venerdì 9 giugno 2017

COPPIA DI DISABILI TRENTOLESI, BISTRATTATI IN ‘PATRIA’, CHIEDONO ‘ASILO’ AL SINDACO DI MILANO


di Daniele Palazzo

TRENTOLA-DUCENTA- A qualche giorno dalla clamorosa iniziativa di una coppia di disabili, di Trentola-Ducenta, che tramite una lettera-appello, inoltrata al Sindaco di Milano, Beppe Scala, hanno chiesto “asilo” al primo cittadino della città meneghina, in città, ancora si parla della loro, non certo rosea, vicenda,che, poi, sta alla base della loto iniziativa. Nello scritto Pasquale Gallo e  Giustina Massaro, rispettivamente marito e moglie, tutta la disperazione per di due persone che, entrambe colpite, fin dalla più tenera età, da una brutta forma di poliomelite e, quindi, molto debilitati nel f, necessitano di cure ed attenzioni che, in Campania, non hanno mai potuto ricevere. Pasquale e Giustina si sentono “traditi” in Patria. “Ecco perché, dicono, all’unisono, ci siamo rivolti al Primo cittadino della città di Milano. Leggendo direttamente dalla missiva giunta sulla scrivania di Scala, la sintesi dell’appello lanciato dalla coppia trentolese. A spingerli a prendere carta e penna e presentare la loro chiesta al Sindaco meneghino la quasi assoluta deficienza di sensibilità politico-sociale in materia di disabilità e, quindi, di strutture adeguate. “Chiediamo al Sindaco di Milano di accoglierci nel comune dove abbiamo già passato un’infanzia felice, perché Trentola Ducenta non è un paese per disabili”, scrivono i due sposi del piccolo ma laborioso Comune di Terra di Lavoro, che così continuano: “Ci appelliamo a Lei, signor Sindaco, e a tutti i milanesi affinché non resti indifferente alla nostra richiesta di essere accolti a Milano. Ci appelliamo a lei perché crediamo ancora che ci sia uno spiraglio di speranza affinché noi possiamo essere ancora felici, lì dove lo siamo stati per anni”. Fin qui, la lettera di Pasquale Gallo e Giustina Massaro, che, in un mondo sempre più votato all’edonismo più miope e sfrenato, non hanno ancora perso la speranza di essere felici e di trovare, in Milano, spazi e sprazzi di quell’umanità che può e deve fare il suo corso, che può restituirli ad una vita veramente dignitosa.

CANCELLO ED ARNONE “ CIRCOLO FOLGORE” FDI- AN


CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE, RESPONSABILE DI F.D.I.-A.N., LANCIA-RILANCIA L’APPELLO AGLI ITALIANI PER IL RITORNO ALLE NOSTRE TRADIZIONI.
Italiani, uomini destra, uomini che credono ancora nei nostri sacri valori di fede, Patria e Stato, famiglia, giustizia (soprattutto per le tasse), cultura e storia, partecipazione popolare, diritti conquistati nel corso della nostra storia di lotte, ambiente- come vita, sicurezza;
UNIAMOCI INSIEME PER DIFENDERE E RITORNARE ALLA NOSTRA NORMALITA’ DI NAZIONE, LIBERA E SOVRANA, senza più padroni affaristi che hanno soffocato le libertà storiche dei popoli.
E ritorniamo, qui, in Italia, alla difesa della nostra identità, appartenenza di principi.
L’affarismo ha portato scompiglio e distruzione ovunque, per vantaggi personali infiniti e svantaggi che i cittadini e quanti hanno sempre avuto rispetto dei propri ideali.
E perciò esiste disastro ovunque, senza speranza, sino a che domineranno gli affari e pochi prenderanno sempre i vantaggi.
Hanno messo le mani su tutto, pure sulle cose sacre, per prendere solo per se e lasciare dietro di loro una lunga scia di ingiustizie.
E così hanno portato questa moda scellerata, immorale, degli affari al primo posto ovunque.
Ed hanno inquinato istituzioni e politica buona di una volta, per fare tutto a proprio immagine e somiglianza, di affari, e dominare tutti.
Con le istituzioni inquinate, avvelenate, malate, e il dominio di potere per affari nei partiti, ne hanno girato e rigirato tanti e tanti, con vantaggi continui per loro soli, che nessuno se ne accorge più; ed anzi pare questa anormalità, come tutte le anormalità, rientri nelle cose che loro vogliono per forza normalizzare, e così nessuno se ne accorge più.
QUESTA E’ TRAGEDIA: CHE NON SI FA PIU’ DIFFERENZA, COME NELLA REGOLA, TRA BUONO E CATTIVO, TRA MORALE E IMMORALE.
                                                                       I T A L I A N I

 UNIAMOCI INSIEME PERCHE’ LA NOSTRA PATRIA ITALIA ED IL NOSTRO POPOLO RITORNINO A VIVERE!

ENTRANO NEL VIVO, A PIGNATARO MAGGIORE, I SOLENNI FESTEGGIAMENTI PATRONALI IN ONORE DI SAN GIORGIO MAGGIORE

di Daniele Palazzo

PIGNATARO MAGGIORE-Iniziata nella tarda mattinata oggi, (ieri per chi legge) con il tradizionale sparo di bombe carta, a Pignataro Maggiore, sono già entrati nel vivo i festeggiamenti patronali in onore di San Giorgio Maggiore. Notevoli e molto graditi, da parte dei fedeli dello storicamente importante centro dell’Agro Caleno, i miglioramenti apportati al programma dell’atteso evento di fede, come sempre, presenta una scaletta puramente religiosa ed una, cosiddetta “esterna”, che, reso estremamente appetibile ed apprezzato grazie, anche e soprattutto, alle novità(tutte improntate, si badi bene alla  nuova e sana cultura del divertimento) al programma festivo, sia in campo “interno” che sul versante “esterno”, a cura dell’apposito Comitato Festeggiamenti. Nel corso del sacro evento, oltre al consueto sparo paro di bombe-carta, alla Santa Messa in onore del Santo Patrono e alla processione della sacra icona del di San Giorgio(sarà accompagnata dalle note della Banda Musicale di Pignataro Maggiore e da quella di Martina Franca, delle quali la seconda, in serata, vedrà i suoi artisti il consueto ed atteso concerto di arie classico-sonfoniche, con l’eccelsa direzione del Maestro Pasquale Aiezza) per le principali vie cittadine, sono previste anche occasioni di divertimento di notevole portata. Il riferimento è ovviamente, ai concerti di due dei migliori rappresentanti della canzone italiana d’elite, cioè Michele Zarrillo(11 giugno) ed Enzo Avitabile(17 giugno), che, come è nelle attese dei amanti della buona musica e dei loro tantissimi fans zonali, terranno uno spettacolo davvero grandioso, proponendo anche pezzi di successo del loro repertorio, molto amati dal loro pubblico. Nella giornata celebrativa dell’estro musicale di Zarrillo(sia il suo concerto che quello del re riconosciuto del soul italiano, si terranno, nell’incantevole e fascinosa bellezza della località “Monteoliveto”), sarà depositata una corona d’alloro presso il locale monumento in onore di caduti di tutte le guerre. Per quanto concerne la parte, strettamente religiosa dell’evento, va ricordato che, a cura del Parroco, Don Pasqualino Del Vecchio, nel manifesto che pubblicizza i solenni festeggiamenti in onore di San Giorgio, ha richiamato l’attenzione del locale Popolo di Dio sul giusto modo di vive e ed intendere la Festa Patronale. Il Pastore di anime della Chiesa Pignatarese ha ammonito tutti i fedeli afferenti alla parrocchia di San Giacomo Maggiore a meditare, riflettere ed essere testimoni veri e credibili di Gesù Cristo e del Suo Vangelo. “Solo in questo modo, ha detto più volte e l’amato Don Pasqualino, potremo essere sicuri di non sbagliare, di cooperare, come si deve a grande progetto di Salvezza e Perdono che Lui e il Padre hanno preparato per ciascuno dei noi. Ringraziamo, devoti e riconoscenti anche il nostro San Giorgio, che, sempre premuroso e benevolo verso tutti i suoi fedeli, ci insegna che solo nella preghiera sta quell’unione tra Terra e Cielo che, nonostante le difficoltà della vita, rende l’uomo capace di incamminarsi, spedito e contento, lungo la “Strada Stretta”, che porta al Regno di Dio.”

giovedì 8 giugno 2017

‘KLIMT ESPERIENCHE’, IN MOSTRA, ALLA REGGIA DI CASERTA, L’ESTRO E LA CREATIVITA’ DEL GRANDE PITTORE VIENNESE GUSTA KLIMT



di Daniele Palazzo


CASERTA-Da questa sera e fino al 31 ottobre prossimo, riflettori puntati sulla vita, il genio, le opere del grande artista viennese Gustav Klimt(1862-1918), che, fondatore della cosiddetta ”Secessione Viennese”, è annoverato tra le più belle, espressive e ricercate testimonianze della pittura contemporanea. L’importante manifestazione nell’ambito di “Klimt Esperience”, inedito evento espositivo prodotto da Crossmedia Group con l’organizzazione di GestShow. Grazie anche alla splendida location, costituita dalla Reggia di Caserta, la vita, le figure e i paesaggi del Maestro austriaco troveranno, di sicuro, nuovo e positivo slancio di conoscenza e notorietà, assurgendo a protagonisti assoluti della rappresentazione multimediale “immersiva” in corso di svolgimento negli appositi ambienti espositivi del monumento partorito dal genio del grande Architetto Luigi Vanvitelli. “Klimt Experience” è promosso dal Crossmedia Group, società che opera a livello europeo nell’ambito della valorizzazione dei Beni culturali, e questo è costituisce un ulteriore e sicuro punto di privilegio e per l’arte e l’espressività di un maestro del  Pennello, senza tempo e che non conosce etichettature di sorta. Oltre, allo splendore fascinoso delle 700 opere di Klimt selezionate, l’evento è reso ancora più accattivante dalla bellissima colonna sonora che lo accompagna e che è diffusa attraverso un sistema audio 3D. Come si evince dalla brochure di presentazione della medesima kermesse, “il visitatore, potrà, così, immergersi nelle caratteristiche opere del pittore viennese grazie a dei con tavoli touch screen e occhiali per la realtà virtuale Samsung Gear VR, garantendo così un’interazione totale.” E, ancora, “Eccezionale anche l’impatto visivo delle immagini, riprodotte dal sistema Matrix X-Dimension e progettato, in esclusiva, per questa video installazione: 30 proiettori laser trasmettono oltre 40 milioni di pixel sui megaschermi dell’allestimento, garantendo una definizione maggiore del Full Hd.” Indubbiamente, un grande evento, di coltura pittorico-espressiva, che vogliamo concludere con una bella citazione, dello stesso Klimt, che, nonostante alcune delle creazioni siano entrate a far parte della cultura popolare(il riferimento è soprattutto a “Il Bacio”, “L’Albero” e “Giuditta”), è resta un artista tutto da scoprire e raccontare. Eccola, “Nessun settore della vita è tanto esiguo ed insignificante creazioni siano entrate a far parte della cultura popolare,  da non offrire spazio alle aspirazioni artistiche”.

UNA SERATA ALL’INSEGNA DI ‘AMBIENTE, CULTURA E LEGALITA’, A VITULAZIO, TRAGATA ‘DEA SPORT’ E FRANCO FALCO


di Daniele Palazzo

VITULAZIO- Grande successo, nei giorni scorsi, per la manifestazione, di marca “Dea Sport”, tenutasi nell’Aditorium del Centro Parrocchiale di Vitulazio. Parliamo, ovviamente, della presentazione della XII° Edizione dell’iniziativa denominata “Ambiente, Cultura e Legalità”, che, voluta ed organizzata dall’ottimo soggetto sociale bellonese(ha sede in via Regina Elena, 28) e, in primis, dal suo Presidente, il collega Pietro Falco, ha fatto registrare una notevole mole di consensi sul territorio, richiamando, nella struttura ecclesiastica vitulatina,  una eccezionale ed interessata presenza di pubblico. Nel corso della serata, c’è stato pure spazio per il sesto volume del libro “Chi è?”, che, partorito dalla prolifica “penna” dello stesso Falco, ha trovato ottima ed esaustiva illustrazione a cura del suo autore. Molto apprezzati gli interventi del Capitano del Gruppo Forestale dei Carabinieri, di Caserta, Marilena Scudieri, del Presidente della Fondazione “’A Vocde de’ Criature”, Don Luigi Merola, e del Dottor Benedetto Zoccola, ispiratore del libro “Il mio none è Zoccola, per la camorra, sono un figlio di puttana”, che, ciascuno per le proprie competenze, hanno relazionato sui vari aspetti della kermesse. La presentazione del sesto volume della specifica collana è stata affidata alla bravura e all’acume dei Professori Giuseppe De Felice ed Andrea Izzo, che ne hanno valorizzato e posto in luce gli aspetti più salienti. Durante la serata, ottimamente moderata da un altro esimio collega, il Dottor Domenico Valeriani, c’è stato posta anche per un ottimo ed inatteso fuoriprogramma, di ordine meramente psicologico, quello costituito dal contributo offerto dal Dottor Adelchi Berlucchi, che ha intrattenuto la numerosa platea intervenuta sul tanto moderno e dibattuto tema “Partecipare al gioco “Blue Whale”(Balena Bianca) cosa comporta?”. Insomma, una manifestazione eccezionale, che non ha mancato di ricevere i  plausi che meritava. Come, del resto, tutte quelle a cui lo spirito, moderno ed attuale di Franco Falco e dei suoi ottimi collaboratori ci hanno, da tempo, abituato.

mercoledì 7 giugno 2017

Cancello Arnone. Di Pasquale: Rispettiamo gli accordi.

Nell'ultima lettera che Franco Di Pasquale, nella foto, ha inviato al prefetto si chiede che siano rispettati gli accordi per quanto concerne le tasse al consorzio di bonifica. Infatti nella missiva leggiamo:

 AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA DEL BACINO INFERIORE DEL BASSO VOLTURNO, CASERTA.
P.C. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.

Con la presente,
premesso di avere già inviato la nota tributo di bonifica;

chiede alla S.V.  un intervento presso il CONSORZIO DI BONIFICA DI CASERTA,  al fine del rispetto della convenzione tra COMUNE CANCELLO ED ARNONE e CONSORZIO BONIFICA,  per quanto concerne l'esenzione del tributo, inerente i fabbricati ricadenti nel centro urbano, in quanto già asserviti da servizio fognario.

Purtroppo, molti cittadini, pur avendo diritto all'esenzione, devono pagare, oppure fare ogni anno il ricorso, con spese, che a volte sono superiori a quelle da pagare, per cui tanto vale pagare.
Distinti saluti.
FRANCESCO DI PASQUALE



ESCURSIONISTI VAIRANESI ALLA RISCOPERTA DEL ‘PASSO DELL’OSO’, IN PIENO PARCO NAZIONALE DEGLI ABRUZZI, APPUNTAMENTO AL PROSSIMO 11 GIUGNO


di Daniele Palazzo

VAIRANO PATENORA- Rinviata a data da destinarsi la passeggiata, in mountain bike, lungo il tracciato della cosiddetta “Ciclovia del Volturno”(è un percorso per cicloturisti che, ideato da Salvatore Capasso, si estende su poco più di 50 Km., tra Rocchetta al Volturno, in provincia di Isernia, e Capua), i ragazzi dell’Associazione “MtB & Trekking Volturno”, di Vairano Patenora pronti a riprendere il loro programma di escursioni “interne”. E così, evase le tappe precedenti, che, da innamorati di natura incontaminata, aria salubre e tutto quanto e  montagna e fascino d’altura, l’intero novero di soci e simpatizzanti del ben messo gruppo escursionistico vairanese si preparano ad un nuovo ed entusiasmante “tuffo” in ambienti montani da favola, che nessuno sa apprezzare, che nessuno conosce, che nessuno sa amare come loro. Il prossimo appuntamento e quello che, domenica prossima, 11 giugno, si concretizzerà nel cuore del Parco Nazionale degli Abruzzi, che gli escursionisti vairansesi, ogni anno, attendono con grande emotività e tanta partecipazione. Tanto interesse è dovuto, anche e soprattutto, alla bellezza fascinosa del cosiddetto “Passo dell’Orso”(il consolidato percorso per arrivarvi, sarà affrontato partendo da Picinisco), che, in fatto di natura incontaminata, aria buona, paesaggi da urlo e vedute mozzafiato, non à davvero secondo a nessuno. A conclusione della presente nota, sicuri di fare cosa gradita ai nostri lettori, riportiamo la restante parte del calendario di escursioni “MtB”. Il sesto mese dell’anno prevede ancora due tappe, quella di Domenica, 18, che, denominata “di Borgo in Borgo”, porterà il drappello di escursionisti targati Vairano Patenora alle scoperta e alla riscoperta dei bellissimi borghi di Pietravairano e Marzanello, e quella di Domenica, 25, che, dopo la cosiddetta “traversata dei Monti Aurunci”, si concluderà con la scalata di Monte Redentore e con una spirituale visita al Santuario della Civita.

martedì 6 giugno 2017

Cancello Arnone. Venerdì 09 giugno 2017, ore 19,00 Presentazione del nuovo libro Terra di Lavoro Ripartire con la cultura

Letture di gusto
Presentazione del nuovo libro                                                 Pasquale Iorio (a cura) – Ed. Melagrana  Cancello Arnone, Oratorio Maria SS Assunta in Cielo - venerdì 09 giugno 2017, ore 19,00 
Saluti         Maria Grazia Branco, A.Ma. Com.  Con il curatore  intervengono: Alfonso Caprio – Mario Luise  – d. Rocco Noviello             Coordina Mattia Branco
Con degustazione di mozzarella DOP dei Mazzoni
In collaborazione: Aislo - Federalberghi  - Associazioni Locali 
Libro.
"Il rapporto impresa-territorio rimane quindi centrale anche nell’economia globale. Ma entrambi i soggetti devono fare importanti aggiustamenti: il territorio deve “aprirsi” ed aiutare le imprese nella loro crescita, l’impresa deve ampliare il concetto di territorio, investendo nelle sue diverse dimensioni. Lo tsunami è all’orizzonte, e per molti versi è già arrivato. Per affrontarlo servono territorio forti, con aziende guida ed imprenditori coraggiosi e lungimiranti. Con questi ingredienti, e nonostante i cambiamenti epocali dovuti a globalizzazione e tecnologia, il rapporto tra impresa e territorio rimane uno dei cardini della competitività" (Alberto Magnaghi, Terra e buoi dei paesi tuoi).

                                               INVITO

L’IMPORTANZA DELLA VIA FRANCIGENA, IN UN CONVEGNO, A TEANO. APPUNTAMENTO AL 9 GIUGNO PROSSIMO


di Daniele Palazzo

TEANO-Pomosso dal Comune di Teano e, in primis, dal Sindaco civico, Nicola Di Benedetto, e dall’Assessore alla Cultura dello stesso Ente, Gemma Tizzano, si terrà, a cominciare dalle ore 18.00 del 9 giugno prossimo, l’atteso e preannunciato convegno sul tema, quanto mai attuale e dibattuto, “La Francigena…Una Via per Gerusalemme”. L’importante appuntamento, che definire di sola cultura sarebbe sicuramente riduttivo, si terrà nella bellissima e raccolta cornice della Chiesa di Sant’Antonio Abate. Dopo i saluti del primo cittadino teanese e della sua collaboratrice di Giunta Comunale, si entrerà nel vivo della manifestazione, nel corso della quale, con propri contributi, interverranno il Professor Pietro Dalena, Ordinario di Storia Medioevale “Dipartimento Lingue e Scienze dell’Educazione”, dell’Università di Catania, e il Professor Alessandro De Muro, in forza all’Università della Basilicata, che. da esperti in materia, si incaricheranno di sciorinare l’argomento in trattazione in tutti i suoi aspetti. L’occasione sarà propizia anche per la presentazione del libro “Dalle Vie Francesche alla Francigena, Crociati e Pellegrini verso la Terrasanta”, dello stesso Dalena. L’11 successivo, ancora in tema di via Francigena. Questa volta, si tratterà di un vero e proprio pellegrinaggio, i cui partecipanti avranno l’opportunità di incamminarsi lungo il tratto Teano-Sessa Aurunca della Via in parola. Il raduno degli aderenti  è previsto per le ore 08.30 per partire, previo lo scoprimento del “Monumento del Pellegrino, lungo l’antico tratto viario, alla volta del famoso santuario mariano di Cappelle di Teano, intitolato a Maria SS. delle Grazie. Qui, dopo la celebrazione della Santa Messa e la consumazione di un pranzo a sacco, si riprenderà la marcia vero Sessa Aurunca, con tappa presso la famosissima Cattedrale romanica, il cui impareggiabile patrimonio artistico-monumentale sarà illustrato da esperte guide turistiche. 

DOPO QUELLO DI VIA MAIORINO(A RITROVASELO NELL’AUTO UNA TERRORIZZATA CASALINGA), UN'ALTRA RETTILE STRISCIANTE AVVISTATO NEL SOTTOPASSO DELLA STAZIONE FERROVIARIA


di Daniele Palazzo

Sembra proprio che i serpenti isernini si siano dati appuntamento nel centro di Isernia. Infatti, dopo il caso della residente, che, avendo svolto alcune commissioni in città, al momento di riprendere la sua utilitaria(era parcheggiata in via Maiorino) onde rincasare, aveva avuto la sgradita sorpresa di trovarvi dentro un serpente, fortunatamente non di quelli velenosi, un altro essere strisciante è stato avvistato, da alcuni utenti di “Trenitalia”, nel sottopasso della stazione ferroviaria. Diverse le reazioni all’inattesa presenza. Tra chi, terrorizzato, è fuggito via e chi, incuriosito, l’ha immortalato fotografandolo col telefonino, l’animale, anche in questo caso, di quelli innocui, è riuscito a far perdere le sue tracce. Si ipotizza che l’habitat di entrambi gli animali sia lo spazio verde attiguo allo calo ferroviario cittadino. Via Maiorino, infatti, si trova nella stessa zona della Stazione del capoluogo della provincia “pentra”. 

lunedì 5 giugno 2017

INCEDIBILE NOTIZIA DAL REGNO UNITO, UNA DONNA, MADRE DI 19 FIGLI, ANNUNCIA, SU FACEBOOK, L’ARRIVO DEL SUO VENTESIMO PARGOLO


di Daniele Palazzo

19 figli più uno in arrivo. E’, questo l’incredibile “record” di una Signora inglese di 41 anni. Ad annunciare, su Facebook, che il marito, di nome Robert, le sta per dare il ventesimo pargolo, lei stessa. Parliamo di Suzanne Radford, di Morecambe, che, dieci figli maschi e nove femmine, ha passato, essendo rimasta incinta, per la prima volta a soli 13 anni, ben 14 anni della sua vita in stato “interessante”. Cosa ancora più curiosa ed incredibile e che, considerato anche l’entusiasmo col quale ha riferito del nuovo lieto “evento”, sembra assolutamente non intenzionata a fermarsi qui. Chi la conosce bene, infatti, afferma che la donna non ha alcuna intenzione di smettere di allargare la famiglia. Anzi. La protagonista della notizia, che. sempre sul citato social, ha postato anche l’ecografia del nascituro, si è detta molto lieta della circostanza che, a completamento dello straordinario quadretto familiare, è arrivato anche il loro primo nipotino, figlio della 23enne Sophie. A questo punto, c’è da chiedersi dove lei e Robert, il consorte, che sicuramente avranno una menzione in pagine speciali del “Guinnsess del Primati”, vogliano arrivare? Il nostro accorato consiglio? Se ancora non ce l’hanno o lo usano poco, acquistassero un televisore che, come si dice in dialetto casertano, “ccà ’a sard è secc!”

LE ‘CITTA’ D’ARTE’ DI AVERSA E CASERTA IN LIZZA PER IL TITOLO DI CAPITALE DELLLA CULTURA ITALIANA 2020


di Daniele Palazzo


AVERSA-Con quella di Caserta capoluogo, tra i capoluoghi della provincia di Terra di Lavoro che concorrono al ruolo di Capitale della Cultura Italiana 2020, anche città di Aversa, che, il cui centro, un patrimonio storico-culturale e monumentale da far invidia perfino a livello continentale, sembra avere tutte le carte in regola per centrare l’agognato obiettivo. 44 le città italiane che contenderanno a Caserta ed Aversa l’ambito titolo. Tutte hanno mostrato interesse e gradimento per l’apposito Bando di Concorso del Ministero dei Beni Culturali e Monumentali. Per l’Amministrazione della splendida normanna, come anche per quelle in lizza, c’è tempo, ai fini del perfezionamento delle adesioni e per presentare il richiesto dossier sulle proprie referenze, entro la data del prossimo 15 settembre. Nello stesso documento, dovranno essere indicati, tra l’altro, “il programma delle attività culturali previste, la struttura incaricata della elaborazione e promozione del progetto, una valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, gli obiettivi perseguiti e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento, come ad esempio capacità di accoglienza e rete di trasporti.”  Estrapolando dal medesimo Bendo, “La validità formale di ogni candidatura e i singoli dossier verranno esaminati da una giuria di sette esperti, di chiara fama nei settori cultura, arti e valorizzazione territoriale e turistica. Saranno loro a selezionare, entro il 15 novembre a venire, le dieci città(finaliste), da invitare a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. La città Capitale Italiana della Cultura 2020 verrà scelta sulla base dei risultati di questi colloqui entro il 31 gennaio 2018.” Oltre ai due Enti Locali di casa nostra, partecipano alla selezione altri 44 Comuni italiani, di cui la maggior parte ubicati nel Centro-Sud della Penisola. Eccone l’elenco: “Asti, Bellano (Lecco), Casale Monferrato (Alessandria), Cuneo, Merano (Bolzano), Parma, Piacenza, Pieve di Cadore (Belluno), Reggio Emilia, Scandiano (Reggio Emilia), Tremezzina (Como), Treviso, Ancona, Fabriano (Ancona), Foligno (Perugia), Lanciano (Chieti), Macerata, Montepulciano (Siena), Pietrasanta (Lucca), Prato, Teramo, Tivoli (Roma),  Agropoli(Salerno), Alberobello (Bari), Altamura (Bari), Benevento, Bitonto (Bari), Capaccio Paestum (Salerno), Ceglie Messapica (Brindisi), Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ravello (Salerno), Salerno, Telese Terme (Benevento), Vibo Valentia, Villa Castelli (Brindisi). E i Comuni delle isole sono otto: Agrigento, Catania, Nuoro, Oristano, Messina, Noto (Siracusa), Ragusa, Siracusa. Come si vede, il Sud sarà presente con ben 18 delle sue rinomate Città d’Arte. A tutte le Amministrazioni che le rappresentano, ma, soprattutto, a quelle di Aversa e Caserta, i nostri migliori auguri.

Cancello Arnone. Di Pasquale nulla tralascia.

CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE: RIVOLUZIONE MORALE COSERVATRICE, OVVERO RITORNO AI VALORI DELLA TRADIZIONE, QUESTO OCCORRE PER VINCERE GLI AFFARI DI POCHI, CHE HANNO DEVASTATO E DISTRUTTO TUTTO, ASSOGGETTATO POPOLI E COMUNITA’, RIDUCENDOLI IN SCHIAVITU’, SOPRATTUTTO CON L’INDEBITAMENTO E LE TASSE INGIUSTE.
 da Di Pasquale,  riceviamo e pubblichiamo:
Da sempre la nostra battaglia: ritorno alle regole della civiltà, con al primo posto il senso della religiosità, che è morale, perché l’uomo è un essere spirituale- morale.
Quindi il senso dello Stato e delle leggi, perché tutti siano uguali e garantiti davanti alla legge.
Da tempo, gli affaristi, coloro che non si vedevano nella storia umana dei valori o delle tradizioni, hanno scatenato le più brutali battaglie d’affari contro l’umanità, i popoli e le comunità, per distruggere, per confondere, per disunire, e quindi arrivare al potere.
La storia umana caduta sotto i colpi degli affaristi o degli indemoniati- demoni.
Ed ora tutta questa devastazione è il loro frutto, la loro cattiveria.
E così ovunque.
I capisaldi della tradizione umana, come fede, Stato, legge, famiglia, senso della comunità, in balia di questi esseri brutali, che hanno come base e fine il potere-gli affari, che ha portato solo tragedie umane infinite.
E solo con una grande rivoluzione morale e conservatrice, che dovrà avvenire, ma come un evento storico eccezionale, si potrà ritornare alla normalità, alla tradizione umana semplice dei sentimenti, dei valori, della giustizia, del vivere tutti insieme.
Il sistema del mondo: ingiustizie, criminalità, inquinamento-avvelenamento di tutto, scostumatezza, arretratezza, emigrazione-immigrazione, disastri naturali, povertà, distruzione basi società, distruzione famiglia e valori, immoralità e scandali, anarchia, schiavitù, traffico di organi umani, eccetera.
E in ogni comunità: in proporzione le stesse ingiustizie, individui che ne approfittano delle comunità, politica degenerativa e personale, disastri nella Pubblica Amministrazione, ingiustizie e mancanza di libertà per i deboli. Tasse senza regole di legge di Stato. Sofferenza per chi non è difeso-non può difendersi.

RIVOLUZIONE MORALE CONSERVATRICE PER DARE DIGNITA’ A TUTTI I POPOLI E A TUTTI I CITTADINI!

AL SUO TERZO ROMANZO STORICO, LA NOTA SCRITTRICE TEANESE ISABELLA IZZO. PER IL MOMENTO, IN ATTESA DELL’EDIZIONE CARTACEA, ‘IL SEGRETO DEL TEMPIO’ STA SPOPOLANDO SU AMAZON


di Daniele Palazzo


TEANO-Nuova fatica letteraria per la brava scrittrice teanese Isabella Izzo, che, dopo i belli e fortunati  romanzi storici “Habor, Storia di un Regno”(2012) e “La Prigioniera dei Tudor”(2013), ha pubblicato, per il momento, su Amazon(tra qualche giorno, però, dovrebbe aversi anche l’edizione cartacea), il suo terzo romanzo sempre a carattere storico. Parliamo, ovviamente, del volume “Il Segreto del Tempio, che, fior di esperti e di lettori della bella e brava letterata calena ci assicurano essere di molto migliore di primi due. Il tomo della Izzo, che presenta notevolissimi pregi narrativi e che affronta, con assoluto e felice rigore espositivo vicende storiche molto difficili e complicate, rappresenta un contributo molto importante al fine fina di fare chiarezza si vicende storiche, ancora oggi, avvolti da misteri fumosi ed arcani tutti da districare. La Izzo ci ha provato, contribuendo a gettare su di esse nuova luce di conoscenza e chiarezza. Ambientato nell’Inghilterra del 1137 il nuovo romanzo della nota scrittrice teanese narra di una bambina, di nome Elisabeth, che , suo malgrado, si ritrova al centro di un mistero che, più grosso di lei, la investe in peno,travolgendola anche negli affetti. Beth non ha più nessuno su cui poter contare. Le rimane solamente l’amico di sempre, un ragazzo di nome Will, che è elle sue stesse condizioni. Da una nota informativa su “Il Segreto del Tempio”, pubblicata sulla rete internet, si evince che la protagonista del volume della Izzo(345 pagine, avvincenti dall’inizio alla fine) non sa nulla del segreto che ha ucciso suo padre e altre persone. Non sa perché gli danno la caccia, così come ignora che l'ordine più importante del suo tempo, l'ordine dei Templari, è coinvolto in questa storia. Nemmeno Will sa, eppure custodisce anche lui il medesimo segreto. E si ritrovano soli, e insieme, in pasto a quel segreto che li condurrà verso il dolore, il pericolo, la morte.” Insomma, misteriose vicende, arcani inestricabili ed oscuri misteri si intrecciano e rincorrono in un con tributo letterario di notevole portata e che sicuramente, anche per l’accattivante e forbito stile descrittivo dell’autrice, rendono “Il Segreto del Tempio” un libro da leggere tutto d’un fiato ed anche di meditare con la dovuta concentrazione. 

domenica 4 giugno 2017

Vangelo di domenica 04/06/2017


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-23. 
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». 
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; 
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». 

sabato 3 giugno 2017

DAL 9 ALL’11 GIUGNO, LA XXV° SAGRA DEL CASATIELLO SANTARPINESE, MARTEDI’ PROSSIMO, 6 GIUGNO, LA MANIFESTAZIONE SARA’ PRESENTATA IN TELEVISIONE


di Daniele Palazzo

SANT’ARPINO-Sarà prestentata, il 6 giugno prossimo, nel corso del programma televisivo “Mattina 9”, in onda su “Canale 9”(canale 10 del Digitale Terrestre), per entrare nel vivo, dal 9 all’11 giugno successivi, la XXV° ediziolne della Sagra del Casatiello, di Sant’Arpino. La manifestazione, organizzata, nei minimi dettagli dalla Pro Loco comunale, si terrà nella splendida cornice della centralissima Piazza Umberto I°. Dopo l’esordio televisivo, dunque, tutto sarà pronto per uno degli eventi gastronomici più attesi e “gettonati” dell’importante centro dell’Agro Aversano, i cui organizzatori, anche per la circostanza che il loro paese sorge ad immediato ridosso del confine con la provincia di Napoli, sperano che, nella “tre giorni” celebrativa della sapidità e delle rinomate caratteristiche organolettiche di sua maestà il casatiello, saranno in tanti, come, d’altronde, avvenuto anche negli anni passati, i buongustai, casertani e napoletani, ma anche di altre province, magari di fuori regione, che si recheranno a Sant’Arpino, per assaggiare la ghiotta pietanza dalla rinomata arte culinaria del posto. Non solo. Come sempre, alcune delle più esperte e motivate massaie del luogo sono  già al lavoro per fornire, in degustazione gratuita, ai visitatori un vasto campionario delle più richieste ed apprezzate pietanze della gastronomia locale, che, di pari alla grande ospitalità della popolazione locale, hanno fatto sempre la differenza, conferendo maggiore notorietà ad una manifestazione che, va detto, ha già conquistato importanti palcoscenici di conoscenza e considerazione e, c’è da esserne sicuri, altri e più grandi e soddisfacenti ne conquisterà.

Stasera (ORE 21.00), CONCERTO, IN CHIAVE EUROPEISTA, DELL’ORCHESTRA E DEL CORO DEL TEATRO ‘SAN CARLO’, DI NAPOLI, NEL DUOMO DI MILANO. PROTAGONISTA IL GENIO, INTRAMONTABILE, DI LUDWIG VAN BEETHOWEN


di Daniele Palazzo

NAPOLI-Evento di eccezionale respiro culturale, in chiave europeista, il 3 giugno prossimo in Milano. Per l’occasione, le città di Milano ed Napoli, che, poi, sono annoverate tra i centri europei più belli, storicamente importanti e capaci di aggregare forze ed idee intorno al ad un sogno, quello dell’Europa politicamente unita, che, anche se, al giorno d’oggi, causa spinte nazionalistiche e visoni miopi e particolari di questo o quel leader del cosiddetto Vecchio Continente, sembra ancora di la da venire, si propongono, con sorprendente unitarietà d’intenti, quali punti di ferimento per il raggiungimento per del’importante ed agognato traguardo. Quale palcoscenico migliore, se non il magnifico meneghino per suggellare a dovere la grande performance musicale di domani sera? Alle ore 21.00 di oggi, infatti, nella bellissima cornice di quella che in tanti ritengono essere l’Ottava Meraviglia del Mondo, si esibiranno l’ Orchestra e il Coro del Teatro “San Carlo”, di Napoli, che, diretti dal Maestro Zubin Mehta, si cimenteranno con l’estro e il genio del grande Ludwig Van Beethoven, del quale presenteranno uno dei capolavori più conosciuti ed ammirati dagli amanti della musica sinfonica europei ed extraeuropei, la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra Op. 125. Organizzato dalla “Veneranda Fabbrica”, il concerto medesimo(è stato possibile allestirlo grazie anche all’alto patrocinio del Parlamento Europeo e di quelli offerto dall’Arcidiocesi di Milano, dalla Camera dei Deputati, dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Lombardia, dalla Regione Campania, e dai Comuni di Milano e Napoli) rappresenta solo l’appendice di una lunga e fruttuosa intesa di collaborazione tra i due importanti centri in parola. “L’idea, si legge in un apposito comunicato stampa, aveva trovato la genesi durante Expo 2015, quando gli artigiani della Fonderia “Nolana Del Giudice” hanno forgiato la copia della Madonnina che ha accolto i visitatori dell’Esposizione: in quella occasione è stato naturale immaginare un momento successivo per celebrare quest’incontro tra Napoli e Milano con la musica di Beethoven e l’Inno alla Gioia – simbolo dell’Europa in armonia che richiama i valori forti della vita e riafferma il valore dell’accoglienza.” Alle parole del Maestro Metha la quintessenza della manifestazione milanese: “Dopo la Missa Solemnis in re maggiore, del 1822, la Nona Sinfonia o Sinfonia corale op. 125, in re minore, eseguita per la prima volta a Vienna il 7 maggio del 1824, è una delle creazioni più alte ed irraggiungibili di Beethoven. Vi troviamo la sintesi di tutte le esperienze musicali e spirituali, ricercate ed espresse nelle precedenti sinfonie e nelle sonate, in un cammino sinfonico e cameristico parallelo. Una composizione che giunge quasi al termine della vita di Beethoven. Per chi l’ascolta è sempre la rivelazione di un messaggio affine a quello che ritroviamo anche nel Fidelio, opera antecedente (1805), ma già foriera e portatrice di ideali beethoveniani, etici ed estetici, molto ben definiti. Beethoven vi lavorò per molto tempo, al 1799 risalgono già i primi abbozzi. Il pathos della Nona Sinfonia culmina nel An die Freude (Inno alla gioia), apoteosi di una visione universale di fratellanza e liberazione da quanto opprime l’uomo, dove la musica si staglia sui versi di Schiller, sui quali intervenne lo stesso Beethoven, che ampliò il testo dell’ode originaria del poeta; il messaggio più profondo, oggi più che mai attuale, narra la vittoria dello spirito contro il terrore”. Insomma, al di là dello spirito, chiaramente europeista, della kermesse stessa, gli amanti del genio del grande compositore tedesco non possono assolutamente perdere il grande appuntamento di domani sera, che, proprio per la sua valenza, si preannuncia eccezionale dall’inizio alla fine. 

Cancello Arnone. Programma della Parrocchia Maria SS Assunta in cielo

a cura di Giuseppe Paolo
Eventi mese di Giugno:

Sabato 3 Giugno :  ore 19.00  e ore 20.00 Santa Messa
                                  


Sabato 10 Giugno: ore 19.00 Santa Messa


Domenica 11 Giugno:  Turno delle prime Comunioni ore 11.00


Martedi 13 Giugno  festività di Sant’Antonio  :
ore 19.00 Santa Messa e panagerico in onore del santo


Domenica 18 Giugno Solennità del Corpo e sangue di Gesù.
                                              

Santa  Messa ore 11.00 e ore 19.00 e dopo la messa delle ore 19.00 seguirà la Processione del corpus Domini per le strade del paese


SALTA L’IMPIANTO ELETTRICO TRA GLI SCALI DI CAMPOLEONE E CISTERNA, NUOVI ED INFINITI PROBLEMI SUGLI UTENTI DELLA LINEA FERROVIARIA NAPOLI-ROMA


di Daniele Palazzo

CASERTA- Pur essendo ormai “abituati” ai continui problemi ed intoppi tecnici che, periodicamente, interessano la linea ferrata Napoli-Roma, cosiddetta “Direttissima”, in tanti cominciano a pensare che, considerato anche il susseguirsi ravvicinato dei casi, i problemi tecnici che, da qualche mese a questa parte, interessano la tratta ferroviaria interessata, possano essere dovuti a ragioni e motivi che esulerebbero dal fortuito. Non sappiamo se chi la pensa in tal senso abbia o no ragione. Sappiamo solo  che, con particolare riferimento all’ultimo periodo, le inconvenienze che, spesso e volentieri, mettono in ginocchio sia il transito dei convogli e che la pazienza dei pendolari-utenti zonali di “Trenitalia”, specialmente quelli afferenti agli scali casertani e napoletani della stessa tratta, il peso dei problemi patiti da tutti, siano essi addetti ai lavori o viaggiatori, comincia ad essere più che eccessivo. L’ultimo, in ordine di tempo, quello che, causa un guasto tecnico verificatosi, l’altra mattina, tra la stazione di Campoleone e Cisterna di Latina, ha mandato in tilt la linea elettrica indispensabile per l’alimentazione dei treni che si muovono in direzione Sud, ingenerando nuovi ed incresciosi problemi, che, inesorabilmente, hanno gravato sull’utenza, che, manco a dirlo, ha dovuto sopportare tutte le conseguenze del tutto. Treni soppressi e in forzato ritardo, il personale di Trenitalia ha dovuto fare davvero i salti mortali pur di venire a capo della situazione. E pensare che non era ancora sopito il ricordo dei grossi problemi dovuti, poche “ore” fa, diremmo, all’incendio che, nella Stazione di Roma Termini, aveva mandato fuori uso il sistema di controllo e sicurezza del transito dei treni.

Itri (LT) TROVA UN SERPENTE, DELLA LUNGHEZZA DI DUE METRI, NELLA SUA CASA, NON SI SCOMPONE, LO CATTURA E LO LIBERA NELLA VICINA BOSCAGLIA


di Daniele Palazzo

Dopo il caso del rettile, trovato da una spaventatissima Signora di Isernia all’interno del’abitacolo della propria vettura, a riempire le pagine delle cronache, questa volta, del Sud Pontino e delle arre limitrofe, il caso di un altro grosso serpente, che un Signore itrano, di mezza età, nel rincasare, insieme alla famiglia, ha scorto mentre strisciava sul pavimento del vano cucina del suo appartamento, insistente in località Mazzabino, del noto centro balneare della riversa della zona Sud della provincia di Latina. Subito dopo l’incredibile scoperta, l’uomo, assolutamente non spaventato dal fuori programma capitatogli, ha avvertito, dell’insolita presenza nella sua casa dell’animale strisciante, il Dottor Nicola Marrone, responsabile del servizio Naturalistico del Parco Riviera d’Ulisse, che gli a riferito trattarsi di un innocuo esemplare di “Elaphe quatuorlineata”, volgarmente detto “Cervone”, che, gran divoratore di topi, forte dei suoi due metri di lunghezza, è il più lungo serpente italiano e uno dei più lunghi d’Europa. Dunque, pur essendo un animale di cui, nell’immaginario umano e per ovvie ragioni, si ha una sorta di sacro terrore, quel serpente, come ha convenuto ed assicurato anche Veterinario chiamato in causa, è di quelli non velenosi. A questo punto, il padrone di casa, che non si era minimamente scomposto per quanto accadutogli, ha preso ancora più coraggio, riuscendo a catturare il rettile, che, poi, conscio che, anche i serpenti, sono animali protetti e da rispettare, ha liberato nella vicina boscaglia. Si ipotizza che l’indesiderato ospite si sia intrufolato nell’appartamento in parola, passando attraverso una finestra lasciata aperta dal proprietario. Da rimarcare anche che, stando credenze popolari molto in voga in casi del genere, il protagonista della vicenda stessa bene ha fatto a non uccidere il rettile stesso. Infatti, si crede comunemente che uccidere in casa u serpente porti male

Cancello Arnone. Di Pasquale chiede un poliambulatorio.

Nell'ennesima lettera il politico Franco Di Pasquale, chiede un poliambulatorio. Riportiamo l'intera lettera: 
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
AL SIG. ASSESSORE ALLA SANITA’, REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
ALLO SPETTABILE GRUPPO REGIONALE, DI F.D.I.-A.N., REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
Oggetto: realizzazione poliambulatorio in ogni Comune.
Con la presente,
facendo riferimento a note di diversi anni fa, metà degli anni 2.000, all’incirca;
visto la necessità di realizzare strutture sanitarie in ogni Comune, per questioni burocratiche e per visite specialistiche; questo nei Comuni sprovvisti di altre strutture sanitarie, ovvero lontani da centri sanitari attrezzati;
chiede alle S.V. un impegno perché finalmente si possa realizzare questo giusto sogno, di avere nel proprio territorio una struttura sanitaria, utile per tante problematiche.
Le Guardie Mediche potrebbero essere accorpate-soppresse; mentre i medici di base potrebbero-andrebbero a pieno titolo a fare parte di questo progetto.
Ringrazia.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

SUCCESSO, SENZA PRECEDENTI, PER LA “MOSTRA MULTIMEDIALE”, DI CALVI RISORTA

di Daniele Palazzo
 
Sacra icona di San Casto
CALVI RISORTA-Non sono andate, di certo, deluse le aspettative degli organizzatori della Mostra Multimediale legata alla VI° edizione del Concorso di idee “L’Ecomuseo-Il Futuro della Memoria”, che, in esposizione importantissimi documenti in video e in foto, della storia e delle tradizioni folkloristiche, religiose e sociali cittadine, si è tenuta, venerdì scorso, 26 maggio, si è tenuta negli appositi locali della scuola secondaria di I° grado “Cales”. In numero decisamente superiore alle previsioni, infatti, le persone che, rispondendo all’appello, lanciato attraverso tutti i canali disponibili, da quanti, per oltre un lustro, hanno lavorato alla specifica idea progettuale. Sono davvero pochissimi i cittadini dello storicamente importante capoluogo dell’Agro Caleno e dei centri limitrofi che non hanno partecipato al grande evento cultuale de quo. Ad attirare una massa tanto inaspettata di persone il pressocchè perfetto allestimento che ne è venuto fuori. Molto apprezzata, oltre alla trovata di coinvolgere gli alunni caleni nella lodevole operazione di produzione di elaborati poetico-letterari, poi, messi a disposizione di tutti in apposite sezioni espositive della riuscitissima mostra, l’idea della proiezione di alcuni filmati relativi alle processioni di San Casto, San Nicola, San Nicandro, San Silvestro, della Madonna delle Grazie, ecc., nonché alle tradizioni gastronomiche, quali la preparazione dei guanti caleni, delle pizzonte, dei “caduti in guerra” ed altre ed anche al Carnevale Caleno. Il tutto condito con stampe di antiche immagini della città, che confrontate con foto recenti, hanno dato ai visitatori di rendersi conto, in maniera tangibile, delle modificazioni, avvenute nel tempo, o del degrado che, in qualche caso, è sopravvenuto. Insomma, quella di cui trattiamo è, a memoria d’uomo, una delle operazioni storico-socio-culturali più belle, solide e ricordevoli della città di Calvi Risorta. E’ doveroso, infine, segnalare che un ruolo, di notevole importanza, nell’allestimento del grande momento di cultura e storia calvese hanno avuto, anche e soprattutto, la referente del Comitato Organizzatore, Professoressa Raffaella Campo, e la Dirigente Scolastica, Dottoressa Assunta Adriana Roviello.

venerdì 2 giugno 2017

Cancello Arnone. Di Pasquale, lancia le proposte per la festa della mozzarella.

E' di questi giorni l'ennesima missiva di Franco Di Pasquale inviata:
AL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
ALL’ORGANIZZAZIONE DELLA FESTA DELLA MOZZARELLA, CANCELLO ED ARNONE, 2017.
 Essa recita:
Oggetto: FESTA DELLA MOZZARELLA 2017, PROPOSTE.

Con la presente,
facendo seguito alle noti precedenti, propone:
-Partecipazione del paese, preparazione, evento.
-Pulizia ambiente, specie luoghi che si frequentano, come fiume Volturno, ponte Garibaldi, compreso argini. Pulizia e sistemazione strade.
-Formazione comitato di idee.
-Iscrizione per adesione al volontariato.
-Partecipazione delle attività lavorative, con esposizione anche di prodotti in tutto il paese, vicino ai locali. Possibiltà di esposizione in altri posti pubblici.
-Celebrazione durante la festa della giornata ecologica e del senso civico. Convegni vari su tematiche importanti, come ambiente, servizi al cittadino e difesa diritti, eccetera.
- Problema di ordine pubblico e tutela cittadini.
-Ordinanze per l’uso di veicoli, facendo in modo che ci sia una collaborazione per quanto concerne il continuo traffico locale e non solo. Questi giorni di festa devono essere giornate di senso civico, impegno di tutti per rendere vivibile l’evento. Le macchine ed altri veicoli devono essere usate solo per emergenza, impegni. Divieto di usare i veicoli.
-Collaborazione a tenere pulito il paese.
- Ordinanza per l’uso di bottiglie ed altro durante la manifestazione, con deposito nei contenitori dei prodotti e rifiuti.
- Impegnare il centro del paese per tematiche culturali.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

INIZIATA, A PIGNATARO MAGGIORE, LA QUARTA EDIZIONE DEL TORNEO IN ‘GABBIA’. NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE, PREVISTO ANCHE L’ALLESTIMENTO DI UNO SCHERMO GIGANTE, PER LA FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE, TRA JUVENTUS E REAL MADRID


di Daniele Palazzo
 
PIGNATARO MAGGIORE-Terminata, ieri sera, la fase dedicata alle iscrizioni, entra nel vivo la IV° edizione dell’originale Torneo nella “Gabbia”, che, in svolgimento, presso l’ex Carcere Mandamentale, di Via Principe di Piemonte, in Pignataro Maggiore, si protrarrà dalla giornata odierna, fino al 4 del mese di giugno, per una “cinque giorni” di grande spettacolo e trasporto emotivo, e, come testimoniano anche la terna di uscite già consegnate agli archivi, di divertimento all’ennesima potenza. Tutti i pignataresi che amano davvero lo sport e la sana competizione sono, quindi, invitati caldamente a non lasciarsi sfuggire questa grande opportunità, tanto più che  membri più attivi e motivati dell’apposito Comitato Organizzatore, consapevoli che, l’evento sarà concomitante con l’attesissima finale di Champions League, tra la Juventus e il Real Madrid, e nella speranza che la festa diventi doppia, per il 3 giugno prossimo, hanno programmato l’allestimento, in loco, di uno schermo gigante. L’ambita manifestazione, consistente in spettacolari gare di calcetto 3x3, è aperta unicamente alla categoria Senior e a quella dei nati tra il 2002 e il 2005. Dunque, tutto è pronto per il quarto appuntamento con una delle manifestazioni del genere più originali ed attese dell’intera estensione di Terra di Lavoro. Per ulteriori info in merito, sono disponibili i numeri, di telefonia mobile, 338-7481977 e 338-6205063. 

CANCELLO ED ARNONE. FESTA DELLA MOZZARELLA 2017.


LA STORIA. Giusto 40 anni fa nasceva a Cancello ed Arnone, in occasione della FESTA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE, questo evento, celebrato nel periodo di agosto, per permettere ai tantissimi cittadini che stavano lontano, di poter venire al paese, perché a settembre non era possibile.
I proventi erano appunto destinati alla festa patronale.
Quindi fu con il Comitato festeggiamenti, e su proposta di Mattia Branco, allora componente, che iniziò un evento storico-culturale, che, trasformato poi, in un momento  più completo, è ora una grande manifestazione del prodotto, ma che in questo segno deve diventare la festa del paese, cioè del territorio, e probabilmente anche del Basso Volturno.      
Questa la nota di Francesco Di Pasquale.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Con la presente,
ogni anno presenta delle proposte per il miglioramento della manifestazione, ora FESTA DELLA MOZZARELLA,  ovvero miglioramento territorio-vita della comunità.
Ritiene, facendo pure riferimento alle note degli anni passati, e con l’esperienza continua acquisita, che l’evento, essendo di una notevole portata, deve trovare la comunità unita e partecipe, e che anche il territorio quindi vada preparato.
Va organizzato nel miglior modo possibile l’aspetto tecnico dell’ordine in genere per accogliere nel miglior modo possibile questo fatto, e senza grandi sforzi, visto che purtroppo il Comune si trova pure in condizioni critiche , dal punto di vista economico.
Il territorio, cioè le attività varie, vanno rese partecipi di tutto questo.
Nel frattempo bisogna , come prima detto, organizzare strutturalmente il paese alla festa.
E l’ambiente deve avere una grande importanza, specie la pulizia degli argini ed altre zone vicino al fiume .
Lo stesso intero territorio deve essere accogliente in tutto e per tutto.
Durante l’evento, ritiene che si debbano fare vari convegni su diverse tematiche ambientali, di sicurezza stradale, di altre problematiche, approfittando anche della presenza delle tante istituzioni.
Alla fine, non ha tanto importanza la massiccia presenza esterna, che utile da un punto di vista, non è utile dagli altri aspetti, come sicurezza, eccetera; ma è il messaggio che va lanciato, che va recepito, portato oltre i nostri confini, quindi , come detto all’inizio, la partecipazione dei nostri cittadini e delle nostre rappresentanze del mondo lavorativo.
Ringrazia.
Distinti saluti.
Francesco Di Pasquale





giovedì 1 giugno 2017

CAMBIO AL VERTICE DELLA SOTTOSEZIONE BENEVENTANA DELL’A.N.M., IL GIUDICE GERARDO GIULIANO, ORIGINARIO DI AVERSA, NUOVO PRESIDENTE


di Daniele Palazzo

AVERSA-La sottosezione di Benevento dell’Associazione Nazionale Magistrati ha un nuovo Presidente, nella persona del Giudice Gerardo Giuliano, che è stato eletto, per acclamazione, dall’assemblea degli iscritti. Originario di Aversa, il neopresidente era da circa un anno in servizio presso il Tribunale della provincia sannita. Il Dottor Giuliano avvicenda, nella carica, il precedente titolare della stessa, Dottoressa Simonetta Rotili, che, da otto anni alla guida del medesimo organismo, tanto bene ha portato all’Anm sannita. Nel corso della stessa assise, il P.M., Dottoressa Donatella Palumbo, è stata confermata nell’incarico di Segretario.   Giuliano, esperto in materia civile, con particolare propensione al settore bancario-commerciale, ha accettato di buon grado l’incarico, ripromettendosi e promettendo di “dare sempre il massimo per i colleghi e per la categoria”. Per lui, che, da poco  diventato papà, l’elezione alla Presidenza del ramo beneventano dell’Associazione medesima rappresenta, di sicuro, un riconoscimento molto “pesante”, che gli riconosce merito e lo lancia verso nuovi ed esaltanti traguardi personali, di prestigio e carriera. Il Dottor Giuliano, sul cui tavolo non si contano gli attestati di stima e felicitazione,  giunti da più parti ed anche dalla sia città natale, sa benissimo che “la missione affidatagli non è affatto facile”, anzi. Sa, però che “ce la metterà tutta per onorare al meglio i suoi programmi e quelli dell’Associazione che rappresenta, soprattutto nel delicato campo dei rapporti con rapporti interni alla categoria e di quelli con la classe forense e le altre componenti del pianeta giustizia.”

Cancello Arnone. Di Pasquale per i fiumi.

Riportiamo l'ennesima lettera che Di Pasquale ha inviato per alcuni fiumi:
ALLA SPETTABILE AUTORITA' DI BACINO, DEI FIUMI LIRI , GARIGLIANO E VOLTURNO, CASERTA.

ALLO SPETTABILE MINISTERO DEI TRASPORTI ED INFRASTRUTTURE.ROMA.

Con la presente,
facendo seguito a diverse noti precedenti;
chiede cortesemente un intervento dell'AUTORITA' DI BACINO e DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTE,  per avere chiarezza in merito alla proprietà del ponte GARIBALDI, di CANCELLO ED ARNONE, in quanto non si riesce a saperne di chi sono le competenze per gli interventi da farsi, in questo caso un sopralluogo tecnico di verifica statica.
Lo stesso discorso vale per gli argini del fiume Volturno, che necessitano di essere bonificati, puliti, e non si sa la competenza.
Per quanto concerne le strade, visto che la PROVINCIA DI CASERTA E' IN DISSESTO ECONOMICO, SI CHIEDE AL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE UN INTERVENTO ATTO A RENDERE SICURE E TRANSITABILI LE ARTERIE PROVINCIALI.
Ringrazia.
DISTINTI SALUTI.
FRANCESCO DI PASQUALE.

GEMELLAGGIO TRA LA SCUOLA PIGNATARESE E QUELLA DELLA CITTADINA FRANCESE DI SAULT, QUATTORDICI STUDENTI DI PIGNATARO MAGGIORE SOSPITI DEI LORO ‘PARI ETA’ DEL CEMTRO TRASALPINO.


di Daniele Palazzo

PIGNATARO MAGGIORE-Quella che, qualche giorno fa, nell’ambito dell’articolato Protocollo di Gemellaggio stabilito, a suo tempo, tra le massime Autorità Didattiche pignataresi e quelle della cittadina francese di Sault, hanno vissuto quattordici studenti della splendida cittadina al limitare tra l’Agro Capuano e quello Caleno, è stata un’esperienza molto bella ed entusiasmante. Non solo sul piano strettamente scolastico. Come  ormai, avviene da tantissimi anni, infatti, molto proficuo l’interscambio, e sul piano culturale e su quello, strettamente, umano, tra le dirigenze di entrambi gli organi scolastici sottoscrittori del medesimo documento di gemellaggio, che, ovviamente, per la massa studentesca coinvolta, si è rivelato molto pingue arricchente. Sulla scia degli ottimi risultati ottenuti in anni di reciproca e fruttuosa in tesa di collaborazione tra il tandem di Istituzioni scolastiche, una ventina, tra Professori, Dirigenti ed allievi pignataresi interessati alla progettazione de quo, sono stati ricevuti ed ospitati in terra Transalpina. Entusiasti, per aver avuto modo anche allargare notevolmente i propri orizzonti culturali e di amicizia collaborativa con i loro “pari età” di Sault, al momento dell’arrivederci all’anno prossimo in Pignataro Maggiore, l’entusiasmo si è arreso alla nostalgia, lasciando il campo libero a bellissimi ed inenarrabili stati d’animo, di quelli che, da sempre, fanno dell’uomo degna e  meritevole creatura del mondo in cui vive. L’appuntamento, a ruoli invertiti(questa volta, saranno i francesi ad essere ospitati dai nostri ragazzi), è, dunque, per il prossimo anno, di quest. tempi. Accompagnati da una rappresentanza dello staff di vertice del loro Istituto Comprensivo, di cui è apprezzato dirigente Antonio Palmeri hanno preso parte all’importante kermesse gli allevi Federico Cerrone, Giuseppe Cuccaro, Giorgio De Lucia, Fabian Hasa, Pietro Lubrano, Giuseppe Magliocca, Rosamira Martini, Ilaria Mazzuoccolo, Chiara Nacca, Davide Pellecchia, Daniele Piscopo, Pasquale Russo, Giulia Sellitto, Antonio Vito.