domenica 10 settembre 2017

Madonna Delle Grazie, STORY.

Il titolo "Madonna delle Grazie" va inteso sotto due aspetti:
  • Maria Santissima è Colei che porta la Grazia per eccellenza, cioè suo figlio Gesù, quindi Lei è la "Madre della Divina Grazia";
  • Maria è la Regina di tutte le Grazie, è Colei che, intercedendo per noi presso Dio ("Avvocata nostra"[1]), fa sì che Egli ci conceda qualsiasi grazia: nella teologia cattolica si ritiene che nulla Dio neghi alla Santissima Vergine.
Specialmente il secondo aspetto è quello che ha fatto breccia nella devozione popolare: Maria appare come una madre amorosa che ottiene tutto ciò che gli uomini necessitano per l'eterna salvezza. Tale titolo nasce dall'episodio biblico noto come "Nozze di Cana": è Maria che spinge Gesù a compiere il miracolo, e sprona i servi dicendo loro: "fate quello che Lui vi dirà".
Lungo i secoli, moltissimi santi e poeti hanno richiamato la potente opera di intercessione che Maria opera tra l'uomo e Dio. Basti pensare a:
« Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz'ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre. »
Storia tratta dal sito:www. https://it.wikipedia.org  

Vangelo di domenica 10 settembre 2017

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,15-20.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello;
se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.
Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano.
In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà.
Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro». 

Latina. MUORE IL CARDINALE VELASIO DE PAOLIS, GRAVE LUTTO PER LA CHIESA UNIVERSALE E PER LA DIOCESI DI LATINA, DI CUI L’ALTO PRELATO ERA ORIGINARIO

Il Cardinale De Paolis

di Daniele Palazzo

Grave lutto per la Chiesa Cattolica. E’ morto, a Roma, il Cardinale Velasio De Paolis, che, originario di Sonnino, in provincia di Latina, era stato elevato al rango cardinalizio da Papa Benedetto XVI, nel corso del Concistoro del 20 novembre 2010. Personaggio molto amato e rispettato, sia nella sua città natale(19 settembre 1935), che in tutto l’Agro Pontino, dove l’altro prelato non si era mai fatto desiderare, recandovisi ogni volta che poteva, il Cardinale De Paolis, che aveva doti umane e spirituali più che ammirabili, era molto amato e tenuto in considerazione anche e, soprattutto, a Priverno, dove, molto spesso, aveva presenziato a cerimonie litugico-religiose di particolare importanza. Ma, il vero punto di forza di De Paolis erano la sua grande umiltà e il suo più che ammirevole attaccamento ai Comandamenti di Cristo Gesù e di Santa Romana Chiesa, virtù, queste, che, unitamente alla sua grande ed indefessa energia umana, ne hanno fatto uno dei personaggi più importanti ed amati nell'organigramma della Città del Vaticano. Velasio De Paolis, che apparteneva alla Congregazione dei Missionari di San Carlo, era stato ordinato sacerdote il 18 marzo del 1961 e, nel 2003, vescovo titolare di Telepte. Tra gli incarichi ricoperti ed onorati al massimo che si può, quello di Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, tenuto fino al mese di aprile del 2008, quando era stato nominato Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede. Insomma, un personaggio che ha amato e si è fatto amare, una creatura di Dio vera ed autentica e che ha onorato sempre e comunque la sua appartenenza all’Ecclesia voluta dall’unico Figlio di Dio ed affidata, in primis a Pietro e, poi, a tutti i suoi successori. La Curia di Latina ricorda il Cardinale De Paolis attraverso la presente nota: "Con dispiacere è stata accolta nella diocesi pontina, in particolare nella comunità di Sonnino, la notizia del decesso del cardinale Velasio De Paolis, avvenuto oggi a Roma. Il Vescovo Mariano Crociata, con la comunità diocesana, si unisce alla preghiera della Chiesa per questo suo figlio, esempio di servizio appassionato specie nel diritto canonico, ma sempre con quell'attenzione agli ultimi nello stile del carisma proprio dei Missionari di San Carlo, la famiglia religiosa in cui era entrato già in giovane età. Di lui si ricorda con gratitudine il legame che ha mantenuto con la sua città di origine, Sonnino, e con la stessa diocesi pontina. Siamo invitati ad affidare il cardinale De Paolis al Padre misericordioso perché lo accolga nella dimora eterna, nel posto riservato ai suoi fedeli ministri".

sabato 9 settembre 2017

L’ASSOCIAZIONE ‘ModernArtMusic’ DA NOTIZIA CHE, IN CASO DI PIOGGIA, I CONCERTI DI QUESTA E E DEL 10 SETTEMBRE PROSSIMI SI TERRANNO LO STESSO, MA IN LOCALI AL COPERTO, MESSI A DISPOSIZIONE DAI COMUNI DI CAMIGLIANO E PIGNATARO MAGGIORE

di Daniele Palazzo

CAMIGLIANO-In merito alla V° Edizione della “Rassegna di Musica Jazz”, il cui cartellone, per questa sera(8 settembre), prevede le prime due esibizioni delle sei in programma, i vertici dell’Associazione “ModernArtMusic”, a cui si deve l’organizzazione della manifestazione, hanno diffuso e fatto circolare un comunicato info, attraverso il quale fanno sapere che, caso di pioggia, i concerti di questa sera saranno spostati nell’Aula Magna della Scuola Media di Pignataro Maggiore e che, invece, i concerti di chiusura del medesimo evento celebrativo(10 settembre), in caso di condizioni meteorologiche avverse, saranno dirottati nel Centro Polifunzionale del Comune di Camigliano. Per le cronaca, questa la scaletta dell’ottima trovata musicale: 8 settembre: Alberto Falco trio(20.30, e Virginia Sorentino(21.30); 9 settembre, teatro le fascinose fattezze della Cappella Palatina di Caserta: Gabriele Mirabassi duo (21.00) e Lello Petrarca trio(22.00); 10 settembre, Beatrice Valente(20.30) e Amanda Desidery(21.30). 

COMUNICATO ANAS-DALL’11 AL 21 SETTEMBRE PROSSIMI, SENSO UNICO ALTERNATO, ANCHE SULLA STATALE ‘TELESINA’, PER LAVORI DI ORDINARIA MANUTENZIONE



di Daniele Palazzo

CASERTA-Dopo il comunicato di qualche giorno fa, che annunciava limitazioni al transito veicolare, da senso unico alternato, per lavori di miglioramento agli impianti tecnologici di alcune gallerie, situate lungo i tracciati di quasi tutte le Strade Statali che collegano la Campania e, in particolare, la provincia di Caserta, al Molise, nuovo comunicato ANAS, in fatto di lavori su strade di propria pertinenza. Questa volta, il nastro d’asfalto interessato è costituito dalla S.S 372 “Telesina”, che collega tra loro la città di Caianello a quella di Benevento. Su quest’importane arteria viaria, informano i tecnici dell’Ente interessato, la misura del senso unico alternato, sarà attiva per una serie di interventi, di ordinaria manutenzione, “in tratti saltuari della lunghezza massima di 200 metri tra il km 26,700 ed il km 26,800 e tra il km 54,200 ed il km 54,900, tra le province di Caserta e Benevento.” Il tutto nei dieci giorni che vanno dall’11 al 21 settembre prossimi. “La limitazione al traffico, si evince scorrendo il documento fatto circolare dall’Ente Nazionale  Strade ed Autostrade, sarà attiva nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 18.30, dal lunedì al sabato.

venerdì 8 settembre 2017

MARIA Ss. DELLE GRAZIE di MONTEODORISIO (Ch)


Buona festa della Madonna Delle Grazie a tutti

Cancello Arnone. Festa di settembre, programma e osservazioni.


                  di Pasquale Leggiero.

Come ogni anno, anche in questo 2017 Cancello Arnone si prepara a festeggiare Maria SS delle grazie con la festa di settembre, nella comunità parrocchiale “Maria Regina di tutti i Santi”. Con il seguente programma: oggi 8 settembre alle ore 18,30 Santa Messa e alle ore 19,15 la statua sarà portata in processione alla cappella percorrendo alcune strade, alle ore 21,30 spettacolo musicale con il cantante Gigione in concerto. Domani sabato: ore 7,30 spari di fuochi d’artificio e il suono delle campane daranno inizio al secondo giorno di festa, sante messe alle ore: 8,00 e 18,30, alle ore 9,00 giro per il paese della banda musicale, e alle ore 19,15 la statua della Madonna sarà riportata, in processione, nella chiesa Madre percorrendo alcune strade, ore 21,30 spettacolo musicale.  Veniamo al programma di domenica: 05,00  partenza dei battenti; ore 05,15 partenza dei fedeli per il miglio di penitenza; ore 07,30 il suono delle campane e lo sparo di fuochi d’artificio segnaleranno l’inizio del giorno dedicato alla Madonna. Ore 08,00 termine del miglio e Santa Messa di ringraziamento; ore 8,30 giro per il paese della banda musicale, ore 09,30 santa messa, ore 10,30 arrivo dei battenti e dopo anni ritornano le figure rappresentate dai battenti che richiamano alcuni momenti di Maria SS terrena, queste rappresentanze si facevano anni addietro poi furono abolite e rifatte nel 2011 per il saluto di commiato al parroco dimissionario don Antonio Buompane e ora ritornano in onore della nostra mamma celeste e torniamo al programma di domenica alle  ore 11,30 Santa Messa ufficiata dal parroco don Sabatino Sciorio con panegirico tenuto dal reverendo Francesco Pappadia, ore 17,00 giro del paese della banda musicale, alle ore 19.15 processione in onore di Maria SS. delle Grazie, con la presenza di autorità religiose, civili e militari. La sacra immagine della Madonna sarà portata per le strade del paese a spalla dai battenti, percorrendo alcune strade Accanto alla festività religiosa si abbina anche una serata di sano divertimento, infatti, alle 22,00 è previsto un concerto con la banda musicale e alle 22,45 e ore 24,00 spettacoli delle luminarie a ritmo di musica. Veniamo al programma di lunedì 11 ore 7,30 fuochi d’artificio, alle ore 8,00  sante messa, alle ore 21,00 spettacoli delle luminarie a ritmo di musica alle ore 21,30? Gianluca Capozzi in concerto.  Infine come la tradizione vuole alle ore 24,00 i fuochi d’artificio, nelle acque del fiume, della ditta Ferraro di Mondragone, termineranno i festeggiamenti. Il comitato ringrazia il parroco tutti quelli che hanno partecipato e parteciperanno per la buona riuscita della festa. Non possiamo fare altro che augurare buona festa per il corpo e per l’anima e buon divertimento a tutti. Per chi ricorda questa festa, soprannominata festa di settembre, in quanto ogni anno si svolge o la prima o la seconda settimana di settembre, ricorderà che nel corso degli anni è tramutata e purtroppo non sempre in bene. Ricordiamo di quando al venerdì sera veniva trasportata la Madonna alla cappella percorrendo solo via Roma ed il sabato sera ritornava alla chiesa Madre percorrendo lo stesso percorso e alla domenica sera processione per tutto il paese, ma poi quest’ultimo è cresciuto e per portare l’effige della Madonna in tutto il paese c’è stato bisogno di tre processioni. Al miglia della domenica mattina vi era la presenza del parroco, poi tale presenza non si è avuta più, cosa buona o male? Dipende dai punti di vista, se pensiamo che un pastore deve guidare il suo gregge forse diciamo che è male, ma se applichiamo le sacre scritture ci accorgiamo che Dio lascia liberi i suoi figli ed un parroco che non partecipa al miglia lascia liberi i fedeli di parteciparvi oppure no, perché forse molti partecipavano a tale percorso a piedi solo per farsi notare dal parroco o da chi per lui, ma questa non è ne fede a Dio ne devozione alla Madonna. L’unico spettacolo musicale vi era il lunedì sera ma nel corso degli anni si è avuto anche altre sere. Il sabato della festa vi era il secondo turno  delle prime comunioni ai bambini della parrocchia, mentre il primo turno era tra maggio e giugno, il lunedì della festa vi erano le cresime ai giovani ed era un modo per coinvolgere il capo della diocesi nella festa, ovvero il vescovo di Capua. Ma nel corso degli anni le comunioni furono spostate il sabato prima della festa e le cresime il sabato della festa, nel corso degli anni anche questo è sparito e cresime e comunioni si hanno nei mesi precedenti, cosa buona o errata? L’occhio di Dio guarda dal cielo. Veniamo al venerdì della festa, di sera dopo aver portato la statua della Madonna a lei dedicata si proseguiva con la veglia in cappella fino al mattino, poi tale nottata fu abolita e con essa si prosegue fino ad una certa ora (se non andiamo errato fino a mezzanotte) perché i tempi sono cambiati e non si sa mai di qualche male intenzionato una volta entrato cosa potrebbe fare a chi veglia, fin qui cosa buona e giusta, ma veniamo a quest’anno: si stanno spendendo soldi per il concerto del venerdì sera, ma era proprio necessario? Tali contanti non si potevano spendere per avere il servizio di metronotte fuori la cappella? Visto che tale chiesetta dispone di Cancellata e magari un vigilantes che controllava chi entrava e faceva uscire, chi doveva uscire semplicemente aprendo e chiudendo il cancello? In questo modo si aveva una preghiera in più verso Maria SS. Con questo non vogliamo criticare ma quanto meno invitare alla riflessione. 

mercoledì 6 settembre 2017

SENSO UNICO ALTERNATO, FINO AL PROSSIMO 16 SETTEMBRE, PER LAVORI DELL’ANAS, NELLE GALLERIE DELLE STATALI CHE COLLEGANO CAMPANIA E MOLISE


di Daniele Palazzo

CASERTA-Tra le strade statali che, a causa dell’esecuzione di una serie di lavori “sugli impianti tecnologici di alcune gallerie situate tra le province di Campobasso ed Isernia”, figurano anche la S.S. 6/dir. “Via Casilina”(Galleria “Nunziata Lunga”, dal Km. 4,811 al Km. 5,711), che funge da collegamento tra i Comuni si San Pietro Infine e Venafro, la S.S. 158(della Valle del Volturno), che collega diversi Comuni dell’Alto Casertano alla provincia di Isernia(Galleria “Casa San Lorenzo”,  dal Km. 23,664 al Km. 24,574), la S.S. 87(Sannitica), unica soluzione di continuità viaria tra diversi centri del Nord della provincia di Napoli e di buona parte di quella di Caserta a Campobasso(Gallerie “Monte Verde, dal Km. 126. 811 al Km. 126,627, e “Lama Bianca”, dal Km. 130,297 al Km. 131,140) e la S.S. 85 (Venafrana), che nasce a Vairano Patenora(Frazione Scalo) e, solcando i territori dei Comuni casertani di Marzano Appio, Tora e Piccilli e Presenzano e diversi centri dell’Isernino(Venafro quello più importante e conosciuto), termina ad Isernia(Gallerie “Trinità”, dal Km. 34,735 al Km. 35,211 e “Homo Aeserniens- Carpino”, dal Km. 43,150 al Km. 43,931). Ovviamente, la situazione creerà disagi alla circolazione veicolare. Gli automobilisti interessati, però, dimostrano di esserne molto soddisfatti. “Quando si tratta di interventi di miglioramento viario e che, quindi, migliorano anche la sicurezza di che è al volante, ci dice un automobilista, da noi intervistato a caso, i problemi che sopravvengono, sono sempre bene accetti.”

IL 9 SETTEMBRE PROSSIMO, GIORANATA DI FORMAZIONE SPIRITUALE, PER ANIMATORI DELLA DIOCESI DI CASERTA, PRESSO IL CONVENTO DI SANTA MARIA OCCOREVOLE, IN PIEDIMONTE MATESE


di Daniele Palazzo

PIEDIMONTE MATESE-Fervono i preparativi per l’importante manifestazione del 9 settembre prossimo, che, voluta dalle massime guide spirituali della Diocesi di Caserta e, in primis, dal Vescovo, Mons. Giovanni D’Alise, consiste in una giornata, di forte pratica formativa, che, in programma tra le ore 9.30 alle ore 17.00, si terrà negli appositi spazi del Convento di Santa Maria Occorrevole, in Piedimonte Matese. La Diocesi retta da Monsignor D’Alise punta molto sulla formazione, non solo dottrinale, dei suoi membri. Siano essi Presbiteri, Animatori, Catechisti o semplici Parrocchiani. La tappa del 9 settembre a venire è palese dimostrazione. “Noi, ci dice uno degli Animatori interessati  all’evento del 9 settembre, puntiamo tantissimo sulla formazione spirituale. Il resto viene di conseguenza.

MESSA SOLENNE DI RINGRAZIAMENTO PER LA VENERABILITA’ A MONS. CASTRILLO. PRESIEDE IL CARDINALE AMATO

Agostino Castrillo (venerabile)

di Daniele Palazzo

PIETRAVAIRANO-Alle ore 16.00, del prossimo 8 settembre, grande evento, di fede e spiritualità, presso il Santuario di Santa Maria della Vigna, in Pietravairano. Si tratta di una solenne concelebrazione liturgica, che, presieduta dal Cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, servirà come ringraziamento al Signore e a Papa Francesco, per l’elevazione(16 giugno scorso) al rango Venerabile di Monsignor Agostino Ernesto Castillo, che, nativo di Pitravairano(18 febbraio 1904), completò la sua meravigliosa parabola terrena il 16 ottobre del 1955, in San Marco Argentano(Cosenza), di cui, per un periodo, ha svolto le funzioni di Vescovo. Il Comunicato-Stampa sull’evento dell’8 settembre a venire, opera dell’ Associazione pro-Servo di Dio e Comunità interparrocchiale di Pietravairano, data l’importanza della manifestazione, invitano tutti i loro concittadini a non mancare. 

OK, PER LA ‘PIZZA AMATRICIANA’ DI GIOIA SANNITICA. IL RICAVATO, IN BENEFICENZA, AD AMATRICE


di Daniele Palazzo

GIOIA SANNITICA-“Quando l’amore per il prossimo e la solidarietà per chi, meno fortunato, si trova in condizione di estremo bisogno per aver perso tutto, e, in qualche caso,  perfino la voglia di vivere, diventano elementi fondamentali per la costruzione di quella Civiltà dell’Amore, tanto desiderata da nostro Signore Gesù Cristo nella sua Buona Novella, è allora che possiamo ben dire che la morte e la resurrezione dell’Uomo della Croce non sono state vane.” Così un componente della Comunità d’Anime di Gioia Sannitica(lo chiameremo, convenzionalmente, Carlo, in quanto, per ragioni più che legittime, intende non rivelare la sua identità), all’indomani dell’ottima risposta di popolo all’iniziativa, di beneficenza e vicinanza alle popolazioni del centro Italia, duramente provate dagli eventi tellurici di un anno fa. Il riferimento è, ovviamente, alla molto positiva e lungimirante iniziativa, che, a cura dell’Amministrazione Comunale Gioiese, si è tenuta, giorno 2. Nella splendida cornice di Piazza San Michele, del caratteristico centro dell’Alto Casertano. Soddisfatto, per il buon dito della manifestazione soprattutto il Primo Cittadino gioiese, Michelangelo Riccio, che, nel “formulare i dovuti ringraziamenti a tutte la Associazioni che hanno contribuito della kermesse” (molto significativamente, è stata pensata e concepita come una “Sagra della Pizza Amatriciana”), si è detto “molto orgoglioso” dei suoi “concittadini, che tanto si sono impegnati nell’allestimento e nel buon pro dell’evento”. Al nostro amico Mario, l’onore del commento finale alla più che lodevole manifestazione, grazie alla quale e, soprattutto, alla grande generosità della popolazione stanziale, “si è potuto raccogliere una discreta cifra(sono, queste, parole di Mario), sarà devoluta ai fratelli terremotati di Amatrice. Non è la prima volta, continua il nostro anonimo interlocutore, che, da Gioia Sannitica, partono aiuti concreti e, cristianamente, solidali a favore di bisognosi. E, da come i Calvesi hanno risposto agli organizzatori dell’importante iniziativa, c’è da  credere e sperare che non sarà l’ultima.” 

DOPO I SUCCESSI CASERTANI, GLORIA ANCHE A SABAUDIA(Lt) PER L’ASSOCIAZIONE DI TERRA DI LAVORO ‘LA ZATTERA’


di Daniele Palazzo

CASERTA-Un ruolo di una certa importanza, nella recente presentazione dell’ultimo libro dello scrittore Roberto Campagna, tenutasi presso i  cosiddetti “Salotti Culturali”, di Sabaudia, in provincia di Latina, l’avuto anche e soprattutto l’Associazione “La Zattera”, che, nata a Caserta nel 1998, per impegno e volontà dell’operatore di fiera Emmanuel Galasso, dal 2009, opera, in pianta stabile, nella splendida cittadina del litorale laziale. Attualmente presieduto dall’ottimo Alfonso Marino il soggetto sociale casertano, fin dagli esordi, si è molto distinto sia per la lungimiranza di vedute dimostrata nell’assolvere agli obiettivi sociali che per il grande savoir faire nella scelta delle manifestazioni da proporre. E’ il caso anche della presentazione del volume di Campagna, che, grazie anche alla caratura del personaggio, ha ottenuto il successo che meritava. Tra le manifestazioni “sabaudiane” targate “La Zattera”, ricordiamo “In giardino”, “Chiamata alle arti”, “Cammino per cammino”, “Equivocazione”, “Ibridazioni”, “Giornata Mondiale della Poesia”, “Tanto di Cappello”, “Festa del Merlo”, “Poveri ma Belli” e “Reading al Femminile”.

IL ‘GUANTO’, DI CALVI RISORTA MOMINATO PRODOTTO TIPICO 2017, DURANTE LA FINALE NAZIONALE CASTRONIMICO-CULTURALE DI LENTELLA(CHIETI)

Una varietà del guanto calvese

di Daniele Palazzo

CALVI RISORTA-Gloria anche per “guanto” di Calvi Risorta, nel corso della recentissima finale nazionale cosiddetta del “Prodotto Tipico 2017”, tenutasi, alla presenza di tantissimi turisti e buongustai provenienti da ogni dove, a Lentella, in provincia di Chieti. L’abito dolce della rinomata cucina calvese, è stato premiato insieme ad altri tre prodotti dell’arte gastronomico-culturale dell’intero territorio nazinale, vale a dire il raviolo alla ventricina di Scerni(Sulmona), la pezzata di Capracotta(Isernia), e il caciocavallo impiccato di Alfedena(L’Aquila). Per l’intera popolazione di Calvi Risorta, il nuovo successo di uno dei loro prodotti più tipici e richiesti, è  motivo di rinnovato sano orgoglio, lecui origini risalgono al lontano 1776, “anno in cui, come si evince da un documento mutuato dal web, la Cappella Patrizia costruita e donata al popolo di Zuni del Comune di Calvi Risorta dal Barone Dott. Luigi Zona e dal fratello Muzio, protomedico alla corte di Carlo III di Borbone in Spagna (e che ancora oggi ne conserva i resti), fu riconosciuta ufficialmente Chiesa di San Nicola a Zuni dal RE Ferdinando di Borbone. Per festeggiare l’evento una signora di Zuni, tagliando della pasta per dolci a forma di listarelle e avvolgendone una sulla  propria mano esclamò: "M PAR PROPRIU NU UANTU" (Mi sembra proprio un guanto). In quel preciso istante nacque il “Guanto Caleno”. Dagli inizi degli anni 30  il dolce viene preparato in occasione di Matrimoni come simbolo di abbondanza e di prosperità. Antichissima è la sagra del Guanto Caleno che ogni anno attira nel mese di maggio numerosi visitatori nel Comune di Calvi Risorta.” Quella conseguita a Lentella,  dunque, altro non è che una nuova consacrazione non solo per il “Guanto Calvese”, ma per l’arte culinaria dell’intero Agro Caleno, che di prodotti gastronomici tipici ed ambiti in ogni dove  ne vanta davvero a bizzeffe. 

IN BASE A RECENTI DATI STATISTICI, TARGATI ISTAT, RECORD DI ADOLESCENTI A NAPOLI, (8,3%) E CASERTA(8%). PER LORO, GRANDE MANIFESTAZIONE, OGGI E DOMANI, A BOLOGNA


di Daniele Palazzo

CASERTA- In mancanza di altri record, come, ad esempio, quelli che riguardano la qualità della vita, la produzione industriale, l’educazione civica, il rispetto degli ambienti nei quali si vive e via discorrendo, il Meridione d’Italia si “consola” con le recentissime indagini statistiche circa la presenza di giovanissimi nelle 110 province italiane, che vedono in vetta la città di Napoli(8,3%) e Caserta(8%). Fatto salvo il dato concernente il territorio provincia Bolzano che, nella speciale graduatoria, di pari alla provincia di Caltanisetta, presenta un riscontro statistico del 7,7%, condividendo con la provincia nissena la quarta piazza della classifica. Il resto è tutto Meridione. La top ten registrata dall’ISTAT, infatti, vede al terzo posto la provincia di Barletta-Andria-Trani, che sfiora l'8%, a seguire(ovviamente, dopo Caltanissetta e Bolzano), Agrigento, Catania Crotone, Foggia e Palermo, tutte attestate al 7,3% del totale. La ‘maglia nera’ per quanto riguarda gli abitanti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, risulta essere la provincia di Ferrara(5,2%). Comunque sia, gli occhi di tutti i teen agers d’Italia sono appuntati sulla manifestazione che, il 6 e il 7 settembre prossimi, vedrà la luce in Bologna. Parliamo della “Teen Parade”, che, nata per offrire agli adolescenti occasioni di buon avvicinamento al mondo del lavoro, è e rappresenta uno dei momenti più importanti e concreti che la comunità italiana offre a se stessa onde creare e concretizzare nuovi posti di lavoro giovane. Alla kermesse del capoluogo felsineo, hanno già dato loro disponibilità i ministri Valeria Fedeli e Giuliano Poletti.

COMMERCIO ON LINE, NAPOLI AI PRIMI POSTI PER IMPRESE E NUMERO DI ADDETTI


di Daniele Palazzo

NAPOLI-E’ proprio vero che chi si fa condizionare dal fragore dell’albero che cade, senza prestare attenzione al ‘silenzio’ della foresta che cresce, è destinato  rimanere fuori da tutti i processi, culturali, sociali, storici ed anche economicamente produttivi, in cui, direttamente o indirettamente, è chiamato ad operare. Questo genere di soggetti, eccessivamente scettici ed attendisti, sono destinati a non andare mai un palmo lontano dal loro naso. Con il risultato di venire additati come una sorta di parassiti della società, cosiddetta moderna, o, peggio, come dei falliti e dei senza midollo. E’ il caso di quanti, fuorviati anche da tanti profeti di svenuta e dal vero e proprio esercito di increduli e per niente lungimiranti mancati imprenditori, sempre più impauriti di fronte al nuovo che avanza. E’ vero, in  Italia, nonostante i chiari segnali di ripresa, più volte annunciati dal Governo Gentiloni e da fior fiore di professionisti e conoscitori del settore legato alle linee di sviluppo economico del cosiddetto Belpaese, ci sono ancora sacche di incredulità da parte di chi potrebbe investire i suoi soldi e farli fruttare. E’ pur vero che, nel nostro territorio nazionale, insistono settori economico-commerciali che tirano bene ed altri che, invece, arrancano, ma è pure vero che,  quando ci si imbatte in una nuova idea progettuale, specialmente se suffragata da indagini di mercato più che promettenti, quello che conta di più è aver fiducia, valutare bene la situazione e, se ne vale la pena, prendere il coraggio a quattro mani e lanciarsi, senza ripensamenti di sorta, nel nuovo ed innovativo business. Uno dei settori che funziona bene è sicuramente quello dell’e-commerce, che, negli ultimi sei anni, ha visto lievitare il numero delle imprese del 118% su scala nazionale. Oggi, nonostante i soliti increduli, assommano a quasi 16mila i negozi che operano, esclusivamente e con ottimi profitti, in rete. Di queste, 1400 hanno sede a Roma, 1272 a Milano e 1060 a Napoli. In quanto agli addetti, invece, il capoluogo partenopeo è quarto, nella specifica classifica nazionale, con i suoi 1.400 occupati. Al primo posto, 3.126 addetti, figura la città di Milano. A seguire, di Perugia(2.616) e Roma(2.000). Dunque, lo sterminato esercito di acquirenti che, per le loro spese, preferiscono negozi e piattaforme commerciali on line possono dirsi più che soddisfatti. Come si vede, gli italiani sempre più propensi a fare shopping servendosi di esercizi commerciali on line. Questa abitudine, molto comoda e, malgrado frequenti casi di cronaca con protagonista questo o quel delinquente informatico, sicura, alla base dell’exploit relativo agli ultimi sei anni, exploit di cui, la Camera di Commercio di Milano è stata una delle prime a dare notizia.

FRANCESCO D’ANTUONO-UN CALCIO AL PARKINSON, A COLPI DI SPORT, MUSICA E TENACIA




di Daniele Palazzo

Negli ultimi giorni, il nome di Francesco D’Antuono, ha fatto il giro dei web social e dei siti giornalistici on line. 48enne, da 12 anni, affetto da Morbo di Parkinson, Francesco è un grande esempio, di tenacia e forza d’animo, per tutti i malati e i sofferenti del mondo. Soprattutto per quelli che si abbandonano del tutto, lasciando campo aperto al progredire del loro atroce malanno. Lui è i quelli che non si arrendono, che, si impegnano costantemente nel contrastare un male, è vero inguaribile, ma che, se affrontato nel modo giusto e con energica determinazione, fa meno male di quello che comunemente si crede. Un traguardo dopo l’altro, dopo aver avuto la gioia e l’orgoglio di aver segnato un gol in un campionato dilettantistico della FIGC, con la maglia dell’Angri, il nostro amico ha un altro sogno, quello di suonare le percussioni durante il concerto che, il 9 settembre prossimo, il noto cantante partenopeo Gigi D’Alessio terrà a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Non sappiamo se il sogno di Francesco, al quale l’estensore di questa nota, come lui affetto, da 13 anni, da Malattia di Parkinson, augura un mondo di bene e di conservare l’indole battagliera che lo ha sempre contraddistinto, ma una cosa la possiamo dire e sottoscrivere. Per D’Antuono, l’idea di accompagnare, in concerto, il cantante da lui preferito è e rappresenta non solo una provocazione, intrigante, se vogliamo, ma, soprattutto, gesto di altissimo valore simbolico. Per sua stessa ammissione, l’obiettivo primario di Francesco D’Antuono, da sempre appassionato di calcio giocato, è quello di “esortare tutti coloro che soffrono per malanni di tipo degenerativo, quale è anche il Morbo di Parkinson, a non lasciarsi travolgere dall’evoluzione, degenerativa ed invalidante, della loro patologia, ma di lottare come autentici gladiatori contro di essa. Per noi parkinsoniani, conclude l’eroe antiparkinson, è molto importante essere noi stessi e credere nei nostri mezzi. In parole più semplici e dirette, viviamo come se Mister P., come, soprattutto, sui social, il Parkinson viene indicato, il medesimo malanno non esistesse, altrimenti vivremmo molto male i giorni che il Signore Gesù, immensamente buono e caritatevole, ci ha assegnato.”

OTTIMO IL BILANCIO DELLA VISITA GUIDATA AL CASTELLO DI CALVI RISORTA, TARGATO ‘RETE ARGHEOCALES


di Daniele Palazzo  

CALVI RISORTA-Grande successo per la recentissima visita guidata al Castello di Calvi Risorta, che organizzato e condotto dalla “Rete ArcheoCales”, ha visto e salutato la partecipazione di una folla davvero strabocchevole di studiosi ed interessati, oltre che di semplici curiosi e turisti. Perfettamente centrato, dunque, l’obiettivo della “Rete” proponente che, da sempre impegnata “affinché il patrimonio di Cales venga meglio conosciuto e valorizzato”, anche in occasione della specifica manifestazione, ha fatto si che ai tanti cultori e curiosi(non solo dell’ambito territoriale di riferimento) fosse offerta l’opportunità “di muoversi ed immergersi, da protagonisti, nella meravigliosa storia della Cales che fu. Anche attraverso la conoscenza dei monumenti e delle testimonianze che i loro e nostri antenati ci hanno lascato. Ma, non finisce quì. Un altro dei lodevoli progetti perseguiti dalla “Rete ArchoCales” è quello che “mira a tenere sempre desta l’attenzione delle Istituzioni interessate nei confronti di un patrimonio storico-archeologico-naturalistico da tutelare e rendere fruibile a qualsiasi costo e di farne, finalmente “un parco archeologico attrezzato”, con tutti gli annessi e i connessi. Poiché molti richiedenti, per ragioni di mera logistica, non hanno potuto partecipare all’evento, gli organizzatori dello stesso, nello scusarsi con loro(lo hanno fatto tramite un apposito Comunicato-Stampa), assicurano anche che, fin dalla prossime aperture, il Castello medesimo sarà a loro disposizione. Uno dei passaggi più importanti e significativi del documento a cui abbiamo appena fatto cenno è il seguente: “Il rapporto sinergico tra l’Ente Comune, la Soprintendenza, la Rete ArcheoCales, il Gruppo dei Volontari Caleni, la Protezione Civile ha permesso questa apertura straordinaria, durante la quale noi della Rete abbiamo voluto animare il percorso con figuranti e castellane nonché con un banchetto dimostrativo dei cibi dell’epoca. Gli ambienti interni, purtroppo, ancora non sono utilizzabili, noi vogliamo che essi possano accogliere, finalmente, un Museo in un futuro non lontano e, nell’immediato, il Museo virtuale che stiamo allestendo.” Insomma, quelli della “Rete” hanno le idee chiare e, di conseguenza, si muovono. La speranza, adesso, e che le Istituzioni preposte li seguano, come si suol dire, “a ruota”.

CENTRALE ATOMICA DEL GARIGLIANO, INIZIATI I LAVORI DI ‘FRANTUMAZIONE CONTROLLATA’ DEL CAMINO DA 95 METRI


di Daniele Palazzo  

SESSA AURUNCA-Entro la fine dell’anno, la Centrale  Atomica del Garigliano, ricadente in tenimento della frazione San Castrese di Sessa Aurunca, sarà completamente smantellata. Ad annunciarlo, in un molto articolato comunicato-stampa, la Dirigenza della Sogin, alla quale è affidata la gestione dell’impianto. Intanto, sono iniziati i lavori per la “frantumazione controllata” del camino centrale del manufatto. A quanto si legge nel documento diffuso dalla medesima ocietà di gestione, “la struttura tubolare in cemento armato alta 95 metri e con un diametro massimo di 5, deve essere demolita come previsto dai programmi di decommissioning. I macchinari, in sostanza, smantelleranno gradualmente la struttura partendo dall’alto con un sistema che consente di raccogliere i materiali all’interno del camino stesso.” Stando a quanto affermato a più riprese, dai responsabili della Società a cui è deputato lo smantellamento delle centrali nucleari nazionali, “i lavori che concernono il camino stesso avranno a concludersi entro la fine dell’anno, con la sua completa demolizione.” E ancora, “i lavori, una volta completata l’opera di smantellamento, produrranno 920 tonnellate di materiale, di cui 900 di cemento e 20 di metallo, che verranno smaltiti presso operatori autorizzati per il loro recupero e riutilizzo.” Il documento a cui attingiamo, termina con la dichiarazione  che, alla fine, nello stesso punto, verrà realizzato un nuovo camino di 34 metri, un’altezza 3 volte inferiore all’attuale, sufficiente per lo scarico degli effluenti aeriformi derivanti dalle successive operazioni di decommissioning”.

martedì 5 settembre 2017

DIPORTISTA CASERTANO ‘BECCATO’ MENTRE NAVIGA CON PATENTE NAUTICA SCADUTA, MULTATO PER PIU’ DI MILLE EURO


di Daniele Palazzo   

CASERTA-Nonostante gli fosse scaduta la patente nautica, si era messo lo stesso alla guida della sia imbarcazione da diporto. Non l’avesse mai fatto. Quella bravata, infatti, gli costerà più di mille Euro. Il malcapitato è un diportista casertano, M.S., di 50 anni. La sanzione amministrativa contro di lui, in base alla specifica normativa in materia di nautica da diporto. Ad elevarla personale della Capitaneria di Porto di Gaeta, che, statistiche alla mano, è una delle strutture del suo genere meglio messe a livello non solo regionale.

IL 15 OTTOBRE PROSSIMO, VI° EDIZIONE DEL TORNEO ARCIERISTICO DI VAIRANO PATENORA.


di Daniele Palazzo

VAIRANO PATENORA-Mancano ancora una cinquantina di giorni alla sesta edizione del torneo arcieristico “Castrum Vairani, di Vairano Patenora. A  quanto ci risulta, però, gran parte del lavoro organizzativo per quella che, a tutti gli effetti, risulta essere una delle manifestazioni del suo genere meglio concepite e strutturate non solo a livello provinciale, è già stato ultimato. Solo gli ultimi ritocchi, quindi, e la kermesse rievocativa della gloriosa storia della città, che, vide i suoi fasti migliori proprio negli anni dominati dall’arte cavalleresca targata 1300 e da uomini d’armi molto fieri del loro ruolo e della loro perizia con  spade ed archi. La sesta edizione del torneo vairanese, insomma, rende onore e merito a tali personaggi, che, grazie a gesta, a volte memorabili, a volte meno, hanno fatto la storia locale ed anche quella sovralocale. L’appuntamento è fissato per il 15 ottobre prossimo, a cominciare dalle ore 08.30, con il raduno dei partecipanti in Piazza Libertà, proprio a ridosso del centro storico di Via Roma. Il programma di massima dell’evento, che, organizzato dalla “Compagnia Arcieri Castrum Vairani”(è parte integrante della Pro Loco cittadina), in ottima sinergia di lavoro con il Gruppo Storico  degli “Arcieri Normanni”, e con il prezioso patrocinio del Comune di Vairano Patenora, prevede l’input ai tiri dalle ore 10.00 in avanti. Quella vairanese è e costituisce una tappa molto importante de circuito arcieristico regionale. Risulta essere valida, infatti, quale prova per i campionati L.A.M.(Lega Arcieri Madioevali). Ancora da segnalare l’ottimo apporto, nell’allestimento del momento celebrativo del memorabile evento celebrativo, dell’Associazione “I Lupi del Vairo” , che, nell’ambito della festa vairanese, specializzati n mansioni di Protezione Civile, collaboreranno con la locale Polizia Municipale onde garantire la sicurezza di tutti. Insomma, il lavoro più grosso e sostanzioso è già ultimato. Non resta, quindi, che attendere il 15 ottobre prossimo. E c’è da essere sicuri che le aspettative generali non saranno disattese. Da nostre fonti informative, infatti, risulta che, quest’anno gli sforzi organizzativi compiuto dallo staff di vertice del gruppo di lavoro al quale si deve l’intero allestimento si sia impegnato per alcune novità di interesse che ancora non è dato divulgare. ‘attesa è ancora lunga, ma ci si assicura che ne varrà la pena.

Cancello Arnone. Franco Di Pasquale scrive a chi di dovere per vari problemi del luogo.


 Sono di questi giorni varie missive di Francesco Di Pasquale, responsabile locale di AN-FDI, inviate a chi di competenza per: interventi in via provinciale Cancello Arnone- Grazzanise in quanto tale strada contiene avvallamenti, segnala immondizia in via dei salici e via Giovanni XXIII, via Maria SS delle Grazie e via De Gasperi fa presente che più volte per strada vengono gettate bottiglie e lattine e anche in scuole e proprietà private, chiede controlli e prevenzione, chiede che sia affrontata quanto prima la questione del servizio idrico visto il disagio e il costo del servizio e chiede che sia rispettata la sottoscrizione fatta dai cittadini. Ricordiamo che per il servizio idrico occorre, da svariati anni, l’uso delle cisterne e sarebbe il caso di porvi fine siamo alle soglie del 2020. Tornando alle missive di Di Pasquale informiamo che ha scritto anche per: un impegno del monitoraggio ambientale per il territorio e istituzione di una giornata per l’ambiente, sempre Di Pasquale chiede al sindaco un intervento per le tariffe tari che sono giunte nelle case dei cittadini con importi eccessivi e incontro coi cittadini che hanno sollevato il problema, inoltre Di Pasquale nell’ultima lettera inviata al sindaco, per la questione idrica, scrive quanto segue: AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Con la presente,
facendo seguito alle numerose note per questa problematica;
visto che ci sono casi isolati di cittadini che stanno avendo la riduzione delle bollette, per determinate situazioni;
visto quindi la necessità di organizzare e regolare il tutto, anche per fare in modo che tutti i cittadini possano beneficiare di giuste riduzioni;
chiede alla S.V.  che quanto prima si affronti tutta la problematica del servizio idrico e quindi anche questa situazioni.
Distinti saluti.
FRANCESCO DI PASQUALE.
 Come si può notare Di Pasquale pone tanti problemi, ora sta a chi di competenza doverli risolvere, saranno risolti e risolti con fatti e non parole? Staremo a vedere.

martedì 22 agosto 2017

Cancello Arnone. Targa auto rinvenuta in via Settembrini.

di Pasquale Leggiero
Durante l’ultima data d’isola pedonale effettuata in via Settembrini, isola pedonale che avrà fine domenica 27, è stata trovata una targa auto. Tale targa veniva rinvenuta in aiuola rotonda che contiene un albero avanti al centro servizi. Ma andiamo con ordine, i volontari della protezione civile mentre erano intendi a perlustrare il territorio d’isola pedonale avvistavano tale targa e quest’ultima subito veniva presa in consegna dagli uomini della locale stazione dei carabinieri. Alcune domande sorgono spontanee: tale targa è stata una ragazzata di smontarla da qualche auto e riporla nell'aiuola? Questa numerica auto è stata smarrita da qualcuno in strada e rinvenuta da qualche altro e riposta nell'aiuola? O forse tale targa è frutto di un furto e poi gettata a casaccio e finita in tale spazio verde di via Settembrini? Chi ha riposto tale targa lì, ha fatto tale gesto per conservare la targa in un posto sicuro oppure per sbarazzarsene? Chi ha agito era indisturbato o è stato disturbato da qualcosa e/o qualcuno? Insomma di come tale targa sia finita lì non l’ho sappiamo ma sappiamo che sicuramente le indagini dei carabinieri faranno luce su questo mistero e nel frattempo chiediamo un po’ più sorveglianza sul territorio per far si che non ci siano malintenzionati ad agire indisturbati, confidiamo in pieno nella giustizia e nelle forze dell’ordine.

domenica 20 agosto 2017

Vangelo di domenica 20/08/2017

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 15,21-28. 
In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne.
Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio». 
Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono implorando: «Esaudiscila, vedi come ci grida dietro». 
Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele». 
Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui dicendo: «Signore, aiutami!». 
Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini». 
«E' vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 
Allora Gesù le replicò: «Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita. 

CANCELLO ED ARNONE. FRANCESCO DI PASQUALE: CELEBRIAMO DOMENICA 20 AGOSTO LA GIORNATA DELLA COMUNITA’.


Francesco DI PASQUALE,  ex sindaco, responsabile locale di F.d.I.-A.N. , recordman nazionale di petizioni al Parlamento Italiano, ma anche “recordman mondiale di tutti i tempi”, di istanze alle istituzioni-organismi istituzionali, eccetera; già distintosi per la celebrazione della giornata ecologica, proposta per la giornata dell’educazione, petizione per la celebrazione dell’unità d’Italia; questa volta attraverso la stampa e facebook, propone la celebrazione della giornata della comunità, per fare ritrovare il senso della storia, del vivere insieme con le regole d’insegnamento, frutto della vita dei popoli.
Lo fa attraverso articoli, ma soprattutto un video su facebook, già annunciato.
Comunque sono circa 100 video fatti, circa 90 su facebook, in poco tempo, di vari argomenti, altri con interviste. Ricordiamo pure i convegni.
C’è pure un intervista nazionale fatta da LA7, intitolato. FRANCESCO DI PASQUALE, recordman di petizioni al Parlamento Italiano.
Prima c’era già stato un intervista dal blog di Lucia Annunziata, sempre per il record delle petizioni.

Ci sono tanti e tanti giornali a tutti i livelli che si sono interessati sempre alle iniziative che sin dall’inizio della sua vita politica ha fatto.

LOTTERIA TORNEO ARCIERISTICO 2017, I BIGLIETTI VINCENTI

I biglietti vincenti
di Daniele Palazzo

La Pro Loco di Vairano Patenora rende noti i nomi dei biglietti vincenti della lotteria legata al Torneo Arcieristico 2017. Lo fa attraverso un comunicato, diffuso capillarmente sul territorio. Al fine di raggiungere quante più persone possibile, il Presidente Marseglia e i suoi più stretti collaboratori, che, dati alla mano, sono e costituiscono uno dei gruppi di lavoro  più attivi e propositivi non solo della provincia di Caserta, hanno usato anche moderni e diffusi canali di comunicazione, tra cui la  pagina facebook della stessa Pro Loco. Questi i tagliandi fortunati. Come da regolamento, sono stati selezionati in base ai primi cinque numeri estratti, il 12 agosto scorso, sulle ruote del lotto di Roma(49-59-53-72-68), Napoli(52-74-50-78-51), Torino(3-71-55-38-68) e Nazionale(8-62-46-15-61). A disposizione di quanti volessero acquisire maggiori dettagli in merito, sono disponibili i numeri telefonici 3406230771 e 3664856969, nonché i siti web www.prolocovairanopatenora.it  www.unpli.it e, ancora, le-email arturo.marseglia@tiscali.it e info@prolocovairanopatenora.it

Cancello Arnone. Di Pasquale per l'ennesima volta si interessa dell'acqua.

Ancora una volta Franco Di Pasquale s'interessa delle varie problematiche e scrive la seguente lettera:

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE.
Oggetto: problematiche idriche, sollecito; altro.
Con la presente,
facendo seguito alle tante e continue note presentate, questo per quanto concerne le problematiche idriche sotto tutti gli aspetti vari che esistono;
facendo pure presente la sottoscrizione iniziata, ed ancora in atto, sempre per questa complessa tematica;
considerato che è arrivato il momento di affrontare tutto il problema del servizio idrico, iniziando  dall’aspetto delle tariffe alte, e dando subito seguito all’aumento della prima fascia di agevolazioni, portando gli attuali 60,00 m.c. ad almeno 120,00 m.c., perché incidono fortemente sul costo complessivo del servizio, che, come noto non è completo;
considerato comunque che esiste una delibera di G.M. e quindi l’impegno a rivedere tutta la questione, iniziando dalla prima fascia, che dovrebbe essere aumentata, per avere agevolazioni e quindi un minore costo generale;
considerato, cosa prioritaria, che esiste l’eterna situazione delle cisterne, per accumulare l’acqua e poi indirizzarla nelle abitazioni, tramite motorino, cosa che comporta tante spese extra, anche superiori al normale consumo;
                                                             CHIEDE ALLE S.V.
che sia con urgenza affrontato il problema del servizio idrico, possibilmente con riunione pubblica, come chiesto.
Fa ancora presente anche la questione tassa rifiuti urbani, che va ridotta, specie per alcuni settori ed alcune situazioni.
Che nel prossimo C.C. sia anche trattato la problematica delicata della sicurezza stradale, cosa già fatta presente.
Distinti saluti.


Francesco Di Pasquale, resp. Locale di F.D.I.-A.N. 

IL SEMINARISTA ALIFANO ALESSANDRO OCCHIBOVE ORDINATO ACCOLITO.

Alessandro Occhibove

di Daniele Palazzo

ALIFE-Un percorso spirituale molto intenso e reso unico da tanti momenti di forte e vibrante  preghiera e discernimento vocazionale, quelli che hanno caratterizzato il cammino, di vicinanza a Gesù Cristo e alla Vergine Madre, dell’Accolito Alessandro Occhibove, che, raccogliendo i frutti di ben cinque anni di meditazione, studio e vicinanza a Dio, ha ricevuto, dalle mani del Vescovo della diocesi di Teano-Calvi, Monsignor Valentino Di Cerbo, il Ministero dell’accolitato. Per il grande evento di Grazia, la Chiesa Cattedrale di Alife era stracolma di fedeli, tra cui tantissimi parenti, amici e conoscenti del festeggiato, che, dopo il periodo romano(si è formato presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore), proseguirà nel, suo cammino spirituale verso il Sacerdozio in Diocesi. Nel corso della molto sentita funzione liturgico-celebrativa, il presule alifano non  ha voluto mancare di far giungere al neo Accolito, i suoi personali auguri di buono e fruttuoso apostolato. “Caro Alessandro, ti auguro di essere degno ascoltatore di quella voce che ti fa capire che nelle mani di Dio si sta bene”. Al termine della Santa Messa(manco a dirlo, è stata presieduta da S.E. Mons. Di Cerbo), è stata data notizia che il giovane seminarista proseguirà nel suo cammino verso il Presbiterato presso la Chiesa Cattedrale di Alife, di cui è originario. Premesso che, nel corso della serata c’è stato spazio anche per i Sacerdoti  Don Salvatore Zappulo e Don Domenico La Cerra,  ai quali Mons. Di Cerbo ha espresso i suoi migliori auguri per la ricorrenza dell’onomastico e per quella del compleanno. L’entusiastico “tsunami” di  gioia condivisa per Occhibove, invece, è proseguito nelle Sale Parrocchiali annesse al Duomo, con un momento conviviale molto sentito e partecipato. Ad organizzarlo, con il prezioso aiuto dei giovani  e i diversi dell’Azione Cattolica diocesana, Don Antonino Leggio. 

martedì 15 agosto 2017

Vangelo del 15/08/2017


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,39-56. 
In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. 
Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. 
Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo 
ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! 
A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? 
Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. 
E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». 
Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore 
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, 
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. 
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. 
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente 
e Santo è il suo nome: 
di generazione in generazione 
la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. 
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; 
ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; 
Ha ricolmato di beni gli affamati, 
ha rimandato a mani vuote i ricchi. 
Ha soccorso Israele, suo servo, 
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, 
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». 
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua. 

domenica 13 agosto 2017

Vangelo di domenica 13/08/2017

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,22-33.

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, mentre egli avrebbe congedato la folla.
Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
La barca intanto distava gia qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario.
Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare.
I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «E' un fantasma» e si misero a gridare dalla paura.
Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura».
Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque».
Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!».
E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!». 

mercoledì 9 agosto 2017

Cancello Arnone. Di Pasquale ci racconta di un episodio da egli vissuto.

Il recordman delle petizioni, tante volte scrive ad organi istituzionali, per chiedere o segnalare, questa volta scrive a tutti per segnalare ma anche per raccontarci di un fatto a lui accaduto. Riportiamo la lettera:

LETTERA APERTA AI CITTADINI DELLA COMUNITA’ DI CANCELLO ED ARNONE.
P.c. AL REV. PARROCO, DON SABATINO SCIORIO, CHIESA MARIA REGINA DI TUTTI I SANTI, DI CANCELLO ED ARNONE.
P.c. AL SIG. COMANDANTE DELLA STAZIONE CARABINIERI DI CANCELLO ED ARNONE.
P.c. AL MOVIMENTO POLITICO DI F.D.I.-A.N., NAPOLI E CASERTA.
P.c. ALLA STAMPA LOCALE E PROVINCIALE.

Con questa mia lettera aperta, come già annunciato su internet- facebook, intendo portare a conoscenza la comunità di un fatto grave, che ha visto protagonista il sottoscritto, avvenuto sabato scorso, di mattino, nelle vicinanze della propria abitazione.
Non è il primo, anche se di minore entità quelli precedenti, e sono legati alla vita politica del sottoscritto.
In questo senso ed in senso generale si ripetono spesso episodi di intolleranza nella nostra comunità, come motivo di non avere rispetto verso gli altri, il prossimo.
Dopo che mi sono salutato con un amico, percorrendo la strada, da lontano e alle mie spalle, ho udito parole offensive, senza senso e senza alcun motivo.
Mi sono girato ed ho risposto con coraggio e dignità e correttamente a questa persona; ed avvicinandomi ho solo potuto constatare l’assoluta mancanza di riguardo-educazione di questa persona, per cui non c’era motivo di continuare.
Poi, con calma, ho potuto parlare con un amico che era sul luogo, dialogando del senso delle regole della comunità che sempre devono essere presenti per il rispetto e per la convivenza civile.
C’erano altre persone, che non sono intervenute……………………
Alla Stazione Carabinieri, la cui lettera va per conoscenza, la presente vuole essere solo una tutela della mia persona e della mia storia e del mio ruolo politico, come responsabile locale di F.D.I.-A.N, ma tutela prima della comunità del vivere insieme.
Non intendo per ora fare querela- denuncia, salvo che non si ripetano episodi analoghi, salvo anche che potrebbero venire nuovi elementi a riguardo di questo episodio.
LA COMUNITA’ VA SEMPRE TUTELATA, PERCHE’ LA VITA DELLA COMUNITA’ E VITA CONTINUA INSIEME.
Un cordiale saluto.
Cancello ed Arnone 07.08.2017.

Francesco Di Pasquale.