domenica 13 novembre 2016

Cancello ed Arnone. Di Pasquale : “RIPRESENTAZIONE DI PROPOSTA DI LEGGE”.


CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE, BISOGNA AMMODERNARE IL PARCO IMMOBILIARE ITALIANO PER RENDERLO COMPETITIVO IN ITALIA ED EUROPA E DARE UNA CASA A TUTTI.
Di Pasquale:
Occorre però una concezione nuova del territorio, ovvero quella del rispetto di una volta e facendolo vivere oggi, con le moderne visioni, senza intaccarlo, ma difendendolo e rendendolo disponibile a tutti. E propone di fare un unico MINISTERO DELL’AMBIENTE, che comprende tutto quanto riguarda Lavori Pubblici ed Urbanistica.In Italia esiste un parco immobiliare vecchio, insufficiente (che spiego nel corso del ragionamento). Questo è un vero problema, un problema abbastanza serio, come esiste, ed è assai più serio di quanto si immagini; poi una speculazione, anche commerciale e “non solo abitativa”, come è attuale e lo è stata ancor di più prima quella speculazione fatta su terreni demaniali, montagne, ecc. Questo ai danni, ecco qui che spiego, di tanti che non hanno una casa di proprietà e che non potevano o che non gli hanno dato la possibilità di farsela. Si, perché, con tanti sperperi e sperperi, cose ed opere inutili, sovvenzionamenti sbagliati o visione diverse –sbagliate anche queste- delle realtà o degli sviluppi, creano danni, come in tutte le cose, agli altri, alla comunità e al territorio, quindi alla vivibilità ed all’ecosistema.

Ritorniamo al parco immobiliare, ove rientrano in questo progetto anche le case popolari, tutte, nessuna esclusa.

Quindi più che correre appresso a tante proposte sbagliate e dannose va affrontato questo delicato e bellissimo problema, si, lo chiamo bellissimo, perché dà la possibilità di affrontare e risolvere il problema abitativo, quello della casa, dolce casa, dell’intimità, della libertà di sentirsi libero.

Si faccia un Consorzio tra Stato, privati, Enti Pubblici, ammodernando tutto il parco immobiliare, con fondi perduti- agevolazioni di vario tipo, e nel frattempo ogni abitazione soggetta ad intervento, anche se non prima casa – anche nel senso di accatastamento di una o più particella- sia esonerata dal pagamento di qualsiasi imposta o tassa, ovvero che siano esentate dalla tasse per il permesso di costruire e dei diritti segreteria, nonché dell’I.V.A. sui materiali.

Insomma ci deve essere una benevolenza per quanto attiene l’abitazione, più di ogni altra cosa.

Alla fine avremo bellissime abitazioni moderne, si perchè tante e tante non sono moderne da nessun punto di vista, cioè impianti elettrici ed idraulici, riscaldamento –che potrà avvenire anche ad energia solare, esposizione, che è importante, con garage, sottotetti o sviluppo in altezza.

Soprattutto va affrontato per primo, ora che si vede la grossa necessità, della sicurezza statica degli edifici, anche per quanto concerne il terremoto.

Di questo passo ci sarà anche tanto e tanto lavoro soprattutto per tutti i tipi d’impresa.





In questo discorso logicamente rientrano la dotazione di strumenti urbanistici moderni, nel senso di questa proposta, ovvero che tutelino e rispettino i criteri tradizionali urbanistici e non quelli che vanno secondo un concetto liberale o liberticida dell’uso del territorio. Questo no.

Il Piano Casa va visto in questa ottica di ammodernamento delle abitazioni.

Inoltre si deve entrare in un ottica diversa del concetto di proprietà e non di concessione o permesso. Guarda caso si permette tutto lo scempio sul territorio nazionale, ma sulla proprietà ci stanno i vincoli. E’ tutto cambiato, ma all’incontrario.

Per esempio, va messo un limite alla prescrizione del reato edilizio, che non esiste nel nostro ordinamento, mentre se non erro per i reati più efferati bastano 27 anni. Questo per quanto attiene quello che avviene sulla propria proprietà, purchè non vi siano particolari situazioni o vincoli. Da escludere assolutamente le zone vincolate.

Il discorso va ampliato per fare in modo che vi siano meno restrizioni (esempio, piccole modifiche che non comportano niente di contrario alle norme, che possono essere sanate in corso di costruzione e non debbano essere sanzionate, oppure altri interventi che debbono essere snelliti; e meno tasse sulla casa, per arrivare a quello che ho proposto, ovvero moderne case per un moderno parco immobiliare. Aggiungo ora, rispetto della proprietà privata e non ossessione sulla proprietà privata, arrivando sino a prendersela, perché non si ha più forza – per forza maggiore, di pagare il mutuo, le tasse in genere. Dove siamo? Mica nel FAR WEST.

LA CASA DEVE ESSERE INTOCCABILE.

Solo con quanto prospettato, dopo avere trasformato tutto e dato un nuovo indirizzo moderno di rispetto per le persone ad avere una casa degna e reso il patrimonio immobiliare italiano all’avanguardia in tutti i sensi, allora si che potrà in futuro arrivare anche al fascicolo del fabbricato, il censimento di tutti gli immobili, una giusta tassazione. Prima di chiedere e pretendere solo, è necessario dare e dimostrare tanta e tanta umanità, bontà.

E intanto propongo che sia fatto un unico “MINISTERO DELL’AMBIENTE”, che comprende tutto quello che riguarda i lavori pubblici e l’urbanistica, appunto perché deve essere tutto in funzione dell’ambiente, che va difeso prima di tutto, poi valorizzato e reso disponibile, senza intaccarlo, per tutta la comunità. 

Ecco qui comunque una delle mie proposte, una delle tante, questa presentata/ripresentata sottoforma di petizione al Parlamento Italiano, Senato, il 16 febbraio 2010.

Petizione n. 1068

XVI Legislatura

Il signor Francesco Di Pasquale, di Cancello ed Arnone (Caserta), chiede il censimento del parco immobiliare italiano ed il recupero del patrimonio edilizio più vetusto





Riferimenti normativi documento

Regolamento SenatoReg. Senato, art. 140

Regolamento SenatoReg. Senato, art. 141

CostituzioneCost., art. 50

Iniziativa

Presentato da Sig. Francesco Di Pasquale (Caserta), il 16 febbraio 2010; annunciato nella seduta n. 335 del 16 febbraio 2010

Assegnazioni

Assegnato alla 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) il 16 febbraio 2010; annuncio nella seduta pom. n. 335 del 16 febbraio 2010

Cancello Arnone. Programma della parrocchia Maria SS Assunta in cielo, novembre e dicembre 2016.

 a cura di Giuseppe Paolo.
Riceviamo e pubblichiamo il programma della parrocchia Maria SS Assunta in cielo di Cancello Arnone, il programma riguarda novembre e dicembre2016. Mercoledì 9 novembre alle ore 16.00 è iniziato il catechismo. Nei rimanenti sabato di novembre, che sono rispettivamente:  19 e 26 messa in parrocchia alle ore 17 e 18. Sabato 19 alle ore 16 messa anche in casa albergo per anziani sita in via dei salici. Oggi 13 novembre l’unica messa della parrocchia sarà alle ore 11,00 per chiusura anno giubilare alla diocesi di Capua. Domenica 27 novembre: ore 11.00 Santa Messa e supplica alla Vergine della Medaglia Miracolosa E poi il programma di dicembre:  venerdì 2 dicembre (1 venerdì del mese)  ore 8.30 Santa Messa ore 16.00 Adorazione Eucaristica ore 17.00 Santa Messa
mercoledì 7 dicembre: ore 17.00 santa messa  prefestiva IN CHIESA 
Giovedì 8 dicembre : (solennità dell’ Immacolata concezione) Santa messa :  ore 11.00 ore 18.00 
Sabato 10 dicembre: Madonna Di Loreto: ore 15.30 santa Messa nella cappellina di San Pio (mazza farro) ore 17.00 in chiesa. Fin’ora non abbiamo ricevuto il programma delle festività natalizie non appena lo riceveremo sarà nostra cura renderlo pubblico.
                      

Vangelo di domenica 13/11/2016

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,5-19.
In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse: 
«Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo». Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime». 

giovedì 10 novembre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale s’impegna per il puc e per i tributi, scrive all’intero comune e comunica ai cittadini.

 Si fanno sempre più intense le attività di Franco Di Pasquale, sia come cittadino sia come politico, responsabile del  CIRCOLO “ FOLGORE DI F.d.I.-A.N. infatti in una sua nota inviata a: sindaco, presidente del consiglio comunale, ufficio tributi, ufficio di segreteria, ufficio tecnico, del comune di Cancello Arnone si legge:
Oggetto: edificabilità dei suoli in base al P.U.C., per il calcolo dell’Imposta.
Con la presente, facendo seguito a note precedenti, a partire da diversi anni a questa parte, tese alla giusta tassazione comunale, Imposta Comunale Immobili- I.C.I./I.M.U.;
considerato ora che con il P.U.C. in sede di adozione, ovvero dal 10 ottobre 2016, diversi terreni del centro hanno-potranno avere indice diverso-ridotto, escludendo l’ipotesi negativa, dal precedente strumento urbanistico, P.d.F.; 
e poiché il valore degli immobili è dovuto allo sfruttamento edilizio, quindi alla quantità che si può realizzare sul lotto;
chiede alle S.V. che gli uffici preposti tengano conto di questa situazione di declassificazione di indice urbanistico, al fine della tassazione degli immobili-terreni, che non avranno più il valore di prima, ma ridotto; e che quindi sia redatto , a partire dal prossimo C.C., di discussione delle prossime osservazioni al P.U.C., una vera e propria mappa dei terreni con tutti gli elaborati tecnici, onde assegnare a tutti i terreni il giusto valore, in base appunto allo sfruttamento edilizio-indice di costruzione.
Nel frattempo  e poi, che tutti gli avvisi di accertamento di imposte e tasse in genere, abbiamo il visto dell’ufficio tecnico, con tutte le caratteristiche tecniche, perché da questo si possa evincere la giustezza del valere attribuito al lotto di terreno.
Contemporaneamente va dato, come già chiesto, giusta rilevanza all’istituto di autotutela.
Ma l’impegno dell’alleanzino non finisce qui perché si reca in comune proprio per una riunione sul puc e poi comunica ai suoi concittadini il suo intervento sull’argomentoche riportiamo di seguito:

Cittadini,
venerdì sera, giorno 4 novembre, su invito, ho partecipato al Comune, in qualità di responsabile politico, alla riunione per il P.U.C.- PIANO URBANISTICO COMUNALE.
Premesso di avere già giorni fa inviato una nota sulla necessità di dare la giusta edificazione alle zone centrali del paese, ora zona “B”, prima zona “A-B…”.
Premesso che ho anche seguito le fasi della pubblicazione, al fine di rendere la comunità consapevole di questa, per le dovute osservazioni.
Intervento.
Occorrerebbe parlare del P.R.G., ora P.U.C.,  per farne la storia……….
Ci vorrebbe tanto tempo, ed ora non è neanche il caso, perché qui, ora, occorre che si risolva il problema.
Poi, caso mai, ma solo per avere esperienza, che dovrà successivamente ritornare utile, si potrà leggere “questa altra storia”………. 

Ho ricordato, solo accennato, che da anni ormai vi è questa tendenza, che continua, di espansione e di riduzione di edificazione del centro. Va bene pure l’espansione, ovvia e naturale, perché il paese si deve allargare, ed è un vantaggio collettivo; ma va salvaguardato il centro , che è anche storia e vita di famiglie e della comunità.
Ed ho voluto ricordare, entrando nei particolari le battaglie personali, appunto per dare al centro abitato la giusta edificazione. Queste battaglie furono poi condivise assieme, in un clima di giusta collaborazione, dialogo.  
La buona politica. 
Purtroppo il P.R.G. non è stato approvato, e siamo ancora in attesa che lo strumento urbanistico venga approvato..............................................
Ancora poi le stesse battaglie per il centro…
ORA LO STESSO PROBLEMA.
RIPETO, DOPO LA NOTA DI GIORNI FA DELLA GIUSTA EDIFICAZIONE NEL CENTRO, 

ho proposto di fare un unico indice per tutto il territorio.

PENSAVO ANCHE DI PROPORRE PER I PICCOLI LOTTI DEL CENTRO UNA LIEVE PERCENTUALE IN PIU'.

Comunque ho fatto appello a tutta l’assemblea, Amministrazione, tecnici, pubblico, per trovare tutte le soluzioni giuste in merito a quanto prospettato.  

HO CHIESTO ANCHE DI POTER RICHIAMARE UN NOTO URBANISTA DI TEMPO FA, BRAVISSIMO, CON IL QUALE HO AVUTO MODO DI CONFRONTARMI ALL'EPOCA NELL'ADOZIONE DEL P.R.G-DISCUSSIONE IN C.C.
MI E' STATO ASSICURAZIONE DAL SINDACO P. EMERITO CHE GIA' SI ERA PROSPETTATO QUESTA IPOTESI.
HO ANCHE ACCENNATO, VISTO CHE SE NE STAVA PURE PARLANDO, E CONSIDERATO CHE DA ANNI PORTO AVANTI QUESTA BATTAGLIA, E CHE POI CONTINUERO', DI RIVALUTARE DI NUOVO IL VALORE DEI  TERRENI, VISTO CHE L'EDIFICAZIONE VENIVA ORA ALTERATA, E QUESTO AI FINI DELL'IMPOSTA I.M.U.
RITORNANDO AL P.U.C., PURTROPPO QUESTA VOLTA "SIAMO RIMASTI IMPRIGLIATI" NELLE NORME TERRITORIALI DELLA PROVINCIA, CHE HANNO FATTO SEGUITO A QUELLE REGIONI, SUL TETTO MASSIMO DI EDIFICAZIONE CONSENTITO ANCHE NEL NOSTRO COMUNE.
LA NOTA POSITIVA, HO TROVATO I CITTADINI TUTTI BEN MOTIVATI E PREPARATI, CHE ASSIEME, SINGOLARMENTE, HANNO CON PASSIONE, MA CON GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA' ESPRESSO LE LORO PERPLESSITA' E PREOCCUPAZIONI IN MERITO AL PROBLEMA ESISTENTE NEL CENTRO URBANO. L'AMMINISTRAZIONE ED I TECNICI HANNO RISPOSTO AI QUESITI POSTI, E SOPRATTUTTO, HANNO DATO IMPEGNO PERCHE' NEL ZONE DEL CENTRO SI POTRA' ANCORA EDIFICARE.
NOI CI AUGURIAMO E SPERIAMO, E SIAMO QUI A DARE IL NOSTRO SUPPORTO, COME STIAMO FACENDO, PERCHE' COME SUCCESSO PURE IN PASSATO, QUELLI DEL CENTRO ABBIANO GIUSTIZIA. 

ALLA POLITICA, BUONA POLITICA, IL COMPITO DI APPIANARE QUESTE "DIVERGENZE DI EDIFICAZIONE".
SAREBBE ANCORA BELLO SE INSIEME RIUSCISSIMO A PORTARE IN PORTO QUESTO RISULTATO.
E' ARDUO, MA POSSIBILE, E DEVE DIVENIRE REALTA'.
CI SIAMO DATI APPUNTAMENTO PER FINE MESE-INIZIO DICEMBRE E PRIMA DEL 10 DICEMBRE, QUANDO SCADRANNO LE OSSERVAZIONI.
IO LE MIE OSSERVAZIONI GIA' LE HO PRONTE, SONO SEMPRE LE STESSE.
QUESTA VOLTA LE VOGLIO FARE INSIEME A TUTTI, SE C'E' QUESTA BUONA NOTIZIA, CHE NOI CI AUGURIAMO, PERCHE' SOLO NELLA COLLABORAZIONE, MA RIMANENDO FEDELI ALLE PROPRIE CONVINZIONI, C'E' SOLUZIONE.
SE NON COSI', IO, COME DETTO, PRESENTERO' LE MIE GIUSTE E DOVUTE OSSERVAZIONI, CHE SONO PRINCIPALMENTE PER LA ZONA CENTRALE, POI ALTRE PROPOSTE, IDEE E SUGGERIMENTI.

Ma Di Pasquale si spinge oltre ed il suo impegno è anche per i tributi e su quest’ultimi scrive al sindaco Emerito e all’ufficio tecnico, riportiamo la sua nota:
Oggetto: tributo di bonifica fabbricati

Con la presente, facendo seguito a note precedenti;
premesso e considerato che tra Comune di Cancello ed Arnone e Consorzio di Bonifica di Caserta, dal 2012, se non erra, esiste un accordo-convenzione, per quanto concerne il tributo di bonifica nel centro urbano, per cui vi è l’esenzione per i fabbricati che rientrano  nella fascia di accordo;
chiede alla S.V., anche perché arrivano comunque ogni anno le cartelle di pagamento per tutti, anche per coloro che hanno inoltrata domanda di autotutela, oppure vinto il ricorso avverso tali pagamenti;
che il Comune si faccia definitivamente carico di tale problematica, stilando un apposito fascicolo contenente le zone interessate all’esenzione, ovvero i fabbricati identificati con il foglio e la particella, quindi una mappa dettagliata delle zone non soggette al tributo, così come da convenzione approvata, prima citata.
Poi, tale documentazione si consegnata al Consorzio di Bonifica di Caserta, da valere per tutte le zone esentate dal tributo.
Ringrazia ed invia distinti saluti.

Ora si spera che tutte queste cose diventino realtà.












domenica 6 novembre 2016

Vangelo di domenica 06 novembre 2016.



Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 20,27-38. 

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda: 
«Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. 
C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. 
Allora la prese il secondo 
e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. 
Da ultimo anche la donna morì. 
Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». 
Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; 
ma quelli che sono giudicati degni dell'altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; 
e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio. 
Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. 
Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui». 

mercoledì 2 novembre 2016

DA OGGI 2 NOVEMBRE, LAVORI SULL’APPIA TRA CASERTA E BENEVENTO. DISAGI PER LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE

di Daniele Palazzo

CASERTA-Inizierà oggi, 2 novembre, la nuova tranche dei lavori per la il ripristino funzionale di ampi tratti della pavimentazione del tracciato della Statale Appia che collega la città di Caserta a quella di Benevento e per la sistemazione della relativa segnaletica. A darne notizia, in un comunicato opportunamente diffuso sul territorio, l’ANAS, i cui massimi responsabili hanno pure precisato che, giocoforza, gli interventi da attuarsi comporteranno disagi e limitazioni per quanto concerne la circolazione veicolare. Dunque, per poter permettere l’esecuzione degli interventi previsti nel relativo progetto, che si inquadra nell’abito del cosiddetto “Accordo Quadro bastabuche”, si è dovuto procedere ad una serie di misure che, inevitabilmente, si ripercuoteranno su quanti, per le loro esigenze quotidiane di spostamento, sono costretti a servirsi del segmento d’asfalto in parola. Ma, vediamo nel dettaglio le disposizioni che quelli dell’ANAS hanno escogitato per far fronte alla situazione. Nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 17.00 dei giorni che vanno dal lunedì al venerdì, si procederà al restringimento di ampi tratti di carreggiata, sia nella direzione di Benevento che in quella di Caserta, specialmente tra il km 259,300 ed il km 262,000. Non solo. Nelle zone interessate dai cantieri di lavoro, saranno in vigore l’obbligo di non superare il limite di velocità di 30 km/h e, contemporaneamente, il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli in transito. Tutto questo, però, non riguarda i giorni festivi e prefestivi, nei quali, ovviamente sempre nei limiti delle norme del Codice della Strada e di  quella prudenza alla quale non ci si stancherà mai di fare appello, si potrà circolare più liberamente.

CANCELLO ED ARNONE . IL CIRCOLO “FOLGORE” DI F.D.I.-A.N. PER IL PUC.


  Dal circolo folgore di F.D.I.-A.N riceviamo e pubblichiamo
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE
Comunicato: P..u.c.
Il circolo di F.d. I.-A.N. con la presente nota politica, fermo restando le valutazioni successive- OSSERVAZIONI,  vuole investire il sindaco e il presidente del Consiglio Comunale, quindi tutto il Consiglio Comunale, sulla possibilità di consentite la giusta edificazione nel centro del paese, là dove vi è ancora la possibilità di poter realizzare costruzioni.
Nella nota si legge: Il circolo farà proprie queste valutazioni nella prossima riunione di venerdì prossimo, (il venerdì sarebbe questo 4 novembre cui il circolo si onora di omaggiare con le seguenti parole: ITALIANI,
noi del circolo “FOLGORE” intendiamo rendere omaggio, ora e sempre, alla nostra cara patria ITALIA, come è nelle nostre antiche tradizioni di popolo.
Senza storia non esiste patria, nazione e non esiste popolo.
E noi, ora, ed è ancora arrivato il momento, siamo con questo affetto di ricordi di storia di popolo, a continuare le nostre tradizioni di valori di sentimenti patriottici, senza i quali si è perduti, come adesso.
E siamo soprattutto qui a ricordare a tutti, con questo atto, la ripresa, la continuità, della nostra storia, ferma, mortificata, offesa, schiava, per continuare ad essere noi stessi, ITALIANI, figli della GRANDE MADRE ITALIA.
E solo, nel avere dentro di se, la nostra storia, l’orgoglio di italianità, possiamo essere liberi e avere finalmente di nuovo la nostra sovranità, che ora non abbiamo.
E così, noi, gli altri, sentendoci ITALIANI, saremo rispettati e protagonisti dei nostri destini.
RICORDIAMO INSIEME LA NOSTRA STORIA PER CONTINUARLA. VIVA : 4 NOVEMBRE D’ITALIA!) Ritornando al puc  nella nota si legge: portando idee e suggerimenti, proposte utili a migliorare insieme, come è nella nostra tradizione, lo strumento urbanistico.

Distinti saluti.

SI E’ CONCLUSO IERI 1 NOVEMBRE LA 40° EDIZIONE DELLA ‘SAGRA DELLA CASTAGNA’ DI ROCCAMONFINA

di Daniele Palazzo

ROCCAMONFINA- Ieri, nella bella e caratteristica cittadina dell’Alto Casertano, capitolo conclusivo dell’edizione 2016 della Sagra della Castagna, quarantesima della serie, che, iniziata nel fine settimana compreso tra l’8 e il 9 ottobre scorsi, ha trovato svolgimento un tutti i weekend del ms ormai agli sgoccioli per concludersi nella giornata che la Chiesa Cattolica dedica al culto e alla commemorazione di Tutti Santi. Ovviamente, regina assoluta dell’attesa manifestazione, che, come negli anni passati, ha attirato in città una folla strabocchevole di turisti, curiosi e buongustai provenienti da tutta la regione Campania e da buona parte del suo circondario, la castagna roccana, per lei cui caratteristiche di bontà e sapidità la città di Roccamonfina e il suo vulcano spento sono conosciute in ogni dove. Teatro dell’evento, la centralissima Piazza Nicola Amore, che, vera e propria agorà cittadina, funge da punto di ritrovo privilegiato non solo per gi abitanti del luogo. Numerosi e fortemente connotati alla più che ricca tradizione enogastronomica e folkloristica locali gli stand di degustazione e vendita di eccellenti prodotti alimentari, a base non solo di castagne. Accanto a caldarroste che ti fanno venire l’acquolina in bocca solo a guardarle e ad altre ghiottonerie a base del pregiatissimo frutto dell’autunno roccano(marmellate, liquori, dolci rustici, castagne sciroppate e via discorrendo), una vasta offerta di portate e squisitezze di primaria prelibatezza, di cui, come sempre, le più gettonate sono quelle che vedono ‘primi attori” i famosissimi funghi porcini zonali. A rendere ancora più appetibile ed ambita la kermesse in oggetto un ricchissimo cartellone di iniziative e proposte di sana e moderna cultura del 

divertimento in cui trovano spazio attutivo esibizioni e sfilate di majorettes, spettacoli folkloristici e musicali, giochi ed animazione per  bambini e tanto altro ancora. Insomma, davvero una Signora Sagra, che, degna sua gloriosa tradizione e forte di lavoro organizzativo di tutto rispetto(a curarlo nei dettagli lo staff di vertice della Pro Loco cittadina), ha tutte le carte in regola per donare alla città di Roccamonfina e alla sua popolazione un altro momento esaltante notorietà ed orgoglio di essere protagonisti della loro storia, del loro essere e saper essere se stessi e costruire con capacità e forza di unione il loro progresso e la loro storia.

martedì 25 ottobre 2016

CANCELLO ED ARNONE IL CIRCOLO “FOLGORE” DI F.d. I.-A.N. AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE 2016, RIBADISCE I MOTIVI A VOTATRE NO.

 Dal circolo Folgore di F.d.I.-A.N. riceviamo e pubblichiamo:
Il circolo “FOLGORE” di F.d.I.-A.N., CANCELLO ED ARNONE, è come sempre, avanti per le battaglie del popolo, soprattutto per la sua libertà.
Questo referendum di popolo è per prenderci il nostro ruolo, le nostre libere scelte, la nostra sovranità calpestata da forti poteri occulti e non più occulti di potenze straniere, che stanno organizzando il loro predominio nel mondo, con la schiavitù di tutti i popoli del mondo.
ITALIANI, dobbiamo ancora sentire forte questo richiamo patriottico, se vogliamo veramente ritornare ad esistere, a vivere.
Solo nel nome della nostra gloriosa storia possiamo essere ancora, per riprendere il nostro giusto cammino nel mondo e verso il futuro.
Non possono ancora i poteri di affari e interessi abominevoli, che hanno devastato il mondo, continuare a dominare e governare, decidere per forza al nostro posto, per fare si che noi non siamo nulla più, se non schiavi eterni, senza più neanche la parola.
Siamo in pericolo come popolo e come nazione.
Il 4 dicembre è solo l’occasione fortunata per noi di iniziare a contare, per prenderci poi, tutti insieme, la nostra cara patria Italia, che ora langue e soffre per le ferite mortali, e che aspetta la forza del suo popolo per ritornare a vivere.
Non facciamoci imbrogliare ancora, perché stanno facendo di tutto per farlo, visto ora soprattutto che il NO è in vantaggio enorme.
A tutti voi Italiani, uomini e donne, giovani e anziani, gente di fede e di disperazione per le ingiustizie e le mortificazioni continue, diciamo, avanti, che già tanti e tanti milioni di noi, hanno deciso di votare NO per essere uomini liberi, Italiani ancora.
Ogni indecisione è un voto a loro favore- si; mentre ogni decisione è un voto- NO, a nostro favore e contro loro, che sono contro noi.
PER LA NOSTRA PATRIA E DELLA SUA STORIA E PER TUTTO IL NOSTRO POPOLO ITALIANO,
PER VEDERE IL FUTURO DA CITTADINI LIBERI,
   IL 4 DICEMBRE VOTIAMO COMPATTI ED UNITI NO. NO AL loro referendum.


Il circolo di F.d.I.- A.N. ci ha inviato il perché del suo NO, ma saremo felici di pubblicare anche i perché del SI di qualsiasi altro partito o movimento politico, quindi fiduciosi attendiamo il perché del SI.

sabato 22 ottobre 2016

CANCELLO ED ARNONE. Dal circolo folgore di F.d.I.-A.N.riceviamo e pubblichiamo


Il Circolo “FOLGORE” di F.d.I.-A.N.,tramite il suo responsabile politico,Francesco Di Pasquale, spiega il perché del suo no al   Referendum 4 dicembre 2016.                                 
                                           
   Il circolo “Folgore” di F.d.I.-A.N. di CANCELLO ED ARNONE invita gli iscritti ed i simpatizzanti all’impegno per il NO per questo prossimo referendum.
Invito ai cittadini tutti a sostenere e a votare per il NO.
L’occasione è importante per dare un segnale forte di ribellione popolare verso un sistema che non va, che non è espressione del popolo, ma condizionato oltre ogni limiti da poteri forti dell’Europa e non solo.
E’ il momento di riprenderci il nostro ruolo di popolo sovrano, e se ci riusciamo possiamo iniziare una nuova fase di libertà e partecipazione, altrimenti saremo finiti per sempre, visto che nei destini di chi comanda il mondo, non c’è più spazio per la nostra patria ITALIA.
E’ l’occasione di un sussulto di orgoglio e dignità, di libertà, per rispetto di noi stessi, ormai in balia delle onde affaristiche mondiali, in balia dell’anarchia più assoluta, che stanno portando allo sfascio e nel baratro la nostra nazione.
Vincere, oltre che per noi e i nostri giusti diritti, la nostra sicurezza, per la giustizia, che è affossata, per il rispetto della nostra storia grande, che ha illuminato il mondo con la sua civiltà, e vincere per il nostro futuro.
AGLI ITALIANI TUTTI INZIO DI LIBERTA’ CON IL NO, PER RIPRENDERCI POI LA NOSTRA STORIA.
VIVA L’ITALIA NELLA SUA STORIA E VIVA IL POPOLO ITALIANO.
Francesco Di Pasquale

Responsabile politico.                                                                                                                                                                  

mercoledì 19 ottobre 2016

Cancello Arnone. Pista allagata in caso di pioggia.


di Pasquale Leggiero.
Come tante volte, ancora una volta, parliamo di viabilità e questa volta di pista ciclabile. Alcuni cittadini ci avevano segnalato che la pista ciclabile che è tra via Roma e via provinciale per cappella reale è in stato pietoso. Ci siamo recati sul posto ed effettivamente abbiamo costato che essa tra l’asfalto presenta delle spaccature e vi è qualche punto dove il manto stradale manca completamente. Inoltre vi sono dei punti ove quando piove la pista è completamente allagata, come mai tale allagamento? Abbiamo cercato di capirci qualcosa in più e ci siamo accorti che lunga essa vi sono dei tombini raccolta acqua che dovrebbero servire alla raccolta di acqua piovana ed invece ciò non accade, ci siamo chiesti il perché. Abbiamo deciso di vederci chiaro e ci siamo accorti che detti chiusini sono otturati da immondizia, vuoi perché gli incivili buttano tale sporcizia in tali pozzetti, vuoi perché in caso di vento detto pattume vi si reca all’interno di essi fino al punto di ostruirli, ma fatto sta che essi sono otturati e non raccolgono acqua piovana, per cui la pista ciclabile resta allagata in caso di pioggia. Tramite il presente facciamo appello all’ente proprietario affinché possa intervenire e risolvere il dannoso problema, facciamo appello anche a cittadini a segnalare tale cosa a organi competenti e appello a chiunque ad avere buon senso da non buttare, anche se piccoli, rifiuti nei tombini lungo tale pista, affinché tale percorso possa essere mantenuto in modo più decente.
         

Cancello Arnone. Di Pasquale chiede nuovi treni.

Ancora una volta Franco Di Pasquale s'impegna per il sociale e questa volta non solo per la sua Cancello Arnone, ma per l'intera Campania. Infatti egli chiede nuovi treni con la seguente missiva:

Ogg: TRENI CAMPANIA

AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI
P.C. AL GRUPPO REGIONALE DI F.D.I.-A.N., REGIONE CAMPANIA, NAPOLI
"       ON. MARCELLO TAGLIALATELA, CAMERA DEI DEPUTATI, F.D.I.-A.N., ROMA

Con la presente,
avendo letto appreso la notizia della realizzazione di n. 500 treni in Lombardia, in 30 anni; che in Campania invece si continua a viaggiare con treni vecchi;

chiede alla S.V.  un impegno in merito a quanto esposto, per ammodernare anche da noi il trasporto su rotaie.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

Speriamo che una volta tanto i nostri politici possano interessarsi della Campania, perchè quest'ultima troppo spesso viene ricordata solo per cose brutte e cosi diventa troppo facile parlare male della Campania. 

martedì 18 ottobre 2016

Cancello Arnone. Per il servizio idrico Di Pasquale c'è e scrive a tutti, poi invita gli iscritti di F.D.-A.N. alla riunione del 23/10

Ancora una volta da Franco Di Pasquale riceviamo e pubblichiamo la sua ennesima missiva, leggiamola insieme:
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ROMA.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ROMA.
AL SIG. MINISTRO DELL’AMBIENTE, ROMA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
AL SIG. ASSESSORE ALL’AMBIENTE, REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO IDRICO DI TERRA DI LAVORO, CASERTA.
ALLO SPETTABILE U.R.P., REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
P. C. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
P. C. ALLO SPETTABILE GRUPPO REGIONALE DI F.d.I.-A.N., REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
P.C. ON. MARCELLO TAGLIALATELA, F.d.I.-A.N., CAMERA DEI DEPUTATI, ROMA.
P.C. ALLA SPETTABILE STAMPA NAZIONALE, REGIONALE E NAZIONALE.

Oggetto: istanza di sollecito impegno problema rifiuti, acqua, tasse alte in Campania.
Con la presente sono ancora qui a sollevare alle S.V.  le problematiche negative della nostra Regione: problema rifiuti, acqua, tasse alte in Campania.
Da molto tempo sto sollevando a tutti i livelli questa tematica generale.
Penso che sia arrivato ormai il tempo di affrontarle, non si può più aspettare.
Non si può in continuo parlare sempre delle stesse cose: bisogna affrontare e risolvere i problemi, che possono essere risolti, si devono risolvere, perché i problemi, causa spesso del fattore umano, sono fatti per essere appunto risolti.
E non si può vivere tra queste eterne problematiche, emergenze, come se fosse tutto normalità, facendo dimenticare che è tutto anormalità.
RIFIUTI SOLIDI URBANI E PROBLEMATICHE RIFIUTI-AMBIENTALI IN GENERE.
La nostra Regione deve affrontare questa questione, che per molto tempo ci ha fatto vivere un’emergenza straordinaria, tanto che persino la Commissione europea è intervenuta.
Occorre affrontare tutta la tematica inerente il servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti, come già spesso illustrato, attraverso nuove tecnologie e regole, per dare legalità, giustizia, dignità alla nostra Regione. In questo ragionamento rientra pure la questione della bonifica delle aree e il controllo del territorio.
Inoltre, ed è collegato a questa situazione, c’è bisogno che il costo del servizio di raccolta rifiuti rientri in quello della media nazionale. Non è possibile ancora che in Provincia di Caserta tale costo era ed è ancora alto, molto di più rispetto ad altre realtà nazionali.
Quindi, in conclusione, richiede un forte impegno atto ad affrontare tutto l’aspetto generale del problema rifiuti, compreso la tariffa, e quindi anche bonifica, e poi avviare una fase di valorizzazione, vita, della nostra Campania.
ACQUA.
Anche il servizio idrico viene ad essere costoso rispetto ad altri luoghi, e poi c’è anche il grosso problema dell’ammodernamento delle reti.
L’acqua deve essere pubblica e non deve essere un bene di lusso, ma accessibile a tutti, per cui il costo deve essere contenuto, garantendo almeno le famiglie che hanno un consumo di almeno 100/120 m.c., e non 60 m.c., e poi gradatamente – 120/200 m.c. , e così via.
Per quanto concerne le reti da ammodernare, qui, nel nostro paese, Cancello ed Arnone, abbiamo questo eterno problema: la condotta idrica FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE,  che ci porta l’acqua, vecchia, di tantissimi anni, e si rompe in continuo, con continui disagi per noi.
Tutto questo ha avuto inizio circa 35 anni fa.
Non solo disagi, purtroppo, ma tante ingiuste spese extra, per portare l’acqua all’interno delle abitazioni, in quanto normalmente non è possibile: acquisto cisterne (che vanno anche poi cambiate, quindi pulizia cisterna), acquisto motorini e tutto compreso (soggetti ad essere sostituiti spesso, manutenzione varia), acquisto acqua in bottiglia per bere, eccetera.
Si calcola che ogni anno la spesa extra, non dovuta, ma purtroppo necessaria, sia superiore, spesso di molto, al vero costo del servizio idrico.
E, purtroppo, nonostante questo, ci sono pure zone che hanno forti disagi.
E, d’estate, può anche capitare di stare alcuni giorni, improvvisamente senza acqua nella cisterna, per problematiche varie, tra cui sempre le continue rotture della rete idrica.
Presso la Regione  vi è un progetto, un altro ancora, per sostituire tale adduttrice vecchia.
Alle istituzioni si chiede di affrontare con urgenza questo eterno problema, che qui è diventata una vera e propria telenovela, che mai finisce, che diventa sempre più lunga e senza fine.
Bisogna sapere se esiste questo progetto, ovvero se approvato o non approvato, e nel caso negativo, organizzare presso l’ufficio competente il giusto progetto e assieme portarlo con urgenza avanti, sino all’approvazione, per continuare poi con la sostituzione di questa’ adduttrice, che è la vera causa che ha creato e crea la maggior parte dei problemi accennati, di mancato completo servizio e delle conseguenze di tutte le spese extra, ingiuste, non dovute.
E’ una questione ormai di legalità e giustizia, di rispetto dei diritti della popolazione, ed anche una questione di tranquillità, perché questo assurdo fatto sta creando veramente problemi di varia natura ai cittadini, che non riescono a capacitarsi di quello che succede, della rabbia continua, delle delusioni continue, delle speranze che si accendono e che muoiono,  delle spese su spese che vanno e vengono- che sono anormali e senza giustificazione.
Eppure ci sono state battaglie, iniziative di ogni tipo.
Io ne ho fatto un infinità (non meno di 1.200-1.300 note), ed ho raccolto tutto in “STORIA ACQUA, QUI A CANCELLO ED ARNONE”.
Esse vanno dall’inizio del 1990, poi all’epoca del 1997, con l’impegno e quindi la realizzazione della riduzione delle bollette del 50%; poi proposte di delibera per il rifacimento della rete idrica vecchia, proposta di conferenza dei servizi; lettera al Presidente della Repubblica, al Ministro dell’Ambiente, e quindi la notizia, inizio anni 2.000, per il progetto, presso il Ministero dell’Ambiente, Roma “Campania Occidentale…….”, e quindi la conferenza dei servizi, prima citata; riunione presso il difensore civico regionale…; ed ora tante altre segnalazioni a tutti i livelli, nonché la proposta, già del 2.005, come riduzione del servizio, perché incompleto, ovvero anche sospensione bollette, questo in una comune conferenza dei servizi istituzionale, per accelerare il processo di soluzione del problema. 
TASSE ALTE IN CAMPANIA. Oltre a queste, vi è la questione r.c. auto, una vera ingiustizia, una vera discriminazione nei nostri confronti. Ed anche qui esiste tutta una documentazione, un impegno in merito.
C’è anche il bollo auto, eccetera.
Voglio anche accennare alla questione strade provinciali, Provincia di Caserta, un vero e proprio disastro, un rischio continuo per quanti vi transitano.
Alla luce di quanto ancora sottoposto alla Vostra attenzione, chiedo che si affrontino queste tematiche (specie la questione acqua) con animo di risolverle, per fare giustizia e per migliorare la vivibilità dei cittadini campani.
Va anche messo in atto, importante, indispensabile, la difesa dei cittadini-dei loro diritti, attraverso organismi, uffici, e quindi la partecipazione degli stessi, perché il cittadino diventi parte attività del suo territorio.
Invio distinti saluti.
Francesco Di Pasquale

Poi lo stesso Di Pasquale,invita per domenica 23 ottobre:
CANCELLO ED ARNONE 
CIRCOLO FOLGORE DI F.D.I.-A.N.
CANCELLO ED ARNONE

Oggetto: riunione iscritti e simpatizzanti domenica 23 ottobre 2016, via L. Settembrini, ore 10,30.

                 RELAZIONE INIZIATIVE SVOLTE E IN ATTO, REFERENDUM, P.U.C., VARIE ED EVENTUALI.


Continua l'impegno di passione in questa confusione generale perchè non si perdano i riferimenti essenziali del vivere civile.

Esposizione delle iniziative-battaglie, fatte e in atto; impegno per il NO al prossimo referendum, questo per dare importanza e rispetto alla volontà popolare; P.U.C,. confronto per proposte ed idee per la nostra comunità; varie ed eventuali.

Note: E' stato anche chiesto al Comune, per il P.U.C.,  di venire incontro ai cittadini, che per cause indipendenti dalla propria volontà non dovessero presentare in tempo le dovute osservazioni.
Cancello ed Arnone 16.10.2016
Francesco Di Pasquale
Responsabile politico di F.d.I.-A.N.
           





domenica 16 ottobre 2016

Vangelo di domenica 16 ottobre 2016.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 18,1-8. 
Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi:
«C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno.
In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario.
Per un certo tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno,
poiché questa vedova è così molesta le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi».
E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto.
E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano giorno e notte verso di lui, e li farà a lungo aspettare?
Vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?». 

mercoledì 12 ottobre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale s'impegna per l'acqua.

Da parte di Franco Di Pasquale ci perviene una missiva che egli ha spedito per quanto concerne il problema acqua, tale lettera viene da noi interamente pubblicata, in essa c'è scritto:
ALLA SPETTABILE SOCIETA’ ACQUEDOTTI S.C.P.A.
ORTA DI ATELLA.
P. c. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
“       AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO IDRICO DI CASERTA
“     AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.

Oggetto: servizio idrico CANCELLO ED ARNONE.

Spettabile società,
il sottoscritto Francesco Di Pasquale, responsabile politico di F.d.I.-A.N. , Cancello ed Arnone,
chiede cortesemente un incontro con alcuni vostri dirigenti, per quanto attiene alcune tematiche che esistono sul nostro territorio, che incidono sulle spese che ancora sostengono i cittadini per avere il completo servizio idrico (Cita  l’utilizzo di cisterne e quant’altro per portare l’acqua all’interno delle abitazioni, le cui spese, come prima detto, spesso sono superiori a quelle del costo del servizio).
Altre problematiche.
La presente istanza vuole essere un invito, l’occasione, a trovare insieme, nella collaborazione reciproca, una soluzione, perché abbia fine questo problema, che è ingiustizia, che affligge la nostra comunità da 30-35 anni. La causa è la fatiscente rete idrica “FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE”, vecchia di tanti e tanti anni, che è soggetta continuamente a rotture, tanto che sono numerosissime ogni anno le segnalazioni di sospensione del servizio, perché l’acqua viene a noi tramite questa adduttrice.
Esiste una vera e propria storia “ storia acqua”, così come chiamata dal sottoscritto per tutti gli impegni fatti.
Al sig. presidente della Regione Campania, Napoli, che qui legge per conoscenza, chiede ancora, sollecita, un impegno per il rifacimento di tale adduttrice, visto che gli uffici regionali competenti sono a conoscenza e sono impegnati per la soluzione di tale problema.
In più, al sig. presidente, chiede che l’acqua sia tutelata come bene pubblico, anche per quanto concerne il costo, al fine di venire incontro ai cittadini, che già in Campania sopportano costi alti per servizi, come quello dei rifiuti solidi urbani, e la famosa discriminazione “r. c. auto”. Ed altro.
Propone ancora una conferenza dei servizi in merito a quanto esposto- servizio idrico, ovvero un convegno regionale su queste tematiche generali della Campania.
Ringrazia la società Acquedotti S.C.P.A. per la cortesia, e un ringraziamento a tutti; invia distinti saluti.
Chiede che tale incontro con la società Acquedotti S.C.P.A. possa avvenire presso il Comune di Cancello ed Arnone.
Vi lascia anche il proprio numero di telefono.

Francesco Di Pasquale

martedì 11 ottobre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale per l'acqua e via albero lungo

CANCELLO ED ARNONE. IL RESPONSABILE DI F.D.I.-A.N., FRANCESCO DI PASQUALE OGGI, IN COMUNE, PER LA QUESTIONE BOLLETTE DELL'ACQUA.

Il responsabile politico locale di F.D.I.-A.N., Francesco Di Pasquale, domani, martedì 11 ottobre, sarà in Comune, ufficio competente, per quanto concerne le bollette dell'acqua che stanno arrivando.
Di Pasquale mesi fa, a seguito di segnalazione, incontro, con alcuni cittadini, inoltrò una nota al Comune per la verifica dei calcoli del consumo, in base alle fasce stabilite.
Dai cittadini, che avevano verificato delle inesattezze, poi rettificate, venne la proposta di verifica, ed eventuale rettifica di quanto esposto.
Esiste tutta una battaglia generale per questo eterno problema, da circa 35 anni, e dei disagi, che poi sono spese extra.
E in continuo ci sono anche cambi di gestione.
All'inizio c'era il Consorzio Idrico di Terra di Lavoro di Caserta.
DI PASQUALE.
HO FATTO UN OPUSCOLO: STORIA ACQUA.
Tutte le battaglie, gli impegni, le proposte, i risultati ottenuti.
Come già proposto nel 2.005, dopo l'incontro con il difensore civico regionale, proposi la riduzione del 50% delle bollette d'acqua, arrivando a fare anche quest'altra proposta, di sospensione delle bollette sino a che non fosse affrontato tutta la tematica dell'acqua, che significava RIFARE LA CONDOTTA IDRICA FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE, vero dramma e causa dei nostri enormi disagi.
E QUESTA PROPOSTA L'HO RIFATTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE,  con la riduzione del 50%
La riduzione del 50% delle bollette fu realizzata nel 97, su proposta, impegno, del sottoscritto.
Poi fu continuata singolarmente da alcuni cittadini per difendersi dalle spese extra.
E all'epoca dell'impegno presso il difensore civico regionale, poco dopo, organizzai iniziative per la riduzione del 50%, una partecipazione di numerosissimi cittadini. In parte riuscimmo ad ottenere questa agevolazione, non pagando, ma successivamente si dovette iniziare a pagare per intero.
Alcuni continuarono a pagare con la riduzione.
Ci fu più di un tentativo di realizzare un comitato civico, regolarmente boicottato..........................................................................
Pochi giorni fa, che rientra nella battaglia da tempo intrapresa contro le ingiuste tasse in Campania, le più alte: r c auto, rifiuti, e poi problematiche idriche- causa condotte vecchie, come qui da noi,
ho ancora inviato al presidente della Regione Campania, Napoli, una nota in merito a questo, facendo presente anche la sottoscrizione inviata per l'assicurazione r.c. auto, e quindi la possibilità di affrontare il problema rifiuti in tutti suoi aspetti, un censimento del costo dell'acqua in tutto il territorio regionale, la sostituzione della condotta vecchia, e una conferenza dei servizi perchè il servizio idrico fosse efficiente.
L'ACQUA BENE PUBBLICO E NON UN LUSSO.


ALLO SPETTABILE SETTORE DELLA  VIABILITA', PROVINCIA CASERTA.
 Oggetto: via alberolungo.
Con la presente,
facendo seguito a note precedenti:
considerato che in passato l'Ente è intervenuto per la manutenzione di questa strada;
poichè la stessa allo stato è intransitabile, inpercorribile, ed è anche pericoloso, a causa di erbacce, soprattutto piante che invadono la carreggiata;

chiede a codesto spettabile SETTORE DELLA VIABILITA' della PROVINCIA DI CASERTA un intervento a permettere il normale transito dei veicoli, specie quelli del settore agricolo, e quindi ad eliminare i pericoli esistenti.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale