sabato 22 gennaio 2011

Riflessioni sul vangelo

 a cura di Giuseppe Paolo
L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un’enorme montagna, problemi con i figli, o gli amici, con la solitudine, il lavoro non gradito...
È tra tutte queste esperienze penose che ci raggiunge la buona parola: non vedete solo le tenebre, guardate anche la luce con cui Dio rischiara la vostra vita. Egli ha mandato Gesù per condividere con voi le vostre pene. Voi potete contare su di lui che è al vostro fianco, luce nell’oscurità.
Non siamo noi che diamo alla nostra vita il suo senso ultimo. È lui. Non è né il nostro lavoro, né il nostro sapere, né il nostro successo. È lui, e la luce che ci distribuisce. Perché il valore della nostra vita non si basa su quello che facciamo, né sulla considerazione o l’influenza che acquistiamo. Essa prende tutto il suo valore perché Dio ci guarda, si volta verso di noi, senza condizioni, e qualsiasi sia il nostro merito. La sua luce penetra nelle nostre tenebre più profonde, anche là dove ci sentiamo radicalmente rimessi in causa, essa penetra nel nostro errore. Possiamo fidarci proprio quando sentiamo i limiti della nostra vita, quando questa ci pesa e il suo senso sembra sfuggirci. Il popolo immenso nelle tenebre ha visto una luce luminosa; una luce è apparsa a coloro che erano nel buio regno della morte!





Cancello Arnone. Auguri Maria



Maria Manzo

Oggi Compie 18 anni, la ballerina di Casa Manzo, Maria.di Cancello Arnone
Tantissimi auguri dalla sua Famiglia, dai ragazzi del Club Napoli, dallo Staff del Carnevale Azzurro.
Maria è una ragazza semplice, allegra, a volte stregata dalla luna come suo padre, ma il sorriso è quello che la
contraddistingue , e la sua spiccata energia da ballerina. Con i passi di danza e con l'armonia della vita, le auguriamo
di danzare sempre sulla felicità e di voltare in salute i suoi anni e il futuro che il buon Dio ha scritto per lei nel meraviglioso
libro della vita, la cui copertina è ricamata dal ricamo del suo sorriso.

mercoledì 19 gennaio 2011

SANT’ANDREA DEL PIZZONE. SUCCESSO PER IL CONERTO DELLA PICCOLA ORCHESTRA “LA VIOLA”.


orchestra la viola.
di Daniele Palazzo
Eccezionale concerto, ieri sera, nella Chiesa di Maria SS delle Grazie, in Sant’Andrea del Pizzone, degli artisti della Piccola Orchestra “La Viola”, che, sull’onda degli scroscianti e ripetuti applausi e dai convinti consensi tributatigli perfino dalla critica più esigente, hanno dato vita ad uno spettacolo davvero superlativo, degno di ben altri palcoscenici. L’importante evento, che ha richiamato in paese numerosi amanti della buona musica provenienti anche da centri limitrofi, è stato organizzato dall’Agenzia Comunale per lo Sviluppo Socio-Culturale, che vede ai suoi massimi vertici Nicola Martucci (Direttore) e Eugenio Iannotta (Presidente). L’ottimo lavoro di Martucci e Iannotta, che ci tengono a rimarcare anche “la squisita disponibilità dimostrata dal Parroco, Don Peppino Sciorio, nel rendere fruibile per l’evento le stupende fattezze della Chiesa parrocchiale”, è stato supportato e trasformato in splendida realtà grazie soprattutto al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo(è retto, con capacità e maestria, da Domenico Volpe)del  Comune di Francolise e ad un consistente contributo offerto dalla Regione Campania. Di tutto rispetto la scaletta di pezzi presentata dal gruppo artistico intervenuto, che ha attinto soprattutto  dal repertorio popolare di squisita tradizione mediterranea, regalando alla platea accorsa per l’occasione momenti di vibrante intensità e di grande trasporto emotivo. Ne è venuta fuori una serata all’insegna del puro godimento culturale e che sicuramente lascerà il segno in quanti amano davvero l’arte di Euterpe. Venuta alla luce nel 1994, da una felice intuizione di Antonella Costanzo (voce solista) ed Alessandro Parente (direttore e compositore) e da ripetuti incontri e contatti di musicisti delle province di Roma, Napoli, Frosinone e Latina, la Piccola OrchestraLa Viola”, formazione di ispirazione popolare di pura e genuina estrazione  mediterranea, è considerata a pieno merito tra i gruppi più inediti ed innovativi del panorama della world-music italiana. Ad onore e vanto dell’ensamble musico-canoro che, ieri sera, ha incantato e rapito l’intero uditorio presente in chiesa, è da sottolineare che, in ben sedici anni di successi e collaborazioni importanti(due su tutte, quelle con Angelo Baranduardi e Franco Battiato), l’Orchestra stessa ha ideato e messo in scena spettacoli ai quali hanno partecipato, tra gli altri, personaggi del calibro di
Peppe Barra, Daniele Sepe, Lino Cannavacciuolo, Dan Moretti, Marc Perrone, Vincenzo Zitello, Carlo Muratori, Cecilia Chailly, Riccardo Tesi, Piero Ricci, Fratelli Mancuso, Hector Ulises Passarella, Mosshen Kasirossafar, Alfio Antico, Gaspare Balsamo, Mario Salvi, Nando Citarella, Roberto Tombesi, Massimo Carrano, Paolo Bonfanti, Fabrizio Poggi, Maria Rosaria Omaggio e Arnoldo Foà. E…scusate se è poco.

domenica 16 gennaio 2011

FALCIANO DEL MASSICO. IL MONDO DEL VOLONTARIATO A.V.I.S. STAMATTINA, IN PIAZZA LIMATA, TERRA’ UNA NUOVA RACCOLTA DI SANGUE.


Falciano del Massico
di Daniele Palazzo
E’ grazie soprattutto ai volontari dell’A.V.I.S. se, al giorno d’oggi, si registra, anche nella nostra provincia, un sensibile aumento del numero di donatori di sangue rispetto a qualche anno fa. Il loro è un impegno ammirevole e da sostenere con ogni mezzo in  quanto finalizzato solo ed unicamente ad assicurare a quanti, per eventi traumatici o per altri motivi da emergenza sanitaria, si trovino nella necessità di essere sottoposti a trasfusioni di preziosissimo liquido ematico. La cultura della donazione di sangue trasmessaci dai continui appelli dal mondo del volontariato orbitante intorno all’Associazione dei Volontari Italiani del Sangue ha, dunque, colto nel segno, testimoniandoci che donare sangue non è solamente un gesto di generosità e di solidarietà, ma è soprattutto un dono che si trasforma magicamente in farmaco salvavita. Questa la motivazione di base della nuova uscita pubblica della Sezione casertana del valente sodalizio nazionale, le cui “milizie”,  stamattina, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, saranno in piazza Limata, a Falciano del Massico. I donatoti, che, si spera, essere numerosi, sono attesi all’interno  del Circolo “Tempo Libero”, in cui saranno allocati i mezzi di supporto ad una iniziativa scuramente rimarchevole e degna di essere presa a modello da quanti, spesso solo a chiacchiere, affermano di essere disposti a prodigarsi per il bene altrui.

CASTELVOLTURNO.UN ANNO E MEZZO E PASSA SENZA RIMBORSO PER SPESE DI DIALISI PERSONALE, LE IRE DI UN UTENTE DEL DISTRETTO ASL.

Castelvolturno
di Daniele Palazzo
Da oltre un anno e mezzo, non si vede corrisposto il rimborso-spesa per i continui cicli di dialisi a cui deve sottoporsi costantemente a causa di una grave malfunzione renale. Questo il motivo che, ieri mattina, ha scatenato le ire di un utente settantenne del Distretto Asl di Castelvolturno, il quale è andato in escandescenza mentre si trovava negli ambulatori della struttura sanitaria della splendida cittadina rivierasca.  L’uomo, che aveva ritenuto evasivi, superficiali e finanche offensivi gli atteggiamenti di alcuni impiegati alle sue nuove richieste verbali di delucidazione sul perché le sue ripetute domande di rimborso, peraltro regolarmente presentate e protocollate, fossero state sistematicamente disattese, ha fatto la voce grossa, protestando ed inveendo con veemenza contro tutti coloro che riteneva responsabili della mancata elargizione del beneficio che gli spettava. “E’ un anno e mezzo che mi prendete per i fondelli, ha gridato. Non me ne andrò di qui finchè questa faccenda non sarà risolta. Oggi ho deciso di vederci chiaro e chiarezza sarà fatta, ha continuato, l’anziano, che ha anche detto di non aver più risorse economiche per continuare in proprio a frequentare il centro in si sottopone a dialisi. Ne è nato uno vivace verbale tra lui e un paio di dipendenti dello stesso impianto sanitario, che, una parola tira l’altra, rischiava di degenerare da un momento all’altro. Il fuori programma, che ha avuto decine di testimoni, peraltro tutti schierati dalla parte del manifestante il nuovo caso di bruttura gestionale delle nostre risorse sanitarie, ha attirato nella stanza teatro dell’episodio anche altri impiegati dei locali dell’ASL castellana. La situazione è tornata alla calma solo quando al protagonista della nuova vicenda di insensibilità e menefreghismo istituzionale davanti ai sacrosanti diritti delle fasce deboli della popolazione è stato assicurato che il suo caso sarà risolto nel più breve tempo possibile. “Lo spero per voi tutti. In caso contrario, ci penseranno i Carabinieri a farvi fare il vostro dovere”, ha concluso l’interessato.

sabato 15 gennaio 2011

Il Vaticano annuncia: Papa Wojtyla sarà beato il primo maggio.

Papa G.Paolo II

Fonte Virgilio

La celebrazione sarà presieduta da Benedetto XVI a San Pietro

ARTICOLI A TEMA

Roma, 14 gen. (TMNews) – Ora è ufficiale: Giovanni Paolo II sarà beatificato il primo maggio 2011. L’annuncio è arrivato dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi che ha così messo a tacere tutte le voci che si rincorrevano da giorni sulle possibili date della beatificazione. Il rito avverrà in piazza San Pietro e già si prevede una grandissima folla. Benedetto XVI ha dunque firmato il decreto che conferma il miracolo di guarigione di una suora francese affetta da Parkinson, ad appena sei anni dalla morte del papa polacco, esaudendo il desiderio della folla che, fin dal giorno dei funerali lo acclamava al grido di “Santo subito”. “Il rito di beatificazione del venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) avrà luogo in Vaticano, il primo maggio 2011, II Domenica di Pasqua, della Divina Misericordia, presieduto dal Sommo Pontefice Benedetto XVI”, ha annunciato il portavoce vaticano. Durante l’udienza concessa oggi al cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Papa – riferisce ancora la Santa Sede – ha autorizzato il Dicastero a promulgare il decreto sul miracolo attribuito all’intercessione di Wojtyla. Un atto che – si spiega – conclude l’iter che precede il Rito della beatificazione, la cui data viene decisa dal Pontefice”. Il processo che si conclude con la beatificazione di Giovanni Paolo II è iniziato prima che fossero trascorsi i cinque anni dalla morte, previsti dalla legge. Una deroga decisa dallo stesso Benedetto XVI. Il 13 maggio 2005, infatti, Papa Ratzinger, nella cattedrale di San Giovanni, davanti al clero romano, annunciò in latino la propria decisione di consentire l’apertura immediata della causa canonica per Giovanni Paolo II. Intanto nella basilica di San Pietro sono già iniziati i lavori per la realizzazione di una tomba che, incastonata in uno degli altari, ospiterà il corpo del Papa polacco una volta diventato beato. Dopo diverse ipotesi che sotto la forma di progetti sono passate per la scrivania dell’arciprete della basilica, il cardinale Angelo Comastri, Papa Ratzinger ha approvato quello che vedrà le spoglie di Wojtyla traslate dalle Grotte Vaticane, dove si trovano ora, alla cappella di San Sebastiano collocata alla destra della navata centrale tra la Pietà di Michelangelo e la Cappella del Santissimo Sacramento. Ssa/ Bol

venerdì 14 gennaio 2011

Roma, karol Wojtila nonchè Giovanni Paolo II, diventa beato.


Giovanni Paolo II
 Citta' del Vaticano, 13 gen. (Adnkronos) - Domani mattina, se non ci saranno ulteriori sorprese dell'ultim'ora, Benedetto XVI dovrebbe approvare il decreto con il quale si riconosce la validita' del miracolo attribuito all'intercessione di Giovanni Paolo II. Si tratta di una suora francese, Marie Simon-Pierre, guarita dal morbo di Parkinson. E' infatti previsto che proprio nella mattinata di domani il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, il cardinale Angelo Amato, vada da Benedetto XVI per sottoporgli il documento. Se tutto andra' per il verso giusto, Wojtyla sara' beatificato nel 2011, a sei anni dalla morte, un record che condividera' con Madre Teresa di Calcutta.

La causa di beatificazione di Giovanni Paolo II e' infatti partita immediatamente dopo l'elezione al soglio di Pietro di Benedetto XVI, nel maggio del 2005. Una notevole eccezione alla legge della Chiesa che prevede siano passati almeno cinque anni dalla morte del servo di Dio prima che cominci il processo. Ora, trascorsi 6 anni, Wojtyla diventera' beato. Fecero scalpore, all'epoca dei funerali, le richieste che partirono dalla folla e da alcuni movimenti cattolici radunatisi in Piazza San Pietro, che invocarono Giovanni Paolo II ''santo subito''.
La corsia preferenziale di cui ha goduto Wojtyla nel percorso verso gli altari non e' l'unica eccezione clamorosa in questo senso. C'e' l'importante precedente di Madre Teresa di Calcutta per la quale Giovanni Paolo II fece a sua volta una scelta analoga, derogando alla tradizione. La fondatrice delle Missionarie della carita' morta nel 1997, venne proclamata beata il 19 ottobre del 2003. In quel caso il Papa attese due anni prima di aprire il processo, ma poi la causa fu rapidissima, in totale trascorsero 6 anni dalla morte come quasi certamente avverra' per Giovanni Paolo II.
Con ogni probabilita' verra' rapidamente resa nota anche la data in cui si svolgera' la beatificazione di Karol Wojtyla. Il prossimo 16 ottobre, data della sua elezione a Pontefice, potrebbe essere il giorno prescelto. Si tratta infatti di una domenica per altro che coincide con la ricorrenza di Santa Edvige di Polonia. Da parte polacca, tuttavia, si spingeva per una beatificazione ultrarapida gia' nel mese di maggio, il primo per l'esattezza.
In quei giorni infatti si celebra la ricorrenza della divina misericordia e di suor Faustina Kowalska, santa polacca elevata agli onori degli altari proprio da Wojtyla. Inoltre in Polonia intorno al primo maggio c'e' qualche giorno di vacanza, un ponte, che permetterebbe a migliaia di fedeli di raggiungere Roma. In ogni caso per la beatificazione si assistera' a un'affluenza di fedeli e di gente da ogni parte del mondo senza precedenti, e per questo sara' necessario un notevole sforzo organizzativo sul piano logistico.
Ancora da sottolineare che nella basilica di San Pietro, secondo quanto riferisce l'agenzia I Media, specializzata sul Vaticano, sono in corso dei lavori per collocare le spoglie di Giovanni Paolo II, una volta che sara' beatificato, nella cappella di San Sebastiano. Attualmente si trovano nelle Grotte vaticane. In tal modo i fedeli provenienti da tutto il mondo potranno accedere facilmente al luogo dive riposa il Papa polacco, come gia' avviene, all'interno di San Pietro, per Giovanni XXIII. (tratto dal sito:
Citta' del Vaticano, 13 gen. (Adnkronos) - Domani mattina, se non ci saranno ulteriori sorprese dell'ultim'ora, Benedetto XVI dovrebbe approvare il decreto con il quale si riconosce la validita' del miracolo attribuito all'intercessione di Giovanni Paolo II. Si tratta di una suora francese, Marie Simon-Pierre, guarita dal morbo di Parkinson. E' infatti previsto che proprio nella mattinata di domani il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, il cardinale Angelo Amato, vada da Benedetto XVI per sottoporgli il documento. Se tutto andra' per il verso giusto, Wojtyla sara' beatificato nel 2011, a sei anni dalla morte, un record che condividera' con Madre Teresa di Calcutta.
La causa di beatificazione di Giovanni Paolo II e' infatti partita immediatamente dopo l'elezione al soglio di Pietro di Benedetto XVI, nel maggio del 2005. Una notevole eccezione alla legge della Chiesa che prevede siano passati almeno cinque anni dalla morte del servo di Dio prima che cominci il processo. Ora, trascorsi 6 anni, Wojtyla diventera' beato. Fecero scalpore, all'epoca dei funerali, le richieste che partirono dalla folla e da alcuni movimenti cattolici radunatisi in Piazza San Pietro, che invocarono Giovanni Paolo II ''santo subito''.
La corsia preferenziale di cui ha goduto Wojtyla nel percorso verso gli altari non e' l'unica eccezione clamorosa in questo senso. C'e' l'importante precedente di Madre Teresa di Calcutta per la quale Giovanni Paolo II fece a sua volta una scelta analoga, derogando alla tradizione. La fondatrice delle Missionarie della carita' morta nel 1997, venne proclamata beata il 19 ottobre del 2003. In quel caso il Papa attese due anni prima di aprire il processo, ma poi la causa fu rapidissima, in totale trascorsero 6 anni dalla morte come quasi certamente avverra' per Giovanni Paolo II.
Con ogni probabilita' verra' rapidamente resa nota anche la data in cui si svolgera' la beatificazione di Karol Wojtyla. Il prossimo 16 ottobre, data della sua elezione a Pontefice, potrebbe essere il giorno prescelto. Si tratta infatti di una domenica per altro che coincide con la ricorrenza di Santa Edvige di Polonia. Da parte polacca, tuttavia, si spingeva per una beatificazione ultrarapida gia' nel mese di maggio, il primo per l'esattezza.
In quei giorni infatti si celebra la ricorrenza della divina misericordia e di suor Faustina Kowalska, santa polacca elevata agli onori degli altari proprio da Wojtyla. Inoltre in Polonia intorno al primo maggio c'e' qualche giorno di vacanza, un ponte, che permetterebbe a migliaia di fedeli di raggiungere Roma. In ogni caso per la beatificazione si assistera' a un'affluenza di fedeli e di gente da ogni parte del mondo senza precedenti, e per questo sara' necessario un notevole sforzo organizzativo sul piano logistico.
Ancora da sottolineare che nella basilica di San Pietro, secondo quanto riferisce l'agenzia I Media, specializzata sul Vaticano, sono in corso dei lavori per collocare le spoglie di Giovanni Paolo II, una volta che sara' beatificato, nella cappella di San Sebastiano. Attualmente si trovano nelle Grotte vaticane. In tal modo i fedeli provenienti da tutto il mondo potranno accedere facilmente al luogo dive riposa il Papa polacco, come gia' avviene, all'interno di San Pietro, per Giovanni XXIII.  (tratto dal sito: http://www.adnkronos.com/ )

giovedì 13 gennaio 2011

Cancello Arnone. Cosa hanno detto di me. Cosa ho rsiposto?

Sono dragon ball e ho appreso da questo sito che è stato detto che io e
Leggiero Pasquale siamo la stessa persona, non è vero. Pasquale è solo
un amico
con molti prestigi ed ha la capacità di fare fatti straordinari. Io
sono uno
studente “che viaggia” in ritardo nei suoi studi e quando un giugno i
risultati
a scuola per la seconda volta non furono dei migliori, volevo ritirarmi
sebbene
mio padre affermava che dovevo diplomarmi anche a trent’anni, io avevo
deciso
che da quel settembre uscivo solo da Cancello Arnone. Intanto era verso
la fine
di agosto ed io con il motorino mi recai a fare benzina e incontrai
degli amici
e tra un rifornimento e l’altro io dissi che chi era stato bocciato più
di una
volta non doveva più andare a scuola, specie quando i prof erano figli
di …..,
ma poi vi erano i genitori che volevano che i propri figli li
ingannavano e in
cuor mio mi riferivo ai miei. A questo punto Pasquale s’intromise nel
ragionamento e affermò che ogni genitore vuole il meglio dai e dei
   
figli, ma per me queste lagne già le avevo sentite ed era un
ragionamento di
sempre. Dopo chi per me era solo il benzinaio, aggiunse: non sono i
prof figli
di … ma gli alunni e non sono i prof che promuovono o bocciano ma gli
stessi
studenti, perché anche se i prof compilano la pagella, ma sono gli
studenti che
la compilano durante l’anno. In quel momento pensai: ma cosa dice e
cosa vuole
questo. Alcuni giorni più tardi ero solo e pensai a quelle parole e
capii il
significato. Fu qui che decisi: all’apertura della scuola devo andarci
per
riscrivere la mia pagella e mentre prima il mio voto più alto era
cinque, oggi
il più basso è sette. No io non sono Pasquale e nemmeno lo potrò essere
mai, io
mi firmo dragon ball semplicemente perché temo la reazione dei miei a
scrivere.
Un giorno dissi a pranzo che mi sarebbe piaciuto scrivere per un
giornale e uno
dei miei disse che dovevo completare prima gli studi e poi ero libero.
Oggi
scrivo nell’anonimato e firmo dragon ball, perché il cartone animato mi
piace.
A volte prima di scrivere mi metto a guardare la forma degli scritti di
Pasquale, per poterlo prendere a modello nei suoi prodigi. No! Pasquale
è solo
un mio carissimo amico da imitare e se oggi sono studente, è grazie
alle sue
parole. Grazie Pasquale. Saluti dragon ball.  ( fin qui dalla voce del Volturno ).
risposte
Caro Dragon Ball, io non so tu chi sia ma mi lusinga molto che tu pensi di me le cose che sono riportate sopra. Ma vedi tu non devi assolutamente ringraziare me, ma l’unica persona cui va fatto e cioè te stesso.  Sì perché io o altri cento potevamo farti qualsiasi discorso, ritenevamo opportuno, ma se tu non credevi in te stesso e allora a voglia di sprecare fiato. No! Tu hai creduto solo in te stesso, poiché ti sei detto i ritornare tra i banchi e riscrivere la tua pagella. Cosi sarà sempre nella vita di ogni giorno, ci sarà sempre una pagina da scrivere e riscrivere. Forse tu avrai anche qualche tuo difetto, ma sicuramente hai tanti tuoi pregi, perché credimi, non è da tutti ritornare sui propri passi dopo aver ascoltato solo le parole di un estraneo, ma tu l’hai fatto.  Dragon Ball, tu non devi imitare me, ma solo ed esclusivamente te stesso e prendendo gli iscritti di altri, devi fare in modo che diventino i tuoi, ma molto più perfetti. non importa se alla fine sarai semplicemente un operatore ecologico per merito tuo o professore universitario perché avrai imitato qualcuno. Ciò che conta nella vita è far con professionalità e onestà, il resto non conta. Dragon Ball ti auguro ogni bene e spero tanto tu possa solo imitare te stesso. Un ultima cosa: chi ha capacità di fatti straordinari è solo Dio, a volte per intercessione dei Santi. Io non sono ne l’uno ne l’altro.


CANCELLO ARNONE. SALTA LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI CLASSE IN SENO AL CONSIGLIO D’ISTITUTO DELL’I.C.A.S.

di Daniele Palazzo
Nulla di fatto in quanto alla designazione dei rappresentanti dei genitori in seno al Consiglio d’Istituto dell’I.C.A.S. “Ugo Foscolo”, di Cancello Arnone. All’atto della riunione elettiva, che era stata programmata per la serata di ieri presso i locali della stessa struttura didattica(è ubicata in Via Settembrini), ai convenuti è stato comunicato che non si poteva procedere alle operazioni elettorali in programma per un cavillo di natura eminentemente giuridico legale. Infatti, contrariamente a quanto stabilito da chiare e precise circolari e normative in materia, i genitori stessi erano stati avvisati solo verbalmente e non per iscritto dell’importantissimo rendez-vous. In margine alla notizia, ci si chiede come mai gli incaricati di dare notizia a chi di dovere sul tema e sul contenuto dell’importante assemblea, pur essendo a perfetta conoscenza della procedura da seguire in casi del genere, hanno agito diversamente da quanto ci si aspettava? A questo punto, è lecito pensare sospettare che più di un soggetto sia stato intenzionato a che l’elezione in parola, almeno ieri sera, non avvenisse? Per ora, non abbiamo risposta a questo tipo di quesiti. Aspetteremo gli eventi, dunque, prima di pronunciarci.
                                                                 Daniele Palazzo

CALVI RISORTA. L’UFFICIO ARCHEOLOGICO IN ODORE DI CHIUSURA

Daniele Palazzo
Rischio chiusura per l’Ufficio Archeologico di Calvi Risorta. Dopo il pensionamento, per raggiunti liniti di età, del Dirigente uscente, Dottoressa Colonna Passaro, la struttura periferica del Ministero per i Beni Culturali è rimasta acefala, manchevole di un’adeguata programmazione sul da farsi nell’anno appena entrato e senza la benché minima prospettiva di vedersi assegnare un nuovo Dirigente in tempi brevi. E’ vero, si erano fatti i nomi dei Dottori Strano, Salerno e Cirano, ma, alla verifica dei fatti, si registrano solo ipotesi verbali, ma assolutamente niente di ufficiale. Attualmente, presso l’Ufficio calvese, prestano servizio cinque impiegati, di cui un Assistente Tecnico-Scientifico agli Scavi Archeologici e quattro Addetti ai Servizi di Sorveglianza ed Accoglienza, che, nonostante la loro ottima formazione professionale e un senso del dovere e della responsabilità che gli fa davvero onore, sentono che, e per la mole di lavoro da svolgere e per l’importanza e il prestigio della sede in cui lavorano, un Ufficio come quello di cui ci occupiamo non solo non debba essere spazzato via come niente fosse, ma che, al contrario, vada promosso e potenziato a dovere. Ben diciassette i Comuni di Terra di Lavoro su cui l’Ufficio Archeologico di Calvi Risorta la responsabilità di tutela del patrimonio di vestigia e manufatti del tempo che fu. Un territorio vastissimo, nel quale, tra l’altro, insistono numerosissimi siti archeologici di rilevante importanza che richiedono continua e costante opera di tutela e valorizzazione, anche dal punto di vista del notevole richiamo di masse di turisti che costituiscono e che possono costituire se promesse come si conviene. La bellezza fascinosa delle rovine dell’antica Cales, la sterminata ed ancora inesplorata area di Sant’Aniello di Sant’Andrea del Pizzone, sotto cui giace la misteriosa città romana di Urbana, le Ville Romane(II° Sec. d.C.) di Francolise capoluogo, la bellissima necropoli paleolitica di Montanaro di Francolise, le vestigia murarie di epoca sannitica in Villa Santa Croce del Comune di Piana di Monteverna, tra i fiore all’occhiello di juna felicissima nicchia geografica che, considerando anche l’incommensurabile patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e folkloristico di cui dispone, costituisce un popolo più che privilegiato di attrazione di masse turistiche non del tipo mordi e fuggi, ma di genere stanziale e, quindi, capace di arricchire a dovere l’economia locale. Ora, questa grande ricchezza, già in passato colpita pesantemente da azioni predatorie di tombaroli senza scrupoli, rischia di essere abbandonata a se stessa. A quanto ci è dato sapere, c’è la concreta possibilità che l’Ufficio Archeologico di Calvi Risorta possa chiudere i battenti, con il malaugurato epilogo di vedere il personale dirottato verso altra sedi. Si auspica, quindi, che le Amministrazioni  Comunali interessate e specialmente quella di Calvi Risorta intervengano, facendo sentire forte le loro voce di dissenso su un’ipotesi così sciagurata. E’ loro dovere, infatti, tentare anche l’impossibile onde conservare una struttura la cui opera appare ed è fondamentale per non consegnare l’intero territorio e la ricchezza che lo fa grande nelle nani ingorde di lestofanti che, per pochi miseri Euro, deturpano e, a volte, cancellano del tutto manufatti di valore inestimabile. Sembra, comunque, che le Autorità preposte stiano lavorando alla soluzione del problema. Infatti, nessuno vuole l’azzeramento di un Ufficio la cui forza-lavoro, malgrado abbia costantemente lavorato al di sotto organico previsto e, per giunta, con pochi mezzi a disposizione, ha sempre assolto  ai propri compiti in maniera egregia ed ammirevole.

mercoledì 12 gennaio 2011

ESCE IL PRIMO DISCO DELL’ORCHESTRA POPOLARE CASERTANA ED E’ SUBITO ENTUSIASMO TRA I FANS E GLI ESTIMATORI DELLA MUSICA FOLKLORISTICA DI TERRA DI LAVORO


Orchestra popolare casertana

di Daniele Palazzo
Prosegue, a ritmo vertiginoso, la marcia dell’Orchestra Popolare Casertana verso la consacrazione nel’Olimpo delle  migliori formazioni del panorama musico-folkloristico regionale. In due anni di appassionata ricerca e di convinta e convincente interpretazione di brani ed arie popolari note e meno note, gli artisti dell’O.P.C. hanno ottenuto consensi su consensi, presentandosi come uno  dei gruppi più attivi e propositivi del suo genere. Ed ora, la classica ciliegina sulla torta. Dopo tanto successo, l’ensamble dell’ottimo sodalizio casertano, diretto dal Maestro Emilio Di Donato, ha coronato il sogno di incidere il suo primo lavoro discografico, che, per la gioia dei loro tantissimi fans, è uscito proprio in questi giorni. Si tratta di un contributo davvero notevolissimo alla musica e al canto popolari della provincia di Caserta e non solo, di un prodotto la cui raffinatezza giustifica ampiamente l’impazienza di quanti ne attendevano la pubblicazione.  Particolare molto qualificante per di Donato e compagnia la circostanza che abbiano  collaborato  con i ragazzi dell’O.P.C. alcuni dei più rinomati e riveriti “mostri sacri” del genere folk in attività. Tra questi, ricordiamo i partenopei Marcello Colarusso, Eugenio Bennato, Giovanni Mauriello e il casertano Pasquale Ziccardi, che, con apporti notevoli,  hanno conferito maggiore peso artistico e culturale al lavoro di Di Donato e compagnia. Prodotto dall’Associazione “Caserta Musica e Arte”, il disco, accolto peraltro da più che positivi riscontri critici, sta andando veramente a ruba. Chi fosse interessato all’acquisto di una copia può telefonare al numero 3407293612 o, in alternativa, inviare una mail all’indirizzo redazione@casertamusica.co. L’esordio dell’Orchestra Popolare Casertana è datato 2008. A tenerla a battesimo il prestigioso palcoscenico del “Leuciana Festival, di Caserta”. Ma è nell’anno appena passato agli archivi  che il gruppo artistico che aveva raccolto successi su successi in due anni di eccellenti esibizioni su palcoscenici di grande rilievo compie il vero salto di qualità. L’anno scorso, infatti, confluiscono nel nell’organico di base ben dieci gruppi di musica popolare di tutta la provincia di Caserta, dando il via ad un ambizioso progetto, quello di rilanciare e rivalorizzare l’essenza pregnante della musica popolare sia di Terra di  Lavoro che dell’intero territorio regionale. E, guardando alla qualità del prodotto offerto, dobbiamo dire, la scommessa è perfettamente riuscita.

martedì 11 gennaio 2011

Cancello Arnone. Riparte Anja Show.


la locandina della trasmssione


Questo bellissimo spettacolo che io faccio per voi, l’inventato io si chiama: Anja, Anja show. A Italia mia 2 e SKY 854 l’anno scorso le parole sopra menzionate facevano parte della sigla che chiudeva la trasmissione Anja Show. Tale trasmissione riparte giorno 12 gennaio dalle ore 21.00. Ma abbiamo voluto approfondire meglio e cosi abbiamo chiesto a chi ne fa parte della trasmissione, in altre parole al giornalista Mattia Branco. Il nostro interlocutore, dandoci delucidazioni in merito ci ha spiegato che la trasmissione incomincerà alle ore 21.00 e terminerà alle ore 23.00, in concreto in prima serata. Essa si articolerà tra canzoni, spot pubblicitari, i quali sono quelli che permettono la trasmissione in una tv privata e nel mezzo della serata ci sarà un’intervista fatta a un noto personaggio e naturalmente in quest’intervista ogni volta si parlerà di un argomento diverso, intervista che avrà la durata di 15 minuti. A condurre la serata sarà l’ottima presentatrice e cantante Anja D’Ambrosio. Un ringraziamento va a tutti gli sponsor ed essi sono: caseificio la reale sito in Falciano del Massico alla rotonda di cappella reale, telematica cyberspace con sede in Cancello Arnone in una traversa di via Mazzini, da molte attività di Cancello Arnone in via Settembrini ed esse sono: telefonia cyberspace, Perna Sport, Studio Branco, scuola di musica new melody e marikafè consultabile su http://www.marikafè.it/ o ci si può rivolgere a Perna Sport, eurorat deratterizzazioni con sede in Cancello Arnone alla via consolare, e le attività di via provinciale per cappella reale ed esse sono: bar caffetteria carpe diem e caseificio la cancellese, e poi ancora: caseificio la villetta in via resurrezione, sempre in Cancello Arnone, Santo capannoni industriali in fitto, alla via centauro di Castelvolturno, rosso rubino in via Maria SS della Grazie, ristorante la Tortuga in Castelvolturno, intime passioni in Cancello Arnone e altri sponsor come tendaggi de.co.ra e eurocasa immobiliare. Per chiunque vuol partecipare si può recare al sito: www.anjanewmelody.it . Naturalmente,  non ci resta che augurare a tutti buon divertimento.       

domenica 9 gennaio 2011

Cancello Arnone. Il sottoscritto s’irrita alle bugie.

di Pasquale Leggiero
Ancora una volta sono costretto a occupare spazio a causa del signor Veritas. Questa volta mi ha additato a Dragon Ball. Ritengo che proprio il Veritas di cui parliamo, quello stesso che oggi mi espone come il dragon ball di cui scrive, è il meno indicato per dire chi sia questo o chi sia quello, in quanto è prima egli che dovrebbe dichiararsi. Signori miei quanto ho letto di essere dragon ball da una parte ho sorriso e dall’altra volevo esporre denuncia contro ignoti, ma reprimo che le querele appartengono ai deboli e quindi ho lasciato scorrere. Veritas afferma che quando lo additato, nei miei articoli, a costui o a colui non gli recavo offesa, e ancora oggi se non mi fa andare sulle furie non lo offendo, ma quando parlo di mie furie, non è per aver sentito la verità, ma le mie irritazioni sono per le menzogne, difetto del sottoscritto non poter digerire i menzogneri. Il sottoscritto non ha mai menzionato che Veritas sia pingo pallino, tizio e Caio oppure Caio e zio borio, siamo in democrazia e Veritas come dragon ball è liberissimo di pensare chi vuole, ma visto che Veritas è del posto sa dove lavoro, dove abito e i miei orari di spostamento, non poteva venire da vicino e dirmi ciò che pensava di me? ATTENZIONE con questo non voglio assolutamente dire che doveva pronunciare la divina frase: io sono Veritas, ma semplicemente ciò che di me pensava. Comunque che mi si creda oppure no, io non sono dragon ball e non importa se i comuni mortali mi credano oppure no ma ciò che conta è che Dio conosce la verità. Quella verità che io ho detto sempre apertamente, a viso scoperto, di una cosa, però, sono conscio e cioè che a volte la verità non è mai una sola o non è completa oppure non è quella che appare.  Per questo la colpa è mia e se i membri di un comitato scrivono che le raccolte sono di un futuro e non del passato la colpa non è di nessuno, compreso del Veritas che mi formula i capi d’accusa. Una volta Veritas ebbe a dirmi che dovevo rispettare le sue idee di voler rimanere nell’anonimato, il sottoscritto dopo aver riflettuto, non ha mai più stuzzicato l’amico Veritas sulla sua identità, tranne se non viene qualcuno che vuole fare una dichiarazione aperta circa l’identità della pregiata firma Veritas o altra. Come detto prima: l’amico Veritas, perché non esistono nemici o avversari, quelli sono per le guerre o la politica, qui esistono solo amici. Tutti però, dobbiamo comprendere che chi sceglie una vita pubblica, deve accettare anche qualsiasi tipo di critica.  Questo Pasquale Leggiero tra i suoi milioni di difetti ne ha uno che è quello di esporsi quanto scrive e non firmarsi con nomi d’arte e anche se rispetta le leggi in materia che permettono i pseudonimi, ma non le condivide e quindi se avesse la possibilità, cambierebbe tali leggi, RIFLESSIONE: voler variare le leggi in materia di nomi fittizi, non significa assolutamente volerli abolire. Da questo scritto esorto chiunque, usi nome immaginario, a usare il proprio perché la verità, il pensiero, la parola, l’opera, la dimenticanza sono tutte belle e tutte stupende se fatte alla luce del sole.  Spero tanto di non perdere più tempo a dare risposte che non portano nulla alla società.

IN VIGORE DA DOMENICA 9 GENNAIO I NUOVI ORARI DI ALCUNI TRENI REGIONALI CIRCOLANTI ANCHE SULLE LINEE FERRATE CHE SERVONO LA PROVINCIA DI CASERTA


foto tratta da internet

di Daniele Palazzo
Su disposizione dell’Autorità Deliberante dell’Ente Ferrovie dello Stato, vanno in vigore, da questa mattina, i nuovi orari di alcuni treni in servizio sulle ferrovie di tutta la regione Campania. La decisione delle alte sfere di Trenitalia SpA, assunta in perfetta intesa con i responsabili di settore della Regione Campania,  esclusivamente per fornire risposte e soluzioni alle nuove esigenze dei pendolari. Questi gli orari dei convogli che interessano il Casertano e l’intero territorio regionale:
R 12419(Linea Cassino-Napoli) anticiperà la partenza da Cassino e seguirà il seguente orario: Cassino (14.10), Fontanarosa (14.16), Rocca d’Evandro (14.21), Mignano Montelungo (14.27), Tora Presenzano (14.33), Vairano (14.39), Riardo (14.44), Teano (14.49), Sparanise (14.55), Pignataro Mggiore (15.01), Capua (15.08), Santa Maria Capua Vetere (15.13), Caserta (15.22), Maddaloni Inferiore (15.28), Cancello (15.34), Acerra (15.41), Casalnuovo (15.45), Napoli Centrale (16.02);
R 3481(Linea Campobasso-Napoli)posticiperà la partenza da Campobasso e seguirà il seguente orario: Campobasso (13.11), Baranello (13.20), Vinchiaturo (13.26), Boiano (13.42), Carpinone (13.57), Isernia (14.13), Rocca Ravindola (14.31), Venafro (14.39), Sesto Campano (14.48), Vairano (14.59), Capua (15.22), Santa Maria Capua Vetere (15.26), Caserta (15.37), Napoli Centrale (16.12);
R8210(Linea Napoli-Benevento) da Benevento (6.10) per Napoli Centrale (8.08) fermerà anche a Casoria (7.53). Non è finita. Per fornire risposte adeguate alle esigenze di mobilità sul tragitto Aversa – Napoli, il nuovo dispositivo prevede che alcune corse, specialmente quelle in  programma nelle ore di maggiore affluenza pendolare, quelle mattutinr, per intenderci, saranno effettuate con treni a doppio piano e a piano ribassato capaci di raddoppiare e, in alcuni casi triplicare, l’offerta di posti disponibili. Infine, il servizio del R3399 da Napoli (6.57) per Salerno (8.03) sarà svolto da un moderno treno Minuetto, incrementando comfort e numero di posti attualmente offerti dalle vetture Ale 668.

sabato 8 gennaio 2011

Cancello ed Arnone.Emozionante l’arrivo della Santa Giulia Salzano accompagnata dalla Madre Generale Suor Roberta Branco e le sue consorelle.



di Mattia Branco       
                                           
Alle 17 in punto, del sei gennaio, come da programma alle porte di Arnone è giunto il pulmino con la salma della Santa Giulia Salzano. Ad attenderla il Parroco della parrocchia S.Maria Assunta in Cielo Don Rocco Noviello ed il Sindaco Pasqualino Emerito ed alcuni suoi assesori. Il corteo con in capo la banda musicale di Mondragone, i ragazzi della parrocchia, il pulmino e le autorità civili e religiose, la Madre Generale Suor Roberta Branco, hanno accompagnato lungo Via Consolare tutta addobbata a festa la Santa nella Chiesa. Un folto numero di fedeli hanno seguito la processione e tanti altri erano ad attenderla nella casa del Signore. Dopo la sistemazione dell’urna su un apposito trono è iniziata la Santa Messa celebrata da Don Rocco Noviello insieme al parroco Don Sabatino Sciorio. Don Rocco ha iniziato con queste parole:”Per me è un grande onore accogliere una Santa come Suor Giulia Salzano specialmente se a rappresentarla è una nostra compaesana come Suor Roberta che ho conosciuta da poco ma ho visto la sua grande gentilezza e sensibilità. Oggi abbiamo bisogno di cristiani coraggiosi”. La parola passa alla madre generale Suo Roberta:” A farci passare per Cancello ed Arnone è stata la volontà del Signore, infatti è stata una combinazione in quanto dovevamo andare direttamente a Cellole, siccome il parroco di S.Nicola La Strada ha voluto la Santa nel suo paese in questo periodo natalizio, per noi è stato più facile partire da quest’ultimo paese e fare una sosta a Cancello ed Arnone. Dobbiamo vivere questo momento come momento di fede e non solo un momento esteriore. Oggi è anche la festa delle Maestre, degli alunni e dei catechisti, perché la nostra Santa è stata maestra e quindi ha avuto alunni a cui ha insegnato tanto catechismo, tanto che Lei ha detto:”Insegnerò catechesi finche avrò un filo di vita”.Il Sindaco Emerito:”Traccio brevemente la vita della Santa e non posso non  elogiare Suor Roberta, orgoglio del nostro paese. In un giorno di festa ed in questo clima natalizio è vivo il senso della comunione  e della fratellanza. Ognuno in una serena giornata come quella attuale ognuno dovrebbe mettere da parte gli astii e le ostilità personali per poter lavorare in un clima di serenità”. Dopo gli interventi si entra nel vivo della celebrazione eucaristica durante la quale in occasione dell’Epifania si procede al bacio del Bambino Gesù. La serata è continuata con il concerto dei bambini della parrocchia e con la veglia alla Santa Giulia Salzano animata dalle suore a seguito dell’urna. Giorno 7/1/2011 le spoglie sono passate nella parrocchia di Cancello da dove, poi sono partite per altre mete.

ROMA. Frasi discriminatorie nei confronti dei portatori di handicap sul sito web del comune di roma, parte una interrogazione parlamentare

Roma
 di Daniele Palazzo
Bufera sul Comune di Roma e per una serie di sconcertanti asserzioni ed inaccettabili congetture  sul mondo dell’handicap, apparse sul sito web ufficiale dell’Ente capitolino.  Ha suscitato un vespaio di polemiche, infatti, la circostanza che tra le pagine del sito in parola hanno fatto capolino frasi discriminatorie e, secondo non  pochi commentatori, perfino razziste nei confronti dei portatori di handicap. L’indirizzo web sotto accusa è quello denominato Formez Italia, che ha messo on line una serie di dispense destinate alla formazione dei funzionari del Comune di Roma, contenenti frasi a dir poco intolleranti nei confronti dei disabili.  La denuncia è dei Parlamentari del Pd Ileana  Argentin, Walter Verini e Maria Coscia, che hanno preso le mosse da un circostanziato articolo a tema della collega Giovanna Vitale, apparso sulle colonne del quotidiano Repubblica qualche giorno fa.  I tre esponenti del partito di Bersani si dicono indignati per le “frasi discriminatorie nei confronti dei portatori di handicap” apparse in rete sul sito del Comune di Roma. Nel loro mirino soprattutto le dispense, in materia di Diritto Costituzionale, visibili nella sezione “Roma Capitale”-Corso per Funzionario Amministrativo”. A parere della terna di Deputati in questione, gli elaborati “incriminati” sono “letteralmente pieni di strafalcioni giuridici”. Ma, il passaggio che più ha urtato la loro sensibilità di persone e di rappresentanti del popolo è quello che recita: “L’Articolo 3 della Costituzione, nella prima parte, enuncia il principio di uguaglianza, formale in quanto esseri umani(assenza di forme discriminatorie), Non bisogna, però, considerate uguali a noi persone in condizioni inferiori alle nostre(handicappati)”. L’”estrema gravità di tali asserzioni” e il fatto che le stesse facessero bella mostra di se sul su sito internet del Comune di Roma, costituendo una “Indecenza senza pari” per la triade Argentin-Vernini-Coscia, che si sono fatti carico anche di presentare una circostanziata e puntigliosa interrogazione al Ministero di competenza. Ad onor del vero, però, va detto che, incalzato da pure dai media e dalle indignate proteste di disabili e loro congiunti, la struttura di Governo che ha sede sul Campidoglio è già corso ai ripari, inviando una nota ai curatori di Formez Italia, in cui sono contenute indicazioni utili ad una opportuna “rettifica di una passaggio sicuramente “sconcertatante, contenuto in una delle dispense” poste a disposizione dei funzionari che intendono aderire al corso di formazione a loro destinato.

giovedì 6 gennaio 2011

Cancello Arnone. Caro Veritas ma ci sei o ci fai?

Veritas in "persona".
Maria SS delle Grazie.
                            di Pasquale Leggiero.
Nel presente alle parti in rosso sono io che parlo.
 L’ultima cosa che avrei immaginato e di dedicare un articolo a qualcuno chiedendogli se ci sia o se ci faccia. È quello che in data odierna accade con chi sa scrivere molto bene, nascondendosi dietro una tastiera e nemmeno sull’argomento festa a Maria SS delle Grazie ha il coraggio di firmarsi, ma penso che i lettori abbiano già capito che tale soggetto sia un certo Veritas. Ed è proprio a quest’ultimo che chiedo: reverendissimo, eccellentissimo, eminentissimo, santissimo Veritas, ci dica a noi comun mortali: 1) ma lei ci è o ci si erige? 2) cosa bisogna fare per non essere da lei criticati? 3) ma lei quando legge un articolo arriva fino alla firma? (quando questa è apposta alla fine di uno scritto) il sottoscritto è convinto di no. Perché? Vengo al dunque: la sera della befana sbirciando i vari siti, alla voce del Volturno ho trovato un suo commento nella quale è testualmente riportato: Non credevo di iniziare l’anno nuovo con un commento di risposta dura ad un soggetto… L’ultimo articolo del sig. Leggiero Pasquale è di un cattivo gusto senza eguali. Tombolata e solo fumo? Sicuramente lei avrà letto questo titolo sul mio blog, destarsi oggi, visto che è stato l’unico a riportare quest’articolo, ma se lei avrebbe letto fino in fondo si sarebbe accorto che tale articolo non era del sottoscritto ma bensì di Dragon Ball. Ancora leggo: Ebbene qualcuno che si autodefinisce in sostanza come un semplice portatore di notizie e nient’altro avrebbe almeno dovuto sapere o quanto meno informarsi , cosi da riportare l’esattezza dei fatti, che questo avvenimento di domani (Veritas l’ha scritto giorno 1) non ha come scopo la raccolta di somme per l’evento di settembre futuro , ma bensì di ripianare qualche pendenza di quello passato. Se lei si fosse documentato per bene (indipendentemente dalla firma appostavi)  si sarebbe accorto che a parlare di evento futuro non sono stato ne io ne tanto meno Dragon Ball ma bensì questo è stato un articolo di Giuseppe Paolo, che a destarsi oggi gli ho dato il titolo di una tombolata per Maria SS.   Fumo? A cosa vorrebbe alludere il sig. Leggiero, e cosa c’entra poi la raccolta anticipata?...  Nel dare il titolo all’articolo di Dragon Ball ho sbagliato e volevo scrivere tombolata o solo fumo? Invece di, tombolata e solo fumo? Di questo colgo l’occasione di scusarmi coi lettori. Col titolo a cosa volevo alludere? A niente, ma a suo modo, Dragon Ball chiedeva se dopo la tombola sarebbero seguiti altri eventi o ci si fermava lì. LA RACCOLTA ANTICIPATA: Sig. Veritas ma lei che tanto si vanta di essere conscio di come si fa per raccogliere fondi per una festa, lo è solo per Cancello Arnone, o si è recato anche in altri paesi? Se ancora no: ci si rechi, ci si rechi e poi mi fa sapere sulle raccolte anticipate. Io anti festa? Penso che la gente mi conosca se sono pro o anti festa. Sig. Veritas la prossima volta che legge uno scritto arrivi alla firma e poi fa tutte le critiche che ritiene opportuno, o forse è troppo preso dal detestarmi? Saluti Leggiero.

SANTA MARIA LA FOSSA. Causa lavori di verifica e controllo delle linee elettriche che servono agli uffici comunali, il 7 gennaio prossimo il palazzo comunale resterà chiuso.

Santa Maria La Fossa, Piazza Dante.
                          di Daniele Palazzo
L’Amministrazione Comunale di Santa Maria La Fossa, fedele al proprio programma elettorale e alle promesse fatte alla cittadinanza all’atto dell’ultima campagna elettorale per il rinnovo degli organi dirigenziali dell’Ente Comune, continua a perseguire con forza e determinazione il proprio piano di ammodernamento funzionale degli uffici pubblici e a perfezionare e rendere sempre più snelli e efficienti i servizi rivolti alla cittadinanza. Anche in questi giorni,  ci si da da fare per raggiungere questo importantissimo obiettivo. E’ in quest’ottica, infatti, che, il sette gennaio prossimo, il Palazzo Comunale fossataro rimarrà chiuso all’utenza. A renderlo noto, tramite avviso pubblico capillarmente diffuso, lo stesso primo cittadino del caratteristico centro della cosiddetta Piana dei Mazzoni, Antonio Papa, che informa i suoi compaesani che gli uffici comunali preposti alla raccolta e all’evasione delle richieste della cittadinanza rimarranno chiusi per una serie di interventi di verifica e controllo agli impianti elettrici in dotazione all’Ente. In margine alla notizia ed avendo tastato il polso alla piazza locale, possiamo ben dire che siamo in disaccordo totale con quanti puntano il dito contro la Giunta Comunale in carica e il suo Presidente, accampando scuse di presunti disagi ai tanti fruitori dei servizi comunali. “Costoro, ci riferisce un cittadino abitante nella zona agricola cosiddetta del “Camino”, che, per motivazioni personali, preferisce mantenere l’anonimato, non hanno capito che le conquiste di civiltà si fanno a poco a poco e, soprattutto, con qualche piccolo sacrificio. Che sarà, conclude il nostro interlocutore, una giornata di non accesso agli uffici del nostro Comune a confronto dei benefici, anche in termini di tempistica migliorata nella soddisfazione delle nostre esigenze da parte sia degli impiegati che degli stessi amministratori?”

Capriati al Volturno. Presentato il libro della Bottone.

di Daniele Palazzo
CAPRIATI AL VOLTURNO- Grande successo di critica e di pubblico in occasione della presentazione della nuova fatica letteraria della scrittrice siciliana Gina(Francesca, per l’anagrafe) Bottone, che, grazie all’ottimo piglio organizzativo dell’Associazione  Apas-CV e al pronto patrocinio offerto dal Comune di Capriati al Volturno e, in primis, dal Sindaco della caratteristica cittadina dell’Alto Casertano, Giovanbattista Viccione, è stato presentato ieri sera nella splendida cornice della Sala Consiliare dell’Ente patrocinante. A fare gli onori di casa, oltre allo stesso primo cittadino capria tese, anche l’arciprete Don Davide Vella,  che, dopo i saluti e i convenevoli di rito, si sono complimentati con l’autrice del volume in trattazione per la ricchezza di contenuti e di insegnamenti che “zampillano” da ogni sua pagina. Nel corso dell’evento culturale, che è stato seguito da un folto e qualificato uditorio, si sono registrati gli interventi di diverse personalità del mondo culturale, civile, politico e religioso di  tutta l’area di Terra di Lavoro. Tra questi, ricordiamo quelli dell’editore Amerigo Iannaccone e degli scrittori Pasqualina Di Lullo Iannitti e Aldo Cervo, che sono stati ottimamente moderati da Antonietta Izzo Capobianco. Da quanto si è ascoltato e sentito, si tratta di un prodotto editoriale di rilevantissimo livello, che, ci si assicura, è assolutamente da non perdere. Ma, a cogliere il senso più intimo e vero di “Radici e Memoria”, questo titolo della nuova opera della Bottone(è essenzialmente una raccolta di poesie e pensieri da cui traspaiono, in tutta la loro evidenza, l’amore e l’attaccamento per la terra di Sicilia da parte di una donna che, e, ci si assicura, lo ampiamente dimostrato con viva testimonianza e  genuino modus operandi e proponendi, non ha mai staccato gli occhi dalla sua Favara, la “magica ed incantevole“ cittadina siciliana in cui è nata e cresciuta) è stato soprattutto il critico letterario Gerlando Cilona, che ne ha curato la prefazione. Il suo, scrive, tra l’altro, Colona, “è un percorso a ritroso fatto di immagini, di sentimenti, di aromi, sensazioni fissate per sempre nel cuore e nella memoria”.

martedì 4 gennaio 2011

Cancello Arnone. Si riparte con Anja Show

La Befana vecchina vecchina.

di Pasquale Leggiero

Vedo una vecchietta, vecchina vecchina e le sue scarpe non sono normali, la vedo con un sacco pieno pieno di cose belle e di cose brutte. Regali, regalini e carboncini, mi chiedo e mi chiedono da dove verrà? E chi mai sarà? Da vicino a lei mi si ferma e mi dice: cattivo cattivello tanto tantissimo carbone io ti do. Allora qui mi chiedo: non è che per caso è la befana vecchina vecchina? La befana che le magie sa fare mi legge nel pensiero e mi svela: sono anni e anni che porto il mio sacco pieno pieno e mai nessuno mi aveva riconosciuto. Per questo tuo riconoscimento bambina bambina mi fai sentir e una calza piena di cioccolata io ti do. Oggi è il mio giorno di festa e spero che tutti i bambini diventino più buoni, perché solo così la befana giovane potrà essere e per sempre vivrà senza dolori.

lunedì 3 gennaio 2011

Cancello Arnone. Il comitato manterrà la promessa?

In palestra è stato detto che i comitati festa vanno avanti e che non si fermano a questa tombolata. Mi chiedo: dal momento che quelli sono soldi di tutti, non sarebbe opportuno che i comitati festa rendessero nota la somma? Io penso che quella somma vada resa nota ogni qualvolta che si tocca l’argomento festa. Saluti Dragon Ball.

Cancello Arnone. Dragon Ball ci ringrazia e critica altri.


Ringrazio Destarsi oggi, per aver pubblicato il mio precedente articolo intitolandolo: Cancello Arnone, una tombolata e solo fumo? Mentre avevo inviato il mio scritto ad altri siti e non l’hanno pubblicato. Comincio a chiedermi se per caso non hanno paura della scomunica.  O si fanno imbavagliare da chi di turno?  Spero per loro che temano l’anatema, altrimenti se sono imbavagliati è la fine.

Risposta:
Caro Dragon Ball, io non so il motivo per cui altri siti non ti abbiano pubblicato la cosa e non so se hanno paura della scomunica. Però una cosa voglio dirtela e cioè che il proprietario di un sito fa parte anch’egli dei due comtitati e può darsi che pubblicare certe cose lo metta un po’ in difficoltà. Poi se vuoi rivolgiti direttamente a chi di dovere e avrai risposte migliori. Pasquale.