venerdì 29 aprile 2016

Cancello Arnone. Pasquale ci guarda dall’alto e rivive tra noi.

PASQUALE PETRELLA
 di Pasquale Leggiero.

Cancello Arnone. A volte scrivere, raccontare diventa difficile o addirittura impossibile , come in questo caso, ma a darci forza è un giovane che incontrando il fratello maggiore di tutti noi, rivive in altre persone. Purtroppo non c’è l’ha fatta il giovane Pasquale Petrella, di soli 23 anni, che nella notte tra sabato e domenica ha subìto un incidente stradale. Tale sinistro è avvenuto sulla strada che collega Sant’Andrea del Pizzone a Mondragone, nel comune di Francolise. In una notte di maltempo, di cui non conosciamo l’esatta dinamica, l’auto di Pasquale sbanda e termina la sua corsa. Soccorso da passanti e trasportato d’urgenza in ospedale, dal 118, Pasquale vi è rimasto solo 4 giorni e poi ha incontrato Gesù risorto. Della via provinciale Sant’Andrea- Mondragone Pasquale non è l’unica vittima, ma vorremmo tanto che fosse l’ultima, troppi incidenti su quella strada che ci fanno raccontare di persone che lasciano questa terra. Fosse ora che l’ente proprietario della strada facesse qualcosa per ridurre gli incidenti e possibilmente farli uscire senza vittime. Sarebbe ora che i comuni attraversati da tale arteria sfruttassero leggi in materia alle emergenze, perché ci sono leggi in materia ove il comune interessato può intervenire per urgenza e poi addebitare le spese all’ente proprietario. Noi non sappiamo se in questi casi è da ritenersi cose urgenti, oppure no, ma se per caso incidenti e incidenti con vittime non sono urgenti qual è l’urgenza? Comunque  ritornando a Pasquale è di una famiglia stimata il papà Enzo noto commercialista, la mamma Giustina Branco, ma al di là della famiglia, Pasquale è un ragazzo che tutti vogliono bene e da tutti rispettato. Fisicamente non vedremo più Pasquale, ma egli sarà sempre in mezzo a noi, perché ci guiderà dal cielo e perché Pasquale è un donatore dei suoi organi, infatti un raro caso, se non addirittura il primo a Cancello Arnone che ha donato gli organi, quindi Pasquale vivrà in cielo e in terra attraverso altre persone e altri individui vivranno grazie a Pasquale. Di solito in questi casi diciamo che la persona va via e la salutiamo, ma Pasquale resta con noi spiritualmente e materialmente, poiché altre persone vivranno con Pasquale, concludiamo dicendo: ciao Pasquale e se per tè non è un fastidio fatti riconoscere attraverso le persone che portano i tuoi organi. Con la speranza di rivederci in terra e in cielo, Ciao Pasquale.
         
            

domenica 24 aprile 2016

Vangelo di domenica 24 aprile 2016.


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 13,31-33a.34-35. 
Quando Giuda fu uscito, Gesù disse : «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui.
Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho gia detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire.
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri». 

mercoledì 20 aprile 2016

RANA VIVA NELLE MASTICANZE, VERMI NEGLI SNACS, PILLOLE ANTIIPERTENSIVE NEGLI OVETTI DI CIOCCOLATO. COSA STA SUCCEDENDO?

 di Daniele Palazzo

 E’ di nuovo scandalo nella filiera alimentare nazionale. Dopo le ultime novità, in fatto di rinvenimento di ospiti indesiderati negli alimenti destinati alle nostre tavole, nuovamente in allarme i consumatori e le Associazioni che provvedono alla loro tutela. Ovviamente, il riferimento è alla raccapricciante scoperta di una casalinga di Lecce, che, l’altro giorno, ha trovato una rana viva nelle masticante posti in vendita in un noto Supermercato della sua città, e al meno recente casa di un bambino del Frusinate, che nell’ovetto di cioccolato regalatogli dal papà aveva trovato, nientedimeno che, una pillola per la cura della pressione alta. Sono notizie, queste, che, alimentate anche da una casistica specifica piuttosto lunga e diversificata(molti e di notevole risonanza sul territorio i casi di topolini, lucertole, scarafaggi, formiche, insetti vari ad oggettistica di ogni genere venuti fuori dalle arrivate sulle mense non solo italiane), ingenerano sfiducia e preoccupazione negli acquirenti, che, alla fine, sono e costituiscono l’elemento più debole ed esposto della catena. In quest’ottica, lampante e da far rabbia anche il rinvenimento di vermi e simili nei “Nuggetts” di pollo proposti da una nota azienda di fast food americana. Insomma, ce n’è abbastanza per mettere in subbuglio chi compra, chi vende e, soprattutto, le autorità, sanitarie e non, che sono preposte alla tutele della salute comune. Ribadito che il sistema nazionale di controllo in merito è molto efficiente e qualitativamente ottimale, c’è, oggettivamente, bisogno di nuove, mirate e più incisive metodiche preventive onde arginare un fenomeno che, se non ci si da una mossa alla spicciolata, rischia di provocare ulteriori moti di apprensione e sfiducia in tutti e in ciascuno. Dunque, sarebbe auspicabile che chi di competenza si rimbocchi le maniche e corra ai ripari onde riportare il tutto sui binari di quella normalità che episodi di cronaca come quelli a cui facciamo riferimento mettono continuamente a dura prova.  

                                                                                                                                                                                                                      

NAPOLI. MUORE IL FINANZIERE NAPOLETANO DE VINCENTIS-LA MASSIMA RETTITUDINE MORALE E I VALORI DELLA FAMIGLIA AL CENTRO DELLA SUA VITA


di Daniele Palazzo


NAPOLI-La sua è stata vita intrisa solo ed unicamente del senso del dovere e dell’onestà verso tutti quanti gli hanno dato l’opportunità di segnalasi e dare esaltazione ai valori in cui ha sempre creduto e per i quali ha lottato in maniera convinta e decisa ogni volta che ha potuto. E’ stata un’esistenza votata esclusivamente all’impegno, forte e convinto, nel modellare ai canoni del maggior bene, umano e spirituale, la sua famiglia e la sua società di appartenenza. E’ stata una meravigliosa parabola di ricchezze valoriali che si è magicamente tradotta in un percorso umano concepito, non senza incomprensioni e con non trascurabile ed eroico sacrificio, per l’affermazione e l’esaltazione di quei valori e di quelle ricchezze di pensiero ed azione che fanno di un combattente, un vero combattente, di un educatore un vero educatore, di un uomo un uomo vero. Con Attilio De Vincentis, che, come testimoniano anche e soprattutto gli stupendi ‘semi’ di educazione alla rettitudine interiore e al bello e al buono che stanno nel cuore di ogni uomo sparsi, a piene mani, nella sua Napoli e in ogni luogo in cui ha vissuto, è stato un vero campione di generosità, altruismo e possanza umana, non se ne va una persona qualsiasi, ma un uomo eccezionale, che, forte di un modus vivendi e operandi d’altri tempi, ha lasciato un solco molto profondo di testimonianza del bene e del meglio che può e deve esprimere chiunque sappia cosa sono veramente la vera giustizia e il sano ed incondizionato prodigarsi per l’avvento di un mondo veramente nuovo e più a misura d’uomo. Molto significativo e sicuramente da emulare l’intero excursus vitae dell’eroico maestro di vita e strenuo paladino di etica e rettitudine al cui esempio di grandezza umana e comportamentale dedichiamo questa breve nota. De Vincentis, che, fiero della divisa da finanziere che aveva vestito ed onorato fin dal giorno del suo arruolamento nel corpo delle gloriose Fiamme Gialle, è venuto a mancare nei giorni scorsi, in Merate(Lecco), dove, maturato il diritto alla strameritata pensione, aveva deciso di stabilirsi, con la famiglia. Per la sua dipartita, commozione e cordoglio sia nella sua città d’origine, dove, tra parenti, amici e conoscenti, proprio non si contano coloro che lo hanno stimato in vita ed ancora gli vogliono bene, che nello splendido centro del Lecchese che aveva eletto a sua seconda ‘patria’. Anche qui, infatti, le trecce, tangibili e concrete, di uno spaccato di vita che definire ammirevole e degno di nota sarebbe veramente poco e riduttivo. Insomma, le 89 primavere del finanziere De Vincentis sono e costituiscono altrettante pietre miliari di un autentico tsunami di bene e maggior bene che, c’è da esserne sicuri, resterà perennemente nella mente e nel cuore di ogni persona che ne ha saputo e voluto apprezzare la sapienza e l’essenza del messaggio. 

domenica 10 aprile 2016

Vangelo di domenica 10 aprile 2016.


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,1-19. 
Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così:
si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli.
Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla.
Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù.
Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No».
Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci.
Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare.
Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane.
Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora».
Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò.
Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore.
Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce.
Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti.
Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle».
Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle.
In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi».
Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: «Seguimi». 

Cancello Arnone. La libera organizza gare di pesca e tiro a piattello.


                      di Pasquale Leggiero.

Circolo libera caccia in fermento per le due gare organizzate dalla segreteria provinciale di Caserta, con presidente Stefano De Matteo. Ma andiamo con ordine, oggi 10 aprile, dalle ore 8.00 alle ore 11.20 tale sezione organizza una gara di pesca su trota che si terrà ad Alife sul lago Sisto Riccio. Alla gara sono ammessi pescatori soci A.I.L.P. la quota d’iscrizione è di € 15.00, ogni concorrente deve avere una sola canna e armata di un solo amo, è vietata la pasturazione ed entrare in acqua, le uniche esche ammesse sono camole e lombrichi, il pescato va segnalato immediatamente alla giuria. Mentre la stessa sezione provinciale organizza per il giorno 1 maggio una gara a piattello sia di percorso caccia che di fossa. Alla gara sia per singoli che per squadre, massimo 6 persone, sono ammessi tutti i cacciatori in regola con A.N.L.C. Caserta, l’inizio della gara è fissata alle ore8.30 e le iscrizioni si accettano sul campo di tiro Raimondo, sito in Pastorano. I premi in palio sono tra coppe e trofei. Il locale circolo A.N.L.C. (Associazione Nazionale Liberacaccia)  di Cancello Arnone, con presidente Angelo Caputo gia si è organizzata per le due gare e partiranno oggi e nell'altra  data stabilita, il presidente cancellese si è detto molto entusiasmato dell’iniziativa. Non possiamo che dare un in bocca al lupo a tutti i cacciatori, tiratori e pescatori.  

domenica 3 aprile 2016

Vangelo di domenica 03 aprile 2016

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-31. 
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi».
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo;
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù.
Gli dissero allora gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!».
Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!».
Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».
Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro.
Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. 

venerdì 18 marzo 2016

Cancello Arnone. La chiesa riapre con quattro statue in meno.

   di Pasquale Leggiero.
Come avevamo annunciato ci doveva essere la riapertura della rimodernata chiesa Regina di tutti i Santi, e così è stato. Alla presenza del proprio parroco don Sabatino Sciorio, del parroco di Castel Volturno don Giovanni Simone, che tra l’altro è anche un nostro compaesano essendo nato e cresciuto a Cancello Arnone, altra presenza è stata quella del vescovo della diocesi di Capua S.E. Mons. Salvatore Visco, del sindaco Pasqualino Emerito e di tutti i convenuti. Una celebrazione tutta andata alla perfezione, ma come avevamo annunciato ci sarebbero state novità e cosi è stato. La statua della Madonna Addolorata è stata sostituita da una nuova, dalla chiesa vengono abolite le statue di: Gesù arrestato, Gesù morto, la Madonna Immacolata  e altra statua. Il crocifisso è stato trasferito nel luogo dove prima vi erano Gesù morto e l’Immacolata, va detto anche che il posto dove tale crocifisso è stato posizionato insieme all’Addolorata è stato preparato molto più bello. Don Sabatino dall’altare assicura che delle statue che non vediamo più non è stato buttato niente. Togliere le statue sicuramente è stato un atto per la crescita della fede, in quanto  dev’essere per la fede che si ha in Dio che la Madonna è Immacolata e Gesù durante la sua vita terrena è stato arrestato e poi è morto per noi, purtroppo però non possiamo esimerci dal dire che ogni cosa ha un suo significato e/o un suo perché, esempio: i bambini che vedono una statua che per loro è nuova chiedono: che statua è quella? Perché la Madonna è l’Immacolata? Perché Gesù è stato arrestato e poi morto per noi? In quanto di Gesù ci viene insegnato che non commette peccato e reato ed è vivo per sempre. Certamente queste cose vanno credute con la fede, ma le statue facevano la loro parte, comunque non possiamo e non dobbiamo sottrarci alla volontà di Dio e se egli ha voluto così cosa ci possiamo fare? 
    

domenica 13 marzo 2016

Vangelo di domenica, 13 marzo 2016.


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,1-11. 
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi.
Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo,
gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio.
Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?».
Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra.
E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».
E chinatosi di nuovo, scriveva per terra.
Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo.
Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?».
Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più».

sabato 12 marzo 2016

Cancello Arnone. La chiesa riapre i battenti.


           
    di Pasquale Leggiero.

Questa sera  12 marzo, alle ore 17.00, la chiesa Regina di tutti i Santi, alla presenza del proprio parroco don Sabatino Sciorio, del vescovo Mons. Salvatore Visco, di altri sacerdoti e di quanti converranno aprirà i battenti. Tale chiesa fu chiusa qualche anno addietro per lavori di restauro e stasera finalmente riaprirà i battenti al pubblico, quel pubblico che ha fatto tanti sforzi per le generose offerte per il riparo della chiesa, offerte messe a disposizione anche da enti. Non sappiamo quali sono le novità che troveremo alla riapertura della chiesa, ma sappiamo che esse ci sono, saranno veramente tutte innovazioni buone oppure ci sarà qualcosa che …? Tutte queste cose le osserveremo solo alla riapertura della nostra amata chiesa. Altra cosa che va detta, la chiesa è stata riparata, e questa è una cosa buona, ma dobbiamo anche ribadire che a volte e specie durante le feste ricordevoli (Pasqua, Natale, Capodanno eccetera) tale chiesa è talmente affollata che non contiene  tutte le persone che vi si recano, riusciremo un giorno a costruirne una più spaziosa? Comunque al momento ci teniamo quell’attuale e chissà che forse un giorno, a Dio piacendo, ne potremmo inaugurare una più ampia. L’appuntamento è a questa sera per vedere le novità della rimodernata chiesa.   

Cancello Arnone. Programma Pasquale della parrocchia di Arnone.

  a cura di Giuseppe Paolo
Parrocchia Maria S.S. Assunta in cielo- Cancello Arnone
Programma   Settimana Santa
Venerdì 18  ore 17.30 via crucis in parrocchia- ore 18.00  santa messa
Sabato 19 ore 17.00  santa messa  di san Giuseppe
DOMENICA 20 Marzo(Domenica delle palme):
ORE 10.45 raduno presso la cappella di San  Biagio processione in  chiesa – Benedizione delle palme.
Ore 11.00 Santa Messa  lettura del “Passio”
Ore 18.00 Santa Messa  lettura del “Passio”
                                                           TRIDUO PASQUALE
Giovedì Santo 24 Marzo :
                                   Ore 18.00 Santa MESSA in Coena Domini e Lavanda dei Piedi
                                   Ore 22.00 Adorazione eucaristica Comunitaria
Venerdì Santo 25 marzo:
                                   ore 18.00 Solenne  liturgia della Passione  di nostro Signore.
                                    ore 19.00 Via crucis in via consolare .
Sabato Santo 26 marzo :
                                   ore 22.00 Solenne veglia Pasquale( Madre di tutte le veglie)
Domenica di Pasqua 27 marzo:
                                   ore 11.00 Santa messa- ore 19.00 Santa Messa
Lunedi 28 marzo “lunedì dell’Angelo” festa della Madonna dell’arco
 Ore 5.00 partenza del miglio  Ore 6.30 Santa Messa Ore 7.00 Benedizione e partenza dei battenti   Ore 12.00 rientro dei battenti                                                                                                                                                                           Il parroco augura Buona Pasqua                                                                                                                                                                                                                                                                                             
                                                                                                                                                                               



PAUROSO INCIDENTE STRADALE PER TRE 30ENNI DI ARIENZO IN TERRA SANNITA. PER LORO, PROGNOSI TRA I DIECI E I VENTI GIORNI


di Daniele Palazzo

ARIENZO-Brutto fuori-programma, l’altra sera, per G.S., un 30enne di Arienzo, che, mentre, alla guida della sua FIAT 500, percorreva il tratto della Statale Appia ricadente nel territorio comunale di Arpaia(Bn), è venuto a violenta collisione con una Skoda Fabia, condotta a un 35enne di Arpaia. Lo spettacolare sinistro, le dinamiche precise del quale non sono state ancora rese note, si è verificato intorno alle 21.30. Sulla utilitaria pilotata da G.S., viaggiavano altri due giovani arienzani, suoi coetanei. Sia per loro che per la coppia di guidatori coinvolti, si è reso necessario richiedere l’intervento di mezzi di soccorso del 118 competente per territorio. In men che non si dica, sono giunte sul posto ben quattro ambulanze, i cui addetti, assolto in loco alle cure che l’immediatezza della situazione richiedeva, si sono incaricati di trasportare il poker di malcapitati presso le unità di Pronto Soccorso degli ospedali “Rummo” e “Fatebenefratelli”, di Benevento. Soltanto per una pura casualità, lo scontro, che più di un testimone oculare  ha definito estremamente pauroso e spettacolare, non ha avuto conseguenze tragiche. A testimonianza di ciò anche i grandi sospiri di sollievo, misti ad una certa incredulità, con cui chi aveva assistito al clash automobilistico in parola ha appreso la notizia che le quattro vittime del nuovo episodio si cronaca verificatosi su uno dei segmenti più pericolosi e “gettonati” in fatto di eventi similari, della Statale Appia, se l’erano cavata con prognosi che vanno tra i 10 e i 20 giorni. Oltre ai già menzionati operatori del sevizio di emergenza sanitaria, si sono portati immediatamente sul posto anche gli Agenti della Strada di zona, che hanno assolto egregiamente  tutte le operazioni pratiche e burocratiche che il caso richiedeva, prodigandosi anche perché il caos da traffico venuto a determinarsi a causa del impatto veicolare rientrasse nel più breve tempo possibile. 

NOTE MOLTO POSITIVE, A CASERTA, PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO ‘TUTTI GIU’ PER TERRA’, DI VALENTINA LEONE


di Daniele Palazzo

CASERTA- Presentato, presso il Salone della Biblioteca Vescovile, di Caserta, il nuovo libro della scrittrice Valentina Leone. Alla presenza dell’autrice e di un uditorio molto folto e qualificato, ne hanno discusso, dopo il bellissimo intervento introduttivo del Direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Caserta, Don Nicola Lombardi, le apprezzate scrittrici Anna Giordano e  Giovanna Giaquinto. Ne è venuto fuori una sorta di affresco al bellissimo e, allo stesso tempo, singolare mondo interiore di una donna del nostro tempo che, in poche ma essenziali note narrative, ha saputo cogliere l’aspetto positivo di un dramma familiare, fortunatamente a lieto fine, che ha messo alle corde lei e tutti suoi parenti. Nel volume di Valentina Leone nulla è lasciato al caso. Men che mai il titolo. “Tutti giù per terra”, si legge in una nota di presentazione dell’opera stessa, è una sorta di diario dell’anima, nel quale Valentina Leone racconta il volo di Francesco, suo fratello, da un terzo piano al suolo. Con lui a terra tutta la famiglia. Valentina parla di Francesco che è tornato alla vita. “i sogni, i progetti, i tuoi ventisei anni, i nostri genitori. Tutti giù per terra”. Una scrittura intima che si amplia sul dramma di un’intera famiglia, quella di Francesco e Valentina, ma che coinvolge tante famiglie, quelle nelle quali altri drammi di ieri e di oggi si ripetono.” Insomma, un contributo letterario eccezionale nella sua singolarità e che merita di essere letto e meditato dall’inizio alla fine.

AMORE DI NONNA, DONA UN RENE AL PROPRIO NIPOTE, CHE TORNA A VIVERE


di Daniele Palazzo
GIARRE(CATANIA)-Supernonna, campione di generosità ed amore,  compie un gesto di grande affetto ed ammirevole senso della famiglia, donando  un rene ad un suo nipote, gravemente malato e, per giunta, in dialisi da circa un anno, a causa di un malanno renale congenito che, suo malgrado, lo accompagnava fin dalla più tenera età. Quel nipote era tutta la sua via. Vederlo nelle condizioni in cui si trovava era uno strazio continuo. E, quando la sorte ha bussato alla sua porta chiedendole di dare un rene al suo amato nipotino, così da restituirlo alla vita, non si è tirata indietro. Anzi, tenendo bene a mente cosa rispose la Vergine Maria all’Angelo che le annunciava la volontà di Dio su di lei, ha gridato forte “…eccomi, sono pronta a qualsiasi sacrificio, anche a morire, se necessario, per la vita di nipote.” Questa bellissima storia, che vede protagonista una donna 56enne e un adolescente di appena 15 anni, entrambi di Giarre, in provincia di Catania, arriva dall’Ospedale “Le Molinette”, di Torino, dove il ragazzino è stato sottoposto, con successo, ad una delicata operazione di trapianto di rene. L’intervento si era reso necessario perché il 15enne, da tempo, in dialisi per il malfunzionamento congenito di un rene, peggiorava di giorno in giorno. Il nobile gesto della nonna gli ha permesso di ritrovare la speranza di vivere una vita dignitosa, restituendogli quella voglia di vivere e quel sorriso che un destino beffardo e il suo brutto status patologico gli avevano tolto del tutto. ”E’ grazie alla mia amata nonna se, adesso, posso sperare di vivere dignitosamente e correre, giocare, vivere, come tutti gli altri bambini della mia età. Le voglio bene e le sarò grato per tutta la vita”. Sono parole, queste, dello stesso ragazzino, che, al momento, è ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva del nosocomio torinese. Nella stessa struttura sanitaria, è ricoverata anche la sua eroica nonna, il cui esempio, si spera, possa essere seguito da tanti altri donatori, non necessariamente congiunti dei beneficiari, in quanto, sull’intero territorio nazionale, con speciale riferimento al nostro Sud, una vera cultura della donazione è ancora di là da venire.


sabato 5 marzo 2016

Vangelo di domenica 06 marzo 2016


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 15,1-3.11-32. 
Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo.
I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro».
Allora egli disse loro questa parabola:
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli.
Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze.
Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto.
Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno.
Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci.
Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.
Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!
Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te;
non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni.
Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò.
Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio.
Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi.
Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa,
perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze;
chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò.
Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo.
Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo.
Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici.
Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.
Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo;
ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».

CONCERTO, A ROTONDI (BN), IN ONORE E RICORDO DELLA FLAUTISTA NAPOLETANA CARLA BIZZARRO

di Daniele Palazzo

NAPOLI- Ad un anno dalla prematura scomparsa, è più forte che mai il ricordo della giovane, bella e promettente flautista napoletana Carla Bizzarro. Specialmente tra gli amici e i compagni di studi del Conservatorio di Musica “Nicola Sala”, di Benevento, presso il quale la sfortunata musicista partenopea si era formata e laureata. In suo omaggio il concerto che, nella serata di ieri, si è tenuto, a cura dell’Ensamble “San Nicola”, nella Chiesa dell’Annunziata, di Rotondi. Ai flauti del Maestro Giuseppe Pelura e di tutti gli studenti delle classi vocate allo strumento tanto amato dalla Bizzarro, nonché all’arpa della docente Nicoletta Sanzin il delicato compito di renderle i dovuti onori. Ne è uscita fuori una serata vibrante ed emozionante, nella quale, al di là della musica, hanno prevalso la nostalgia e il ricordo di un ragazza splendida e solare, di una donna che, grande nella sua semplicità, ha saputo conquistare i cuori di tutti e di ciascuno, di un’autentica seminatrice di gioia e purezza per la quale l’amore, specialmente alla famiglia e agli amici, veniva prima di tutto. Visibilmente commossi anche il Direttore e la Vicedirettrice del Conservatorio medesimo, vale a dire Giuseppe Ilario e dal Presidente Caterina Meglio, che, nel corso della manifestazione, non hanno voluto mancare di sottolineare il “grande affresco di bravura e gentilezza che era e rappresentava la nostra Carla, al cui grande esempio di vita tutti abbiamo attinto a piene mani ed ancora lo facciamo. Le saremo eternamente grati”.

giovedì 3 marzo 2016

LA DITTA CASERTANA ‘DOG DOWN’ VINCE IL BANDO DI GARA PER LA CUSTODIA DEI CANI RANDAGI DI FIUMICINO, POLEMICHE A NON FINIRE

di Daniele Palazzo

CASERTA-Saranno ospitati nelle moderne w funzionali strutture del canile “Dog Down”, di Caserta i cani randagi del litorale romano, di Fiumicino in particolare. La circostanza dovuta agli effetti di un bando di concorso che, nell’ottica del contenimento della spesa circa la custodia e il mantenimento dei non pochi cani senza padrone ospitati negli appositi spazi attrezzati in dotazione al Comune di Fiumicino, hanno varato e portato a compimento l’Amministrazione comunale in carica e i funzionari degli Uffici comunali di competenza. Manco a dirlo, la decisione assunta dalle massime guide amministrative dell’Ente laziale ha suscitato un mare di furiose polemiche. A titolo vario, sono insorti singoli cittadini, oppositori politici e soggetti sociali, specie quelli che hanno a cuore la tutela e la salvaguardia dei diritti degli animali, per i quali un trasferimento di oltre 200 chilometri, avrebbe seri contraccolpi sulla salute dei fidi interessati. Nel contenzioso, si  sono infilati diversi politici del mondo pentastelato locale, che non hanno mancato di far lievitare vertiginosamente il fuoco delle polemiche e, quindi, di accusare il Sindaco Montino di comportamento antianimalista. E, proprio da quest’ultimo, sembra arrivare una frenata in merito. Il primo cittadino di Fiumicino, infatti, messo con le spalle al muro, ha inteso placare gli animi affermando che “anche se, allo stato, c’è un aggiudicatario che ha ottenuto il punteggio migliore, non siamo ancora all’atto conclusivo di questa vicenda. Tant’è che, ad oggi, non è stato siglato alcun contratto tra il Comune che rappresento e la ditta aggiudicataria del servizio. In base alla normativa vigente, ha continuato Montino, prima di passare alla stipula di un contratto tra le parti, una gara d’appalto deve essere opportunamente valutata dall’Ufficio comunale di competenza e, solo se ci sono tutti i parametri e requisiti di legge, si può pensare di procedere oltre”. Insomma, alla luce di queste dichiarazioni, non una ma diverse domande nascono spontanee. Una su tutte: Ma, a Fiumicino, si ha o no intenzione di rispettar gli esiti di una gara che, a quanto ne sappiamo, è stata limpida e regolare?      I 39 cani attualmente ricoverati in una struttura specializzata sulla Braccianese partiranno o no alla volta di Caserta?

RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA SEZIONE CASERTANA DELL’ANPd’I, DE GENNARO ELETTO PRESIDENTE

di Daniele Palazzo
CASERTA-Rinnovati, nei giorni scorsi, i quadri dirigenziali della sezione casertana dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia. Alla Presidenza dell’importante organismo sociale è stato chiamato il consigliere nazionale dell’ANPdI, Filippo De Gennaro, che, fresco di nomina, non ha mancato di “ringraziare l’intero copro-soci per la scelta della sua persona, ripromettendosi di dare il meglio di se stesso perché i già elevati standard qualitativi e il peso e la considerazione che unanimemente vengono riconosciuti alla Sezione “Gambaudo-Polverino” abbiano a crescere ulteriormente.” Ad affiancare De Gennaro un organigramma di tutto rispetto, costituito da Antimo Rivetti(Vicepresidenza e Segreteria), Rosario Vitiello(Economato), Sergio Civitella(Revisione dei Conti), Daniel Cimini(Direzione Tecnica), Annunziata D’Aiello(Coordinamento Attività Associative, Felice Toscano (Coordinamento della Protezione Civile di Sezione e Responsabilità delle Attività Sportive interne) e dal Consigliere Mario Salinas. Tra i prossimi impegni del neodirettivo, er i quali, contestualmente all’elezione, c’è stata subito la cerimonia ufficiale di insediamento, quello di mettere su un nuovo corso per paracadutisti, in modo da brevettarne di nuovi.


DOPO LE CASCATE DI CONCA DELLA CAMPANIA, I RAGAZZI DI ‘MtB & TREKKING VOLTURNO’ VERSO MONTE CESIMA

di Daniele Palazzo
VAIRANO PATENORA-Prosegue, con entusiasmo crescente, il programma di escursioni montane dell’Associazione “MtB & Trekking Volturno”, di Vairano Patenora. Dopo la bellissima esperienza vissuta a diretto contatto con il meraviglioso scenario disegnato dalla Cascata di Conca della Campania, i ragazzi del valente sodalizio vairanese si preparano ad un nuovo “tuffo” il quel “mare” di bellezza ed incanto costituito dal nostro patrimonio montano. Questa volta, ad attenderli l’ambiente, fascinoso ed incontaminato, di Monte Cesima, che sito in tenimento del Comune di Roccamonfina, è e si presenta come uno dei gioielli più ambiti e ricercati da quanti amano la montagna e l mondo che la circonda. L’uscita in oggetto, in occasione della quale le operazioni di coordinamento saranno affidate al socio Giancarlo Formicola, è in scaletta per il prossimo 13 marzo.


FINISSAGE DI SUCCESSO PER LA MOSTRA CASERTANA DELL’ARTISTA OLANDESE MIRJAM APPELHOF

di Daniele Palazzo
CASERTA-Finissage di ottimo livello per la mostra casertana di opere dell’artista visuale olandese Mirjam Appelhof, che, a conclusione della bella e fortunata esposizione, prima in assoluto per il nostro territorio nazionale, prolungatasi per ben due mesi presso i moderni e ben attrezzati locali dell’aArt Gallery, di Via Leonetti, 29, ha voluto salutare  appassionati e critici nello stesso luogo in cui hanno travato nuovo lustro e tanti positivi riscontri il suo grande estro creativo e la sua più che rimarchevole tecnica espressiva. Ovviamente, tra i presenti, anche il curatore della stessa manifestazione artistica,  Gerardo Giurin, che ha affermato che “il passaggio casertano dell’artista del Paesi Bassi trova la sua ragion d’essere nell’ottica di creare le condizioni per un maggiore e più concreto avvicinamento della Appelhof alle tante persone che sono interessate alla sua notevole produzione, rinsaldando anche il profondo legame culturale che lega la città di Caserta alla terra nativa di Mirjam. IL successo di “Hypnosis”(questa l’intestazione dell’appena conclusasi kermesse), ha concluso Giurin, è e rappresentata un’ottima prima per la nuova stagione espositiva. Insomma, un’ulteriore dimostrazione di come, in città, sia ancora vivo e vegeto l’intesse verso l’arte contemporanea, dando nuova dimostrazione dell’esistenza di un pubblico raffinato ed attento a questo settore dell’arte”. Per la cronaca, nel prossimo mese, presso la galleria di via Leonetti, sarà l’artista argentino Ernesto Morales, alcune delle cui opere più significative , recentemente esposte presso l’ambasciata argentina di New York, hanno letteralmente spopolato, conquistando sia la grande critica che il più vasto pubblico di appassionati  ed amanti dell’arte. A conclusione della bella serata che la vedeva protagonista, l’artista fiamminga si è detta “molto contenta e gratificata per la gentile e cordiale accoglienza riservatami”, ringraziando “tutti per tutto quello che avete fatto per me”.


CORSO DI FORMAZIONE CONTRO GLI ECO-REATI, DOMANI MATTINA, A CASERTA, AVERSA E CASTELVOLTURNO, LE PRIME LEZIONI

di Daniele Palazzo

CASERTA-Tutto pronto, presso il Comando di Polizia Municipale di Caserta, per la prima giornata dei percorsi di formazione integrata tecnico-giuridico-operativa in materia di tutela ambientale e di eco-reati. Presso gli appositi ambienti del citato organismo di controllo a livello comunale, la prima lezione teorico-pratica. Come si evince dal comunicato-stampa giunto suk nostro tavolo, “la sede decentrata del nostro Comando è stata individuata dalla Scuola Regionale di Polizia Locale della Campania, insieme alle sedi di Aversa e di Castel Volturno per il corso stesso, che proseguirà il 7 ed il 14 marzo, al quale parteciperanno rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale, dei Vigili del Fuoco, delle Polizie Municipali di tutta la provincia di Caserta, dell’ARPAC e dell’ASL. Le lezioni saranno tenute da magistrati competenti del settore, coadiuvati nelle attività di laboratorio da operatori delle Forze dell’Ordine, anch’essi con specifica competenza professionale”.

domenica 28 febbraio 2016

Vangelo di domenica 28 febbraio 2016


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,1-9. 
In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici.
Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte?
No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.
O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.
Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno?
Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime
e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai».

sabato 27 febbraio 2016

SUCCESSO PER LA TAPPA CASERTANA DELLA MOSTRA ITINERANTE DI ARTE INTERNAZIONALE PER I CINQUANTA ANNI DALLA MORTE DEL GRANDE TOTO’


di Daniele Palazzo
CASERTA-Eccezionale interesse e grande presenza di pubblico, sia all’atto dell’inaugurazione ufficiale che negli spazi espositivi della mostra internazionale d’arte itinerante dedicata al grande, indimenticato ed indimenticabile  Antonio De Curtis, in arte Totò. L’idea di allestire una manifestazione che, a cinquanta anni dalla morte del cosiddetto “Principe della Risata”, rendesse i dovuti omaggi ed onori alla sua figura e al suo spessore di  artista senza tempo e che, nel contempo, restituisse ad un uomo che, grazie anche e soprattutto al suo genuino porsi e al suo grande essere se stesso, sia nella vita pubblica che nel vissuto quotidiano, ha saputo penetrare nell’animo, nel cuore  e finanche nella pancia della gente, mietendo consensi su consensi e mettendo d’accordo un po’ tutti sull’unicità e sull’irripetibilità di tutto quanto il suo meraviglioso mondo rappresentava ed incarnava, quello che gli e dovuto e che tutto il mondo gli tributa e riconosce degli ottimi Enzo Angiuoni e Nicola Guarino che hanno affidato al genio di Lamberto Correggiari la realizzazione del progetto attuativo della kermesse e all’acume e alla bravura di Enzo Angiuoni l’allestimento dell’esposizione stessa. Ben cinquanta gli artisti partecipanti, vale a dire Antonella Affronti, Salvatore Allocca, Pippo Altomare, Augusto Ambrosone, Giuseppe Amoroso, Salvatore, Enzo Augioni, Enrico Antonelli, Jack Abib, Magdalena Asteri, Vittorio Avella, Antonio Baglivo, Anna Balsamo, Giacopello Bambara Nino Barone, Jeruska Batista, Tiziana Battista, Romeo Batisti, Bluer, Pino Bonanno, Claudio Bazzaotra, Marco Bruno, Eddy Buccelli, Massimo Cinciotti,  Enrica Capone, eatriz Cardenas, Carma, Libera Corrado, Luigi Casale, Carlo Maria Causati, Maria Rosa Cavallero, Emilia Cimavei, Martina Codispoti, Giuseppe Conte, Carlo Marcello Conti, Lamberto Correggiari, Mariella Costa, Antonio Costanzo, Carmen Costanzo, Carko Cottone, Antonio Crivellari, Pietro Crocchoni, Maurizio crucchi, Claudio Como, Antnio D’Acunto, Enzo D’Alessandro, Sergio D’Angelo, Mattia D’Agostino, Walter D’Agostino, Maria Pia Daidone, Riccardo Dalisi, Francesco De Molfetta, Angelo Denaro, Clara Di Curzio, Roberto Di Gianpaolo, Amalia Di Lallo, Maria Teresa Di Nardo, Salvatore Di Palma, Antonio Di Rosa, Bianca Mara di Teodoro, Edit Ergilia, Leonilde Fappiano, Rosalia Ferreri, Claudio Mario Feruglio, Carlo Fontanella, Ascanio Francese, Enzo Francese, Patrzia4 Franchi, Gabriele Frasca, Ado Furlanetto, Elle, Bruno Galluccio, Clara Garesio, Giuseppe Gi, Barbara Giacopello, Paolo Giubinelli, Salvatore Giunta, Mimmo Grasso, Nicola Guarino, Paolo Gubinetti, Edoardo Iaccheo, Gaetano Iannice, Tommaso Ilardi, Antonio Iozzo, Ugo La Pietra, Klino Lacher, Mario Lanzione, Giuseppe Liberati, Lorenzo Liberati, Franco Lista, Alessio Lo prete, Franco Loi, Maria Pia Loverso, Gabriella Lupinacci, Anna Magistro, Anna Maria Malaguti,  Renato Marini, Fausto Marseglia, Luciana Mascia, Marino Malarangelo, Sandro Melarangelo, Enrico Meo, Carmen Miranda, Walter Molli, Luci Monaco, Genc Molli Qui, Genc Moliqi, Panaleo Musarò, Manuel Olivares, Antonella Ongaro, Bruno Paglialunga, Concetta Palmitesta, Pamela Palomba, Vincenzo Panella, Anrea Petrone, Antonio Picardi, Lambert Pignotti, Ylenia Pilato, Giuseppe Pirozzi, Stefano Pizzi, Felix Policastro, Chatrin Ponticelli, Massimo Pozza, Antonio Pugliese, Salvatore Raiola, Gelsomina Rosetta, Sabino Repone, Raffaele Ricca, Maria Pia Ricciardi, Axel Riitten, Miriam Risola, Michele Roccotelli, Laur Romano, Gianni Rossi, Enrico Saggese, Noemi Saltamacchia, Franco Sannicandro, Anna Santoro, Elena Saponaro, Rossella Scherl, Giovanni Schiavo, Giovanni Schiavocampo, Vinni Scorsone, Anna Seccia, Stephanie Seymour, Antonella Sirignano, Gabriella Soldatini, Luigia Sorrentino, Raffaele Sorrentino, Franco Spena, Rosa Spina, Remo Stasi, Roberta Stendardo, Leo Strozzieri, Giusto Sucato, Ernesto Terlizzi, Elisa Luchini Traverso, Mario Trequattrini, Ilia Tufano, Union Art di Tea Marciano e Rudolf Keimel, Generoso Vella, Franca Vendrame, Clara Vaporelli, Paolo Viterbini, Luciana Zabarella, Dan Zemeg, Daniel Zanca, Gianfranco Zazzeroni e Carlo Giuseppe Zuozzo. Le loro opere saranno in esposizione nella magnifica cornice del Palazzo degli Specchi della Reggia vanvitelliana di Caserta fino al 2 marzo prossimo. Il programma delle visite, previste tra le ore 9.15 alle ore 12.00 di tutti i giorni, con esclusione della domenica, è per appuntamento, telefonando ai numeri mobili 3491623890  e 3387922753. “Omaggio  a Totò a cinquanta anni dalla morte” è stata presentata, qualche giorno fa, nello stesso luogo in cui è allestita, alla presenza e con il contributo di notevoli personalità del mondo dell’arte, della politica, della cultura e dello spettacolo non solo italiani. Tra questi, ricordiamo il Commissario dell’Ente provinciale per il turismo di Caserta, Dottoressa Lucia Ranucci, il Presidente della Provincia di Caserta, Ingegner Angelo Di Costanzo, il Console onorario dell’Uzbekistan per la Campania ed il Molise, Avvocato Vittorio Giorgi, il Presidente dell’AGE di Caserta e Responsabile provinciale dell’Unicef della Provincia di Caserta, Professoressa Rosalia Pannitti, il Direttore Albatros Edizioni, Professoressa Lucia de Cristofaro, il Presidente della Fidapa “Calazia” di Maddaloni, Professoressa Valentina Scala, il curatore della mostra, Maestro Enzo Angiuoni, il Presidente della Pro Loco di Caserta, Ingegner Carlo Roberto Sciascia(affidata alle sua qualità di critico ed intenditore d’arte la direzione in toto dell’importante kermesse), e la Professoressa Silvana Virgilio. Tutti lì per celebrare degnamente il mito, la figura, l’arte dell’uomo Totò, che, come pochi altri, ha saputo calarsi nel vissuto quotidiano della sua Napoli, cogliendone sapientemente l’essenza più intima e schietta, che, come nessun altro al mondo, ha saputo cavalcare il successo e la notorietà senza mai dimenticare le sue radici popolari e quel mondo di grandezza interiore che tutti amavano e gli riconoscevano. La “sua” mostra, partita, partita da Teora, chiuderà i battenti casertani per spostarsi, a cominciare dal 5 marzo a venire, in spazi, appositamente allestiti, del Museo della Città di Salerno.


CONTINUA, A CASAL DI PRINCIPE, L’OTTAVA RASSEGNA TEATRALE DI ‘AGRORINASCE’


di Daniele Palazzo

CASAL DI PRINCIPE-Dopo la più che positiva scia di riscontri critici e il caloroso successo di pubblico fatto registrare in occasione dello spettacolo d’esordio, che ha visto un superlativo Jury Monaco portare in scena la commedia “Un finto reale”, continua il programma dell’ottava rassegna teatrale organizzata in ogni dettaglio ed egregiamente condotta dal Consorzio “Agrorinasce”. Il prossimo appuntamento in cartellone è quello del 28 febbraio. Protagonisti, in “Novecento”, ne saranno i bravissimi attori dell’Associazione “Carnevale a Villa Literno”. Il 6 marzo l’atteso musical di A. Baricco, “Don Peppe Diana”, con il quale si cimenteranno gli artisti di “Ansi Teatro”. Il 3 aprile sarà la volta della compagnia teatrale “’O raggio ‘e sole”, che, forte di una capacità tecnico-recitativa molto apprezzata sia dalla critica più esigente che al più vasto pubblico, renderà onore alla fortunata commedia di Gaetano e Olimpia di Maio “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano”. Le ultime tre tappe della manifestazione casalese, che è in svolgimento presso le moderne e funzionali struttura del “Teatro della Legalità” di Viale Europa, a Casal di Principe, sono previste per il 10 e il 17 aprile e per l’8 maggio a venire. In queste date, vedremo scendere in “pista”, nell’ordine, la Compagnia Teatrale “Anema e core” in “Non tutte le corna vengono per nuocere”, la Compagnia Teatrale “Fermi tutti”, del liceo “Fermi” di Aversa, che darà corpo e vita allo spettacolo “Fuori scatola”, e, per finire, i ragazzi dell’Associazione Teatrale “I che chiagnuta”, alle presi con il testo di Antonello Aprea “Na mugliera zitella”. Quest’anno, il direttore artistico della rassegna ha inteso cambiarne l’intestazione, trasducendolo in “Satura Teatro Festival”. La cosa in perfetta linea con la nuova impronta artistica impressa all’oramai famoso festival teatrale made in Casal di Principe, nel  quale, sapientemente dosate ed assemblate, si intrecciano diversi di vedere ed intendere l’arte teatrale e contaminazioni di grande valore artistico. Di qui l’uso della parola latina “satura”, che sta per “miscela”, “miscuglio”, “miscellanea”. Molto soddisfatto, per quanto visto finora,  si è dichiarato l’Amministratore di “Agrorinasce”, Giovanni Allucci, in una nota fatta opportunamente circolare sl territorio, si è espresso in questo modo “Nel 2009, pensammo di intitolare il nostro Festival “Tutti insieme appassionatamente”, perché avvertivamo la necessità, insopprimibile, di dover essere in tanti nel costruire, attraverso la passione per il teatro, qualcosa di nuovo e di bello per questa terra. Abbiamo lavorato, credo, bene e i risultati si sono visti, sia in termini di pubblico sia di qualità dell’offerta, ormai vicina al professionismo”. E, aggiungiamo noi, siamo solo all’inizio. C’è da scommettere, dunque, che, a sipario abbassato, il mondo teatrale e quello culturale non solo a livello provinciale trarranno nuova forza e vigore dall’iniziativa in parola, guadagnandoci anche e soprattutto in termini spessore artistico, capacità fattiva e propositiva, rispetto e considerazione anche nei luoghi in cui il teatro e i suoi protagonisti contano sul serio.

martedì 23 febbraio 2016

PARTITE LE OPERAZIONI PER IL TESSERAMENTO 2016 ALLA PRO LOCO DI TEANO

di Daniele Palazzo

TEANO-“Diventa Socio e sostieni la tua Pro Loco per il tuo Territorio”, questo lo slogan usato dagli attivisti della Pro Loco “Teanum Sidicinum” nel documento di lancio per la campagna-tesseramento relativa all’annata in corso. Le operazioni de quo, partite qualche giorno fa, hanno suscitato notevole interesse sia nell’ambiente della Pro Loco stessa che in ampie fasce della popolazione, il che fa sperare in positivo riscontro finale. Soprattutto in termini di nuove richieste di adesione. In tale ottica, sono stati a disposizione di chiunque intendesse aderire all’invito lanciato dai vertici della Pro Loco teanese, oltre al sito web www.prolocoteano.it e a quello mail admin@prolocoteano.it, nonché al contatto Facebook Pro Loco Teano “Teanum Sidicinum”, anche i numeri di telefonia mobile 3356875026, 3894236255 e 3271605273. Ovviamente, il fulcro di coordinamento + e rimane la sede sociale di Via Vittorio Emanuele, 1. 

SOLO IN DIO PADRE LA NOSTRA PACE, LA NOSTRA GIUSTIZIA, IL NOSTRO AMORE

di Daniele Palazzo

Al di là del fatto in sé, la notizia circa i tre cittadini dell’hinterland napoletani, fermati e, quindi, denunciati dagli Agenti del Commissariato di Sant’Angelo dei Lombardi perchè trovati in possesso di un grosso quantitativo di indumenti di vestiario, frutto, a loro dire, di una raccolta, a fini benefici, che gli sarebbe stata commissionata da una non meglio identificata associazione umanitaria salernitana, si presta a molteplici ed anche indignati commenti. Tra questi, quelli dei tanti soggetti sociali e dello sterminato numero di persone che, spinti da vero senso dell’altruismo e da quella nobiltà di spirito che li porta ad impegnarsi sul serio e fattivamente onde fare del bene al loro prossimo e a quanti gli si rivolgono con speranza e fiducia, storcono il naso, augurandosi che episodi del genere non scalfiscano minimamente l’ottimo lavoro di chi, anche in questo campo, fanno dell’onestà e del rispetto altrui il cardine della loro esistenza. L’esatto contrario, almeno nelle apparenze della situazione, del terzetto di raccoglitori che, a conti fatti, dei profili del benefattore e dell’altruista hanno ben poco, anzi meno che niente. Fare  soldi facili sfruttando il senso di umana pietà e lo spirito di vera e tangibile  generosità che anima la stragrande maggioranza della comunità che li circonda, questo l’unico e meschino traguardo di gente che, annegato nel loro fetido e mortificante mare di stupido “tutto a me e niente a te”, non hanno più coscienza né sentimenti cristiani. Per loro, non c’è Vangelo che tenga, non c’è regola alcuna, non ci sono né coscienza né scrupoli da farsi. Vivono solo per il loro misero profitto e pe quel dio-quattrino che tanti sconquassi e tante brutture sta creando nl modo che ci circonda e, purtroppo, ancora tante ne creerà. Che dire, infine? Spariamo che, alla fine, il seme del bene che, nella sua somma bontà, il Dio nostro e dei nostri Padri ha piantato in ognuno dei suoi figli, cioè in tutti noi, abbia a svegliarsi del tutto, per l’avvento di una nuova e più giusta idea d’amore e partecipazione collettiva al bene comune, per l’insorgenza di quel progetto di pari opportunità e vera dignità che permetta a tutti e a ciascuno di vivere in un mondo più equo e a vera misura d’uomo, per la nascita di una nuova era di grande e consapevole spiritualità, nonchè di anelito di assolutezza e cammino di fede vero quelle Beatitudini, quella Giustizia e quell’Amore che solo il nostro Dio ci può dare. 

lunedì 22 febbraio 2016

OTTIMI RISULTATI PER LA SEZIONE CASERTANA DELL’ANPdI-TREDICI NUOVI BREVETTI DA PARA’

di Daniele Palazzo

CASERTA-Sempre più in alto le credenziali e le quotazioni della Sezione casertana dell’Associazione Nazionale Paracadutisti D’Italia, ce, grazie all’ottimo programma di attività e ad un più che valido programma di approccio al territorio, è e rappresenta uno dei sodalizi del suo genere meglio messi dell’intero Centro-Sud della Penisola. Nuovo fiore all’occhiello della struttura attualmente guidata dal dinamicissimo Filippo De Gennaro, che riveste, con merito e passione, anche il ruolo di Consigliere Nazionale dell’ANPdI, il fatto che a ben 13 suoi iscritti, nei giorni scorsi, è stato riconosciuto il tanto agognato  brevetto da parà. Il brillante risultato grazie ai corsi dell’ottima Scuola di Paracadutismo interna, che, svoltisi sul finire dello scorso anno, erano affidati alla bravura e all’esperienza del paracadutista di lungo corso Tommaso Ferraiolo. Nella magnifica cornice dell’aviosuperficie di Reggio Emilia, la performance che è valsa il riconoscimento del brevetto da paracadutisti ad Aniello Arena, Pasquale Maria Bencivenga, Matteo Cassella, Antonio Cimmino, Gianluca De Fusco, Francesco De Lucia, Vincenzo Marino, Gennaro Pugliese, Pasquale Russo, Giovanni Perrone, Cristian Ivan Granato, Aniello Faella e Davide Tonziello. Non c’ che dire, un buon risultato davvero eccellente per il ben messo gruppo casertano, i cui curatori, nonostante il peso e la valenza di quanto fatto finora, non hanno alcun intenzione di tirare i remi in barca. Anzi! E’ loro ferma intenzione seguitare sul cammino intrapreso onde raggiungere nuovi e prestigiosi traguardi. In tale ottica, anche e soprattutto quell’idea che, anche se non ancora ufficializzata, sembra voler proiettare la “Gambaudo-Polverino”, verso l’avvio di un nuovo e specifico corso. Nel caso, gli interessati possono telefonare al numero 0823320243, che risulta disponibile nei giorni di mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, visitare il sito internet www.paracadutisticaserta.it/, recarsi personalmente presso la sede dell’organismo stesso, sita in via Battisti, 8, a Caserta.

MISS UNIVERSO-A GIUGLIANO, TRIONFA LA BELLISSIMA LIMATOLESE ELENA SANTORO

di Daniele Palazzo

GIUGLIANO- E’ la limatolese Elena Santoro la vincitrice della prima tappa campana del concorso di bellezza denominato “Miss Universo”, svoltosi, l’altra sera, presso il Centro Auchan di Giugliano, su organizzazione  dell’Agenzia “AG Productions”, che vede ai suoi massimi vertici i bravissimi Antonio e Giuseppe Puzio. Al termine di una durissima ma entusiasmante fase selettiva, i favori dell’apposita Giuria(presieduta dalla velina spagnola Simona Guatieri  si componeva di politici, professionisti, attrici, giornalisti e personalità varie del mondo culturale e sociale campano) sono sti tutti per la bellissima ed avvenente 24enne sannita, che, biondissima, slanciata, un fisico davvero mozzafiato, ha meritato alla grande il titolo di reginetta della serata. Una ventina(provenivano da tutte e cinque le province campane) le sue competitrici. Tutte bellissime e con tutte le carte in regola per farsi notare. La trionfatrice della manifestazione, però, forte di un portamento elegantissimo e di uno charme più che accattivante, ha saputo conquistare tutti, guadandosi l’ambito pass per le semifinali di Gallipoli. Le “danze” sono state aperte dall’Assessore al ramo Cultura e Spettacolo del Comune ospitante, Dottor Paride Caputi, che ha pure portato il saluto della città e dell’Amministrazione Comunale sia ai partecipanti e che agli organizzatori della riuscitissima kermesse. Poi, non ce n’è stato più per nessuno. Gli occhi di tutti erano solo per lei, per una bonona(ci si passi il termine) beneventana il cui disarmante charme, come in un lampo di sublime goduria contemplativa, ha squarciato la magica penombra e il fascino misterioso della sera giuglianese, regalando a tutti i presenti momenti di entusiasmante delizia e godimento collettivi. L’eccezionale botta di notorietà, dobbiamo dire, non ha turbato la serenità e la riconosciuta semplicità della mattatrice del passaggio giuglianese di Miss Universo, che, prossima alla laurea in Marketing e Scienze della Comunicazione presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa, di Napoli, a microfoni spenti, ha dichiarato di essere “molto felice per aver avuto l’opportunità di partecipare alle semifinali di Gallipoli”, ma anche che vivrà l’attesa di quell’evento “senza montarsi la testa. Per i momento, ha concluso la neoreginetta, penso solo al presente, a godermi in famiglia questo piccolo grande successo e, magari, a proseguire i miei studi, che pure sono importanti.” A questo punto, a noi non rimane che dire: In bocca al lupo, Elena. Ti vogliamo vincitrice anche a Gallipoli! 

giovedì 18 febbraio 2016

Acerra. FESTA GRANDE DI SAN VALENTINO PER MAURO E MADDALENA NOCE, INSIEME DA 73 ANNI

di Daniele Palazzo

ACERRA-Un San Valentino davvero emozionante,  denso di poesia e trasposto sentimentale, colorato di tanto trasporto d’amore e vera gioia di stare insieme quello vissuta da una coppia di “piccioncini” acerrani che, a ben 73 anni dal loro matrimonio, continuano a amarsi con l’intensità e il calore della prima volta. Da sempre, Mauro e Maddalena Noce, rispettivamente di 94 e 91 anni, costituiscono l’esempio e la dimostrazione dell’amore perfetto, di quell’unione a due cuori che, mai un litigio, mai uno screzio, li rende testimonianza vivente di unione indissolubile e perfezione di vita l’uno accanto all’altra. Ed approfittando della magia e del fascino particolare della giornata odierna che la fantastica coppia di “sposini” festeggiare, seppure con qualche giorno d’anticipo, il 73° anniversario della loro bella e, per tenti versi, eroica unione sentimentale. Accanto a loro, un vero e proprio esercito di familiari, amici e conoscenti festanti, che non hanno voluto mancare di rinnovare ad entrambi i protagonisti di questa piccola favola tutto il loro affetto e la loro ammirazione. Tutti presenti i loro sei figli. Con loro, uno stuolo davvero innumerevole di nipoti e pronipoti ed anche il primo cittadino acerrano, Raffaele Lettieri per una festa che, malgrado la sobrietà e la riservatezza con cui è stata concepita, ha travalicato i confini di casa Noce, coinvolgendo emotivamente l’intera popolazione acerrana. Insomma, tutti hanno voluto complimentarsi con i due grandi profeti dell’amore e del rispetto vicendevoli che, praticamente da sempre, sono e rappresentano la vetta più alta dell’unione sponsale. Il loro forte e convinto SI nel lontano 1943, nella Chiesa del Purgatorio, in Acerra. Da allora, tutta una cavalcata di genialità sentimentale e puro eroismo di coppia, cavalcata che, come in un sogno vissuto ad occhi aperti, li ha trasportati, più innamorati che mai, fino ai nostri giorni. Auguri, Mauro…Auguri, Maddalena e…mille di questi giorni…

CONVEGNO DI STUDI, AD AVELLINO, PER I 130 ANNI DALLA MORTE DEL PITTORE NAPOLETANO CESARE UVA

di Daniele Palazzo

NAPOLI-Per quanto considerato tra i pittori cosiddetti minori della Scuola napoletana di Posillipo, Cesare Uva si configura come un esponente di rilievo dell’arte pittorica del XIX° Secolo. A 130 anni dalla morte, il rinomato maestro avellinese, napoletano d’adozione, fa ancora parlare di se e del suo particolarissimo modo di approcciarsi alla pittura e al suo mondo. Figlio d’arte, Uva mosse i suoi primi passi nel difficile mondo della pittura sull’esempio di papà Mariano, che, celebre “ormamentista”, eccelleva soprattutto nel capo della decorazione. Ad appena venti anni, lo vediamo trasferirsi a Napoli, dove, sotto la sapiente guida del maestro Raffaele Smargiassi e di alcuni tra i migliori docenti del Regio Istituto delle Belle Arti, maturerà il suo stile, rendendolo ancora più marcato ed inconfondibile. Ed è proprio in occasione della ricorrenza della sua morte, avvenuta ben 130 anni or sono, nella città che aveva scelto quale sua patria d’adozione, che gli “Amici dell’MdOA”, di Avellino, facendo leva anche sulla preziosa collaborazione offertagli dall’ Associazione Culturale ACO, dall’ Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali della Diocesi di Avellino, dal Club UNECO, di Avellino, dall’Associazione Pax Christi, dall’Unione Stampa Cattolica Italiana, dal gruppo di vertice avellinese di Campus Academy e da diversi altri organismi sociali, irpini e no, hanno organizzato un apposito simposio. “Cesare Uva (1824-1886) a 130 anni dalla morte”, questo il titolo dell’importante evento celebrativo, è in programma ” per martedì prossimo, 16 febbraio(l’inizio dei lavori è previsto per le ore 19.00), presso l'Aula Magna del Campus Academy di Avellino, in Via G. Casino. Moderati dall’esperto d’arte Vincenzo Sbrescia, interverranno, con proprie relazioni, l’esperto di storia locale, Dottor Angelo Cutolo, che si cimenterà sul tema “Un pittore napoletano di origine avellinese” e il critico d’arte, Professor Stefano Orga, a cui è deputato il non facile compito di tracciare i lineamenti e l’essenza del profilo critico-artistico del pittore avellinese ritrovatosi a rendere più pregne e robuste le credenziali dell’arte e della cultura partenopee. Ad introdurre l’argomento della serata di studi, penseranno, a vario titolo, il Dottor Biagio Amato, Direttore  di “Campus Academy, l’Architetto Ingrid Titomanlio. Presidente del Club per l'UNESCO di Avellino, l’Ingegnere Ugo Marconi, Amministratore MEC - Caserta, il Dottore Antonio Carpentieri, Consulente UCSI di Avellino, e il Dottore Pasquale Luca Nacca, Presidente del gruppo Facebook “Artisti Irpini”. Tutti lì per celebrare l’opera e la figura di un artista eccezionale, di un esponente della pittura italiana che, seppure non molto conosciuto nella sua terra natale, ha fatto e fa tutt’ora fa scuola a livello internazionale, di un estrosissimo  maestro del pennello le cui opere sono disseminate ed ammirate in tutto il mondo.

lunedì 15 febbraio 2016

CORSO DI FORMAZIONE PER ANIMATORI BIBLICI PRESSO LA CURIA VESCOVILE DI CASERTA.


di Daniele Palazzo

CASERTA-Giunge al suo quarto appuntamento il programma del corso gratuito di formazione per Animatori Biblici che, voluto e condotto dal Centro Apostolico Biblico(C.A.B.), di Caserta, di cui è dinamico ed apprezzato Direttore, Don Valentino Picazio, si avvale della preziosa collaborazione di fior esegeti e conoscitori della Bibbia e dell’immenso patrimonio spirituale e  valoriale in essa contenuti. Tra questi, la Professoressa Maria Giovanna Aricò, sedute di cui si compone il corso medesimo. E, così, agli archivi le tappe del 14 e del 28 gennaio, nonché quella dell’11 febbraio scorsi, si tornerà tra i “banchi” il prossimo 25 febbraio. Il calendario di lezioni(si tengono nel salone “Sant’Augusto”, della Curia Vescovile di Caserta, in orario che va dalle ore 15.30 alle ore 17.30) predisposto da Don Picazio e dai suoi più stretti collaboratori prevede ancora sette appuntamenti, di cui due nel mese di marzo(10 e 31), altrettanti in aprile(14 e 28), ulteriori due a maggio(12 e 26) e quello conclusivo in giugno(9). L’iniziativa onde andare incontro alle esigenze quanti chiedono di poter approfondire la Parola di Dio e farsene portatori convinti e credibili nelle rispettive comunità di appartenenza. Per loro e per eventuali altri interessati, sono attivi i canali mail  centroapostolatobiblicocaserta@gmail.com, infocab@centroapostolatobiblico.it www.centroapostolatobiblicocaserta.it e i numeri telefonici 0823214556 e 0823214546. Parallelamente al corso di cui ci occupiamo, la C.A.B. si è resa un ulteriore corso di formazione ed indottrinamento, avente per tema la conoscenza delle Parabole di Gesù secondo il Vangelo di San Luca. Posto che, anche in questo caso, la prima lezione(27 gennaio scorso) è già passata ali archivi, le tappe ancora da evadere sono quelle del 17 febbraio, del 9 e del 30 marzo, del 20 aprile, dell’11 maggio e dell’1 giugno. In questo caso, si va in aula nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10.0 alle ore 12.30.