giovedì 29 maggio 2014

Impariamo e insegniamo il dovere.


              di Pasquale Leggiero.
Il racconto che state per leggere si riferisce ad  una storia fatta tra fantasia e realtà con personaggi e  luoghi  frutto di pura fantasia. In caso, nel racconto, dovessero venir fuori casi di omonimia, è da ritenersi del tutto causale. Tale racconto è ambientato in provincia di Caserta.

                                Personaggi: Ester Canciarno (giornalista)
                                                    Italo Baby (professore)
                                                    Paolo Argine (assessore)
                                                    Maria Solitaria, junior (studente)
                                                    Giuseppe Solitaria (cugino di Maria)
                                                    Maria Solitaria, ragioniera (madre di Giuseppe e assessore)


                                                               Prefazione

Siamo in un paese dove quando nascono, i bambini gli si dà il nome dei nonni e zii, con l’usanza che una volta gli si dà il nome dal lato paterno e una volta dal versante materno. Poi vi sono le famiglie Solitaria, antecedentemente due donne dal cognome Solitaria erano sorelle tra loro, ognuna di loro ha sposato il marito col cognome Solitaria, ma le due sorelle, precedentemente non erano parenti con i loro coniugi e nemmeno i due uomini erano consanguinei tra essi.

                                                             Racconto

È giugno è appena terminato l’anno scolastico e ogni istituto ha esposto gli scrutini, purtroppo vi è chi il proprio giudizio finale gli è esposto in rosso°. In terra di lavoro una ragazza straniera per la seconda volta consecutiva il proprio giudizio gli è uscito in rosso. La mattina seguente la ragazza si allontana con la bici lasciando in casa una lettera dalla quale si leggevano i motivi cui era scappata di casa e cioè che  dopo tanti sacrifici che i genitori  facevano per lei, quelli erano i risultati scolastici che  riusciva a dare. Poi scriveva che andava in un posto migliore, dove la scuola non bocciava nessuno. Concludendo che ovunque sarebbe andata si sarebbe ricordata sempre di loro e di come erano meravigliosi,  baciava  tutta la famiglia. Poi scriveva che dal quel giorno dovevano dire al mondo intero di aver una figlia in meno e dimenticarsi di lei. Incominciano urla di disperazione del padre, disoccupato, e telefonate alla mamma sul posto di lavoro, interferenza dei vicini di casa. Dopo qualche ora, fa ritorno presso la propria abitazione, una vicina di casa della famiglia della ragazza scomparsa e riferisce di aver incontrato, strada facendo, la ragazza che in bicicletta percorreva la via nazionale. Immediata la partenza dei genitori che trovano la propria figlia a spendere al supermercato sammaritano3 da vicino gli spiegano che non è successo assolutamente niente, la rassicurano dicendogli che a settembre ritornerà a scuola e farà finta di essere due anni più piccola. Tornarono a casa normalmente. Dopo questi eventi la corrispondente giornalista del quotidiano “Casertanamente Casertanando”, Ester Canciarno, spedisce un articolo al giornale riportando la lettera e spiegando che si tratta di una ragazza minorenne del paese, invitando genitori che con i figli vivono la stessa situazione a voler dialogare con questi discendenti, perché se stavolta la ragazza è stata ritrovata sana e salva, come andrà in un'altra occasione? Questo era l’articolo iniziale della cronista. Il giorno seguente (di venerdì) il quotidiano riporta l’articolo aggiungendo: frequentando la scuola secondaria del paese, l’istituto mare il cui capo è il professor Litorale. Non comprendiamo le intenzioni di v.c.
Ore 15.00 dello stesso giorno: Canciarno telefona alla redazione di Casertanamente Casertanando e chiede spiegazioni in merito alla frase aggiunta, poiché egli non l’ha mai scritta, gli è ricordato che egli stesso ha scritto che la ragazza è minorenne ed è informato che v.c. non sono iniziali di nominativo, ma poiché la ragazza è scappata per vergogna, e siamo in provincia di Caserta, quel v.c. significava vergogna casertana. La corrispondente si arrabbia ancora di più e precisa al giornale che quando si hanno intenzione di aggiungere frasi, che il responsabile di pagina firmasse l’articolo a nome proprio e che una cosa del genere non si ripetesse mai più.
Ore 18.00 (circa) Giuseppe Solitaria s’incontra con la corrispondente del giornale e gli spiega di aver letto Casertanamente Casertanando, e che nell’istituto di scuola secondaria, dal nome mare, del paese l’unica a essere stata bocciata era la cugina Maria e che quella volta era l’unica disapprovazione scolastica che aveva ricevuto. Poi Giuseppe aggiunge che la cugina non aveva combinato tutto quel casino riportato dal giornale. A questo punto Ester afferma che poi spiegherà, poiché il fatto è lungo.
Ore 19.30. Ester è avvicinata dal professor Baby, che senza nemmeno salutare gli chiede come si fosse permessa di scrivere un articolo, Ester risponde che in quel momento non può rispondere e riferisce a Baby che se egli vuole verso le 21.00 si recherà a casa per spiegargli il tutto. Baby accetta e verso le 21,30 ha inizio l’incontro che Canciarno, ironicamente, definisce di Teano¹. All’incontro oltre a Baby e Canciarno sono presenti: l’assessore Paolo Argine, la sorella che è anche consorte del figlio di Baby con altre persone. Inizia a parlare il professor Baby e riferisce che vorrebbe essere spiegato in merito all’articolo perché essendo, egli, un insegnante dell’istituto mare, può darsi che quella ragazza che è scappata l’abbia bocciata proprio lui ed ora si sentirebbe un po’ in colpa, perché a questo punto significherebbe che non è stato in grado di fargli capire l’importanza della bocciaturaA questo punto interviene una signora che chiede al teacher, se in caso mai avesse bocciato se si sentiva di aver fatto il proprio dovere. Il prof risponde che certamente ha fatto il proprio dovere e sa anche che in paese si dice che egli è stato l’artefice della bocciatura di una sua alunna ma ne va fiero, e se ce ne fosse bisogno, lo rifarebbe altre cento volte. L’intervento è di un'altra signora che afferma: che se il prof. ha fatto il suo dovere, ella prenderebbe la ragazza che è stata bocciata e che è scappata, la riempirebbe di botte e poi le spiegherebbe il perché. Finalmente interviene Ester e tutta arrabbiata dice alla signora che la ragazza, che è stata bocciata va capita e non picchiata, perché picchiandola, ci si può rendere responsabili di un suicidio, ma la scappata della ragazza doveva servire a genitori che anche loro coi propri figli vivevano stessi situazioni, o che le vivranno l’indomani, perché i bocciati nelle scuole ci saranno sempre. Interviene di nuovo l’insegnante e afferma di voler capire Canciarno da dove ha appreso la notizia. Ester prova a spiegare che da parte di Casertanamente Casertanando c’è stato un po’ uno stravolgimento e che la frase riguardante la scuola del paese era stata aggiunta. A dire la sua è l’assessore Argine che invita Canciarno a volersi ritirare dal giornale, in quanto anche il sindaco vuole ciò. Ester invita Argine a riferire al sindaco di chiedere certe cose in persona, poi in modo ironico fa i complimenti all’assessore e lo informa che pensasse che stesse parlando con un assessore e non con uno scagnozzo del sindaco, a questo punto ne nasce una discussione e Argine minaccia una denuncia nei confronti di Canciarno, quest’ultimo invita l’assessore ad accomodarsi. Poi Enzo, figlio di Baby, calma gli animi e si ritorna a parlare del perché dell’articolo. Baby riferisce che Litorale è arrabbiatissimo e che avrebbe voluto denunciare l’articolo, ma egli si è messo in mezzo per cercare di non far denunciare nessuno, ma vuole capire. Canciarno riprova a spiegare e vorrebbe dire le cose per filo e per segno, ma in più riprese è interrotto dal professore che afferma che ci sarà una denuncia e che Canciarno spiegherà alle forze di polizia e a un giudice il perché dell’articolo. Riprende la parola, la signora che all’inizio ha affermato di voler picchiare la ragazza cozzata e afferma che a essa sembra giusto che Canciarno sia denunciata e poi quest’ultima a sua volta dovrà denunciare il giornale. L’insegnante riafferma di voler capire e a questo punto viene un'altra signora e informa l’insegnante che vogliono denunciarlo e che non è nemmeno la ragazza silurata ma la madre dell’adolescente. L’insegnante ribadisce di aver fatto solo il suo dovere e non ha assolutamente paura di finire davanti ad un qualsiasi giudice, poiché ritiene che il suo miglior giudice è Dio ma se poi vi è qualche magistrato che vuole condannarlo egli, è a disposizione. Canciarno guarda l’orologio e afferma che sono le 23.00 e vorrebbe andare a farsi una doccia, il docente riafferma che sarà presentata una denuncia e che sarà firmata da egli e dal preside, Canciarno si arrabbia fortemente e afferma che da un ora e mezza si parla solo di denunce, e invita Baby con il responsabile d’istituto ad accomodarsi per la denuncia, gli ricorda che la strada la conosce. Si fanno intorno, della gente che prima non c’era e poi si calmano gli animi. Finalmente Canciarno spiega il perché dell’articolo, e che nel pomeriggio ha litigato con il giornale, poi domanda se può imbracciare un mitra e recarsi in redazione. L’insegnante a questo punto precisa che vuole la smentita sul giornale di domani che è sabato, altrimenti farà partire la denuncia. Canciarno informa che per la mattina seguente l’articolo non è più possibile, perché con gli orari del rotocalco si è fuori, ma lo invierà domani e sarà pubblicato domenica. Il prof afferma che rivuole l’articolo in prima pagina, come quella mattina, Ester risponde che la prima pagina o meno non è il corrispondente a decidere ma la redazione stessa. Il docente si arrabbia e afferma che quando si è trattato di diffamare, la scuola, la prima pagina è stata pronta ora no! Poi ribadisce a Canciarno che anche se la notizia fosse stata vera, essa non la doveva riportare, in quanto del paese e non era una cosa bella far capire fuori che, la scuola del paese metteva in condizioni i ragazzi di andarsi a suicidare o altro. Canciarno, a questo punto prova grande odio per Baby, ma non facendo capire, nulla, ribatte ricordando al prof che anch’egli è del paese e pure promuove o boccia a secondo il rendimento dello studente. La risposta è che le promozioni o bocciature rimangono nell’istituto e non fanno il giro di tutta la provincia. Canciarno riferisce che se l’indomani la notizia sarà vera, con amarezza, ma essa la riporterà e informa il prof che scriverà la smentita dell’articolo della data odierna non perché ha paura di, una o più, denunce, ma perché dal momento che in tutto l’istituto scolastico vi è una sola ragazza che è stata silurata, non ci si può permettere di far credere al paese che ha fatto ciò che non ha fatto. A questo punto, il docente, con molto garbo chiede se può avere copia dell’articolo originale e con altrettanta gentilezza Canciarno, risponde che le farà avere sia copia di quello già pubblicato, sia copia di quello da scrivere, si passa ai saluti e ci si divide.  
Ore 23.30 Canciarno sta andando verso casa sua e viene chiamata dalla ragazza che veramente è scappata. Tale ragazza precisa di frequentare scuole più grandi e non quelle riportate dal giornale, poi afferma di essere scappata perché provava vergogna nei confronti dei suoi genitori e che sarebbe voluta sprofondare sotto terra. Canciarno vorrebbe tanto chiederle altre cose ma visto il suo stato d’animo non né ha il coraggio, le due si salutano e vanno via.
Ore 23.45 Ester rientra a casa e pochi minuti dopo inizia a scrivere l’articolo di smentita, precisando la scuola che la ragazza, scappata e ritrovata, frequenta e nel frattempo è trascorsa qualche ora.

                                                    La giornata di sabato.   
Ore 7.15 L’articolo di smentita è faxato al giornale.
Ore 7.30 I due articoli originali sono consegnati al prof, che per curiosità chiede chi è la ragazza scappata via, la corrispondente giornalistica informa il docente che anche lei muore dalla curiosità di chiedere l’alunna che egli ha bocciato, nello studio, quanto valeva da zero a cinque, poiché per essere promossi, ci vuole minimo sei. Intanto se non chiede, è solo per correttezza e invita l’insegnante a fare altrettanto, tale insegnante accetta.

                                             La giornata di domenica.

Il giornale pubblica la smentita, precisando che la ragazza scappata, e ritrovata, frequenta altro istituto e non quello riportato il venerdì.
Ore 10.00 (circa) La corrispondente si reca a casa Solitaria e qui Giuseppe chiede spiegazioni in merito all’articolo del venerdì, Canciarno le dà e informa che il giornale odierno riporta la smentita e precisa le cose. L’assessore Solitaria, informa Canciarno che il venerdì il suo collega Argine l’aveva accusata di aver fatto scrivere l’articolo in quanto sua nipote, avente lo stesso nome e cognome era stata bocciata, e l’assessore Solitaria nel momento della sua accusa da parte di Argine non sapeva che la nipote era stata bocciata. Infatti, l’adolescente Solitaria è nipote all’assessora² poiché figlia della sorella e, neanche a farlo apposta, le due sorelle hanno sposato i consorti con lo stesso loro cognome.
La corrispondente informa dei battibecchi avuti con l’assessore Argine e col professor Baby. L’assessore Solitaria informa che a bocciare la nipote era stato proprio Baby e che aveva commesso un po’ abuso di potere. Il consorte dell’assessore Solitaria informa che leggendo il giornale di venerdì qualcuno ha chiesto ai familiari della ragazza, respinta, se era vero che voleva lanciarsi dal tetto della casa. Ma i familiari hanno risposto che assolutamente non era vero. Canciarno risponde che è centomila volte meglio essere bocciati che una volta sola lanciarsi dal tetto o altro. 
Ore 13.30. In casa Canciarno incomincia il pranzo e la sorella di Ester, Giovanna, chiede alla consanguinea, che diavolo avrebbe scritto due giorni prima e poi la smentita odierna, invitando la sorella ad informarsi prima di scrivere. Ester vorrebbe spiegare il tutto, ma la madre non comprende e non gli dà il tempo e interroga la figlia chiedendogli: ma ora ti metti a scrivere sul giornale anche i bocciati della scuola? Giovanna informa la famiglia che l’altro giorno leggendo il giornale dalle iniziali v.c. si recò all’istituto scolastico, ove già vi erano una trentina di persone a curiosare gli scrutini e altri giunsero dopo e dai giudizi finali esposti risultava una sola bocciata per tutto l’istituto. A questo punto Ester si sente male dentro, poiché si accorge che, col proprio articolo del venerdì, invece di lanciare un messaggio ha solo svergognato pubblicamente un adolescente. La madre a questo punto chiede alla figlia: ti metti a scrivere i bocciati sui giornali e ora se la ragazza respinta viene vicino e ti dice: Ester ma io dopo essere stata cozzata devo dar conto anche a te e al giornale? E poi ti rompe la testa?
Ester a quel punto con le labbra non risponde, ma con la mente e col cuore risponde: fa benissimo, perché per lei e per la sua famiglia l’ho merito.
Poi Giovanna, svela che la ragazza bocciata appartiene ai Solitaria, si cerca di capirne chi è il padre ma non ci si riesce ed Ester non lo dice. Ester a questo punto prova a spiegare che il fatto è accaduto in un altro istituto e per malinteso è stato associato all’istituto mare. Madre Canciarno afferma che la figlia quell’articolo non lo doveva scrivere proprio. Ester tace ma in cuor suo acconsente. Poi l’argomento è chiuso.

             Ester sta male internamente e non invia articoli al giornale.

I giorni incominciano a trascorrere ed Ester sta sempre più male e il suo unico pensiero è di aver spudorato pubblicamente una ragazza. Intanto Ester, come tutti coloro che aprono il discorso, si chiede: in una sola classe può darsi che a volte vi sia un solo alunno che non rende e allora che a settembre sia chiamato ripetente, ma in un istituto intero l’alunno da respingere è sempre uno solo? Nel frattempo sono trascorsi una ventina di giorni e il cellulare di Canciarno squilla, è la redazione di: Casertanamente Casertanando, il direttore a telefono chiede delucidazioni del perché gli articoli non giungono più in redazione. Canciarno prende appuntamento telefonicamente, col direttore del giornale per l’indomani ove spiegherà il tutto. All’indomani, in redazione, Canciarno spiegherà tutto, omettendo che in quell’istituto vi è una sola bocciata. Il responsabile della testata s’impegna che queste cose, di aggiungere frasi agli articoli, non accadono più.

         Ester incontra Maria junior e avrebbe voglia di dirle il suo pensiero.

Dopo un paio di giorni dall’andata in redazione, Ester incontra Maria junior e vorrebbe dirle il suo pensiero in merito al fatto che in tutto l’istituto, la stessa Maria è stata l’unica bocciata, con la voglia di svelarle che se lei sarebbe al posto suo, di Maria,  al ritorno a scuola, che avverrà a settembre, spaccherebbe il tutto all’interno dell’istituto.  Ester, però, non rivela mai una cosa del genere a Maria perché sa che se Maria lo farebbe a quali conseguenze andrebbe incontro. L’unica cosa che si limita a dirle: ma come in tutto l’istituto hanno bocciato solo te? Maria chiede a Ester come facesse a sapere ciò, ma la cronista risponde alla ragazza che essa ha la faccia di una che non studia.

                                        Dieci anni dopo la bocciatura di Maria.

Dalla disapprovazione scolastica di Maria sono passati dieci anni e nel frattempo Canciarno si è sempre chiesta se quel giugno Maria Solitaria era veramente l’unica da bocciare, in tutto l’istituto oppure no, intanto oltre alla domanda che Ester si è sempre posta, vi è anche l’afflizione per aver spudorato un ‘adolescente, che mai si è riuscita a perdonarsi.  Un bel giorno però! Ester e Maria stringono l’amicizia ed Ester racconta tutto alla junior, Maria spiega che quell’anno scolastico lei non doveva essere l’unica della classe ad essere rifiutata dalla promozione, ma nella classe ve ne dovevano essere altre quattro di bocciature.  Poco tempo dopo, Ester conosce Gina, una compagna di scuola di Maria, dei tempi della disavventura di Maria. Un giorno le due si trovavano separati da Maria, e Gina spiega che quell’anno scolastico nella classe che essa e Maria, frequentavano, i cozzati ne dovevano essere in sette.

                                                             Riflessioni

Ester ha avuto le risposte alla sua domanda: Maria era l’unica della classe o dell’istituto che doveva ripetere l’anno scolastico?  La risposta è no.  Maria aveva un rendimento scolastico che non rendeva e fu giusto che i prof, fecero il proprio severo dovere. Quel dovere che il professor Baby ha tanto decantato, ma come mai questo dovere non si è fatto con altri come Maria? In una società ove vi sono studenti che, nel loro rendimento scolastico, non rendono, è giusto che quest’ultimi siano bocciati, ma in una società che chiamiamo civile, ove le scuole insegnano che chiunque non rende, scolasticamente, dev’essere respinto e allora tale dev’essere il dovere dei prof. Che impressione si è data a Maria della scuola che ha frequentato? Cosa si è fatto capire ad un adolescente? Forse quello che chiunque silurato al posto di tutti avrebbe capito e cioè che i suoi professori sono corrotti? O che forse nella scuola si promuove e si boccia secondo le simpatie e antipatie? O magari che gli scrutini si emettono per motivi politici? Questo corpo docenti ha spiegato a Maria del perché tale cosa si è voluta compiere solo con lei e non con tutti, quelli come lei? Risposte a tutte queste domande non ve ne sono, quindi chiunque può detrarre le sue conclusioni, ma una cosa è certa che alunni come Maria devono essere bocciati, ma dev’essere bocciata anche una scuola che non compie il proprio dovere verso tutti coloro che non rendono scolasticamente. Domani sarà un giorno nuovo e chiunque si augura che scuole come quelle che ha frequentato Maria, siano cancellate dall’universo ma docenti che non fanno il proprio dovere verso tutti si ricordino che, all’infuori di insegnare cose sbagliate, un giorno dovranno rendere conto a Dio e forse in quel caso, i bocciati saranno loro.          



   
  Note: ° giudizio finale esposto in rosso. Ai tempi dell’autore del racconto all’esposizione degli scrutini i nominativi segnati in rosso erano i bocciati.
Teacher . Vocabolo in inglese che tradotto in italiano significa insegnante.                                                  
¹ Incontro di Teano. L’autore, seppur in tempi moderni, si riferisce all’incontro storico avvenuto a Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele.
² Assessora. L’autore usa questo termine per far capire che si tratta dell’assessore Solitaria, che è una donna.   
    







mercoledì 28 maggio 2014

Cancello Arnone. Si premiano i vincitori del premio Calliope.


            di Pasquale Leggiero.
Oggi 28 maggio alle ore 20,30 il canale televisivo Italiamia canale 274 trasmetterà la diretta della premiazione del premio di poesia Calliope . Il concorso giunto alla sua seconda edizione vede vincitori: Giovani G1 (giovani dai 10 ai 14 anni) andranno Federica Aiello (Cancello ed Arnone), Immacolata Parente (Grazzanise), Elena Riccardo (Castelvolturno). Giovani G2 (giovani dai 15 ai 18 anni) andranno Micheleandrea Benedetto (Castellana Grotte/BA), Raffaele Delle Fave (Pignataro Maggiore), Paola Torrico (Capua) Adulti la competizione per ricevere il massimo trofeo vedrà protagonisti Luigi Abbro (San Nicola la Strada), Dante Iagrossi (Caiazzo), Enrica Romano (Sant’Arpino). A tutti i vincitori del Premio Calliope edizione 2014 saranno, tra l’altro, regalati libri, gentilmente offerti dalla Casa Editrice 100 Autori. Una giuria tecnica ha valutato le poesie e premiato secondo un regolamento, e noi ringraziamo la giuria per il lavoro svolto. L’anno scorso ci fu la sola premiazione della giuria tecnica, non sappiamo quest’anno. Si perché all’infuori della giuria tecnica, composta da poeti, docenti, e altri titoli di studio alti, dovrebbe esserci anche una giuria popolare, in modo da poter premiare una poesia per ogni categoria, quindi una giuria fatta da vari titoli di studio e anche senza nessun titolo di studio sarebbe una giuria di dilettanti e giudicherebbero ciò che sentono nel cuore con più facilità della giuria tecnica. Quindi quello che speriamo è che ci si possa riunire da qualche parte e non diciamo di leggere tutte le poesie pervenute al concorso ma almeno di sorteggiare, tramite un bambino bendato, un certo numero di poesie per ogni categoria e poi premiarne una per ogni  fascia. Non ci resta altro che fare un augurio ai vincitori e un in bocca al lupo per la miglioria del premio Calliope, affinchè possa istituire anche una giuria popolare.


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sabato 3 maggio 2014

Cancello Arnone. Agenzia musicale in tempo di crisi.


                di Pasquale Leggiero.
       

Ancora una volta, in tempo di crisi, parliamo di creazione di posti di lavoro, si perché a Cancello Arnone si è avuto il coraggio di creare un agenzia musicale che ha per nome arte d’oro dell’artista Nico Danisi. Di cosa si occupa l’agenzia arte d’oro? Delle seguenti cose:  Videoclip musicali, Recitazioni, Danza, Canto Strumentale, Emittenti, Musica- Eventi,  noleggio auto per  cerimonie, feste di piazza e vario genere con cantanti neomelodici e nazionali ed infine si occupa anche di: incisioni,  stampaggio disco e canzoni inedite. Chi volesse contattare l’agenzia i recapiti sono i seguenti: 3468588909 oppure 3394293180 E-mail:festaconnico@libero.it. Questa inaugurazione, quindi,  dovrebbe significare  nuovi posti di lavoro.  L’inaugurazione si è tenuta in via Napoli presso il ristorante villa de mare di Castelvolturno, che ringraziamo di cuore per la gentile collaborazione e contributo. All’apertura inaugurale sono intervenuti i seguenti artisti: Genny Izzo, Aldo Colonna, Enrico Sauchelle, Nino Nori, Paola Ferri, Lello Troisi, Rosario Denny, Luca De Vivo e Morena che ricordiamo il grande successo della canzone: L’ammore fa accussi, Rosaria D’Argento, Emy Lauro, Giovanna Romano, Franco D’Amore, il grande comico Savio Cavalli, kecco Dany, Gianni Rosano, Peppino Di Bernardo, il piccolo Genny D’Alessandro che ricordiamo il duetto con Danisi in la passione del canto, Camilla Grieco, Francesco Natale, Samuele Tizzano, ed infine la grande artista Rossella Feltri con il ruolo di madrina artistica dell’agenzia. Insieme agli artisti, i grandi ospiti della serata: l’ agenzia cinque stelle, l’agenzia sant’anna music, l’agenzia Giugliano music, il grande organizzatore Mario Guida che ha collaborato con programmi della rai (presidente dell'associazione casmu fa parte dello staff di pulcinellamente e dello staff del carnevale atellano e ha ideato festival cant'atella dove sono emersi giovani talenti nazionali come a ti lascio una canzone e casa Sanremo Anna Maria Marinooke ) Enzo De Vito e il grande Tony C dell’emittente TLC, canale ufficiale 174. Per la regia delle video riprese si ringrazia Salvatore Arnold.  Quindi in questi tempi, con una forte crisi economica, aprire un agenzia musicale, significa avere tantissimo coraggio e il titolare ha dimostrato davvero audacia nel farlo. Non  possiamo che augurare  che l’ agenzia duri a lungo e dia più posti di lavoro possibili, poiché il tutto diventerebbe un aiuto all’economia.

mercoledì 30 aprile 2014

Cancello Arnone. Programma della parrocchia di Arnone del mese di maggio

A cura di Giuseppe Paolo
Parrocchia Maria SS Assunta in cielo
Cancello Arnone
Eventi mese di Maggio:

2 Maggio 2014:1° venerdi del mese;
                            Santa Messa ore 8.30
                            Adorazione Eucaristica ore 17.00
                            Santa Messa ore 18.00
03 Maggio Sabato :
santa Messa ore 17.00Cappellina di San Pio Mazzafarro
Santa Messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00 nei poderi
05 Maggio lunedi;
                                      Santa Messa ore 18.00 in chiesa
                                      Santa Messa ore 19.00 nella cappellina di San Biagio
07Maggio Mercoledi;
Santa messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00 nei poderi
08 Maggio giovedi: (MADONNA DI POMPEI):
                                      Santa Messa ore 8.30
Santa Messa ore 11.00santa Messa- SUPPLICA                                                      
10 maggio sabato :
Santa Messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00 nei poderi
12 Maggio lunedi;
                                      Santa Messa ore 18.00 in chiesa
                                      Santa Messa ore 19.00 nella cappellina di San Biagio
14 Maggio Mercoledi;
            ritiro con i bambini del catechismo –Santuario di Casapesenna
15 maggio giovedi : ore 18.00 Confessioni Cresimanti

16 Maggio Venerdi: ore  19.00 Solenne liturgia delle CRESIME
17 Maggio Sabato;
             Santa Messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00 poderi
                                       
19 Maggio lunedi ;
                                      Santa Messa ore 18.00 in chiesa
                                      Santa Messa ore 19.00 nella cappellina di San Biagio
22 Maggio giovedi;Santa Rita
Santa Messa ore 8.30-Santa messa ore 18.00 in chiesa
                      
24 Maggio Sabato:
              Santa Messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00 nei poderi

26 Maggio lunedi ;
                                      Santa Messa ore 18.00 in chiesa
                                      Santa Messa ore 19.00 nella cappellina di San Biagio
Pellegrinaggio a Pompei
31 maggio sabato  chiusura del mese mariano:
            Santa  Messa ore 18.00 in chiesa-Santa Messa ore 19.00  nei poderi

Domenica 01 Giugno Solennità del Corpo e sangue di Gesù
                                      Santa  Messa ore 11.00
                                      Santa Messa ore 19.00

Processione del corpus Domini per le strade del paese

martedì 29 aprile 2014

Cancello Arnone. S'inaugura la sezione PD e si è quasi tutti uniti.


                                     di Pasquale Leggiero.
Maurizio Di Puorto
Dino Baldascino
   
A Cancello Arnone ha avuto luogo l’inaugurazione della sezione del PD con segretario cittadino, Dino Baldascino. Naturalmente non potevano mancare i vertici del partito e ad intervenire all’inaugurazione sono stati: Nicola Caputo, onorevole regionale e candidato europeo per il PD alle elezioni del 25 maggio 2014. Altri intervenuti sono: Dionigi Magliuolo, responsabile regionale del partito, Carlo Broccoli, presidente della sezione di Falciano del Massico, Teresa Cerchiello, segretario della sezione di Grazzanise, Nicola Puorto in rappresentanza della sezione di San Marcellino, Luciano Siveri, segretario della sezione di Lusciano, Pietro Di Bernardo, segretario della sezione di Capodrise, il capogruppo dei delegati provinciali di Caserta, Giuseppe Roseto, la dottoressa Lucia Esposito, consigliere e delegata regionale, naturalmente non potevano mancare altri onori di casa fatti dal presidente del consiglio cittadino Maurizio Di Puorto, anch’egli membro del partito PD. Quest’inaugurazione ha visto presenti anche membri di altri partiti come il sindaco Pasqualino Emerito membro di NCD (NUOVO CENTRO DESTRA) di Alfano e Franco Di Pasquale di fratelli d’Italia di Meloni. Alla manifestazione sono intervenuti all’incirca 300 persone. L’onorevole Caputo nel suo discorso di auguri non elencai vari problemi che attanagliano il territorio, perché si rende conto che la gente gia li conosce ed è stanca di risentirli sempre ed in quanto alle solite promesse elettorali non ne fa nessuna ma s’impegna , in caso sia eletto, a poter fare tutto ciò che può. Altro impegno, sempre in caso di scelta elettorale, è che Cancello Arnone sarà una delle prime tappe per poter dire cosa può e cose non può fare. Ed ora tornando all’inizio della manifestazione il presidente del consiglio cittadino, Maurizio Di Puorto, fa partire il brano musicale di Rocco Hount, è nu juorn buon, per far capire che per il bene del territorio si dev’essere tutti uniti, indipendentemente da partiti e colori politici, sempre Di Puorto ci informa che attualmente gli iscritti al PD cittadino ne sono circa una novantina, contro i soliti circa 15. Dobbiamo concludere che tale registrazioni di aumenti d’iscrizioni al partito, qualcosa dovranno pur significare. Non possiamo che augurare una buona crescita al PD e a quanti si adoperano per il bene del territorio, che troppe volte viene martirizzato e tante volte dallo stato ed invece noi sappiamo rispettare e questo territorio è la nostra mamma. 

venerdì 25 aprile 2014

Avviso ai lettori

Si comunica che a causa di un guasto tecnico al NS PC, siamo momentaneamente fermi con le NS attività di comunicazione. Il presente lo abbiamo pubblicato da un altra postazione. Spero di risentirci al più presto possibile. Grazie per l'attenzione prestata.



mercoledì 9 aprile 2014

Cancello Arnone. Studiare poco diventa una condanna a vita


            di Pasquale Leggiero.

Quante volte da studenti diciamo: studio giusto per essere promosso e arrivare a un diploma, questo ragionamento va bene scolasticamente ma per il futuro della vita può essere  discriminato. Ed ora passiamo alla prova della discriminazione: poche sera fa un gruppo di amici navigava su internet e tra i vari siti visitati, per presentare domande on line, vi è stato quello di poste italiane dove abbiamo visto le istanze per le presentazioni di domande per portalettere e tra i vari requisiti vi era la detenzione di un diploma ottenuto con un minimo di 70/100 o voto equivalente, il che la cosa ha suscitato molta curiosità e a tutto il gruppo di amici la prima cosa che è venuta spontanea è stata quella di chiedersi se i postini diplomati con 60/100 sapessero leggere l’indirizzo dove consegnare la posta. Poi abbiamo consultato alcuni esperti di cui uno di loro che s’intende di poste e da quest’ultimo ci è stato risposto che i postini oltre a portare la posta agli utenti devono saper fare anche tutt’altre cose e addirittura imparare il codice civile e penale. Altra curiosità ma PT cerca postini o avvocati? Il secondo esperto,in generale, ci informa che chi bandisce può decidere di chiedere un titolo di studio che dev’essere con un minimo di voto e ci informa che a volte laddove è richiesta la laurea si chiede un dottorato conseguito con un minimo di 105 e il massimo della laurea è 110. In fine il terzo e ultimo esperto, consultato s’intende, ci ha risposto che bandendo concorsi e chiedendo il titolo di studio che dev’essere minimo di … si ritiene di dare un servizio più efficace e a volte lo si fa anche per limitare la preparazione per concorsi e preparare concorsi a meno partecipanti per limitare i costi. Ora parliamo di concorsi in generale: Se da un lato tutti questi motivi potrebbero anche andar bene, dall’altro va detto che in uno stato dove si permettono queste cose significa che si va a discriminare chi poi il diploma l’ha ottenuto con un voto minore. Se poi pensiamo che per essere ammessi all’esame di maturità si deve andar bene a scuola e poi a quest’ultimo si potrebbe anche essere bocciati e non conseguire il diploma e allora va anche detto che si può essere ammessi agli esami con voto X e superarli con un voto più piccolo. Allora la domanda che sorge spontanea: a questo punto vale più un 60/100 che durante l’anno scolastico valeva 100/100 oppure un 61/100 che durante l’anno scolastico valeva 60/100? Noi pensiamo che a questo punto vale più il 60/100, (abbiamo riportato i voti di cui sopra solo per fare degli esempi al minimo) Ora tornando al nostro discorso se da un lato diciamo ai ragazzi di impegnarsi nello studio e ottenere il fatidico 100/100, dall’altro chiediamo alle istituzioni di rivedere questa cosa e non permettere che si facciano concorsi per discriminare chi da ragazzo non ha pensato a certe cose, perché sarebbe come dirgli: hai avuto la testa di non studiare al massimo? Ed ora ne paghi le conseguenze e per tutta la vita,  che poi magari alla maturità avrà solo sbagliato quell’esame che l’ho ha portato ad un voto più basso del solito e chi invece ha un voto alto, agli esami, sarà stato lo scapestrato (si far per dire) dell’anno e allora a questo punto quale servizio efficiente al cittadino? Quante volte si sente dire: quello ha comprato il diploma, magari vale per chi a scuola pubblica non dava buoni risultati  e poi si è scritto all’istituto privato, a questo punto con questi concorsi che chiedono un diploma con un minimo di voto X cosa bisogna fare, corrompere i professori e farsi dare 100/100 per avere più possibilità lavorative nella vita? A questo punto sul campo lavorativo non è meglio chi viene chiamato asino che chi viene chiamato genio? Altro difetto dei concorsi: bisogna avere un età massima di… ma se siamo in uno stato dove si afferma che per andare in pensione ci vogliono massimo 67 anni di età, perché all’età di, per esempio, di 50/60 e a volte anche di 25 non si è più idonei, per quel determinato lavoro? In questo periodo si parla tanto di riforme, speriamo solo che possano essere riviste quelle lavorative, altrimenti già siamo in crisi, poi diventeremo proprio l’africa. Speriamo di poter essere capiti con il presente scritto, poi ai posteri l’ardua sentenza.



sabato 5 aprile 2014

Caserta. Benessere per la crescita dell'azienda.

“IL BENESSERE PER LA CRESCITA DELL’AZIENDA”, SEMINARIO GRATUITO ‘SiPGI’ A CASERTA
di Daniele Palazzo   
Continua, a ritmo serrato, la programmazione delle iniziative e delle manifestazioni promosse e condotte dal ramo casertano della SiPGI Campania(Scuola ad Indirizzo Pluralistico Gestaltico Integrato Consueling e Formazione), i cui massimi responsabili, attraverso la Dottoressa Maria Giuseppina Cusano, Responsabile SiPGI per la formazione in Consuelor Aziendale,  dichiarano di “avere il precipuo obiettivo di porre a disposizione di tutti quanti seguono i nostri corsi e i nostri seminari l’insieme di quegli gli strumenti che servono alla crescita, anche e, soprattutto, colturale, della popolazione nell’ambito della quale viviamo ed operiamo.”  Sicuramente importante e, ci si assicura, assolutamente da non perdere, la prossima tappa del calendario approntato dal soggetto sociale di cui ci occupiamo. Si tratta di un seminario gratuito che pone al centro dell’attenzione generale l’importanza della formazione e della conoscenza per quanti intendono crescere ed avere un ruolo vincente, sia come singoli che in quanto collettività. “Il benessere per la crescita dell’azienda”, questo il tema portante del rendez-vuos formativo, che è in programma dalle ore 18.00 alle ore 20.00 del prossimo 8 aprile presso l’Aula Magna dell’I.S.I.S.S.”Enrico Mattei”, di Caserta(Via Luigi Settembrini, 12). Come si vince da un documento fatto circolare sul territorio, “Il Consueling nelle Aziende e nelle Organizzazioni è un’efficace relazione d’aiuto che mira alla promozione del benessere della persona, valorizzandone le capacità individuali ed indirizzando le energie e le motivazioni dei singoli verso sviluppi coerenti con le esigenze dell’ambiente e del mercato.” E ancora…”Nelle Aziende e nelle Organizzazioni è sempre più evidente il bisogno di supportare e sostenere le risorse umane.” La nota diffusa dalla SiPGI termina con la constatazione che “i momenti di difficoltà personale, i disagi e le insoddisfazioni influiscono spesso sulle prestazioni lavorative e rallentano il processo di crescita formativa e produttiva del soggetto.” Un motivo in più, dunque, per non lasciarsi sfuggire questa importante occasione. Nel corso della serata, saranno affrontati e vagliati a fondo diversi e variegati aspetti della tematica in trattazione, tra cui “La comunicazione nelle Organizzazioni”, Stress positivo e stress dannoso: riconoscerlo e gestirlo al meglio”, “La delega”, “La condivisione degli obiettivi”, “La gestione delle emozioni personali”, “Comprendere e farsi comprendere nell’Organizzazione”. Questi saranno illustrati, oltre che dalla stessa Cusano, dal Dottor Vincenzo Motta, Commercialista e Consuelor Professionista, e dal Responsabile SiPGI per la formazione in Consuelor Aziendale, Antonio Di Maio. Al termine degli interventi in programma, ampio spazio al pubblico presente in sala per chiarimenti e maggiori delucidazioni sugli argomenti trattati.


giovedì 3 aprile 2014

Cancello Ed Arnone. Chi semina bocconi avvelenati?


                             di Pasquale Leggiero.
Il racconto di oggi non è piacevole, ma per la cronaca nera del maltrattamento agli animali esso merita di essere scritto, non per il contenuto ma per far riflettere gli incoscienti e per avvertire proprietari di animali. Molte volte si maltrattano gli animali e magari quelli domestici, e perché no! Magari i nostri amici a quattro zampe, fedeli all’uomo, sono abbandonati a loro destino a volte per la crisi, a volte per pigrizia e cosi nascono i cani randagi. A volte succede che vengono preparati polpette avvelenate per cani randagi, ma se non si sta attenti si rischia di avvelenare i cani con padroni e non i randagi. A chi ha avuto la brillante idea di preparare bocconi avvelenati e seminarli per qualche terreno dove poi fortunatamente sono stati rinvenuti e rimossi, va detto che il randagismo deve essere combattuto e non abbattuto. Il randagismo va combattuto non abbandonando i cani, stelerizzando la lei dei cani, regalando i cuccioli. Abbandonarli a se stessi significa condannarli a una pena e poi farli morire, preparargli polpettoni avvelenati vuol dire commettere un omicidio, si spera che questo messaggio arrivi a chi contribuisce al randagismo e al suo assassinio. Che questo messaggio possa arrivare anche agli organi competenti per compiere più controlli sul territorio e individuare questi bruti che abbandonano animali e che li uccidono. Che questo messaggio possa far riflettere chi di dovere.








sabato 29 marzo 2014

Cancello Arnone. La scrittrice Marialuisa Santonicola, svela l'errore dello scrittore.


                 di Pasquale Leggiero.
Marialuisa Santonicola.
   
A volte sembra che i talenti si vogliano nascondere, ed invece scopri che ci sono e quando meno te l’aspetti scrivono. Nel nostro caso non si tratta di una persona nuova alla scrittura, poiché la nostra Marialuisa Santonicola ha già pubblicato due libri: Angeli Violati e Vita per  Caso, oltre a sue poesie. Questa volta però l’autrice si cimenta sulla sua pagina di facebook e osi scrive:
L'errore più grande per chi scrive è di non farsi comprendere da chi legge e sono fermamente convinta che l'errore non è mai in chi legge, ma in chi scrive che ha dato per scontato, cose che altri non danno. Ma quando hai buone intenzioni e una cultura che ti corazza, hai anche l'opportunità di dimostrarlo, allora riesci a restare coerente e a non rimangiarti le parole.
Io da scrittrice inesperta sono caduta spesso in quest'errore, ma sono fermamente convinta che chi misconosce l'errore che fa non è colpevole e poi bisogna sempre ascoltare chi ha sbagliato e se non gli si dà l'opportunità di farlo significa che il condannato a morte non merita di morire. Oggi vi parlerò di J.P. Sartre e del suo esistenzialismo e di quanto la filosofia sia gratificante nella sua idea di libertà umana.
Sartre scrisse L'esistenzialismo è un umanesimo (sua prima opera, d'altronde non completa, per cui egli si arrabbiò con il suo editore per averlo pubblicato improvvisamente ad-abrupto) seguono altre opere come l'Essere e il Nulla di grande calibro filosofico. Egli sostiene che l'uomo è condannato ad essere libero in qualunque scelta egli faccia e che è morale l'uomo che sceglie di essere libero dalla propria coscienza;siccome l'uomo per coscienza non è solo buono ma anche cattivo l'uomo morale è chi sa discernere tra le due e poichè la nostra natura è imperfetta ma non è cattiva l'uomo libero è chi si ribella alla coscienza maligna della sua esistenza. Noi stessi siamo giudici intransigenti delle nostre azioni e liberi da se stessi per me significa non rimproverarsi nulla perchè si è sempre agito nel bene e nel massimo rispetto della dignità di tutti gli uomini (essendo noi stessi uomini).

Auguriamo a Santonicola, che oltre ad essere scrittrice è insegnante disoccupata, di pubblicare ancora libri e di trasmettere a molti la sua umiltà. Buon lavoro Marialuisa. 

mercoledì 26 marzo 2014

Cancello Arnone. Arriva la sicurezza dei piedoni


                di Pasquale Leggiero.
 
In via consolare arriva la sicurezza per i piedoni, infatti oltre a quelli già esistenti sono stati installati altri semafori lampeggianti, all’incrocio di via Da Vinci. Tali semafori sono dotati anche di pulsantino per prenotazione di attraversamento strada per i piedoni. Possiamo, quindi dire, che la tecnologia è arrivata anche in un piccolo centro del basso Volturno. Invece è di pochi giorni fa la disinstallazione della apparecchiature elettroniche per il rilascio dei ticket per parcheggio a pagamento. Quindi siamo in un paese che progredisce e fa risparmiare i cittadini e per dovere di cronaca va detto che in tempo di crisi non è poco. Non possiamo fare altro che augurare buon lavoro a un paese che cambia e speriamo in meglio.

venerdì 21 marzo 2014

Cancello Arnone. Gli automobilisti risparmiano il parcheggio.


              di Pasquale Leggiero.
     

All’ incirca tre anni fa in paese furono installate le apparecchiature elettroniche per il ritiro dei ticket per il parcheggio a pagamento in strada, tale parcheggio costava 0.50 € a ora o frazione, poi per i residenti e lavoratori a Cancello Arnone ci si poteva abbonare e la somma del residente costava dieci euro l’anno. Quindi tutto sommato dobbiamo dire una somma irrisoria, oggi attuale e cioè già alla scadenza  della tessera, avvenuta il 31 dicembre, tali abbonamenti non sono stati rinnovati ovvero il comando polizia municipale non ha mai dato la documentazione per il rinnovo. Oggi attuale si sta provvedendo anche alla rimozione delle apparecchiature. Quindi sarà una spesa che gli automobilisti risparmieranno dal proprio portafoglio e potranno sentirsi più sollevati, visto la crisi economica.        

mercoledì 19 marzo 2014

Auguri Giuseppe e papà.

Oggi 19 marzo,
San Giuseppe e festa del papà, auguri a tutti i Giuseppe, Giuseppina e papà.

giovedì 27 febbraio 2014

Cancello Arnone. Pierluigi Federico racconta dal 1860 al 1890.


                              di Pasquale Leggiero.
Pierluigi Federico
    

Tante volte Pierluigi Federico è stato portato alla ribalta della cronaca rosa per le sue interpretazioni di attore. Federico ha partecipato anche alla fiction di rai3, La squadra, ma non si è fatto mancare  altre cose, molte volte diverte il pubblico nelle sue serate musicali e canta vestito da Pulcinella, quest’ultimo personaggio che non morirà mai. Come dice il grande Enzo Cannavaro in un film di Mario Merola: passano gli anni, i secoli ma Pulcinella non muore mai, Pulcinella continuerà a divertire sempre. Ora torniamo al nostro Federico, questa volta ha scelto di ricercare un po’ di storia d’Italia e a breve pubblicherà un libro-racconto dal titolo: “A’storia vera e Galibbardo, E’ DDO’ brigant’ Crocco” 1860- 1890. Tale racconto è composto da 15 capitoli più la prefazione. I titoli in ordine dei capitoli sono: Comme addevantaie brigant, l’incontro cu Pisani, a storia, l’unificazion, a corruzion, e tradiment, o carcere, le vicende, la cattura, la condanna, trionfi e sconfitte, confessione, il grande generale, considerazioni e l’addio. Non ci resta che attendere la pubblicazione del libro-racconto per poter leggere i vari capitoli, che possiamo assicurare sono molto toccanti, il nostro augurio a Pierluigi Federico.        

martedì 25 febbraio 2014

Cancello Arnone. La funzione dei semafori e gli indisciplinati.


                           di Pasquale Leggiero.
  

A volte si parla di problematiche di un paese e anche a Cancello Arnone queste cose non mancano. Questa volta la problematica sono i semafori e gli indisciplinati, stiamo parlando dei semafori di via Roma con l’incrocio di via Ettore Fieramosca, localmente l’incrocio della villa comunale. Cosa avviene su questo incrocio? Che quando a via Roma il semaforo segna rosso tutto procede bene, tranne se qualcuno non supera un po’ la striscia bianca in quanto qui scatta la foto dalle apparecchiature elettroniche. Il problema sussiste quando a segnare rosso è il semaforo di via Fieramosca, poiché ci sono indisciplinati che mentre vi sono automobilisti  in fila, con le loro auto, che aspettano il segnale di verde, cosa fanno questi indisciplinati? Sorpassano e si immettono su via Roma e a folle velocità poiché forti del fatto che in quel tratto che loro percorrono non vi è apparecchiatura elettronica che segnala l’infrazione e cosi facendo rischiano di causare incidenti tra loro e le auto che a via Roma stanno tranquillamente transitando con il loro segnale di verde. Fino ad oggi non si sono verificati sinistri in questo senso ma perché non si previene? È giusto che chi supera di un po’ la striscia bianca gli debba essere scattata la foto e chi invece sorpassa le auto in fila e passa con il rosso gli debba andare tutto liscio, finché non provoca incidenti? Tramite questa nostra esposizione dei fatti facciamo appello alle istituzioni e agli organi preposti di prevenire, prima che possa succedere un sinistro e qualcuno potrebbe farsi male.                   

domenica 23 febbraio 2014

Arisa - Controvento (Videoclip) - Sanremo 2014

 Canzone vincitrice del festival di Sanremo 2014. I big

mercoledì 19 febbraio 2014

Cancello Arnone. Anna Conte di San Marcellino si racconta.


           di Pasquale Leggiero.         
Anna Conte
    
 A volte si parla di artisti e questa volta lo facciamo con la cantante Anna Conte di San Marcellino, ella ci dice:  cari lettori quest’oggi mi ritrovo qui pronta a raccontarvi la mia storia. ricordo ancora che all’età di solo quattro anni passavo le mie giornate. davanti allo schermo cantando le sigle dei cartoni animati e in quel momento chi si aspettava che proprio nel giorno della mia prima comunione dentro di me avrei sentito una forza che mi portò dietro  quelle casse, per la prima volta presi un microfono tra le  mani. Le  mani, proprio le mani mi sudavano e le gambe mi tremavano, prima di questo sentivo che nella mia vita mancava qualcosa ma dal quel giorno ho trovato quello che cercavo la musica. Poco dopo mio padre mi invitò a partecipare ad una competizione, la mia prima gara! non potevo credere a quelle parole" al primo posto Anna Conte, i battiti del cuore erano diventati incontrollabili. Dopo non molto mi classificai terza in una gara a Bacoli in  “voci nuove ", poi arrivai in finale tra i primi cinque di una voce in Campania su 240, e non mancò la mia prima volte in televisione, partecipai all’Italia in festival, emozioni indimenticabili vedendo che la musica é ciò che voglio veramente. Quest 'anno mi sono iscritta al liceo classico musicale di Aversa " Domenico Grillo " tra non molto coronerò  il mio sogno ho passato le selezioni per castrocaro ( rai uno ) con il mio brano inedito " mi sto innamorando " scritto dal maestro Fabio Maione. Solo al pensiero di partecipare al festival di castrocaro mi sento già vincitrice per essere arrivata fin qui. Dove sono passati Laura Pausini, Anna Tatangelo e tanti altri artisti famosi. Vorrei ringraziare i maestro Rino Quattromani e Fabio Maione per avermi dato la possibilità di realizzare il mio sogno e un saluto a i miei amici Luca De vivo e Nico Danisi. Non possiamo che augurare tanto successo alla nostra Anna Conte.


martedì 18 febbraio 2014

Cancello Arnone. Il club Nomadi prepara il carnevale.


                         di Pasquale Leggiero.
 

Anche quest’anno a Cancello Arnone si prepara il carnevale a organizzarlo è il club Nomadi con il contributo dell’associazione giovani uniti per la legalità. La sfilata del carnevale partirà da piazza generale Branco e  percorrerà alcune strade del paese e si riporterà in piazza generale Branco dove ci saranno tanti balli e divertimento con la premiazione della maschera più bella. Il tutto sarà svolto il 2 e 4 marzo e ci saranno anche artisti da strada, la partecipazione e del tutto  gratuita. Per ulteriori informazioni rivolgersi al signor Tonino Giannoccari recapito: 3338997559. Gli organizzatori ringraziano anche l’amministrazione comunale che sempre presente per queste cose. Non possiamo che augurare buon divertimento a tutti.          

venerdì 14 febbraio 2014

Auguri per San Valentino.



Oggi 14 febbraio San Valentino, auguri a quanti portano questo bel nome, e a tutti gli innamorati.



martedì 11 febbraio 2014

Cancello Arnone. Il PD formula la sua squadra.


             di Pasquale Leggiero.
Dino Baldascino
 


Finalmente anche il partito democratico forma la sua squadra locale composta da vari membri. I renziani si sono riuniti per formare il loro direttivo, cosi composto: presidente Umberto Manzo, segretario Dino Baldascino con vice Armando Ricciardone. Di tale partito fanno parte della commissione di garanzia: Domenico Stellato che né è il presidente, poi a seguire: Biagio Manzo, Giuseppe De Cristoforo, Aldino Toma e Antonio Di Domenico. Altri membri del PD sono: Maurizio Di Puorto responsabile provinciale e poi a seguire: Barbara Manzo, Domenico Sciorio, Rosa Landolfo, Vittorio Guarino, Maurizio Diana, Francesco Di Puorto, Alessia Papa, Luca Branco e Daniele Abbate.Auguriamo una vita politica tutta in salita sia al PD che a qualsiasi serio partito.        

domenica 9 febbraio 2014

Cancello Arnone. Alla protezione civile iscrizioni sempre aperte.



                  di Pasquale Leggiero.
Come ogni anno al volontariato di protezione civile sono aperte le iscrizioni per entrarne a far parte, questi volontari dalla gente sono visti: grandi,  piccoli, divisi, uniti, come graduati. Ma ognuno di noi come li vede? In qualsiasi modo li vediamo andiamo a dirglielo dal loro interno. È brutto trovarsi di fronte ad un’emergenza e non sapere cosa fare, con loro puoi  impararlo e l’emergenza diventa bella. Vogliamo essere utili, ma non sappiamo come? Con essi corsi di formazione per: antincendio, primo soccorso e altro. Rilascio attestati a ogni fine corso e certificati utili per il credito formativo a scuola. Impariamo nel presente pensando al futuro. Come? Iscrivendoci volontario e tutto ciò potremo averlo. Diventiamo  volontari di protezione civile. Se crediamo che essere un cittadino significhi anche prodigarsi per la comunità di cui si è parte, se di fronte ad eventi calamitosi, come quello che ha colpito l’Aquila, avvertiamo la necessità di portare un aiuto alle popolazioni colpite, se crediamo che tutto questo non debba avere un prezzo allora possiamo far parte del volontariato di protezione civile ma soprattutto dell’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, volontariato e protezione civile. L’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo è un’associazione di volontariato e protezione civile specializzata nell’antincendio e nel primo soccorso sanitario, che da molti  anni opera sull’intero territorio nazionale. In tutti questi anni di attività, i suoi volontari, formati ed addestrati dal personale qualificato della Regione di appartenenza e dei vigili del fuoco, hanno prestato soccorso alle popolazioni di Crotone, Quindici, Molise e dell’Aquila in occasione delle rispettive calamità naturali. Cosa aspetti allora, manchi solo tu! Per maggiori informazioni ci si può rivolgere  presso uno dei seguenti iscritti: Giovanni Di Gennaro, Pasquale Leggiero o Rachele Perna, contattarli personalmente o tramite uno dei seguenti recapiti: 338/7608631- 333/8482191 oppure 3355824949 oppure per la cellula locale vi sono uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:  e- mail: anvfc.cancelloarnone@libero.it   cancelloedarnone@anvvfc.it . Non ci resta altro che iscriverci al volontariato di protezione civile, auguriamo una buona crescita al volontariato.


























         
  



martedì 4 febbraio 2014

Francolise. Approda in consiglio l'adesione del comune all' A.S.M.E.L.

di Daniele Palazzo 
Questa sera, con inizio alle ore 17.30, nuova seduta del Consiglio Comunale di Francolise. A convocarlo il Presidente dello stesso organo amministrativo, Stefano D’Alterio, che, come da prassi di legge, ne ha dato opportuna e tempestiva comunicazione a tutti gli organi istituzionali preposti, ivi compresi Sindaco e Consiglieri, e alla popolazione. Per l’occasione, maggioranza ed opposizione si confronteranno su un solo argomento. All’Ordine del Giorno, infatti, figura solamente l’adesione all’idea progettuale presentata in Comune dai massimi responsabili dell’A.S.M.E.L., che, Associazione operante nel campo della valorizzarne dell’azione di governo locale attraverso percorsi atti all’alleggerimento, alla semplificazione e all’accorpamento dei processi gestionali, si pone quale ottima coadiuvante dei suoi interlocutori nell’azione di raccordo, supporto, affiancamento e rafforzamento delle autonomie delle Governance interessate. Quanti ne volessero sapere di più possono partecipare ai lavori dell’assise in oggetto, che, per diversi motivi, si profilano molto interessanti e forieri di un buono e costruttivo scambio di vedute tra le varie anime politiche rappresentate nel ‘parlamentino’ francolisano.



sabato 1 febbraio 2014

Cancello Arnone. Programma della festa di San Biagio.



SABATO 1 FEBBRAIO :
ORE 17.00  nella cappella di San Biagio 
 triduo    in onore       del santo-Santa Messa –benedizione Eucaristica
AL TERMINE TRASPORTO DELLA STATUA DALLA CAPPELLINA  IN CHIESA


DOMENICA 2 FEBBRAIO (FESTA DELLA CANDELORA)
                            ORE 11.00 SANTA MESSA IN CHIESA
                            ORE 12.00 BENEDIZIONE DEL PANE DI SAN BIAGIO
                            ORE 18.00 SANTA MESSA-TRIDUO IN ONORE DEL SANTO

LUNEDI 3 FEBBRAIO(FESTA DI SAN Biagio)
                            Ore 11.00 Santa Messa  solenne in chiesa
                            Ore 16.00 solenne processione per le strade del paese
                            Ore 18.00 Santa Messa – predicata da Don Sabatino Sciorio