venerdì 14 ottobre 2011

Villaricca. Tira fuori il tuo racconto nel cassetto.

Sei uno scrittore emergente? Hai un tuo racconto, o poesia o favola da raccontare e vuoi mostrare il tuo talento? Scrivi all’associazione libera italiana seguendo il regolamento riportato tratto dal sito: www.assoali.it   in bocca al lupo.
CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI
IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA’ DI VILLARICCA
IX EDIZIONE – ANNO 2011/12
REGOLAMENTO
Art. 1 - L’Associazione Libera Italiana Onlus (ALI), con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla via Antonio Genovesi n. 5, (www.assoali.it - info@assoali.it - Tel/fax 081.5066684) indice la nona edizione del Concorso Letterario Nazionale per Scrittori Emergenti Il Racconto nel Cassetto - Premio Città di Villaricca. Il Concorso si propone di incentivare la diffusione dell’arte della scrittura, favorendo gli autori meritevoli che non hanno ancora conosciuto la notorietà presso il grande pubblico. L’iniziativa ha inoltre lo scopo di stimolare e promuovere la conoscenza della cultura, delle tradizioni e delle bellezze paesaggistiche, architettoniche e monumentali dell’area a nord di Napoli e di Villaricca, cui l’ALI fa riferimento. 
Art. 2 - Il concorso è a tema libero e si articola in due sezioni:
Racconti e romanzi brevi
Fiabe e storie per bambini
I lavori non dovranno superare la lunghezza massima di 20 cartelle giornalistiche (30 righe per 60 battute, pari a circa 1800 caratteri, spazi inclusi, per pagina), stampata su un solo lato.Le indicazioni sono orientative e non vincolanti.
Art. 3 - I lavori dovranno pervenire in busta chiusa all’indirizzo dell’Associazione entro e non oltre le ore 24 del 31 gennaio 2012. Nel plico saranno contenuti:
un breve curriculum dell’autore, con indicazione della fonte da cui si è appresa la  notizia del Concorso (pubblicità, passa parola, testata giornalistica cartacea, radio o tv; se su internet: motore di ricerca, sito istituzionale, notiziario web; altro…), eventuali precedenti partecipazioni allo stesso Concorso, con indicazione del titolo dell opera e, possibilmente, dell anno di partecipazione;
ricevuta dell’avvenuto pagamento di euro 20 (venti) per diritti di segreteria, da effettuarsi a mezzo ccp  sul conto n. 57563710, intestato a:
Associazione Libera Italiana Onlus, con causale: Concorso letterario nazionale per scrittori emergenti “Il Racconto nel Cassetto - Premio città di Villaricca” - IX Edizione
agli autori che hanno partecipato ad almeno una precedente edizione del Concorso è riconosciuto una riduzione del 50% dei costi dei diritti di segreteria, ridotti a euro 10 (dieci).
n. 2 copie dell’opera in formato cartaceo. Su entrambe le copie sarà indicato il titolo e la sezione a cui si vuole partecipare. Una sola di esse recherà i dati anagrafici e i recapiti domiciliari e telefonici dell’autore.
n. 1 copia dell’opera in formato digitale, su supporto Cd 
I lavori dovranno pervenire, via posta o a mano, al seguente indirizzo:
Associazione Libera Italiana Onlus - Concorso letterario nazionale per scrittori emergenti “Il Racconto nel Cassetto - Premio Città di Villaricca” - IX Edizione – via A. Genovesi, 5 –  80010 Villaricca (Na)
per le consegne a mezzo posta farà fede il timbro postale. Coloro che effettueranno la consegna a mano riceveranno una regolare ricevuta
Art. 4 - Il montepremi del concorso è di euro 10.000 (diecimila), di cui::
Euro 6.000 (seimila) per la sezione “Racconti e romanzi brevi”, così ripartiti:
- Primo classificato, euro 3.000
- Secondo classificato, euro 2.000
- Terzo classificato: euro 1.000 euro
Euro 4.000 (quattromila) per la sezione “Fiabe e storie per bambini”, così ripartiti:
- Primo classificato, euro 2.000
- Secondo classificato, euro 1.200
- Terzo classificato, euro 800
In caso di mancata assegnazione dei premi, l’ALI si riserva di deciderne la destinazione.

Art. 5 - Le opere che partecipano al Concorso devono essere inedite, pena l’esclusione.
Art. 6 - È possibile partecipare anche con più opere, purché inviate in plichi diversi, corrispondendo all’ALI Euro 20 (o Euro 10,  se si è partecipato ad edizioni precedenti) per ogni testo inviato.
Art. 7 - Il concorso è aperto anche ai non residenti in Italia, purché le opere siano scritte in lingua italiana, pena l’esclusione.
Art. 8 - Le opere pervenute saranno sottoposte, in una prima fase, al vaglio di una giuria popolare che selezionerà sei finalisti: tre per la sezione “Racconti e romanzi brevi”, tre per la sezione “Fiabe e storie per bambini”. Le opere finaliste saranno, in ultima fase, valutate da una giuria tecnica, composta da professionisti e specialisti del settore. Sarà quest’ultima a stabilire, in maniera inappellabile, l’ordine dei vincitori del Concorso, sia per la sezione Racconti e Romanzi brevi, che per la sezione Fiabe e Storie per Bambini.
Entrambe le giurie avranno a disposizione solo opere anonime, ovvero prive del nome dell’autore.
Art. 9 - I sei concorrenti finalisti saranno informati della decisione della giuria almeno 20 giorni prima della Serata di Gala del Racconto nel Cassetto – Premio Città di Villaricca, in programma nel mese di maggio 2012. Essi saranno ospiti dell’ALI, organizzatrice del Concorso, presso una struttura alberghiera del territorio, per la durata di due giorni. A ogni ospite sarà assegnata una camera singola; eventuali accompagnatori soggiorneranno a proprie spese. In caso di rinuncia o di altri impedimenti, anche per cause non imputabili agli stessi finalisti, è prevista l’esclusione.
Art. 10 - Il materiale inviato non verrà restituito.
Art. 11 - La casa Editrice Cento Autori, partner dell’ALI, provvederà alla pubblicazione delle tre opere premiate per ogni sezione.
Art. 12 - I diritti d’autore derivanti dalla pubblicazione delle opere in Concorso saranno preventivamente ceduti, a titolo gratuito, all’ALI, che si farà carico delle spese di edizione con il marchio Edizioni Cento Autori.
Informativa ex art 13 del D.lg. 196/2003 sulla tutela dei dati personali - I partecipanti al concorso letterario nazionale per Scrittori Emergenti “Il Racconto nel Cassetto - Premio città di Villaricca” autorizzano la segreteria dell’Associazione Libera Italiana Onlus al trattamento dei dati personali, al fine di permettere il corretto svolgimento delle diverse fasi di selezione del concorso stesso. Responsabile del trattamento dei dati personali è il direttore generale dell’Associazione Libera Italiana Onlus, avv. Antonio Gambi.

giovedì 13 ottobre 2011

Cancello Arnone. Sito internet del comune non aggiornato.

                  di Pasquale Leggiero.
A volte si naviga su internet per pura curiosità, altre per avere informazioni. Anche noi tante volte navighiamo su altri siti per vedere se sono aggiornati o meno, questa volta abbiamo esplorato il sito del comune di Cancello Arnone e abbiamo scoperto che mentre per le delibere e i consigli comunali è aggiornato costantemente, non lo è invece alla sezione vivi il comune, sindaco e giunta. Infatti, per pura curiosità abbiamo voluto mettere il naso in tale voce e abbiamo scoperto che ancora oggi sono presenti i nomi degli assessori Raffaele Di Tella e Luigi Di Benedetto. Il primo deceduto da qualche anno, il secondo dimessosi dopo qualche anno della data del sedici aprile 2008. Per ricomporre il consiglio comunale ai loro posti sono entrati: Pasquale Iovino e Umberto Manzo. E pure nel sito internet del comune si legge, per Di Tella: Luogo e Data di Nascita: S. Cipriano D'Aversa il 07.12.1961. Professione: Imprenditore. Esperienze precedenti: Candidato nella Lista MSI nel 1988, Consigliere di maggioranza dal 1997 al 2001, Assessore Sport Turismo e Spettacolo dal 2001 al 2004 , Consigliere Indipendente dal 2004 al 2005, Consigliere di maggioranza dal 2006 al 2008. Mandato Elettorale: Eletto il 16.04.2008 con la lista civica "La Svolta" Deleghe:Assessorato alla Promozione Territoriale Socialità ed Integrazione. Ricevimento: L'Assessore riceve martedì e giovedì dalle15.00 alle 18.00 oppure per appuntamento telefonando al numero 0823/856176. Mentre per Di Benedetto possiamo leggere: Luogo e Data di Nascita: Cancello ed Arnone (CE) il 15.01.1967. Professione: Imprenditore. Mandato elettorale: Eletto il 16.04.2008 con la lista civica "La Svolta" Deleghe: Assessorato all'Assetto e Programmazione del Territorio ed alle Politiche Agricole. Ricevimento: L'Assessore riceve il martedì ed il giovedì dalle 15.00 alle 18.00. Chi ha preso i due assessorati tra le mani e quando riceve? Certo alla categoria laddove non è presente l’assessore, gli assessorati sono esercitati dal sindaco. Però il sito internet di un ente pubblico andrebbe aggiornato costantemente ed in ogni sua parte, perché tale oggetto è l’interlocuzione tra ente e popolazione. Speriamo quindi che il sito del nostro comune possa essere aggiornato al più presto in tutto e per tutto. 

















VAIRANO PATENORA. IN SCADENZA I TERMINI PER LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AL BANDO DI CONCORSO PER UN VOLONTARIO PRESSO LA PRO LOCO.

di Daniele Palazzo
Scadono il 21 ottobre prossimo i termini in quanto alla presentazione delle domandi di partecipazione al Bando di Concorso ad un  posto di volontario, da utilizzasi nell’ambito del Progetto “Terra di Lavoro, un patrimonio culturale da rivalutare”(la relativa area tematica è quella indicata come  “Patrimonio artistico e culturale”). L’iniziativa del sodalizio culturale vairanese fonda su un Decreto dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile presso della Presidenza del Consiglio di Ministri e, nello specifico, su quanto sancito in merito dalle Leggi Nr. 64, del 6 marzo 2011 e Nr. 75, del 20 marzo 2011. Su scala nazionale, dovranno essere selezionati 20.123 volontari, da utilizzarsi in servizi di volontariato attivo sia in all’interno dei confini nazionali cha fuori di essi. Salvo diversa disposizione dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, i concorrenti ritenuti idonei alle varie mansioni da svolgersi inizieranno ad assolvere ai loro impegni a decorrere dal primo febbraio dell’anno prossimo, con impegno contrattuale di dodici mesi, cioè per tutta la durata del progetto in parola. Gli stessi saranno tenuti ad evadere i compiti loro assegnati con impegno la lavorativo di 30 ore settimanali, distribuite in 6 giorni e con flessibilità oraria. Area tematica: “Patrimonio artistico e culturale”, nel rispetto delle seguenti modalità e condizioni. La partecipazione alla selezione è aperta a tutti i cittadini italiani,ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, che alla data di scadenza del bando (o di presentazione della domanda nell’arco temporale della durata del bando stesso) abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno di età e che non abbiano mai prestato Servizio Civile volontario ai sensi della citata Legge 64/2001. Estrapolando direttamente dal manifesto del Bando di cui ci occupiamo, agli aspiranti è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: “essere cittadini italiani (la cittadinanza straniera comporta l’esclusione); non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche con entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata; essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio sanitario nazionale o medico di base, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere ; tale certificazione dovrà essere prodotta in caso di positivo esito della selezione(idoneo-selezionato) entro i successivi 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria Provvisoria affissa nella sede di attuazione e/o sul sito www.serviziocivileunpli.net.  Essere in possesso di diploma di Maturità di Scuola Media Superiore o Diploma di Laurea. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, od alla data di presentazione della domanda stessa e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Per l’attuazione del progetto sono graditi inoltre -Buona conoscenza della lingua inglese e francese, utilizzo Personal Computer, predisposizione al dialogo, disponibilità ad operare fuori sede, conoscenza del progetto di servizio civile per il quale si è presentato domanda. Non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista e quelli che abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.” In quanto alle  finalità della progettazione in cantiere, va detto che l’idea di base è quella ”di procedere ad una raccolta organica e sistematica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del Comune di Vairano Patenora e delle aree contermini, del turismo culturale e della partecipazione. Tale lavoro è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. Il progetto è collegato all’attività che la Pro Loco Vairano Patenora da oltre dieci anni. svolge per far conoscere ed apprezzare il peculiare patrimonio culturale, paesistico, folkloristico e gastronomico locale. I progetti e le finalità sono consultabili sul sito www.serviziocivileunpli.net.” Le istanze di partecipazione, da redigere n triplice copia e su carta semplice, possono essere presentate entro le ore 14.00 del 21 ottobre prossimo, presso la sede della Pro Loco del grosso ed importante centro dell’Alto Casertano. Per le stesse, va utilizzato un apposito modulo, che può essere scaricato dai siti internet  www.serviziocivile.it (sezione modulistica) e www.serviziocivileunpli.net (sezione selezioni/bando 2011), nonchè ritirato presso la sede della medesima Pro Loco, nei giorni cha vanno dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 13:00. Da quanto si evince continuando a scorrere i documento di proclamazione del Bando stesso,“alla domanda va allegata fotocopia di valido documento di identità personale in corso di validità e copia diploma di maturità, e contestualmente il modello (All. 3) relativo ai titoli, completo di curriculum e titoli che si ritengono valutabili (si fa presente che saranno valutati i soli titoli presentati in copia conforme). Il detto modello (All.3) è anch’esso scaricabile dai siti su indicati, ovvero ritirato presso la sede della Pro Loco di Vairano Patenora nei giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:00. Gli aspiranti volontari avranno cura di ritirare la ricevuta di consegna con il numero progressivo di protocollo.” In quanto, poi, alle prove selettive, apprendiamo da una nota di comunicazione che le relative operazioni sono in programma per il 30 ottobre prossimo (ore 9.00), presso la sede della Pro Loco di Aversa, sita al civico 10 di via Botticelli. Per info e maggiori delucidazioni, si rimanda ai citati siti web.







                                  


Francolise. NON E’ UN FANTASMA DELLA POLITICA, RIAPPARE L’ASSESSORE MALLARDO. IL SINDACO LANNA BERSAGLIO DI POLEMICHE

di Daniele Palazzo
Miracolo! Nelle ultime due riunioni della Giunta Comunale di Francolise, tenutesi il 14 e il 29 settembre scorsi, è riapparso, come d’incanto, l’Assessore al Bilancio, Commercio e Finanze del Comune di Francolise, Domenico Mallardo, che, considerato il pressocchè infinitesimale numero di sue presenze a lavori giuntali e l’en plein di assenze fatto registrare in quanto alle tre sedute di Consiglio Comunale svoltesi nell’an no in corso(dopo aver “marinato” quelle del 16 maggio e del 22 luglio, l’interessato ha “bucato” anche quella del 20 settembre),era ormai diventato una sorta di fantasma della politica locale. Pur mitigate dalla sua strenua difesa, attuata, in sede di Pubblica Assise, ad opera del Sindaco Civico, Nicola Lanna, che aveva assicurato che il debito di presenze accumulato dal suo collaboratore in fatto di governatorato  locale era del tutto giustificato, le sue continue assenze dallo scenario politico locale hanno comunque suscitato un vespaio di polemiche e mugugni nella cittadinanza interessata. Da notizie di fonte non ufficiale, ma abbastanza attendibile, pare che Mallardo abbia saltato tutte quelle sedute di Giunta e Consiglio per non trascurabili problemi di salute. Dunque, come dice anche il primo cittadino caleno, l’Assessore Mallardo appare giustificabile da tutti i di vista. In questa vicenda, però, quella che si presenta molto discutibile sembra essere proprio la figura del Sindaco Lanna, che, constato che, in campagna elettorale, nel chiedere il voto ai francolisani, aveva più volte sostenuto, qualora fosse stato eletto,  di essere intenzionato a governare nel migliore dei modi il Comune affidato alle sue cure. Ebbene una volta sulla poltrona di Sindaco, Lanna cosa fa? Invece di provvedere a sostituire l’Assessore “latitante”, onde garantire l’ottimale funzionamento degli organi amministrativi affidati alla sua persona, permette che il Comune di Francolise venga gestito  per circa un anno senza l’apporto fondamentale di un   Assessorato molto importante quale è quello gestito da Domenico Mallardo. Ovviamente, ciò ha suscitato malumori e polemiche a non finire in città. “Speriamo che il gioco sia valsa la candela, dice uno dei cittadini più inviperiti. L’auspicio generale è che il redivivo Assessore riesca a riguadagnare il tempo perduto e a ridare linfa e vitalità al suo Assessorato.”

Maddaloni.‘BEVUTO’ ALLA GUIDA, NEI GUAI AUTOMOBILISTA.

di Daniele Palazzo
Guida in stato di psiche alterata per eccessivo di bevande alcooliche, scattano provvedimenti di denuncia alla competenti autorità giudiziarie, ritiro della patente e sequestro dell’automobile e probabile confisca della stessa per un 36enne di Maddaloni. L’uomo è stato deferito in Procura dai Carabinieri della Compagnia di Telese Terme in quanto, dopo essere stato protagonista di un incidente stradale, è risultato positivo all’esame dell’etilometro di ben tre punti oltre la norma. Alla guida della sia Fiat Bravo, il maddalonese era piombato su una colonnina di carburante di via Roma, del medesimo capoluogo sannita. Immediatamente sottoposta ai test di routine, vale a dire quelli per la ricerca in corpo di eventuali sostanze(alcolol, droga e simili) che, nei soggetti che le hanno assunte, alterano la normale percezione del mondo e della realtà che li circonda, provocando, talvolta, perfino allucinazioni e sfalsature del reale, C.P.(queste le sue iniziali), che fortunatamente non ha subito lesioni fisiche, è stato denunciato in stato di libertà, vedendo pure avviare contro di lui tutte le procedure del caso, sempre in territorio beneventano, ma, questa volta, a Pontelandolfo, i Carabinieri della locale Stazione hanno segnalato, ai fini dell’emissione di un Foglio di Via Obbligatorio per tre anni dal territorio comunale stesso, un 44enne napoletano. Il soggetto interessato, infatti, è stato sorpreso dai militari mentre, senza apparente motivo, si aggirava nei pressi d alcune abitazioni isolate della periferia cittadina. Ad aggravare la posizione dell’individuo il  non aver saputo fornire ai suoi controllori alcuna motivazione valida circa la sua presenza in zona.

mercoledì 12 ottobre 2011

TEANO-ALLO STORICO LUCIO DE BIASE IL PREMIO LETTERARIO ‘MONFORTE’

di Daniele Palazzo
Nell’ambito della prima edizione del Premio Letterario Internazionale “Montefiore”, allo storico e scrittore Lucio De Biase il Premio Speciale “Oestrus”. La più che qualificata Giuria(presieduta dal Giornalista RAI Giancarlo Trapanese, si completa con la poetessa e scrittrice Marina Pratici, il poeta Rodolfo Vettorello, la consulente editoriale Claudia Contardi, la consulente linguistica Francesca Pazzaglini e i poeti e scrittori Giancarlo Giuliani, Giusy Cafaro Panico e Roberto Sarra) ha assegnato a De Biase l’importante riconoscimento per la sceneggiatura teatrale “Oh che bel sito”, nella quale si ricostruiscono, tra l’altro, i fatti e le circostanze che, nella prima decade del mese di settembre del 1860, videro il passaggio nella città di Pescara di re Vittorio Emanuele II e l successivo incontro, a Teano, tra lo stesso monarca e Giuseppe Garibaldi. L’altro giorno, nella splendida cornice del Teatro “Malatesta”, in Montefiore Conca(Rn), la cerimonia di consegna a Di Biase del prestigioso riconoscimento. La manifestazione(è stato organizzata dall’Associazione Culturale “Pegasus Cattolica”) ha potuto vedere la luce ed avere il successo che ha avuto grazie anche ai patrocini offerti dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Rimini e al Comune di Monforte Conca. Nell’opera di De Biase, una ricostruzione attenta e meticolosa della discesa verso Teano, dove avrebbe incontralo il cosiddetto “Eroe dei due Mondi”. Tappe di rilievo nel suo procedere verso Sud furono quelle di Castellammare di Stabia e, soprattutto,d Pescara, la quale ultima era una delle Piazzeforti più importanti del Regno delle Due Sicilie.  Storiografo tra i più quotati e considerati del nostro Meridione, De Biase, attualmente Presidente del Consiglio Comunale di Pescara, è nativo della cittadina belga di Chatilineau. Si devono alla sua altri libri di importante ed intelligente ricostruzione di eventi che, pur nel loro piccolo, hanno contribuito a fare l storia d’Italia. Tra queste, numerose riguardano le vicende e i fatti che, sull’asse Pescara-Castellammare, hanno caratterizzato il particolare e l’universale della storia zonale. E’ doveroso menzionare, infine, la sua appassionata ricostruzione della storia dell’ex Democrazia Cristiana, in particolare quella d’Abruzzo.  Due i libri pubblicati dall’interessato sull’argomento, “L’era della Balena”2003) e “Una vita per la Democrazia”(2005), le cui prefazioni sono state curate, nell’ordine, dall’Onorevole Bruno Tabacci e dal Senatore Giulio Andreotti.

LETINO-DELITTO MARINALBA, LA DIFESA DI IGNAZIO FORTINI PRESENTA RICORSO IN CASSAZIONE


Ignazio Fortini

Marinalba Silva Costa


di Daniele Palazzo
Ignazio Fortini ricorre in Cassazione. Il 27 di Letino, lo scorso 22  marzo, era stato condannato a 18 anni di reclusione, ad opera dei Giudici della Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Campobasso, in quanto ritenuto colpevole dell’omicidio della prostituta brasiliana Marinalba Silva y Costa, presentato, attraverso i suoi legali, domanda di ricorso al terzo ed ultimo grado della Giustizia italiana, la Cassazione, appunto. Fortini, che, dal giorno del suo arresto, avvenuto presso l’abitazione dell’allora 24enne Geometra letinense, non ha mai smesso di dichiararsi estraneo al delitto ascrittogli, spera in una ulteriore riduzione della pana(in primo grado, gli furono inflitti 21 anni di carcere) o,addirittura, nella piena assoluzione per non aver commesso il fatto. Il pool di legali che lo segue punta soprattutto su due elementi. Il primo risiede in quella che l’imputato e il suo staff difensivo ritengono una eccessiva approssimazione sull’orario del decesso della 48enne prostituta brasiliana e su una serie di dubbi e lacune  che si sarebbero riscontrati nelle dichiarazioni rese agli inquirenti dalla “presunta fidanzata” del ricorrente. Come certamente si ricorderà, Marinalba Silva y Costa fu assassinata il 7 marzo del 2008, in un piccolo appartamento di vico Belvedere(siamo nel cuore del centro storico di Isernia), che la donna utilizzava quale alcova per l’attività professionale che aveva scelto di fare. Dopo tre mesi di apparente stasi, indagini sul caso specifico puntarono decisamente su Letino e, nello specifico, su Ignazio Fortini, che, con la pesante accusa di aver ucciso la donna, fu condotto in carcere, ad Isernia. Ne seguì tutta una vicenda giudiziaria che vide l’accusato essere condannato a 21 anni di reclusione in primo grado di giudizio, con riduzione di pena pari a tre anni in seconda istanza. Adesso, la parola passa alla Cassazione, che dirà l’ultima parola sul mosaico di un delitto che, in verità, ha ancora molti  tasselli mancanti e punti da chiarire. A cominciare dall’arma del delitto, che non è stata mai ritrovata. Ad incastrare Fortini, che, pur ammettendo di aver visto la brasiliana poche ore prima che morisse per consumare un fugace rapporto sessuale, ha sempre sostenuto di non averle usato violenza alcuna, soprattutto gli accertamenti sul telefonino della vittima, trovato in possesso della fidanzata o presunta tale del 27enne di Letino. Alle pressanti domande degli investigatori, la ragazza dichiarò, per poi confermarlo in Aula, che quel telefonino, di cui ignorava la provenienza, le era stato dato dal suo fidanzato, vale a dire Ignazio Fortini. Quest’ultimo, però, ha sempre negato rapporti di vero fidanzamento tra di loro. Ed è proprio sulle dichiarazioni della  presunta fidanzata del loro assistito che, ritenendole gravemente lacunose, gli avvocati della difesa di Fortini(fanno capo all’Avvocato Renato Pecoraro, di Napoli) appuntano parte delle loro attenzioni. Al vaglio dello staff difensivo dell’imputato anche la ricostruzione fatta dagli inquirenti circa l’ora della morte della sfortunata ex ballerina brasiliana. Nel ricorso alla  Suprema corte da parte degli stessi Avvocati, al punto che concerne il lasso temporale stabilito circa la morte dell’uccisa, si legge testualmente:”Eccessivamente vago il parere dell’esperto chiamato dal pubblico ministero, che inseriva la morte della donna in un range temporale troppo vasto (12 ore), ossia tra le 24 e le 36 ore precedenti la prima ispezione del corpo.” I legali del corpo difensivo di Fortini ritengono attendibile solo il responso del primo Medico che, subito dopo il macabro ritrovamento, visionò il corpo di Marinalba Silva y Costa. Il professionista ne aveva fatto risalire il decesso a non più di 20-24 ore prima del suo intervento il decesso, fatto, questo, che, secondo gli estensori del documento inoltrato alla Cassazione, scagionerebbe Fortini. Comunque vada, bisognerà attendere il  nuovo e definitivo pronunciamento giudiziario(è previsto per la prossima primavera) sul caso in trattazione per poter dire una parola certa in merito.

martedì 11 ottobre 2011

Cancello Arnone, la vera storia del posto ove si ferma il miglio in onore di Maria SS Delle Grazie. Raccontata da Mattia Branco.

Maria SS Delle Grazie

Dario Branco

Mattia Branco
                 di Pasquale Leggiero.
Ognuno di noi e, ogni cosa, nel mondo ha una storia. Esempio: l’unità d’Italia ha la sua storia, la nostra eredità ha una storia, noi e i luoghi che frequentiamo abbiamo la nostra storia. A Cancello Arnone, vi è un luogo chiamato posto del miglio, che è l’incrocio di via provinciale per cappella reale con via Salomone. Che cosa ha di speciale questo posto? Detto cosi niente. Ma è il posto ove il due luglio e settembre vi è la fine di andata e l’inizio del ritorno del miglio in onore di Maria SS Delle Grazie. Precedentemente vi abbiamo raccontato la storia di questo luogo, un po’ come la ricordavamo nella mente e un po’ come c’è l’avevano raccontata, ma se una storia raccontata si vuole lasciare a chi subentrerà dopo di noi, le cose vanno meglio approfondite. Di questo luogo avevamo detto che era stato creato dopo che nell’ottobre 1993, a soli sedici anni, era tornato al padre, dopo una lunga malattia, l’amico Dario Branco. Altra cosa che avevamo descritto era che da quel momento oltre a essere il luogo di sosta del miglio era anche il luogo di commemorazione di Dario, ma a contattarci e a dichiararci la vera verità è Mattia Branco in persona, padre di Dario che ancora oggi nessuno dimentica.
   
1)      Signor Branco, ci dice quando effettivamente è stato creato il monumento con la statua di Maria SS Delle Grazie, nel posto che tutti conosciamo?
Se ricordo bene i lavori iniziarono nel 1991
2)      Chi furono gli ideatori e realizzatori di tale luogo?
L’idea nacque da me e fui collaborato dal Nicola Cuccaro, Enzo Cacciapuoti e Giuseppe Perna.
3)      Perché fu realizzato tale luogo?
Quando facevamo il miglio il 2 Luglio e a Settembre non c’era un riferimento religioso, quale cosa migliore dedicare un posto dedicato alla nostra M.SS.delle Grazie.
4)      Nel momento in cui si realizzò tale luogo, sicuramente in cuor suo vi era il pensiero  Dario?
Come ho detto prima l’idea nacque in onore della nostra Protettrice, ma non nascondo che in cuor mio c’era anche la speranza che la nostra Madonna potesse darci una mano a salvare Dario dalla sua malattia ed anche perché si avvicinava la data del trapianto che avvenne nel marzo del 1992.
5)      Nel mese di ottobre è l’anniversario del sonno eterno di Dario che avvenne il 12/10/1993, a distanza di anni vuole, ancora una volta, spiegarci la sua malattia?
La malattia si chiama Anemia Mediterranea, o Thalassemia o Morbo di Cooley e colpisce i bambini sin dalla sua nascita essendo una malattia congenita avendo due genitori portatori sani. Oggi non c’è ancora una soluzione definitiva eccetto che tentare il trapianto di midollo osseo. Ci sono molte ricerche in atto, ma per il momento l’unica soluzione per non aver bambini affetti da questa patologia e la prevenzione e da quando Dario non c’è più e cercai di informare i giovani vicini al matrimonio di fare i dovuti analisi per la terapia prenatale, sembra che nel nostro paese non sono nati più bambini affetti di questo male. Comunque la vita dei Thalassemici e migliorata e molto prolungata.
     
6)      Lei è giornalista intervistatore del programma televisivo Anja Show che a gennaio, se non erro, riprenderà su Italia Mia 2, ha mai pensato di portare, qualche volta, un medico che ci spiega se e quali sviluppi ci sono stati per la malattia che anni fa materialmente ci strappò Dario?
Ho tentato per due anni consecutivi di portare in trasmissione la presidente regionale dei Thalassemici della Campania ma per vari motivi non siamo riusciti a trovare una data giusta, ma spero che nella prossima edizione di ANJA SHOW,  se avrò ancora lo spazio a disposizione,di avere la possibilità di averla come ospite per approfondire meglio il problema.

Ringraziamo il signor Branco, per la cortese attenzione prestataci e ricordiamo che Dario è sempre vivo tra noi. Un ringraziamento anche a Dario per averci dato l’occasione di parlare del suo caso. 




lunedì 10 ottobre 2011

FRANCOLISE. NASCE UNA NUOVA SEDE DELLA CONFCONSUMATORI. LA CONDURRA’ L’AVVOCATO CARLA CHIANESE

Francolise
di Daniele Palazzo
Interesse crescente, a Francolise e in tutta la zona aurunco-calena, per la costituzione, in città, della nuova sede della Confconsumatori, che, affidata alle ottime cure dell’Avvocato Carla Chianese, ha la propria base operativa in via San Rocco, 19, a Francolise Capoluogo. La costituzione in loco del citato sodalizio di difesa e tutela degli interessi dei consumatori zonali è stata  accolta molto favorevolmente dalle popolazioni interessate in quanto, malgrado qualche iniziativa sporadica qua e là(quasi tutte limitate al rapporto tra l’utenza e il Consorzio Idrico di Terra di Lavoro), nell’area indicata mancava un progetto globale di sostegno alle ragioni e ai diritti dei consumatori. Ora, con la nascita della Confederazione Generale  dei Consumatori, quel vuoto può dirsi colmato. Ma, lasciamo, ora, la parola alla curatrice del baluardo francolisano sorto a difesa della gente che consuma e che ha a che fare con le Istituzioni. Cominciamo col chiedere all’Avvocato Chianese in che cosa consiste l’organismo a lei affidato. “La Confconsumatori, esordisce l’interessata, che esercita la sua attività professionale sul Foro di  Santa Mara Capua Vetere, è un’Associazione di categoria, indipendente e senza scopo di lucro, che si batte, con ogni mezzo legale a propria disposizione, per la difesa dei diritti fondamentali dei consumatori, i quali, attraverso la formula aggregativa, non solo possono denunciare alla pubblica opinione situazioni di abuso, ma anche procedere alla loro risoluzione,  magari ricorrendo all’ Autorità Giudiziaria, con interventi mirati ed efficaci per tutti.” Avvocato Chianese, è proprio vero, dunque, che l’unione fa la forza? “Certo. I nostri associati combattono non più da Davide contro Golia, ma alla pari con la controparte. La nostra sede,continua la nostra interlocutrice, à sempre a disposizione per suggerimenti, consigli e consulenza qualificata per affrontare tutte le problematiche legate al mondo del consumo e all’utenza di servizi pubblici e privati”. Ora, la domanda che più interessa chi vorrà iscriversi e cioè quali sono i campi nei quali opera la Confconsumatori? “Premettendo che tra i nostri obiettivi primari c’è anche quello di intervenire presso le imprese, le quali vengono chiamate a fare propria la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa e, quindi, a farsi promotrici della logica dell’etica nell’economia al fine di trarne vantaggi economici, tengo a fa presente che il nostro gruppo di lavoro si occupa essenzialmente di cartelle Equitalia, infortunistica stradale, utenze domestiche relative a contratti Tv, telefonia, acqua, luce e gas, problematiche del settore trasporti, quali servizi ferroviari, autostradali, aerei, sicurezza stradale, patente a punti, multe, perseguimento dei diritti del malato, problematiche da compravendita, locazione e multiproprietà di case, possibili disservizi e danni derivanti  viaggi e turismo, e tutto quanto è sicurezza alimentare : qualità e sicurezza dei prodotti, prezzi,  etichette, ecc.” Una gamma di lavoro molto intensa ed impegnativa. Ma, come fate voi che siete presenti sul territorio già da cinque mesi? “A noi di Confconsumatori non mancano passione, forza e determinazione. E’ questo l’unico nostro segreto” E’ aperta, dunque, la campagna-iscrizioni al soggetto sociale che, a livello  provinciale, è presieduto dal Dr. Pasquale Di Lillo. Gli interessati possono far capo alla sede sociale per Francolise(via San Rocco, 19), all’utenza di telefonia mobile numerata 3479957427 e, infine, al contatto mail avvcarlachianese@alice.it.

Addetto-Stampa
Daniele Palazzo
Via Cesare Battisti, 213-81046, Grazzanise(Caserta)
3932046027
3275519196

sabato 8 ottobre 2011

Cancello Arnone, in località mazzafarro messa del gruppo San Pio.

     di Giuseppe Paolo
Il Gruppo di Preghiera San Pio di Cancello ed Arnone, San Roberto Bellarmino, Informa che Sabato 22 ottobre alle ore 10.30, nella cappellina di San Pio Loc. Mazzafarro (famiglia del prete ) ci sarà la Santa Messa celebrata da Don Rocco Noviello. Per chi vuole partecipare alle ore 10.15 Raduno davanti la chiesa di Cancello per, poi partire, alla volta di mazzafarro. Dice  San Pio: “io sono strumento nelle mani del Signore”, tutto deve essere fatto per la Gloria di Dio.

venerdì 7 ottobre 2011

SANT’ANGELO D’ALIFE-IL 16 OTTOBRE PROSSIMO, MANIFESTAZIONE PROMOZIONALE PER IL TARTUFO MATESINO

Locandina della manifestazione
di Daniele Palazzo
A cura degli organizzatori dell’evento-spettacolo che, intitolato “Il Profumato Mondo del Tartufo”, si svolgerà nella giornata del 16 ottobre prossimo, a Sant’Angelo d’Alife, si apportano gli ultimi ritocchi al programma dell’attesa manifestazione, che, a giudicare della vasta eco di risonanza che va suscitando sul territorio, possiamo ben dire che sarà un sicuro successo. Protagonista assoluto del momento celebrativo, che andrà a svilupparsi nell’auditorium della cosiddetta “Casa del Parco”, sua “maestà” il tartufo del Matese, per il rilancio e la valorizzazione commerciale del quale è stato allestito, a cura dell’Associazione Micologica del Matese e su patrocinio degli Enti “Parco Regionale del Matese” e “Regione Campania”, tutto un cartellone di manifestazioni di grande rispetto. Si partirà con l’allestimento di una mostra-mercato di tartufi freschi e di preparati di tartufi a a base degli stessi, con possibilità di degustazione e commercializzazione degli stessi. In evidenza anche alcuni dei prodotti tipici gastronomici ed artigianali più conosciuti ed ambiti del territorio di riferimento. Anche in questo caso,esposizioni e mostre-mercato qua e la, nel entro storico del caratteristico agglomerato urbano dell’Alto Casertano, tutto in “ghingeri” per celebrare le grandi virtù nutrizionali e la eccezionale  sapidità del tartufo matesino. A rendere più pregna e marcata la festa del tartufo zonale esibizioni di gruppi folkloristici vari, che, riproponendo balli e canti dell’epoca che fu, conferiranno alla kermesse stessa quel tocco di poesia ed antica saggezza che, fortemente intriso di cultura e sapienza popolare, ha fatto grande l’intero territorio dell’Alto Casertano. Non mancheranno occasioni di confronto e dibattito sulla via da prendere per rilanciare e rivalorizzare sui marcati non solo localistici quello che è sicuramente uno dei prodotti più ambiti e genuini della generosa terra alifana.

PIEDIMONTE MATESE-GITA ENOGASTRONOMICA IN FUORISTRADA, IL 23 OTTOBRE PROSSIMO

di Daniele Palazzo
Ambiente, natura, buon mangiare e miglior bere, questi gli ingredienti del’importante appuntamento escursionistico in programma per il 23 ottobre prossimo, a Piedimonte Matese. Si tratta della I° Gita Enogastronomica del Matese in fuoristrada, che, organizzata e curata nei minimi particolari dai conduttori del sito web www.montidelmatese.com, gode dei patrocinii dei Comuni di Piedimonte Matese, Castello del Matese e San Gregorio Matese. Quello che, per l’occasione, si radunerà nell’importante capoluogo dell’Alto Casertano(il concentramento di inizio manifestazione è  in scaletta per le ore 9.00, in piazza De Gasperi, della frazione Sepicciano)sarà un popolo di escursionisti molto particolare, che, nelle sue file, tanti buongustai ed appassionati della buona tavola e del buon vino, avranno di che estasiarsi davanti a una eccezionale gamma di proposte culinarie e vinicole più uniche che rare. Insomma, i tesori dell’enogastronomia della sona alta della provincia di Caserta a disposizione di quanti avranno modo presenziare alla manifestazione in parola. Un’intera giornata all’aria aperta, che inizierà con la colazione e proseguirà fino al tardo pomeriggio con un grande bagno di verde, natura ed aria salubre. Il tutto attraverso una tranquillissima passeggiata in montagna, a bordo di fuoristrada(possono partecipare solo quelli a trazione 4X4). L’intera kermesse si snoderà su in percorso molto suggestivo che porterà i convenuti a scoprire e fare proprio quello scrigno di preziosità enogastronomiche, naturalistiche ed architettoniche che è il territorio di riferimento. Coloro che volessero saperne di più possono fare riferimento ai contatti telefonici 0823767300, 0823783977 e 335453487 e al sito di posta elettronica  info@montidelmatese.com.

Aprilia.DETENEVA 13 ANFORE DI EPOCA ROMANA, RINVIATO A GIUDIZIO PESCATORE NAPOLETANO RESIDENTE AD APRILIA.

Anfore romane
di Daniele Palazzo
Pescatore apriliano di 60 anni, originario di Napoli, rinviato a giudizio per detenzione di oggetti archeologici di inestimabile valore. U.F.(queste le sue iniziali) sarà alla sbarra nel prossimo gennaio. Ad assumere la decisione la competente autorità giudiziaria, che si è pronunciato per il processo a carico dell’imputato. L’uomo era stato denunciato, a piede libero, dai Carabinieri della Stazione di Aprilia per violazione delle leggi sulla custodia e la detenzione di armi e per ricettazione. Nel corso di una perquisizione presso il suo domicilio, avvenuta alle ore 12.30 del 22 gennaio scorso, i militari apriliani rinvennero ben 13 anfore di epoca romana, poi affidate, per le opportune valutazioni circa la datazione e il valore, ad esperti e responsabili della Soprintendenza ai Beni e alle Attività Culturali, e due carabine illecitamente detenute, una delle quali con matricola abrasa. Di qui i guai giudiziari che hanno portato al deferimento in Procura del cittadino partenopeo trapiantato ad Aprilia, che, ora, dovrà affrontare un processo e difendersi dalle accuse di ricettazione e violazione delle leggi sulla custodia e la detenzione di armi.

mercoledì 5 ottobre 2011

Francolise. NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE UDC-SILVESTRE, ‘NOI SOSTERREMO LA DOTTORESSA D’AMBROSIO’


Gabriella D'Ambrosio

Giuseppe Silvestre


di Daniele Palazzo
FRANCOLISE-Grande fermento, nel mondo politico francolisano di marca UDC, in vista delle operazione elettorali interne di questa mattina, utili per la designazione del sostituto dell’Onorevole  Angelo Consoli nella funzione di Segretario Provinciale del partito e per l’elezione dei nuovi delegati provinciali dei regionali. Per l’importante appuntamento, i casiniani caleni, faranno capo al seggio allestito presso la struttura di partito operante in Cellole.  “I tempi sono ormai maturi per scelte politiche intelligenti e responsabili”, dichiara il Segretario del ramo giovanile della Sezione di Francolise, Giuseppe Silvestre, che, malgrado la giovane età, conta una lunga esperienza di militanza nelle file del partito. “Andremo a Cellole determinati a sostenere la lista sostenuta dal Presidente Zinzi e dall’Onorevole Consoli, che vede candidata alla Presidenza Provinciale del nostro partito la Dottoressa Gabriella D’Ambrosio. Quì, a Francolise, conclude Silvestre, noi dell’UDC siamo una realtà consolidata, in grado di dare un forte impulso all’asse Zinzi-Consoli in quanto a questa e ad eventuali altre battaglie politiche future”.

martedì 4 ottobre 2011

Carinola. Il comitato dona, Don Michelangelo spende per tutti.



don Michelangelo

                    di Pasquale Leggiero

Durante l’omelia di domenica scorsa, il parroco della chiesa di Santa Croce, sita nel comune di Carinola, ha toccato profondamente i cuori. Che uva siamo noi? Matura, acerba, o pronta per il vino? Naturalmente con queste parole, voleva invitare a riflettere sui nostri comportamenti e a guardarci dentro. Poi Don Michelangelo Tranchese informa che ogni sera vi sarà la recita del Santo Rosario, poiché siamo in ottobre, mese dedicato alla Madonna. Il prelato, inoltre informa che si sta provvedendo al miglioramento della chiesa. Il sacerdote comunica alla popolazione che il comitato festa ha donato alla chiesa carinolese la somma di € 835.50, che saranno spesi per la struttura religiosa. Li abbiamo usati, come acconto, per l’allestimento della sacrestia e dopo chiunque può andare a vedere, perché i soldi donati sono vostri e la sacrestia non è mia ma di tutti voi.  Poi c’è ancora tanto lavoro e chiedo a persone volontarie di dare una mano. Altre cose di cui si ha bisogno sono di organizzarci per la catechesi e per avere un consiglio pastorale.
Don Tranchese vuole una chiesa più adeguata, ben vengano i sacerdoti come don Michelangelo, e chi di dovere gli dia una mano. Chissà che forse un giorno avremo il papa Tranchese? Comunque per il momento ci basta don Michelangelo.                 

Cacello Arnone, manca la corrente

lunedì 3 ottobre 2011

Cancello Arnone. La protezione civile e gruppo San Pio, sono stati insieme per l’orchidea UNICEF.


Al centro Mattia Branco e alla sua destra Di Gennaro.

                           di Pasquale Leggiero.
Sabato e domenica, in tutte le piazze d’Italia c’è stata la distribuzione delle orchidee, in occasione della festa dei nonni. Tali orchidee sono state distribuite dall’UNICEF in collaborazione con il corpo nazionale dei vigili del fuoco, con un’offerta minima da € 15,00. Cancello Arnone non è stato da meno e hanno svolto tale compito i volontari della protezione civile con il gruppo di preghiera San Pio, rispettivamente presieduti da Giovanni Di Gennaro e Mattia Branco. Ogni anno nel mondo muoiono 22000 bambini per vari motivi e l’UNICEF con le proprie orchidee vuole arrivare a zero. Ventiduemila bambini ogni giorno significano, mediamente, sessanta al dì e due o tre l’ora.   A volte si spendono soldi per sfizi e divertimenti, giorno uno e due abbiamo contribuito a spenderli per qualcosa di utile e l’Unicef non è mai mancata. Le postazioni UNICEF sono state in piazza San Francesco e via Settembrini .  Cancello Arnone ha dato il suo contributo in buon modo.




Carinola. Molti hanno portato a casa l’orchidea UNICEF.

                           di Pasquale Leggiero.
Sabato e domenica, in tutte le piazze d’Italia c’è stata la distribuzione delle orchidee, in occasione della festa dei nonni. Tali orchidee sono state distribuite dall’UNICEF in collaborazione con il corpo nazionale dei vigili del fuoco, con un’offerta minima da € 15,00. Carinola non è stata da meno. Ogni anno nel mondo muoiono 22000 bambini per vari motivi e l’UNICEF con le proprie orchidee vuole arrivare a zero. Ventiduemila bambini ogni giorno significano, mediamente, sessanta al dì e due o tre l’ora.   A volte si spendono soldi per sfizi e divertimenti, giorno uno e due abbiamo contribuito a spenderli per qualcosa di utile e l’Unicef non è mai mancata. Le postazioni UNICEF sono state nella frazione di Santa Croce in piazza Padre Pio da Pietrelcina e nella frazione di Nocelleto in via Stefano Ceca.  Carinola ha dato il suo contributo in ottimo modo, considerando che la pubblicità non c’è stata prima e che rappresentanti UNICEF sono stati presenti solo negli orari delle celebrazioni delle Sante messe e allora dobbiamo essere fieri degli abitanti carinolesi, in special modo di Santa Croce e Nocelleto.




sabato 1 ottobre 2011

Supplica alla Madonna di Pompei.

O augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del cielo e della terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo tempio di Pompei (in questo giorno solenne), effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave Maria

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il cuore amabile del tuo Figliuolo. Pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo cuore.
Misericordia per tutti, o Madre di misericordia.
Ave Maria

Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i cori degli angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l'onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti. Il bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave Maria

Un'ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo giorno solennissimo). Concedi a tutti noi l'amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla religione e la pace all'umana società. Benedici i nostri vescovi, i sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell'ora dell'agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.
E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque, benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.

Salve Regina

Cancello Arnone, Branco presidente del gruppo San Pio racconta……




           di  Pasquale Leggiero e Mattia Branco.

Foto del sito La voce del Volturno

Domenica e lunedì, appena trascorsi, il gruppo di preghiera, San Pio è stato per il secondo anno, in ritiro spirituale a San Giovanni Rotondo. Abbiamo chiesto al presidente del gruppo, Mattia Branco, di raccontarci la loro esperienza. Ci è stato risposto che è stata bellissima, sia spiritualmente che mentalmente rilassante. Branco racconta: “La domenica mattina nel mistico e verdeggiante Cenacolo S.Chiara S.Messa. Nel  pomeriggio sempre nel Cenacolo S.Chiara si è tenuta un’importante catechesi tenuta da Padre Paolo Cuvino sul tema dell’ateismo ed il ruolo dei laici nella chiesa.La serata si è conclusa la giornata con la recita del Rosario sotto la cripta dove oggi è sepolto S.Pio. Il mattino seguente siamo partiti per San Michele Arcangelo accompagnati dallo storico Cav. Ercolino che ha ampiemente illustrato la storia di questo sacro luogo.Giunti abbiamo visitato la grotta e la chiesa dedicata all’Arcangelo Gabriele(nella foto) e il posto ove la leggenda vuole che vi sia stato trovato un toro in ginocchio. Branco, continua: la sera siamo rientrati a Cancello Arnone, stanchi ma contentissimi della nuova esperienza vissuta. Speriamo in futuro di poter vivere un’esperienza ancora migliore dell’attuale”. Da parte nostra non possiamo fare altro che augurarci che di queste iniziative si facciano più spesso a Cancello Arnone e poi lunga vita al gruppo di preghiera.  

SPEGNE UNA SIGARETTA SUL COLLO DELLA SUA EX FIDANZATA PERCHE’ RIFIUTATO


di Daniele Palazzo
25enne di Caserta che non aveva mai accettato la fine del rapporto con la sua ex fidanzata, infastidendola continuamente e sottoponendola ad ogni serie di angherie e vessazioni, denunciato in Procura per i reati di violenza privata, lesioni personali, ingiurie, minacce e violazione di domicilio. Sia in “patria” che all’”estero”. A deferirlo, in occasione della sua prima “performance” al di fuori dei confini i Terra di Lavoro, gli Agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pesaro Urbino, intervenuti in base ad una segnalazione. Il ragazzo, approfittando del fatto che la sua ex fidanzata. 19enne e casertana pure lei, si trovava nel centro marchigiano per un lavoro di pochi giorni presso in hotel cittadino, vi si era recato pure lui. Quì, abbordandola per strada, mentre andava al lavoro, ha provato per l’ennesima volta a convincere la diciannovenne e riannodare il rapporto con lui,  ma al netto rifiuto della donna, ha perso la testa e le  ha spento una sigaretta sul collo, gesto, questo,  che le ha procurato una vistosa scottatura. Il trambusto dell’aggressione e le urla della vittima hanno richiamato un po’ di gente ed anche un collega di lavora della ragazza, che l’ha accompagnata alla stanza dell’hotel nel quale aveva trovato impiego. Non pago, vi si era portato pure l’aggressore e giù un’altra scarica di insulti e minacce e tanti calci e pugni contro la porta della stanza in cui la poveretta si era rinchiusa. Ma, non è finita. L’energumeno ha continuato a dare spettacolo di se anche presso il Pronto Soccorso della struttura ospedaliera presso cui la sua vittima si era recata per le cure del caso. E’ stato a questo punto che qualcuno ha avuto l’avvedutezza di chiamare il 113. L’arrivo della Polizia è stato pressocchè immediato. Solo alla vista dei poliziotti  il protagonista  della vicenda in trattazione ha trovato un po’ di calma. Una volta in Commissariato, il 25enne ha chiarito tutti gli aspetti della questione, rimediando una denuncia in Procura a piede libero. Finisce in maniera assolutamente imprevista l’avventura pesarese di un “innamorato pazzo” che, ora, dato che gli è stato pure imposto l’ordine di non avvicinarsi ala sua ex ragazza, avrà tutto il tempo per riflettere sul suo non certo irreprensibile comportamento.