
Riconoscimento alle persone più Anziane di Cancello ed Arnone.
Presentazione dei Libri donati alla Biblioteca Comunale di Cancello ed Arnone dal dott. Fausto Pucci.
Il lavoro nella Biblioteca è stato svolto dai giovani e meno giovani che hanno partecipato al progetto “Social 2010″, catalogando più di 2000 testi avvalendosi del Dewey Decimal Classification.

giovedì 14 ottobre 2010

Le mie scuse ai lettori.

Ciao amici lettori,
mi scuso con voi che mi seguite e inviate i vostri scritti, per non essere stato presente per un pò di giorni, ma impegni personali mi hanno assalito. Pasquale.

Informazioni a cura di Giuseppe Paolo.

Maria SS Assunta in cielo
Don Rocco Noviello parroco della parrocchia 
 Maria SS Assunta in cielo, (di Cancello Arnone, lato Arnone)
organizza per Giovedi 21Ottobre,
pellegrinaggio al Santuario di Pompei:
-partenza ore 15.00 davanti la chiesa di Arnone
-Santa Messa prenotata nella Cappella del Beato Bartolo-longo
Per prenotazioni rivolgersi al parroco.



Palazzo, risponde a Mariolino e dice: Mariolino non ha capito un bel niente.

Uno, dieci, cento Avvocati d'Ufficio. Tutti in soccorso del misterioso Veritas e tutti come lui, rigorosamente anonimi. L'ultimo, in ordine di tempo un altro sputasentenze che non sa neanche dove sta di casa e che dimostra un grado di cultura e di comprendonio più che infinitesimale. Premesso che l'Amico Pasquale, fino a prova contraria, Direttore del blog che ci ospita, ha tutto il diritto di scegliere la linea editoriale che meglio crede e i contributi che più gli aggradono e che non capisco cosa ci sia di male a scrivere in vernacolo, tengo a far presente a chi non ha altro da fare che venire a rimediare "fujurelle" megagalattiche in rete, peraltro appigliandosi su questioni di mera lana caprina, alcuni particolari che sicuramente avrebbe notato se non fosse stato distratto dalla smaniosa ossessione di proteggere l'anonimato di Monsignor Veritas. In primis, il mio scritto non è assolutamente in vernacolo ed è così chiaro da non aver affatto bisogno di traduzione; in secundis, chi, senza cognizione di causa e, quindi, in maniera del tutto avventata e donchisioittesca, mi critica non è riuscito manco per niente a centrare il nocciolo del mio intervento. Lo dimostra il fatto che ha confuso la clemenza(da non intendere nel senso letterale del termine) con la gentilezza e i tori con i manzi. A Mariolì, i cacaglia non c'entrano proprio. Se sai leggere tra le righe, vi troverarai un sacco di informazioni che manco ti sogni. Manco ti sogni o stai facendo il furbo per proteggere anonimato di Monsignor Veritas?
Daniele Palazzo.

Voi cosi commentate:

Anonimo ha detto...
Pasquale hai aperto una vera e propria caccia alle streghe con tanto di rubrica dedicata a Veritas. Ma la cosa che mi ridere di più e che c'è qualcuno che lo chiama Monsignore.. AhAHAHAHHAH :-)

Risposta:
Caro  AhAHAHAHHAH
il monsignore è gentile io lo chiamo tastiera ecco la sua foto



Il mio volto dato a Veritas




venerdì 8 ottobre 2010

Voi cosi commentate:

Mi meraviglia molto il signor Palazzo, quale giornalista affermato che si mette a scrivere in vernacolo e mi ci è voluto un poco per fare la traduzione, altra meraviglia è lei signor Leggiero che gli pubblica la cosa. Comunque io non avrei fatto la parte del caca glia e avrei scritto: che cd è questo? E che lo dici pure? Pasquale, veritas con te dovrebbe essere più gentile e non fare il toro imbestialito. Ecc. ecc.  Mariolino.

Il gruppo di preghiera informa:

Gruppo di Preghiera di San Pio
“San Roberto Bellarmino”

Cancello ed Arnone (Ce)
Sabato 23 ottobre 2010

Ore 10.30 raduno davanti alla chiesa di Cancello

Ore 11.00 Santa Messa nella cappellina di San Pio
(Loc Mazzafarro- Famiglia Del Prete)
Castel Volturno
celebrata da Don Rocco noviello


                                                               
Il Responsabile Liturgico
Giuseppe Paolo

Cosa dicono ancora di Veritas?

Il volto di veeeritaaas
Daniele Palazzo:
E che Cicciddi è questo? Uddici pure che Monsignor Veritas potrebbe essere
più clemente ed equilibrato con chi, come te, carissimo Pasquale, osa far
contraddittorio con lui, anzicchè fare il manzo infuriato che travolge ed
abbatte tutti con le sue ripetute cariche e scariche di ostentato "so
tutto io" e di malcelato edonismo perbenistico?

Siete ridicoli. Fate illazioni continue circa l'identità di questo o di quello, ma tutti siete fuori strada. Anche io credevo che questa identità fosse rispondente a ciò che diceva Paolo, m ho dovuto ricredermi quando ho , per caso sentito parlare per caso due persone che borbottavano tra di loro, e ho capito chi era Veritas, ne sono certo, perchè l'ho sentito e l'ho visto veritas. Vi dico chè è Laureato e come e utilizza una persona in paese per distogliere l'attenzione dalla sua persona. Ma ti ho scovato caro dottore. Veritas ha ingannato tutti e ha fatto credere al segreto di pulcinella , ma si cela dietro altre spoglie.Alla prossima

Luigi:Paolo dici un mare di fesserie , Veritas è una persona che utilizza chi indichi tu per mascerarsi, e a quanto vedo ci riesce benissimo se tu credi di aver caqpito chi è. Io sai come l'ho saputo? Per caso andando sul Comune e ti assicuro che ti sbagli.
Luigi:

martedì 5 ottobre 2010

SANT'ANDREA DEL PIZZONE. VOLONTARI DELL'IMMACOLATA "PADRE KOLBE", ENTRANO I CONIUGI COLELLA,

Daniele Palazzo Ancora nell'aria i grandi benefici spiriiuali connessi alla ricorrenza del venticinquesimo anniversario della professione dei voti perpetui della Missionaria delll'Immacolata "Padre Kolbe" Betta Corradini(dirige la Casa dell'Immacolata.di Roma), un altro evento di grazia abbondante e grande coinvolgimento spirituale ha interessato la comunità religiosa di Sant'Andrea del Pizzone. Ci riferiamo alla consacrazione, quali Volontari delll'Immacolata "Padre Kolbe", dei coniugi Ettore Colella e Giovanna Pellino, i quali, al termine di un periodo formativo durato due anni, nel quale, peraltro. hanno vissuto e sperimentato quanto grande è l'amore di Gesù Cristo e della Vergine sua Madre per tutti noi, hanno pronunciato, con forza e determinazione, il loro Si alla chiamata di Dio Padre, donandosi completamente ed inondizionatamente al Signore come membri attivi dell'Istituto delle Missionare delll'Immacolata "Padre Kolbe"(fondato dal Frate francescano Padre Luigi Faccenda, che, continua a benedirlo al Cielo, ha la sua sede centrale a Borgonuovo di Ponecchio Marconi, in provincia di Bologna, e diverse case satellitari in italia e nel resto del mondo), secolare e di riconoscimento pontificio. L'evento presso il Centro di meditaizone e preghiera della Fonazione "Oasi Regina degli Angeli", gentilmente messo a disposizione da Padre Carmine Zaccarielllo, Parroco della comunità religiosa di Amelio, frazione del Comune di Marzano Appio. Molto sentito e partecipato il rito di consacrazione dei coniugi Colella, che si è concretizzato durante una Santa Messa a tema vocazionale, appositamente programmata. A celebrarla Don Norberto D'Amelio, Pastore di anime in San Carlo di Sessa Aurunca, che, formatosi sotto la splendida ed illuminante guida di istruttori spirituali molto validi ed ispirati ed animati da una solida fede e da un più che genuino amore alla Vergine Sposa e Madre, tra cui l'indimenticato ed indimenticabile Don Mario Clamer, ha impostato tutta la sua vita di Uomo e di Sacerdote sul modello di santità e fede cristiana proprio di Maria Immacolata e del suo discepolo, San Massimiliano Kolbe, quest'ultimo conosciuto anche con il più che appropriato nomignolo di Folle dell'Immacolata. Presenti le Missionarie Giovanna Badalamenti, Maria Pacelli, Concettta Petrilli, Annamaria Calzolaro, Gina Troiano e Lina Verrillo nonchè una folta schiera di Volontari ed aspiranti tali, i neoconsacrati non hanno esitato un attimo a rispondere affermetivamente con la gioia propria dei Figli della Luce allla chiiamata di Dio, che lli vuole santi ed immacolati al suo cospetto. Molto toccante anche la consegna del Crocifisso e del mandato missionario ai due nuovi membri dell'Istituto mariano di riferimento, a cui ha provveduto la stessa Betta Corradini. Posto che. nel corso della stessa funzione liturgica(vi partecipato anche il Parroco di Sant'Andrea del Pizzone, Don Peppino Sciorio) hanno iniziato il cammino formativo appena portato a compimento da Ettore Colella e Giovanna Pellino alre due fedeli della della più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise, va rimarcato e fatto notare che l'operoso centro caleno meriterebbe senz'altro di essere annoverato nell Guinness dei Primati, spirituali, in questo caso. Infatti, in poco tempo, sono circa una diecina le coppie di feddeli locali che hanno intrapreso la strada d'impegno apostolico-missionario che vede novelli "Discepoli di Emmaus" Ettore e Giovanna. Insomma, una giornata di grande respiro mariano e di ricchezza di valori e contenuti come poche altre, un evento di Grazia che ha fattto molto bene a tutti i convenuti, un'occasione di ulteriore crescita spirituale per un gruppo di confratelli e consorelle che, se ne può stare certi, farà ancora parlare di se.

giovedì 30 settembre 2010

Riflessioni sul vangelo.

 a cura di GIUSEPPE Paolo-
E'un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verità. Cioè una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha come conseguenza lo scandalo della croce: l’esitazione davanti alle difficoltà che incontriamo ogni giorno e che sono sovente insormontabili se noi non siamo abbastanza radicati in Dio. Allora ci rivoltiamo con la stessa reazione insolente e insultante che scopriamo nelle parole del libro di Abacuc.
Le due brevi parabole del testo evangelico ricordano due proprietà della fede: l’intensità e la gratuità. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che può produrre: cambiare di posto anche all’albero più profondamente radicato. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta l’esempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. È l’esigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che “i lavori penosi” trovano sempre l’appoggio della grazia di Dio.

Domenica alle 11.30 supplica alla Madonna di Pompei
                elle 16.15 Santo Rosario nel cimitero di cancello(gruppo di Preghiera di San Pio)

martedì 28 settembre 2010

Commenti su la festa di San Francesco

Anonimo ha detto...
pasquale , ti sei dimenticato della processione di San francesco. Che errore, perchè la festa senza la processione non è niente. Francesco

Risposta:
Francesco non mi sono dimenticato, ma semplicemente nel programma non c’èra. Poi ancora una cosa: la vera festa è quella che si fa von il cuore.  

Mercoledi 29 Settembre festa degli arcangeli Raffaele,Gabriele e San Michele Arcangelo

San  Michele Arcangelo, difendici nella battaglia contro le insidie e la malvagità del demonio, sii nostro aiuto.
Te lo chiediamo supplici che il Signore lo comandi. E tu, principe della milizia celeste, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni, che si aggirano per il mondo a perdizione della anime. Amen.
           a cura di Giuseppe Paolo.
Preghiera ai nove cori celesti degli angeli.
Beati spiriti della corte celeste degnatevi di prenderci sotto la vostra protezione. Noi ci rallegriamo di vedervi così puri, così sublimi e così innalzati in gloria. Noi ringraziamo mille volte il Si­gnore per le grazie incomparabili delle quali vi ha colmati. Fate che il nome di Dio sia santificato, che il suo Regno venga e che la sua volontà sia fatta come in cielo, così in terra e che tutti gli uomini l'amino, lo adorino, lo glorifichino vivendo secondo le sue sante leggi. Santi Angeli, gloriosi Arcangeli venite dunque ed accorrete a stabilire il regno di Dio nelle anime! Santi Principati governate i nostri cuori, siatene i padroni per assoggettarli al re­gno di Gesù per farvi fiorire le divine virtù! Ammirabili Potenze confondete i demoni e distruggete tutti i disegni che l'inferno trama contro di noi! Virtù celesti, fate avanzare le anime nella via del divino amore! Sante Dominazioni mostrate agli uomini di buona volontà i disegni di Dio su di loro! Amabili Troni stabilite nel più intimo dei loro cuori la pace che Gesù Cristo è venuto a portare sulla terra! Cherubini, principi della scienza del cielo, comunicate alle anime la vostra fulgida luce! E voi Serafini, nobili principi della pura carità fate che noi viviamo delle sue fiamme più vive affin­ché Dio solo sia l'unico movente di tutte le nostre azioni.

Castelvolturno. Località seponi, pronta la festa di San Francesco.

                            di Pasquale Leggiero.

Come ogni anno anche quest’anno alla parrocchia San Crastese ci sarà la magnifica festa in onore di San Francesco D’Assisi, che si terrà nei giorni: 2,3 e 4 ottobre. Con il seguente programma: sabato 2 messa alle ore 19.00 e sagra del dolce e rustico alle ore 20.00 e durante la serata un favoloso piano bar. Domenica 3 alle 11.30 messa con panegirico, alle oree 17.00 vi sarà la deposizione della corona di alloro ai caduti ella ore 20.00 ci sarà lo spettacolo musicale. Infine lunedì 4 alle ore 19.00 vi sarà una santa messa in suffragio dei defunti, alle ore 20.00 vi sarà uno spettacolo musicale e alle ore 24.00 fuochi d’artificio. Inoltre in tutte e tre le serate vi saranno punti di ristoro. Da parte del comitato: auguri di buone feste.

lunedì 27 settembre 2010

Di Veritas dicono:

Paolo:
Egregio Sig.Leggiero

rispondo all'ultimo post della Signora Antonietta, la quale afferma che veritas è un ''ingegnere'' ebbene niente di piu falso fu scritto.La signora ha messo su una storia di pura invenzione, sul passato di veritas, il quale prima della laurea sarebbe stato coinvolto in chissà che cosa, dove ci fu addirittura una vittima, scusatemi ma mai sentito niente di piu assurdo. La signora ha molta fantasia.Ma dico, noi viviamo a Cancello ed Arnone, dove su chi sia veritas è ormai il segreto di pulcinella.Ebbene per chiarirLe le idee signora Antonietta; veritas non ha nessun incarico politico, non lavora per l'amministrazione( anche se la difende sempre) è di destra, non è ancora laureato ( studi giuridici), non ha ancora 40 anni, ed è sempre la stessa persona. ecco quello scriveva un certo anonimo a proposito di veritas su un blog nostrano: Nessuno puo’ obbiettare ai tuoi commenti che subito rispondi con sproloqui dove vuoi dimostrare tutto il tuo sapere di avvocato;  chiunque osa dire una sola parola sull’operato di questa amministrazione subito dieci articoli dove vuoi far capire che sei preparato.


Daniele Palazzo:

Ciao, Pasquale. Nel rinnovarti i complimenti per l'ottimo contributo che, con il tuo lavoro, dai alla comunità cancellese, ti esorto a fare un passaggio importante: quando ti riferisci al misteroso personaggio che tu sai, non scrivere più VERITAS, ma MONSIGNOR VERITAS. Per il momento non ti dico perchè. Sarò più chiaro a tempo debito.

Dragon Ball:
Ciao Pasquale, veritas per farsi vedere che mantiene le promosse ha mosso una critica nei confronti della festa a San Pio, fatta sul blog di Mattia. Io dico che tutto questo per avere l'orgoglio di non venire da te e l'orgoglio di farsi notare che anche lui sapeva criticare.

Risposta a Dragon Ball:
Caro Dragon Ball, Veritas è libero di andare a criticare dove vuole lui, in fondo l'aveva scritto che destarsi oggi non gli era "siimpatico" ma io vado avanti cosi. Poi sinceramente ho letto il suo commento da Mattia e semplicemente ha chiesto del perchè alla festa di San Pio non vi è stata la fiaccolata e la messa alla statua. Alla sua domanda, veritas, è stato più fortunato di chi ha semplicemente chiesto il perchè dell'orariio di una processione.
Saluti, Pasquale Leggiero. 


venerdì 24 settembre 2010

Cancello Arnone. Veritas mente e braccio?

Ciao sono Antonietta, voglio dire a Paolo che sono un’autentica donna e non so perché per lui sarei uomo. Ancora una cosa: io non ho detto proprio tutto su veritas ma mi sono limitata a dire che è un ingegniere, con qualcosa di strano nel suo passato. La stranezza dell’ingegniere è da ricercare nella sua età, molto prima della laurea in ingegneria, comunque la divisa c’entra ma non del tutto. Una volta veritas riferì che egli era una sola persona e non chissà quanti. E’ vero veritas ne è uno solo, quello che scrive, ma che è sempre insieme alla divisa. Allora io penso che mentre la divisa dica gli argomenti da trattare e le leggi da citare, poi l’ingegniere trova i vocaboli adatti per la stesura di quello che si deve scrivere. Poi vi è la staffetta che è interpretata dalla divisa e cioè i sondaggi. Saluti Antonietta.

giovedì 23 settembre 2010

Cancello Arnone. Il mistero di veritas continua.

Egregio Sig.Leggiero

ho letto il post di questa Antonietta, che mi sa tanto di un uomo, ebbene niente di piu falso fu detto su Veritas. Le ricordo, che Lei c'era andato molto vicino quando scrisse delle lamentele a proposito di alcune strade di Cancello, Lei scrisse che poteva trattarsi di qualcuno che porta una divisa, ed è vero, solo che è una divisa di un corpo non statale, niente arma dei cc, o polizia o finanza. E se Lei legge attentamente i post di Veritas, capirà che si tratta di qualcuno che ha studi giuridici, uno che studia legge, non cerchi un avvocato. Mi scusi ma Lei non frequenta la piazza? Basta domandare a qualcuno in  piazza e le diranno chi é Veritas, la cui identità non è tanto segreta.
 Paolo

Risposta:
Egregio sign. Paolo
Se lei riflette  bene, Antonietta, fa capire che è lei che su veritas si è fatta un idea, io mi son fatto la mia e ognuno la sua. Siamo in democrazia e a ciascuno le sue opinioni, che forse possiamo anche non condividere l’importante è rispettarle. Saluti da Pasquale.

Francolise. Rifacimento dell'impianto elettrico in dotazione al torrino idrico di Ciamprisco, Sparanise e Sant'Andrea del pizzone senza acqua potabile il 27 settembre prossimo


Francolise.
di Daniele Palazzo
Per le cittadinanze di Sant'Andrea del Pizzone e .Sparanise, quella del 27 settembre prossimo sarà una giornata "arida". Dalla sede casertana del Consorzio Idrico di Terra di Lavoro, infatti, è stata diffusa una nota dalla quale si evince che, per una serie di lavori Di rifunzionalizzazione ed ammodernamento dell'impianto elettrico afferente al torrino idrico della località "Purgatorio", in Ciamprisco di Francolise, si dovrà forzatamente sospendere la fornitura d'acqua potabile (stando al documento fatto circolare dal CITL, l'ammanco avrà a concretizzarsi tra le ore 07.30 e le ore 16.45) a tutte le utenze di Sant'Andrea del Pizzone (ivi comprese anche quelle di Ciamprisco, ovviamente) e Sparanise. Lo stesso Consorzio mette a disposizione di chi volesse ulteriori chiarimenti i numeri telefonici 0823357511, 0823326454 e 0823324940 (Fax), nonché il recapito E-mail: info@citl.it

Cancello Arnone. Il mistero di veritas,

Leggendo internet, più volte ho letto articoli che riguardano veritas, il suo personaggio ha avuto vari mestieri. Queste esperienze vanno dal sindaco alla divisa, una divisa gli è stata attribuita ultimamente.

Io riflettendo sono giunta alle mie conclusioni: veritas sin dalla prima ora è stato sempre emeritisso, dicendo la mia dico che osservando le persone attentamente mi sono resa conto che Veritas non è nessuno fino ad oggi detto, il vero veritas non è altro che un ingegnere di Cancello Arnone che ai tempi della corrida di Gerri Scotti poteva andarci per giocare al che ci avrà di strano? Veritas di strano ha un suo episodio alle spalle, ancora prima che diventasse un ingegniere. Preciso che tale episodio non fu colpa sua, ma lui era il “protagonista” insieme ad un suo stretto parente. L’azione che llo vide protagonista provocò una vittima. Basta penso di aver svelato troppo, chi ha orecchi intenda. Antonietta

mercoledì 22 settembre 2010

Cancello Arnone. Il gruppoSan Pio è pronto con un programma ben stilato.

di Giuseppe Paolo.

Il gruppo di preghiera di San Pio da Pietrelcina sotto la guida del Parroco Don Antonio Buompane, inizia il nuovo anno pastorale con la festa al santo giovedì 23 settembre alle 18.30 nella chiesa di cancello, è previsto infatti il rosario animato dal gruppo e la santa messa celebrata dal parroco e animata dalla schola cantorum maggiore. Come ogni anno il gruppo ha stilato un programma di attività liturgiche e sociali, come per esempio il ritiro a San Giovanni Rotondo il 26-27 settembre, la santa messa nella cappellina di san Pio a Castelvolturno, il Rosario nel cimitero di Cancello e la partecipazione alle attività liturgiche delle parrocchie di Cancello ed Arnone. Don Antonio come ogni anno, ha precisato che San Pio "un uomo di fede, un sacerdote umile e sofferente, con la sua umiltà ha convertito tanti cuori smarriti e ha portato nelle persone che lo seguono un rinnovamento spirituale, e una maggiore dedizione alla chiesa e al suo Signore.

Sant’Andrea del Pizzone. I missionari di "Italia solidale" a S’Andrea del Pizzone. L'appuntamento e' fissato per il 26 settembre prossimo nella chiesa

parrocchiale di San Germano vescovo.

di Daniele Palazzo

Puntata francolisana, domenica prossima, per i missionari dell'organizzazione cristiano-umanitaria "Italia Solidale". A cominciare dalle ore 9.00, presso la chiesa parrocchiale di San Germano Vescovo, in frazione Sant'Andrea del Pizzone, si svolgerà un'importante tappa del programma di sensibilizzazione ai problemi e alle difficoltà di vita di tantissimi bambini cui il destino o, se vogliamo, l'egoismo e la cattiveria umani, hanno riservato un'esistenza non delle più felici. Domenica prossima, dunque, la più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise sarà meta di un nutrito gruppo di missionari del citato sodalizio benefico, che. per l'occasione, incontreranno anche i Volontari di Caserta, con i quali metteranno giù idee e proposte in vista degli imminenti impegni comuni. Nel corso del medesimo rendez-vous, gli organizzatori della kermesse, che ringraziano il titolare della parrocchia ospitante, Don Peppino Sciorio, per la sensibilità dimostrata al problema, illustreranno, in tutta la loro evidenza, le innumerevoli difficoltà che, nonostante i loro sforzi quotidiani per rintuzzare le piccole e grosse emergenze giornaliere, vivono i quindicimila bambini ospitati nelle loro centootto missioni sparse nel mondo e, nel contempo, cercheranno di sensibilizzare i convenuti all'adozione a distanza quale strumento d'amore utile a ridare un minimo di sorriso e la speranza di una vita migliore a chi al momento, speranza non ha. Per quanti volessero approfondire la conoscenza dei programmi e delle linee-guida che muovono i passi degli adepti di "Italia Solidale", sono disponibili il numero telefonico 066877999 o il sito web http://www.italiasolidale.org./

Su Veritas il criticattutto (seconda parte)

Anonimo ha detto...

Pasquale che fai , vuoi anche a me tirare le botte? Le tue erano critiche, e non riportare fatti. Scrivere è comodo, perchè quando si vuol dire qualcosa o la si passa per critica o riflessione a secondo del caso. Luigi.

Risposta:

Luigi sei libero di pensare come ti pare, ma chi mi conosce sà perfettamente, se riporto fatto o critico. Pasquale.

I vostri commenti.

da Daniele Palazzo:

BRAVO, BRAVO, BRAVO. BRAVISSIMO! Ciao Pasquale. E' da un po' che
volevo scriverti due righe. Solo adesso, però, sono riuscito a trovare il
tempo per farlo ed eccomi quà. Ti scrivo per esternarti i miei complimenti
più vivi e sentiti per come conduci e gestisci il tuò blog. che, con buona
pace dei "So tutto io" e dei "Professoroni" che
imperversano nel nostro vissuto quotidiano, ha pregi e qualità da vendere.
Quello che, però, più apprezzo in te è il modo di tenere testa a Veritas.
Come sai riuscirci tu, non ci riesce nessuno. Devo, però, fare un
distinguo tra la tua posizione e la sua. Il paragone tra te e lui non si
pone perchè, specialmente adesso che hai avuto il coraggio e l'ardore
di fondare e dirigere un blog tutto tuo. Tu, come del resto, hai sempre
fatto, sei uscito allo scoperto, ti sei dichiarato per quello che fai e
pensi, mettendo in gioco la tua firma e la tua faccia. Lui, invece,
continua a nascondersi dietro una "tastiera". Beato lui. Scrivere
così bene e non avere forza e temperamento per dire "Eccomi qua, sono
io". Che tristezza.

da Paolo:

Egregio Sig.Leggiero

Ho seguito la sua diabrita con Veritas sulla voce del volturno.Non è un mistero che facendo svolgere la processione sul tardi, s'è voluto coprire uno spazio serale, che altrimenti visto le scarsezze economiche non poteva essere coperto in altri modi. Ho visto la foto sul Suo blog, certamente Veritas non è presente su quella foto. Tempo addietro Lei, aveva aperto un dibattito sulla viabilità di alcune strade a Cancello ed Arnone , anche allora era intervenuto Veritas, Lei allora Signor Leggiero c'era andato molto vicino ( disse che Veritas portava una divisa, non dell'arma)sull'identità di Veritas, Lei fece riferimento alla piazza generale Branco e via Roma, Veritas lavorando (non abitando) nei pressi, conosce il posto benissimo. A Lei trarne le conclusioni.

La saluto cordialmente

Paolo

Rispondo a Paolo:

Signor Paolo, non è un mistero far processioni sul tardi, ma perchè le cose più semplici, riesce difficile dirle. Come vede, basta dirle le cose.

martedì 21 settembre 2010

Cancello Arnone. La festa a San Pio è pronta.



Come ogni anno, il gruppo di preghiera apre l’anno pastorale con la festa liturgica a San Pio da Pietrelcina, la cui figura di sacerdote ha illuminato il mondo e ha convertito tanti peccatori. Su i passi di questo testimone vivente di Cristo Crocifisso, disponiamoci a lavorare nella vigna del Signore. San Pio insegna: Sii sempre ed in tutto umile e serba sempre gelosamente la purezza del tuo cuore e del tuo corpo, perché esse sono le due ali che ci elevano sino a Dio e quasi ci divinizzano. Questo il programma della festa: Ore 18.15. nella chiesa Madre, Santo Rosario meditato. Ore 19.00. Santa Messa celebrata da Don Antonio Buompane, animata dalla schola cantorum parrocchiale. Seguiranno fuochi d’artificio. Ma la vera festa a San Pio vi sarà domenica e lunedì con il ritiro spirituale a San Giovanni Rotondo. Non possiamo fare altro che augurare buone feste a tutti.

Ecco Veritas.


di Pasquale Leggiero.

Siccome il signor Veritas ci ha visitati e non ha riconosciuto il suo viso, noi gli e lo mostriamo ancora più grande. Perchè chi nemmeno su la Mamma Celeste, si mostra e allora non può essere altro che una tastiera.

Su Veritas il criticattutto

Anonimo ha detto...

Pasquale sei fuori tempo massimo con queste critiche. Sei tu che hai iniziato da mattia con le critiche all'orario della processione e poi vuoi che nessuno ti risponda. Ma addò credi che stiamo qua? La tua tollenza tolleranza si capisce quando doici che vuoi tirare le botte a veritas. Luigi.

Rispondo a Luigi:

Luigi per te forse erano critiche, ma per me era solo una riflessione innocente e una proposta al comitato tramite un giornale on-line. Alle quale proposta ci voleva si una risposta, ma doveva essere solo e semplicemente il perché una processione non ci poteva essere un ora più prima. Riusciva o riesce cosi difficile una risposta?

Botte e risposte con Veritas.

Sono stato sul blog del sig. Leggiero, volevo vedermi su internet e riconoscermi, ahimè quello che ho trovato sono solo foto dove la mia assenza perdura. Al pari di tante altre persone che sofisticano le più ingegnose tesi circa la mia persona , il sig. Leggiero non suscita un interesse particolare in questo suo intento, anzi denota una certa pedissequa ossessione mal indirizzata. Tralascio la questione della faccia e del coraggio, ultima spiaggia per chi altri argomenti non ha, e cerca di dissuadere il lettore dall’oggetto della contesa dimostrando che le tesi supportate non hanno la forza necessaria per essere efficaci.
Guardando il resto del commento del sig. Leggiero si ha la sensazione che forse non legga i suoi scritti , soprattutto passati, perché se cosi fosse , si accorgerebbe che la diatriba in essere è frutto di una sua considerazione, a mio parere , del tutto inutile, ossia l’orario della processione. Dissentire , per carità , è una prerogativa democraticamente riconosciuta, ma la questione , non è questa. Si sono accampate le giustificazioni più irrisorie e farfugliamenti illogici . Si parte dai quarti d’ora per verificare se è buio o meno, ai presagi divini della mancata accensione delle luminarie, dai negozi che per mezza serata di domenica avrebbero perso un’IMMANE fonte di profitto alle mancate passeggiate perché la processione sarebbe rientrata verso le undici. La critica , seppur legittima, dovrebbe essere fatta con sennò, ponderatamente , e all’uopo di un intento costruttivo con pacifica volontà di apportare una discussione vivace e produttiva. Purtroppo anche stavolta stiamo degenerando , e in questo caso anch’io ( forse dovuta alla mia passione verso questa ricorrenza), in uno scontro senza vinti ne vincitori. Ho avuto modo di parlare con qualcuno che ha detto che non tutti sono d’accordo per questa novità della domenica. Mi chiedo e domando : ma in quale parte del mondo vi è una convergenza unica di pensiero?
Divago.
Comunque, credo di aver colto nel segno. Il fatto che non lesinerò critiche alla festa del 23 c.m. ha destato l’ira del sig. Leggiero. Ma io ho detto se c’è ne fossero, però…..
La questione è che , è bello guardare sempre la pagliuzza nell’occhio altrui , mai la propria trave.
Un ultima cosa, cosa vuole dire sig. Leggiero quando afferma , teste:”… se per caso m’accorgessi che qualche membro agisce per conto suo e di sua testa informerei subito il direttivo del comitato e chiederei provvedimenti nei confronti della persona interessata, a differenza di coloro che fanno i ciechi e sordi.”
A chi si riferisce? A chi è rivolta questa frase? Ci sono dei comportamenti che rasentano questo modus operandi nel nostro paese?
Ci risponda la prego o quantomeno ci illumini su questi punti che lei ha fatto presente.
Saluti Veritas. tratto da: la voce del Volturno.

Risposte:

Signor Veritas,

lei ha tutto il diritto di disprezzare il mio blog, www.destarsioggi.blogspot.com, in fondo alla sua costituzione sapevo benissimo che non a tutti sarebbe piaciuto, ma quando progetto, qualcosa di mio le garantisco che non m’interessa il successo e la popolarità, ma semplicemente il fare diversamente da altri. Giacché il nostro amato paese già aveva due siti: www.lavocedelvolturno.blogspot.com, tramutato, poi, in www.lavocedelvolturno.com e ancora vi era e vi è www.cancelloedarnonenews.com per il mio decisi che non pubblicava cronaca nera e politica, sorvolato il mio sito, veniamo a noi. Quando affermo, nei miei passati articoli, che alle 19.45 era buio lo stesso per la luminaria festosa accesa che facevano apparire lo stesso una bella, se cosi possiamo dire, scenografia e perché chiedendo a qualcuno del comitato festa del perché alle 20.30 e non magari all’ora anzidetta o alle ore 20.00, questo qualcuno rispondeva testualmente: oh! Pasquale stai zitto. In quel momento chi chiedeva era colui che ha la passione di scrivere, anche se avvolte, può sbagliare. Sul fatto che le luminarie festose si sono spente per presagio divino a chi ha affermato ciò, in mia presenza, gli ho risposto che per saperlo dovevano recarsi da Don Antonio e farsi spiegare meglio, io non ho le capacità per capire di queste cose, non so lei. Alcuni negozianti si sono lamentati del loro incasso ed io ho solo, poi, riportato la cosa, vuole attribuirmi qualche colpa? Si accomodi, tanto già persone cui voglio bene mi dicono: ma chi ti ci mette a raccontare le cose?! Poiché non ti paga nessuno. Il fatto che la processione sarebbe rientrata verso le 23.00 era prima di essa,poiché se ricorda, era stato misurato il tragitto di domenica, quello di Arnone e vi era l’ora d’inizio che coincideva, poi sono state le 22.30, tanto di guadagnato. Sig. Veritas se lei dopo la festa del 23 C.M. dovesse venire da vicino a chiedermi del perché di qualcosa, io le risponderei e solo se non saprei, le indicherei la persona che può sapere, la risposta alla sua domanda. Lei vuol sapere a chi si riferisce il fatto del sordo e cieco? Ho detto in lungo e in largo che qualche membro del comitato mi ha risposto: oh! Pasquale stai zitto. Se io sapessi che nel gruppo di preghiera San Pio, o nel volontariato di protezione civile, vi fosse qualcuno che agisse in questo modo io, andrei a informarmi chi sarebbe tale persona o andrei a spiegare, a chi muove tale critica, che la persona ha agito bene. Mi domando e chiedo chi è venuto vicino a me? O meglio vicino alla voce del popolo? Due sono i casi: o questo comitato ha una regola di non fornire spiegazioni o c’è chi agisce di sua iniziativa e altri sono complici, da fare sordi e ciechi. Vengo a lei, penso sempre che chi non si firmi, nemmeno su l’argomento Madonna sia solo, quello che stavolta ho ingrandito. Quindi se il mio sito non le fa tanto schifo può dare un’occhiata scorrendo. Comunque spero di non tornare più su l’argomento: festa di settembre 2010 perché ne ho fino alla nausea, ma resto sempre del parere che se vi sono errori vadano riflettuti per l’anno venturo. In questa storia che (come si diceva in un film) il nostro fiume raccoglie e porta via, l’unica vincitrice deve essere Maria SS.