domenica 10 agosto 2014

Cancello Arnone. Da Franco Di Pasquale, riceviamo e pubblichiamo

Franco Di Pasquale
CANCELLO ED ARNONE. INTERVENTO DURO DI F. PASQUALE PER L’ESODO BIBLICO DEI CRISTIANI IN IRAQ.
Queste le iniziative.
A- PETIZIONE AL SENATO DELLA REPUBBLICA: CRISTIANI, FUGA DALL’IRAQ E APPELLO DEL PAPA.
Sig. Presidente, apprendiamo dalla stampa:
Iraq, patriarca caldeo: ’100mila cristiani in fuga. Rischio genocidio’. Appello del Papa
Monsignor Sako: "È un disastro umanitario. Le chiese sono occupate, le croci sono state tolte". Secondo il prelato i jihadisti hanno anche bruciato 1.500 antichi manoscritti cristiani. I jihadisti non si fermano e hanno conquistato la più grande diga dell’Iraq, vicino alla città di Mosul. L'invocazione di Bergoglio: "Porre fine al dramma umanitario". Il ministro degli Esteri francese Fabius chiede una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Di fronte a questa altra tragedia umana, che vede ancora una volta i nostri fratelli cristiani perseguitati nel mondo, nell’indifferenza quasi totale o comunque nell’impossibilità di porre un rimedio-fermare tutto questo; chiede alla S.V. un impegno del Parlamento e del Governo Italiano, che uniti all’appello del Papa, possano percorre tutti i passi a livello europeo ed internazionale per porre fine a questa tragedia umana, e fare poi si che i cristiani, nostri fratelli non siano più perseguitati nel mondo, e che tutti i cristiani possano di nuovo capire le loro responsabilità verso la comunità e verso la storia, difendendo i valori che ci hanno tramandato i nostri antenati martiri-uomini di fede.
Con osservanza
Cancello ed Arnone 08.08.2014
Francesco Di Pasquale


2-PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO.

Sig. Presidente, con la presente petizione, facendo già seguito ad altre petizioni precedenti per quanto concerne la persecuzione dei cristiani in Nigeria e nel mondo; CHIEDE ALLA S.V. un urgente impegno della Comunità Europea per quanto sta accadendo in Iraq, ovvero l'esodo di circa 100.000 civili di religione cristiana. E contemporaneamente chiede alla S.V. anche un impegno a supporto del Papa, che dice: basta alle persecuzioni contro i cristiani.
Con osservanza
Cancello ed Arnone 08.08.2014
Francesco Di Pasquale


3- INIZIATIVE PRESSO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA CALDORO E PRESSO IL PARTITO FRATELLI D’ITALIA-A.N. PER SALVARE TANTE VITE UMANE E FRENARE QUESTE PERSECUZIONI.
                                                            







sabato 9 agosto 2014

Cancello Arnone. Festa della mozzarella buona la prima serata

                                                        di Pasquale Leggiero.
Buona la prima serata della trentasettesima festa della mozzarella, tra stands di mozzarella e di carni con stands di dolci siculi campani e pane si sono avuti spettacoli teatrali con: parafanky e Samuel Holkins e altri artisti di strada è accorso un giusto pubblico di prima serata a coreografare il ponte del Volturno gli striscioni delle varie pubblicità. Via consolare diventa un incantevole scenario con la luminaria festosa e proprio su questo presentiamo alcune riflessioni: in questo periodo la luminaria festosa in via consolare viene installata per la festa che incomincia tra pochi giorni in onore di Maria SS Assunta in cielo e invece durante la festa dell’oro bianco appare come scenario di via consolare. Tale arteria è alla sinistra del fiume Volturno, mentre la festa della mozzarella è ambo i lati, perché la mozzarella appartiene a tutti gli abitanti del territorio di Cancello Arnone e non solo a quelli della sinistra del fiume Volturno, quindi  accendere la luminaria festosa ad un solo lato del paese non vuol dire incantare un lato del paese e discriminarne un’altro? Per cui si vuol anche capire la luminaria festosa che si trova lì per puro caso, visto il periodo, ma cerchiamo di trattare uguali ambo i lati del paese, senza distinzioni tra la destra e la sinistra del Volturno. Ora non possiamo fare che attendere altri spettacoli della trentasettesima edizione e con l’augurio che tutta proceda per il meglio.  


                      

mercoledì 6 agosto 2014

Cancello Arnone. I semafori tornano a brillare e le traverse degli incroci tornano scorrevoli.



                                   
        (di Pasquale Leggiero)

Circa dieci giorni fa avevamo lamentato che quando i semafori di via Roma diventavano lampeggianti, nelle ore di punta, dalle traverse diventava impossibile uscirne e cosi nelle domeniche d’estate quando i semafori diventano lampeggianti. Avevamo lamentato che il ritorno al regresso e cioè allo stop e all’aspettare che terminava la fila d’auto di via Roma, che poi non terminava mai e allora si sperava che qualche automobilista di buon senso si fermassi per far passare l’auto che di turno ha lo stop. Oggi invece con i semafori che sono tornati a brillare, col suo verde, arancione e rosso, si può onorevolmente dire che il traffico delle traverse di via Roma scorre e che i pazzi che in via Roma sorpassavano tutta la fila d’auto sono diminuiti e con loro la possibilità del verificarsi dei sinistri. La popolazione di Cancello Arnone, quindi, spera di avere perennemente i suoi semafori che accendono i loro tre colori cosi come natura li ha creati.
 



giovedì 31 luglio 2014

Casaluce. La giovane Mary Doria si esibisce.

Mary Doria
Ogni giorno nascono talenti e a Casaluce non di meno, infatti stiamo parlando del talento musicale Mary Doria. La giovane Doria nasce al pubblico da circa un anno, ma essa è gia figlia d’arte, infatti nella sua famiglia di talenti ricordiamo: Maria, Roberto e Nino Doria, artisti di vecchio stampo. Ma ora torniamo alla nostra Mary: sta lavorando al suo lavoro discografico e come anteprima al brano: vulimmece bene (vogliamoci bene) i cui autori sono Gino Doria e Gino Brando. In più la nostra Mary Doria si esibirà giorno due agosto in Sparanise. La nostra Mary emozionatissima, come ogni buon artista sa essere, spera di emozionarci e divertirci allo stesso tempo con i brani che ella interpreta. Naturalmente questi brani dobbiamo attendere l’esibizione per conoscerli. Non possiamo che augurare a Mary tutto il successo possibile e immaginario, perché ogni giovane talento ed in qualsiasi campo merita successo, ma soprattutto incoraggiamento e noi incoraggeremo Mary sia con un in bocca al lupo, sia a seguirla nelle sue serate musicali. Concludiamo auspicando buona carriera per la giovane Doria.

sabato 26 luglio 2014

Cancello Arnone. Festa della mozzarella, artisti top secret.


       
   di Pasquale Leggiero.
Quando ormai tutto è pronto per la trentasettesima festa della mozzarella e si conoscono programmi e particolari, una cosa non si conosce. Si prevede la chiusura delle strade, tanto necessaria? Giorno 10 agosto è prevista la presenza del noto artista Gigi D’Alessio. Proprio su quest’ultimo avevamo lanciato delle considerazioni della popolazione e cioè c’eravamo chiesti: ma è giusto far venire cantanti dal grosso calibro, per pubblicizzare la nostra squisita mozzarella? Avevamo lanciato delle proposte, che erano quelle che gli sponsor, enti pubblici, invece di spendere soldi per artisti di grosso livello, l’idea era la pubblicità della vendita della mozzarella a metà prezzo da far pagare agli utenti e l’altra metà, gli enti rimborsavano i caseifici. Dopo queste proposte siamo venuti a “conoscenza” che in quelle serate panini e mozzarella costeranno qual cosina in più proprio per ripianare un po’ la festa. Ci chiediamo, se le cose stanno così, gli enti pubblici che sponsorizzano, cosa sovvenzionano? Altra cosa il programma prevede per la sera del nove i made in sud, mentre per la sera dell’otto è prevista la presenza di un gruppo folkloristico di Mondragone chiamato parafunky, proprio su questo gruppo che richiamiamo l’attenzione. In una sua intervista rilasciata a un organo di stampa il sindaco Pasqualino Emerito precisa che, in tale gruppo, vi è un nostro compaesano, ma non dice chi è quest’artista del paese. Il popolo ritiene che un sindaco dovrebbe pubblicizzare le cose del suo paese, quindi in questo caso un sindaco di tutti, avrebbe dovuto dirci chi è l’artista paesano che fa parte del gruppo mondragonese chiamato parafunky. Per quanto riguarda la festa dell’oro bianco auguriamo che tutto vada per il meglio.    


giovedì 24 luglio 2014

Cancello Arnone. Semafori, traffico scorrevole e a rilento in tutt'uno.



                                      
     (di Pasquale Leggiero)

 Com’è ormai noto ogni domenica e festività i semafori di Cancello Arnone diventano lampeggianti. Alcuni automobilisti ci hanno riferito che durante le domeniche d’estate i semafori lampeggianti diventano un bel casino e poi abbiamo costato. Veniamo al dunque: nelle domeniche d’estate il traffico su via Roma diventa non intenso ma intensissimo e mentre con i semafori che di volta in volta accendono i loro colori naturali e il traffico su via Roma rimane intenso ma almeno abbiamo il rallentamento di quest’ultimo e la possibilità che chi proviene dalle arterie minori che al suo verde possa immettersi su via Roma, domenica scorsa i semafori sono diventati lampeggianti e, fin’ora tali sono rimasti e quindi il problema traffico in via Roma non vi è solo di domenica, ma anche durante le ore di punto dei giorni feriali. Mentre con i semafori lampeggianti è vero che il traffico di via Roma scorre, ma è pur vero che per gli automobilisti provenienti dalle arterie non s’immetteranno mai perché nel progresso ritorniamo al regresso e cioè allo stop e all’aspettare che termina la fila d’auto di via Roma, che poi non terminerà mai e allora si spera che qualche automobilista di buon senso si fermi per far passare l’auto che di turno ha lo stop, a questo punto qualche domanda sorge spontanea: a cosa è servito spendere soldi pubblici per l’installazione di semafori se poi non vengono usati come tali? Non era meglio lasciare gli stop di una volta e cosi quel denaro pubblico andava speso in altro modo? Altra cosa che andiamo ad aggiungere ai semafori lampeggianti è la pazzitaggine di quelli automobilisti che vanno a sorpassare tutte le auto che su via Roma stanno in coda. Un suggerimento, quindi, è quello di lasciare, almeno, un impianto semaforico funzionante con il suo verde, arancione e rosso, in modo che i provenienti dalle arterie secondarie possano avere la possibilità di immettersi tranquillamente su via Roma. La popolazione di Cancello Arnone, quindi, spera di riavere i suoi semafori al più presto possibile.
 


mercoledì 23 luglio 2014

San Giuseppe Vesuviano. Cavalli e Danisi spopolano al Cicchetto.


  di Pasquale Leggiero.

Ancora una volta parliamo di musica e divertimento e precisamente di cantanti  e comici . Alla ribalta della cronaca musicale e divertente: Nico Danisi, Manuel, Savio Cavalli e Luciano Caldore. A San Giuseppe Vesuviano alla festa del cicchetto,con la grande organizzazione di  I LOVE MUSIC di Pino Cozzolino, ohmi artista ha divertito il suo pubblico, Caldore con i suoi brani, Cavalli con canzoni e comcità, non è mancato il divertimento con Manuel, mentre il nostro  Danisi non solo ha saputo divertire il suo pubblico ma ha anche saputo emozionare quando nell’annunciare il suo brano Napule è mammà dice: troppo volte criticano Napoli senza sapere che noi abbiamo un tesoro a Napoli e poi con grande commozione che dedica il suo brano a Napoli ed in particolar modo a Ciro Esposito, tifoso del Napoli recentemente scomparso. Danisi nel suo brano racconta di come la gente di Napoli sa rispettare e sa dare consigli, chi cresce senza scuola e chi ha sempre studiato ma poi la canzone spiega che a volte chi non ha niente diventa laureato, con questo brano Danisi chiude e saluta il suo pubblico, dando appuntamento  il 27 luglio al Parcasoria presso la villa comunale di Casoria. Per di più Danisi sta preparando un altro duetto con l’artista Anna Conte, che  ha per titolo: Baila con me. Naturalmente i due artisti uno di Cancello Arnone e l’altro di San Marcellino non svelano la trama del brano, per poi cantarla ai fans nel momento in cui il brano sarà ultimato e sicuramente i due sapranno emozionarci. Non ci resta che seguire ilo proprio artista preferito.  

                                  



sabato 19 luglio 2014

Cancello Arnone. Rubati fili al cimitero e defunti allo scuro.


             
      di Pasquale Leggiero.


L’assessore ai cimiteri, Roberta Letizia, e il sindaco, Dott. Pasqualino Emerito, avvisano la cittadinanza che si è verificato un furto di fili elettrici al cimitero di via Fieramosca e pertanto allo stato attuale le lampade votive davanti ai propri defunti sono spente. Perciò l’amministrazione comunale si scusa con i cittadini per il disservizio e assicura che si provvederà al ripristino nel più breve tempo possibile. Inoltre la popolazione è informata che il tutto è stato denunciato alle forze dell’ordine. Non ci resta quindi che aspettare la chiusura delle indagini per conoscere i colpevoli e altra cosa d’aspettare il ripristino del servizio, per far sì che i nostri estinti abbiano la loro luce perpetua.             

Cancello Arnone. Bambino morso da api, con nido ai semafori di via Roma.



                  di Pasquale Leggiero
  

Ancora una volta parliamo di problemi che attanagliano il paese e precisamente di semafori, in questa circostanza ce ne occupiamo di due in particolare e precisamente di quello in via Roma all’incrocio di via Napoli, che i piedoni devono guardare per attraversare la strada e di quello all’incrocio di via San Carlo. Proprio quest’ultimi ospitano i nidi di api, il primo “ ha ospiti” su la parte che i piedoni devono guardare per attraversare la strada che va verso via Napoli e quindi poteva diventare, ed è diventato pericoloso, per chi deve attraversare la strada in direzione lottizzazione Gallo, infatti un bambino è stato morso proprio da un ape in questo nido, ma fortunatamente subito è stato soccorso dai grandi e la cosa non ha portato conseguenze. Al secondo semaforo, e cioè a quello con l’incrocio di via San Carlo, la situazione diventa meno pericolosa poiché il nido d’api è alloggiato sul rosso che sta nella parte in alto, visibile per chi viaggia in direzione sud. Dicevamo prima, situazione meno pericolosa, ma con nido d’api molto più grande e con speranza che mai decidono, le api, di scendere giu. Detto codesto, quindi, si spera in un intervento da chi di competenza per far sì che gli anzidetti semafori possano ritornare al più presto senza pericolosità e soprattutto prima che le api possano fare qualche altra “vittima” ma essendo estate anche per chi decide di camminare a piedi o in bicicletta o con i vetri aperti del proprio veicolo.

giovedì 17 luglio 2014

Grazzanise, frazione di Borgo Appio, prima festa dell'agricoltura. Ecco il programma.


Cancello Arnone. Semafori in via Roma con nidi d'api.



               di Pasquale Leggiero
     

Ancora una volta parliamo di problemi che attanagliano il paese e precisamente di semafori, in questa circostanza ce ne occupiamo di due in particolare e precisamente di quello in via Roma all’incrocio di via Napoli, che i piedoni devono guardare per attraversare la strada e di quello all’incrocio di via San Carlo. Proprio quest’ultimi ospitano i nidi di api, il primo “ ha ospiti” su la parte che i piedoni devono guardare per attraversare la strada che va verso via Napoli e quindi può diventare pericoloso per chi deve attraversare la strada in direzione lottizzazione Gallo. Al secondo semaforo, e cioè a quello con l’incrocio di via San Carlo, la situazione diventa meno pericolosa poiché il nido d’api è alloggiato sul rosso che sta nella parte in alto, visibile per chi viaggia in direzione sud. Dicevamo prima, situazione meno pericolosa, ma con nido d’api molto più grande e con speranza che mai decidono, le api, di scendere giu. Detto codesto, quindi, si spera in un intervento da chi di competenza per far sì che gli anzidetti semafori possano ritornare al più presto senza pericolosità per chi decide di camminare a piedi o in bicicletta o, essendo estate, con i vetri aperti del proprio veicolo.

sabato 12 luglio 2014

Cancello Arnone. Ancora spettacoli, musica e divertimento.


              di Pasquale Leggiero.

Ancora una volta parliamo di musica e divertimento e precisamente di artisti e artisti della Mediaset. Alla ribalta della cronaca musicale e divertente: Nico Danisi, Anna Conte e il mago dei maghi che ha sbaragliato canale 5 (avanti un altro). Ma andiamo con ordine: Danisi dopo il duetto con il piccolo D’Alessandro in la passione del canto, continua a riempire la sua agenda e stasera sarà a divertire il suo pubblico, insieme all’anzidetto mago, presso il locale: the infinity dream di Grazzanise, mentre il giorno 20 luglio sarà ad esibirsi in piazza a San Giuseppe Vesuviano alla festa del cichetto con la grande organizzazione di Pino Cozzolino e con altri artisti che sono: Manuel, Savio Cavalli e Luciano Caldore, altra data in scaletta di Danisi è il 27 luglio al Parcasoria presso la villa comunale di Casoria. Per di più Danisi sta preparando un altro duetto con l’artista Anna Conte. Quest’ultima reduce  dal festival di Castrocaro, inoltre  ha partecipato a Italia in festival in onda su Italiamia di mercoledì dalle ore 20.30 e di sabato dalle ore 22.30 e per Conte tutti i martedì alle ore 21.00 appuntamento dalle 22.30 su prima Napolitv canale ufficiale 628, sempre la Conte sarà in una festa di piazza il 10 agosto a Capua. Tornando al duetto: Danisi- Conte, possiamo solo dire che esso ha per titolo: Baila con me. Naturalmente i due artisti uno di Cancello Arnone e l’altro di San Marcellino non svelano la trama del brano, per poi cantarla ai fans nel momento in cui il brano sarà ultimato e sicuramente i due sapranno emozionarci. Non ci resta che annotare gli appuntamenti e seguire, tra gli anzidetti. il nostro artista preferito.  

giovedì 10 luglio 2014

Cancello Arnone. Festa della mozzarella, di cantanti importanti o altro?


              di Pasquale Leggiero.           
  
Anche quest’anno si parla dell’organizzazione della festa della mozzarella, giunta alla sua 37 edizione. Da qui vorremmo rivolgere una domanda agli esperti, non per fare saccarsmo ma semplicemente per capirci. La festa della mozzarella è tale o del cantante? Sì perché ogni anno la chiamiamo festa della mozzarella, e puntualmente ogni anno c’è un cantante diverso pronto a portare via i soldi da e di Cancello Arnone, altri anni i cantanti di turno e quest’anno tocca, da nostre fonti di corridoio, a Gigi D’Alessio. Senza nulla togliere a questo bravissimo artista che di strada ne ha fatto e di successo ne ha avuto, ma un artista di questo calibro quanto costa? Si dice verso i quarantamila euro. Si dice che la festa della mozzarella è per pubblicizzare tale prodotto, ma con artisti importanti, chi accorre veramente andranno a degustare la squisita mozzarella di bufala o andranno a sentire il repertorio di D’Alessio? Per far divertire il pubblico non si poteva prendere qualche artista che chiede meno? Questa festa della mozzarella che tutti chiamiamo pubblicità e che va avanti dal novantotto, veramente è pubblicità della mozzarella fatta bene, oppure andrebbe un po’ rivista? Incominciamo a eliminare gli stands che sono fittati altrove e quindi soldi che dal paese vanno via, ogni caseificio monta il suo e paga semplicemente l’occupazione di suolo pubblico. Si potrebbe pensare che gli enti stampino buoni sconto e quella sera la mozzarella si offrirebbe al pubblico con un prezzo pari al 50%. Oltre a installare il punto della mozzarella da vendere potrebbero essere installati i punti da ritirare i buoni del ritiro della mozzarella, il cliente una volta ritirato il buono sceglierebbe il caseificio e ritirerebbe la mozzarella dietro presentazione del buono al prezzo del 50% e a fine festa ogni caseificio presenterebbe i buoni e sarebbe rimborsato dagli enti. Naturalmente del prezzo della mozzarella al 50% andrebbe fatta una buona pubblicità, proprio come si fa per gli artisti. Noi pensiamo che a questo punto si avrà gente che correrebbe da ogni parte e la pubblicità della mozzarella altro che emittenti televisive e ottimi cantanti. Altra cosa che potremmo istituire dei punti con ristoratori solo di Cancello Arnone, possibilmente, e spiegare i piatti che si realizzano con la nostra squisita mozzarella. Altra cosa che andrebbe rivista: la chiusura delle strade, ve ne veramente bisogno? Oppure si potrebbe pensare di tenerle aperte e sistemare gli stands in modo da far passare le auto e magari far scendere gli automobilisti di passaggio per fargli degustare la nostra squisita mozzarella? Questi incassi non porterebbero maggiori introiti alla nostra festa? Concludiamo con la speranza che  queste cose possano essere valutate e al più presto possibile.


martedì 8 luglio 2014

Diocesi di Teano- Calvi, Spirito e preghiera, mese di giugno denso di appuntamenti.


di Daniele Palazzo
Molto intenso e pregno di notevoli occasioni di preghiera, confronto ed approfondimento spirituale, per il popolo religioso afferente alla diocesi di Teano-Calvi, il mese appena consegnato agli archivi. Si è partiti con una due proficue riunioni del Consiglio Presbiterale Diocesano e del Collegio dei Consultori. In entrambe le occasioni, si è cercato di individuare i punti focali dello stato di crisi d’identità che sta vivendo buona parte della  Chiesa, non solo Cattolica. Né è venuto fuori un quadro sicuramente non roseo e che “fotografa” uno status quo che non ammette repliche. Quello attuale è un lasso temporale di grande tribolazione per tutti i cristiani veraci e, come tali, consapevoli che la fede si accresce solo nell’amor di Dio. Sul finire del mese, la coppia di appuntamenti che hanno salutato un ciclo di iniziative spirituali che la dice lunga sul credo e sulla determinazione di un popolo, quello della diocesi di riferimento, appunto, a procedere, incurante degli ostacoli e delle difficoltà, lungo la strada stretta che porta dritto al Regno di Dio. Parliamo della “Giornata di santificazione del clero”, che, alla presenza di  qualche decina di sacerdoti di ben quattro ambiti diocesani,                                                                                        si è tenuta nella bella cornice del Santuario della Madonna dei Lattani, a Roccamonfina, e, soprattutto, dell’ordinazione diaconale del giovane Fabrizio Delgado, di Rocchetta e Croce, il cui Si, forte ed incondizionato, al progetto Dio sulla sua persona, vuole rappresentare ed effettivamente e una sorta di rilancio spirituale e missionario per l’intero territorio dell’Alto Casertano.

giovedì 3 luglio 2014

Cancello Arnone. Danisi, in compagnia di D'Alessandro onora il suo paese.

Danisi e D'Alessandro

           di Pasquale Leggiero.

Ancora una volta il cantautore Nico Danisi, con la sua agenzia musicale arte d’oro e con il suo studio di sala incisione musica e realtà ha dato lustro alla sua Cancello Arnone. Andiamo con ordine: Danisi ha scritto la canzone dal titolo; la passione del canto, tale canzone la duetta con l’emergente Genny D’Alessandro di circa quattordici anni. D’Alessandro di San Cipriano D’Aversa, originalmente è Gennaro Capoluongo di famiglia semplice e nutre, almeno per ora, passione per il canto. A lanciare D’Alessandro in questa nuova avventura è proprio Danisi. Alla canzone: la passione del canto, scritta e musicata già alcuni mesi fa è seguito il video sui social network e specie su youtube. Il video girato a Cancello Arnone presso la piscina paradise pool è spettacolare, le riprese e il montaggio del video sono state affidate a Salvatore Arnold. Tale video incomincia con l’adolescente che dormendo sogna la musica e poi il video continua… naturalmente non sveliamo per lasciare, al pubblico il piacere di guardarlo dal vivo. Questo è il secondo video che Danisi gira nella sua Cancello Arnone, qualche anno fa lo stesso Danisi girò il video nella villa comunale insieme all'artista Aldo Colonna, all’epoca il video era del brano: Questa storia per metà. Oggi attuale invece nella sua Cancello Arnone, Danisi gira con D’Alessandro e per la passione del canto, video che già sta facendo il giro dei network. Inoltre proprio nel momento in cui scriviamo ci giunge notizia che il 20 luglio, che sarà domenica, Nico Danisi sarà ad esibirsi in piazza a San Giuseppe Vesuviano con la grande organizzazione di Pino Cozzolino, nei prossimi giorni saremo più precisi in merito a questo. Tornando al video  non possiamo che augurare il successo di questo brano e l’andata avanti del piccolo D’Alessandro.

Scorrendo giu il video

mercoledì 2 luglio 2014

Genny D 'Alessandro feat Nico Danisi. La passione del canto.

Cancello Arnone. Provinciale per cappella reale con avvallamenti.


                    di Pasquale Leggiero.

A volte camminando per strada ci tocca evitare le buca, ma in via provinciale per cappella reale a volte questa cosa diventa impossibile. Infatti viaggiando, dall’altezza del canale agnena,  proprio in direzione cappella reale ci si incontrano degli avvallamenti e la strada diventa bassa alla destra dell’auto e alta alla sinistra del veicolo. Tante volte gli automobilisti sono costretti o a viaggiare con velocità ridotta o a rischiare di finire contro l’auto che arriva di fronte, ma chi è automobilista corretto al momento dell’auto di fronte semplicemente rallenta. Da qui chiediamo all’ente proprietario di intervenire e al più presto prima che possano succedere sinistri e magari con feriti. Tali interventi andrebbero effettuati anche perché essendo in estate la via interessata al traffico dei bagnanti che si recano alla vicina Mondragone. Ci auguriamo che il presente venga recepito e si possano avere interventi al più presto possibile, nel frattempo invitiamo anche automobilisti a far sentire la propria voce per interventi in questo tratto di strada.   

I vostri commenti.

 Ricevo e pubblico il commento della scrittrice Marialuisa Santonicola, pervenutomi sulle riflessioni del mio racconto, dal titolo: impariamo e insegniamo il dovere, che troverete all'etichetta racconti. 
Pasquale Leggiero hai messo in evidenza una nota dolente non solo del nostro sistema di valutazione scolastico ma del sistema di valutazione di tutto il territorio nazionale. La valutazione è la prova più ardua a cui è chiamato un insegnante, poichè quando si parla di esseri umani non ci si può appellare solo al giudizio quantitativo ma anche al giudizio di valore che implica una certa dose di sensibilità e sono molti i fattori da prendere in considerazione e spesso si dà più valore ad alcuni togliendo ad altri e così la valutazione diventa un'antitesi, io anzi vorrei mettere in evidenza un'altra postilla:le prove INVALSI, introdotte dal ministero come sistema di autovalutazione dell'insegnante e del rendimento dell'intero istituto. Perchè il voto di queste prove devono fare media sul rendimento degli alunni? Gli insegnanti li recluta il ministero non gli alunni, quindi seppure in parte colpevoli oltre il danno la beffa, perchè non è sempre colpa dell'alunno che recepisce ma dell'insegnante e del come porge la cultura, l'insegnante non si deve mai stancare di fronte ad alunni poco motivati, non si deve mai arrendere nel porgere la cultura, un buon insegnante è quello che ottiene profitti con i ragazzi meno portati, quelli portati ce l'hanno già di loro, infatti il dottore cura i malati non le persone che stanno bene, altrimenti il suo ruolo non avrebbe senso.

  






mercoledì 25 giugno 2014

Cancello Arnone. Da Sincerithas riceviamo, pubblichiamo e rispondiamo.

Un saluto al sito che mi ospita e mi consente di esprimermi. La presente osservazione non per fare polemica o criticare, ma solo per porre qualche domanda. Sono venuto a conoscenza, salvo mendacità,  che in un istituto scolastico sito in Cancello Arnone (non importa quale), come in tutti gli altri, sono stati scrutinati gli allievi. Fin qui niente di strano, in quanto nell’ambiente scolastico ci saranno sempre i promossi e i bocciati. Ma ora voglio porre all’attenzione pubblica l’istituto in questione del posto: in tale istituto a essere silurato è stato un solo allievo. Non metto in dubbio che tale allievo meritava di essere cozzato, perché magari non rendeva o altro, non voglio scendere nei particolari ma qualche domanda voglio porre: tale apprendista scolastico era veramente l’unico dell’istituto da essere rifiutato dalla promozione o ve ne dovevano essere degli altri? Se la risposta è che ve ne dovevano essere degli altri almeno è stata data una spiegazione a tale allievo del perché la bocciatura si è voluta applicare solo nei suoi confronti? Perché se cosi non è stato e allora vuol dire che alunni come l’allievi in questione non vi devono essere e quindi la bocciatura è cosa buona e giusta, perché promuovere a chi non sa significa danneggiarlo, ma non vi devono essere nemmeno istituti che silurano a chi si e chi no e poi magari senza un minimo di spiegazione. Naturalmente il mio augurio è che in quest’istituto scolastico vi era solo quest’allievo da bocciare perché, se cosi non è, questo corpo docenti deve capire che un giorno del suo operato deve dar conto a Dio e in quel caso i cozzati saranno il gruppo di professori che ha agito. Naturalmente non svelo l’istituto in questione, ma poi pazienza se c’è chi conosce ogni cosa. Fatte le mie domande non resta altro che salutare cordialmente, Sincerithas.  

  Risposta a Sincerithas.

Caro Sincerithas, non so se io e te ci riferiamo allo stesso istituto scolastico oppure no, ma un caso analogo  è accaduto già alcuni anni fa sempre in un istituto di Cancello Arnone. Tanto è vero che dopo venni a conoscenza che nella classe di chi dovette ripetere l’anno scolastico ve ne dovevano essere almeno altri quattro da bocciare e invece l’istituto degradò una sola bocciatura. Oggi attuale lo stesso istituto, di alcuni anni fa,  ha di nuovo effettuato una sola bocciatura. Questa volta però ho avuto modo di parlare con chi ha subìto la triste cosa, ma anche con altri suoi compagni, e questa volta l’allievo in questione ha effettuato una novantina di assenze e pensa che i giorni effettivi di un anno scolastico ne sono all’incirca 200. Comunque una domanda spontanea sorge anche a me: effettivamente nell’istituto vi era solo uno da cozzare? A questa domanda chi ha subìto la bocciatura ha risposto che nella sua classe ve ne dovevano essere minimo altri tre di bocciati e comunque l’allievo in questione ha un convincimento che il motivo principale della sua bocciatura sono più di novanta assenze. Invece noi adulti dobbiamo chiedere e chiedere con forza che chi non rende dev’essere bocciato indistintamente. Comunque mi auguro che io e te parliamo dello stesso istituto, cosi non vi è più di un ingiustizia.          





Cancello Arnone. Al via la festa del 2 luglio 2014.

 Come ogni anno,anche in questo 2014 Cancello Arnone si prepara a festeggiare Maria SS delle grazie  con   la  festa del 2 luglio, nella comunità parrocchiale “Maria Regina di tutti i Santi il Con il seguente programma:
Mercoledì 2 luglio 2014:
ore 05,00 partenza dei battenti;
ore 05,15 partenza dei fedeli per il miglio di penitenza;
ore 07,30 il suono delle campane e lo sparo di fuochi d’artificio segnaleranno l’inizio del giorno dedicato alla Madonna;
ore 08,00 termine del miglio e Santa Messa di ringraziamento;
ore 09,00 giro per le strade del paese della banda musicale “Città di Frattaminore”;
ore 10,30 arrivo dei battenti;
ore 11,00 Santa Messa ufficiata  con panegirico tenuto da Padre Clemente Basilicata ed animata dalla “Schola Cantorum”.
Nel pomeriggio, alle 19.00, processione in onore di Maria SS. delle Grazie, con la presenza di autorità religiose, civili e militari. La sacra immagine della Madonna sarà portata per le strade del paese a spalla dai battenti.
Accanto alla festività religiosa si abbina anche una serata di sano divertimento, infatti alle 21,00 è previsto un grande spettacolo musicale con l’Orchestra Spettacolo Cocorito Band, Enzo e Sal di Made in Sud.
Il comitato ringrazia il parroco  tutti coloro che hanno e parteciperanno   per la buona riuscita della festa. Non possiamo fare altro che augurare
buona festa e buon divertimento a tutti.


Cancello Arnone. Sito istituzionale non aggiornato.


                     di Pasquale Leggiero.
  


Oggi giorno si naviga su internet e molte volte capita di curiosare in siti e in siti istituzionali. Questa volta sotto osservazione è finito il sito del comune, trovasi all’indirizzo www.cancelloedarnone.gov.it . Nella parte amministrativa, cioè dove si spiega alla popolazione, chi sono i componenti di maggioranza e quelli di opposizione il sito non è aggiornato dal lontano 2008, infatti al comune risulta, secondo il sito, ancora la svolta. Tale lista civica fu eletta nel lontano 2008 e i componenti che formavano l’allora maggioranza erano: il sindaco Pasqualino Emerito, il presidente del consiglio Giovanni Ciaramella, il vicesindaco Maurizio Di Puorto, altri componenti di maggioranza: Agostino Frattasio, Luigi Di Benedetto, Raffaele Di Tella, Rosa Maria Paolella, Luigi Massimilla, Giuseppe Bovenzi, Giustino Galasso, Massimiliano Della Valle e Mario Ambrosca. Ma cosa è successo dopo la data del 2008, cui la popolazione ha scelto la su indicata maggioranza: primo si dimette: l’allora assessore Di Benedetto e al suo posto entra il primo dei non eletti che era Umbertino Manzo, in seguito passa a miglior vita l’assessore Raffaele Di Tella e della maggioranza entra a far parte Pasqualino Iovino e in ultimo a venire a mancare è il presidente del consiglio Giovanni Ciaramella a questo punto l’incarico è affidato a Mario Ambrosca e a entrare a far parte del consiglio è Annibale Tummolo. Sempre, secondo il sito istituzionale i membri dell’opposizione sono: Raffaele Ambrosca, Giuseppe Galasso, Aniello Della Valle, Domenico Belformato e Antonio Ambrosca. Maggioranza e opposizione sopradescritte sono terminate alla fine di maggio, quando il popolo sovrano ha scelto un nuovo consiglio comunale che attualmente è cosi composto: sindaco Pasqualino Emerito, vice Concetta Paolo, presidente del consiglio Maurizio Di Puorto, altri componenti della maggioranza sono: Luigi Di Benedetto, Agostino Frattasio, Roberta Letizia, Giuseppe Bovenzi e Luigi Massimilla, quest’ultimo primo dei non eletti dal popolo è subentrato a Rosa Maria Paolella dimessasi in seguito alle elezioni  mentre i componenti di opposizione sono: Raffaele Ambrosca, Clemente Manzo e Tania Eliseo. Non sappiamo perché un sito istituzionale che dovrebbe essere sempre aggiornato è inadeguato nonostante sia passato più di un anno  dopo l’elezioni amministrative, infatti era maggio 2013.  Non sappiamo se un giorno tale sito sarà  nuovamente aggiornato oppure no, per ora apriamo una finestra.

martedì 24 giugno 2014

Auguri.

Oggi 24 giugno, San Giovanni Battista: Auguri a tutti i Giovanni e le Giovanna. 

Oggi 24 giugno San Giovanni Battista.

San Giovanni Battista, un pò di storia.

Giovanni Battista è l'unico santo,insieme a Maria, la Madre di Dio, di cui festeggiamo la nascita e non solo la morte. È un gesto di considerazione verso colui che Gesù stesso definirà il più grande fra i nati di donna.

Giovanni Battista non ha compiuto nessun miracolo nel corso della sua vita terrena, come d'altra parte Maria santissima, ma tutto nella sua storia personale ha dello straordinario.
Già la sua nascita esce dalla normalità delle vicende umane. Suo padre resta muto per tutto il tempo della gravidanza della moglie già avanti con l'età e recupera la parola solo otto giorni dopo il parto di Elisabetta.


lunedì 23 giugno 2014

Napoli. Sbancato il lotto, fortunato giocatore vince centomila euro con appena tre numeri.


 Di Daniele Palazzo              
Forte impennata di giocate al lotto, questo sabato, in tutto il territorio regionale e, soprattutto a Napoli. Sull’onda della straordinaria vincita fatta registrare giovedì scorso da uno scommettitore, che fatto suoi ben 102.500 Euro giocando appena tre(4, 34 e 44), botteghini e ricevitorie del gioco dell’intero territorio regionale sono state prese letteralmente d’assalto da centinaia e centinaia di persone vogliose di replicare il fantastico record del 19 giugno scorso. Per l’occasione, la fortuna si era fermata nella Ricevitoria di Piazza Dante. Ad inanellare l’eccellente vincita tre ami ed un terno. Manco a dirlo, in tutto il centro partenopeo, è scattata una gigantesca caccia all’uomo onde dare un volto e un nome alla persona baciata dalla dea bendata. Fino al momento attuale, però, ancora nulla di fatto.

sabato 21 giugno 2014

Festa del Corpus Domini.

Il perché della festa 
Festa cristiana della Santa Eucarestia, celebrata il giovedì dopo la pentecoste. La festività venna stabilita da papa Urbano IV nel 1264. La festa del Corpus Domini (Corpo del Signore) è una delle più popolari della cristianità con imponenti processioni che si svolgono per le vie delle città. A Roma è capeggiata dal papa stesso. Questa festa venne istituita per l’esigenza di consacrare un giorno apposta per l’eucarestia, che a quei tempi era stata in parte messa in ombra. Questa cerimonia venne per la prima volta proposta da Santa Giuliana, che era madre priora di Mont Cornillion a Liegi, in Belgio. Ella raccontò di aver avuto delle visioni in cui le apparì Cristo, che indicandole un unico punto nero, su una luna piena e luccicante, le disse che il punto nero rappresentava appunto l’assenza di una festa in onore dell’Eucarestia. Ella fu appoggiata dal futuro papa Urbano IV, all’epoca arcidiacono di Liegi che, una volta salito sul soglio pontificio, istitui la festa.

tratto da www.mitiemisteri.it 

venerdì 20 giugno 2014

Teano. Doppia festa per le suore Benedettine.


di Daniele Palazzo
Le Suore Benedettine di Teano raddoppiano. Per loro, non una ma due manifestazioni festive centenarie. Qui, ovviamente, il riferimento è al quarto centenario della nascita di Madre Mactilde de Bar(31dicembre 1614-31 dicembre2014), fondatrice dell’Istituto delle “Suore Benedettine dell’adorazione perpetua”, e del centenario dell’arrivo in Santa Maria in Fortis(Teano) di un gruppetto di giovani consacrate destinate a scrivere una pagina molto importante nell’economia delle vicende storiche cittadine. Posto che, per entrambe le occasioni celebrative, le date di svolgimento sono ancora da definirsi, l’utenza interessata a saperne di più può contattare i numeri telefonici 0823875 e 3899518320


sabato 7 giugno 2014

Benevento. Serpente in libertà semina panico in via beccaria.


di Daniele Palazzo

Scene di panico ed apprensione, ieri mattina, tra gli abitanti del quartiere Capodimonte, in Benevento città. La sorprendente e di sicuro poco gradita nuova si è verificata in via Beccaria. Il rettile è comparso all’improvviso, ingenerando terrore misto ad incredulità tra i testimoni oculari dell’accaduto. Dopo qualche attimo, di comprensibile smarrimento, tutti, chi più chi meno, si sono riavuti, cercando, in qualche modo, di riordinare le idee e rientrare nei di canoni della normalità. Intanto qualcuno aveva avvisato dello straordinario avvistamento i Carabinieri e i Vigili Fuoco locali, le cui caserme di riferimento si trovano ad un tiro di schioppo da via Beccaria. In men che non si dica, dunque, mezzi d’emergenza e uomini attrezzati alla cattura di animali striscianti si sono portati sul posto indicatogli dai telefonisti. A questo punto, il serpente aveva i minuti contati. Di lì a poco, infatti,la bestia veniva scovata, tirata fuori dall’improvvisata tana che aveva prescelto quale suo ultimo baluardo di difesa ed infilata in un saccoper poi, messo a posto l’aspetto burocratico della vicenda, da parte degli uomini dell’Arma competenti per territorio, essere affidata ad uno dei diversi centri  d’accoglienza per animali in difficoltà operanti sul territorio.

Sant'Arpino. Sagra del Casatiello, gia partiti.


Casatiello

di Daniele Palazzo
SANT’ARPINO-In programma per la “tre giorni” che va dal 6 all’8 giugno a venire, la Sagra del Casatiello, di  Sant’Arpino, non foss’altro che per i molteplici commenti positivi che, ogni volta, suscita e per la grano mole di persone che coinvolge ed attira in loco, è sicuramente una delle manifestazioni a tema più longeve ed originali dell’intero comprensorio di Terra di Lavoro.Parliamo di un momento celebrativo che, già ben confezionato all’atto della prima uscita, è cresciuto nel tempo, fino a guadagnare i requisiti necessari ad entrare di diritto nell’Olimpio della kermesse più “in” dell’intero territorio provinciale. Poche ore ancora, dunque, e in ogni angolo del laborioso centro dell’Agro Atellano sarà “invaso” dall’ambito prodotto dell’artigianato locale, le cui caratteristiche di gusto e fragranza sono conosciuti ed ammirati in ogni dove, e da altre squisite pietanze della ben conosciute pietanze dell’arte gastronomica zonale. Ad essere impegnate soprattutto le piazze intitolate ad Umberto I e a Salvo D’acquisto, nonché le vie San Giacomo e Palazzo  Ducale(vi troveranno posto, tra le altre, la prima edizione della “Mostra Canina Atellana, una personale dello rinomato scultore Vincenzo Sergio, spazi attrezzati onde illustrare agli interessati le varie tecniche di lavorazione della ceramica e spettacoli musicali e di ballo di buon livello). Tutto il centro storico cittadino addobbato a tema, negli stand espositivi la parte del leone la farà, ovviamente, Sua Maestà il Castiello. Nel cartellone dell’evento anche trovate culturali e di spettacolo vario, che possono contribuire a rendere più solide e robuste le radici di un appuntamento festivi tra i più noti ad ambiti del territorio casertano e non solo. Info contattando l’utenza di telefonia mobile 3478607876 e il sito web http://prolocosantarpino.it/home.html.

Castello Matese. Al via la giostra del signore.


di Daniele Palazzo

CASTELLO MATESE-Pronto il programma di massima della XX° edizione della Festa Medievale di Castello Matese, che, appuntamento culturale di rilievo, si presenta tra gli eventi a tema più importanti e storicamente pregni non solo dell’Alto Casertano. Quest’anno, la “Giostra del Signore di Castello Matese”, si terrà nei primi tre giorni del prossimo agosto. A stabilirlo lo staff organizzativo dellamanifestazione,che, coordinato dal gruppo di lavoro dell’Associazione Culturale“Cluvia”, si sta dando un gran daffare onde assicurare ai cittadini locali e alle centinaia di turisti che, come ogni anno, si prevede affolleranno il borgo antico dello storico centro matesino, uno spettacolo degno della gloriosa tradizione cittadina. Fulcro della kermesse l’attesissimo “Torneo delle Contrade”, che, tra tornei, giochi e spettacolari prove di abilità, vedrà i vari rioni cittadini contendersi l’ambito trofeo finale. Per quanti interessati a saperne di più, sono disponibili, gli indirizzi mail michele.granito@gafondiaria.it e lagiostracluvia@libero.it. Con il Presidente di “Cluvia”, Michele Granito, diamo, dunque, “appuntamento ad inizio agosto per una manifestazione sicuramene da non perdere”.

Casapulla. L'atleta casapullese Loredana Vento vince anche a Sermoneta.


di Daniele Palazzo   

CASAPULLA- Ancora successi per gli atleti della plurimedagliata Associazione podistica “Tifata Running Caserta”, di Casapulla. L’ultimo, in ordine di tempo, quello conseguito, nei giorni scorsi, a Sermoneta(Lt), durante la XIII° edizionedella “Campestre Oasi di Ninfa”. Protagonista la bravissima Loredana Vento, che, ha trionfato coprendo gli otto chilometri e duecento metri del tracciato con il buon tempo di 33’43”. Dietro di lei, nell’ordine, Luisa Abbate, del Club Nautico Gaeta(34’32”) e Nelly Caisaletin, del G.S. Lital(36’39”). In campo maschile, ha primeggiato Riccardo Baraldi, della Podistica Pontinia, che ha fermato il crono metro sul tempo di 27’49”. A rendere più pesante ed entusiasmante la vittoria della portacolori del club casapullese il fatto che era valida anche quale del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, di marca UISP.

mercoledì 4 giugno 2014

Vairano Patenora. La festa medievale tra gli eventi cult dell'estate casertana.


di Daniele Palazzo          
VAIRANO PATENORA-Pur non avendo ancora tre anni di vita, è già annoverata tra le manifestazioni del suo genere più importanti ed attese non solo dell’Alto Casertano. Parliamo della “Festa Medievale”, di Vairano Patenora, che, in programma per i giorni 9 e 10 agosto prossimi, è organizzata dall’Associazione Pro Loco cittadina. Dell’ambito evento, che ha preso le mosse nel 2002, grazie al  vedere lontano e all’entusiastica intraprendenza di un gruppo di giovani appassionati di storia e cultura medievale, è già pronto un programma di massima. Come nelle  due edizioni già agli archivi, anche per la nuova uscita, massima cura fin nei minimi particolari. Il perno centrale dell’intero impianto festivo è costituito dal cosiddetto “Palio della Vittoria", che, ogni anno, di questi tempi, vede le quattro contrade storiche cittadine(‘Fratta’, ‘Greci’, ‘Terra’ e ‘Piazza’) l’una contro l’altra “armate” al fin di far proprio l’ambito “Trofeo Della Vittoria”. Da quanto si evince da un documento promozionale diffuso on line a cura dello staff organizzativo, “Ia competizione è suddivisa in una serie di prove, tra cui le più importanti sono quelle denominate “Giostra del saracino" (sfida a cavallo per la presa dell'anello), "Torneo Arcieristico" e "Torneo Cavalleresco" (duello in armatura). Il trofeo vinto, leggiamo in un altro passo dello stesso documento, viene esposto per l'intero anno in un'attività commerciale della contrada vincitrice” quale nuovo simbolo di quel sano orgoglio di essere comunità che tutto il popolo vairanese ha sempre vissuto e sperimentato. A far da splendido corollario agli attesi e sentiti giochi cavallereschi”, splendide coreografie(tutti i balconi e le finestre del centro storico cittadino, che è parte integrante di uno dei meglio conservati, invidiati e visitati borghi medievali d’Italia, saranno adornati con simboli araldici e festoni a tema), filate di figuranti in costumi d’epoca ed allestimenti di stand di vendita basati sui mestieri del tempo che fu. Insomma, come affermano, in uno dei loro tanti comunicati, gli stessi ideatori della nota kermesse, “nel breve volgere di un paio di anni, la nostra Festa è divenuta uno degli eventi "cult" dell'estate casertana e noi ne siamo davvero molto orgogliosi”. A favore degli asserti della gente locale soprattutto i numeri. Uno su tutti: 10.000. E’ l’ammontare dei visitatori che, in occasione delle due dizioni precedenti, hanno affollato piazze, strade e stradine del caratteristico paesino dell’area alta casertana. E scusate se è poco.




martedì 3 giugno 2014

Cancello Arnone. Il presidente del consiglio, Maurizio Di Puorto, ha veramente divorziato dalla maggioranza emeritiana?

Maurzio Di Puorto.

In questi giorni si è tanto parlato del divorzio avvenuto tra il presidente  del consiglio comunale, Maurizio Di Puorto, e  la maggioranza emeritiana. Chi ha parlato di divorzio e chi dice che il presidente si è solo reso conto che l’ormai maggioranza non esiste più e quindi Di Puorto pur prendendo le distanze non passa all’opposizione. Ma Di Puorto alla sua pagina facebook tiene a pubblicare la lettera che egli ha scritti e consegnato in consiglio comunale, precisando quanto segue:

Al Sindaco- Ai Consiglieri comunali- Al Corpo elettorale

La passione che da sempre anima la mia azione politica mi ha consentito, col sostegno di quanti in me hanno creduto, di raggiungere risultati molto lusinghieri, nel corso degli anni, come amministratore del nostro paese, in nome del quale e per il quale ho sempre conferito tutto l'impegno di cui sono capace.
Non pochi e, , purtroppo, gravi vicende hanno frantumato il rapporto fiduciario e di scambievole mutualità che sostanzia l'immancabile elemento per la tenuta del legame, seppur politico, di vicinanza e unità di intenti che le urne ci hanno consegnato lo scorso Maggio 2013.
In realtà, non solo non si è tenuto in debito conto l'affidabilità e la serietà conseguita nei tanti anni di collaborazione istituzionale- amministrativa, ma si è gravemente penalizzata la figura del mio ruolo di Presidente del Consiglio comunale, ma, soprattutto, di quei cittadini che mi si rivolgevano fiduciosi, le cui istanze venivano discriminate e, sistematicamente, disattese intenzionalmente.
Un Presidente del Consiglio comunale che, attraverso un collaudato deficit di notizie, si è visto continuamente emarginato dalle scelte dell'esecutivo.
Ha, infine, , molto nuociuto alla mia immagine di Presidente del Consiglio comunale oggi, alla mia figura di Vice-Sindaco nella scorsa consiliatura, e, ancor più, alla mia onorabilità personale, l'aver appreso, solo ora e dagli organi di stampa anche nazionali, notizie pubblicate giorni fa, notizie verso le quali dichiaro il più assoluto e netto distacco.
Tuttavia, il mio senso di responsabilità che il mio ruolo m'impone, la gratitudine verso quanti hanno espresso la loro preferenza alla mia persona e il rispetto che nutro per l'intero Corpo elettorale, pur nella ormai diversità di percorso politico-amministrativo, mi inducono a continuare nell'impegno di Presidente del Consiglio comunale, quale Organo di garanzia dei lavori consiliari e punto di riferimento dei Consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione, oltre che dei cittadini-elettori, indistintamente considerati.
Pertanto, seppur da posizione autonoma, rispetto alla maggioranza consiliare, non farò mai mabcare il mio sostegno, di volta in volta, alle scelte che si appalesano giuste, , opportune e necessarie per il nostro paese e la nostra comunità.
Maurizio di Puorto.

Quindi dobbiamo prendere atto che Di Puorto non divorzia dalla sua maggioranza ma, semplicemente, prende la sua lente d’ingrandimento e tiene più sott’osservazione la squadra di governo. Concludiamo con l’augurio che qualsiasi cosa si faccia sia proficua per il nostro amato paese.

Vairano Patenora. La pro loco lancia una petizione per salvare il castello medioevale cittadino.


 di Daniele Palazzo  .
Interesse e partecipazione in crescendo, nell’intero territorio dell’Alto Casertano, per quanto concerne l’iniziativa della Pro Loco di Vairano Patenora tesa alla tutela e al recupero funzionale del castello medioevale cittadino(XI Sec). Si tratta di una petizione popolare, sottoscrivibile anche on line, che sta riscuotendo  un successo davvero inatteso. Sul sito dell’Associazione proponente, anche un video sull’attuale stato di conservazione dell’antico manufatto, spesso teatro di rappresentazioni e manifestazioni in costumi d’epoca. L’impianto più antico della monumentale costruzione fu realizzato, in nome e per conto di Ripandolfo VI. Parliamo di un’importante testimonianza architettonica della storia che fu. Vi fecero sosta, tra gli altri, re Carlo I d'Angiò e papa Gregorio X, in viaggio verso Napoli, e, qualche anno dopo, Carlo II, detto Lo Zoppo. Molto interessanti anche le diverse tappe delle vicende storiche che hanno interessato il castello medesimo. Correva l’anno 1191 quando l’imperatore Enrico Il di Svevia ebbe a concedere l’artistica costruzione all’Abate di Montecassino, Roffredo dell’Isola. Quell’operazione non piacque ai vairanesi, che non mandarono affatto giù la circostanza che il ‘loro’ castello dovesse essere amministrato e condotto da un forestiero. Il rifiuto, quindi, di ogni forma di vassallaggio da parte del popolo vairanese sfociò nell’occupazione della costruzione da parte dei locali, che, guidati dal Conte Ruggero da Chieti, nel 1193, riuscirono ad avere ragione di un furioso assedio impostogli dalle schiere dell’Abate di Montecassino. Nell’anno 1437, un’altra pagina nera della storia del castello in parola. Ci riferiamo al violento e disastroso saccheggio di cui la costruzione che, oggi, Pro Loco cittadina vorrebbe salvare e far tornare allo splendore di un tempo fu fatta oggetto, ad opera delle ingorde milizie del Patriarca Vitellesco, che prendeva ordini direttamente da Papa Eugenio IV. Come si vede, siamo di fronte non ad un edificio qualunque, ma ad una costruzione molto importante, che, al di là di più o meno fruttuosi interventi di restauro e consolidamento statico-dinamico, succedutisi negli anni, avrebbe bisogno di un progetto di recupero e rifunzionalizzazione veramente globale ed efficace e, quindi, non parziale e sostanzialmente fallimentare già in partenza.  Sarebbe, questo, l’unico modo per non sprecare più soldi pubblici per progetti di risanamento e rimessa in pristino che lasciano il tempo che trovano e che non hanno né hanno mai avuto alcunchè di concreto. Ben venga, dunque, l’idea della Pro Loco vairanese, con la speranza che abbia presto a realizzarsi.


Vairano Patenora. La pro loco lancia la campagna per il tesseramento 2014


di Daniele Palazzo
Con un comunicato, opportunamente diffuso sul territorio, la Pro Loco di Vairano Patenora, affidata alle cure gestionali dell’attuale Presidente, Arturo Marseglia, ha dato il via alla campagna relativa al tesseramento per l’anno 2014. “Iscriviti alla Pro Loco e sarai protagonista. Insieme,  possiamo realizzare i nostri sogni e le nostre passioni per rendere più bello e vivibile il nostro paese.” Questo lo slogan confezionato dal settore tecnico-organizzativo del ben messo soggetto sociale vairanese. Per le operazioni de quo, gli interessati possono far riferimento alla sede operativa dell’Associazione proponente, sita in Via Roma, 100, in pieno centro storico della caratteristica cittadina dell’Alto casertano. Contestualmente all’iniziativa in oggetto, Marseglia e soci, che sono raggiungibili anche attraverso le utenze di telefonia mobile 3406230771 e 3469433954, nonché utilizzando i siti di posta elettronicainfo@prolocovairanopatenora.it earturo.marseglia@tiscali.it e quelli webwww.prolocavairanopatenora.it e www.unpli.it, si sono incaricati anche di sensibilizzare i loro concittadini e quanti,in aualche modo, sostengono il loro operato a versare la quota del 5x1000 delle loro dichiarazioni dei redditi(Modelli 730 e UNICO) alla stessa Pro Loco. Ciò in base alla legge 383 del 2000. Coloro che volessero aderire alla proposta possono inserire il codice 8300230618 nei loro modelli di dichiarazione reddituale. Nello stesso documento di poc’anzi, il gruppo proponente dichiara che il proprio staff organizzativo “utilizzerà gli eventuali fondi per realizzare le attività culturali, turistiche e sportive programmate per il 2014”  e che, inoltre, “si realizzeranno interventi di pulizia (strade e piazze) e di miglioramento delle infrastrutture pubbliche nei centri storici (illuminazione, segnaletica turistica, ecc.).” Il tutto anche attraverso la pubblicazione di opuscoli e guide illustrativi e il confezionamento di percorsi turistici-ambientali cartacei e multimediali sulle eccellenze del territorio. In base al documento circa le attività previste per l’anno in corso, si procederà alla sistemazione e alla pulizia delle aree verdi pubbliche e rifacimenti di alcuni sentieri, soprattutto nei Centri storici del Comune, nonchè alla ricerca e alla diffusione di testi, guide e DVD turistici, culturali e storici delle tradizioni locali e degli itinerari turistici e, ancora, alla gestione delle due sedi della Pro Loco comunali. Si pensa alla messa a punto di un Ufficio di informazione turistica, di un museo multimediale e, non ultimo, all’allestimento di un circolo ricreativo, in cui svolgere corsi culturali ( Musica, Informatica, Inglese) e sportivi (ballo, atletica, tiro con l’arco, scherma e sci), tutu con la collaborazione di esperti e dei volontari del Servizio Civile della Pro Loco nazionale, nonché delle “Giornate Ambientali”, che hanno consistito essenzialmente nella pulizia e nel completamento di alcuni dei più noti percorsi turistici insistenti nel comprensorio vairanese. Posto che un successo notevole si  avuto anche con le uscite del 6 aprile(Festa di Primavera), del primo maggio(IX Stracittadina dell’Unità d’Italia) e dell’11 maggio() scorsi, il calendario degli impegni targati Pro Loco proseguirà con le seguenti kermesse: Saggio musicale e concerto degli allievi della scuola di musica e dell’orchestra della Pro Loco(), XIV edizione della “Festa medioevale nella Terra de Vajrani”, che consiste principalmente in una rievocazione storica in costumi d’epoca  con tornei medievali, spettacoli di musiche medioevali/rinascimentali, escursioni, mostra dell’antiquariato, dell’artigianato tradizionale e dei prodotti enogastronomici locali nel Borgo medioevale di Vairano Patenora(9 e 10 agosto, “Sagre della Nocciola”(in frazione Marzanello(20 e 21 settembre), gita sociale “Alla scoperta delle meraviglie d’Italia”(7 settembre), gara di campionato nazionale LAM di arco storico “Castrum Vajrani” nel borgo medievale di Vairano(9 ottobre), manifestazione per il 154° anniversario dello “Storico Incontro” tra Vittorio Emanuele e Garibaldi(26 ottobre), “Mercatino di Natale(8 dicembre) e, dulcis in fundo, “Concorso presepiale”(21 dicembre). 


lunedì 2 giugno 2014

Storia e programma della festa della repubblica.


Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto asuffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governomonarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502[1] l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.

Nel giugno del 1948 per la prima volta in Via dei Fori Imperiali a Roma ospitò la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.
Il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

Nel 1963 la parata del 2 giugno non venne effettuata per le condizioni del papa Giovanni XXIII ormai morente.
Nel 1976 la parata del 2 giugno non venne effettuata, in seguito al disastroso terremoto che sconvolse il Friuli. Notizie dell'epoca riportano "La parata militare del 2 giugno, quest'anno, non si svolgerà. Lo ha comunicato il ministro della difesa Forlani, con una nota ufficiale. La decisione è stata presa a seguito della grave sciagura del Friuli e per far sì che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati anziché per sfilare a via dei Fori imperiali." [3]
Nel 2012 la parata del 2 giugno venne dedicata ai terremotati dell'Emilia. In quell'occasione, da più parti ne fu chiesto l'annullamento.
Nel 2013 venne sospeso il ricevimento cerimoniale dal presidente Giorgio Napolitano per motivi di austerità e di solidarietà verso i poveri ed i meno abbienti.La parata militare del 2 giugno svolse il suo programma in maniera ridotta.

Programma per oggi 2 giugno 2014.
ore 9.15 – Deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria in occasione della Festa Nazionale della Repubblica;
ore 10.00 – Intervento alla Rivista militare in Via dei Fori Imperiali in occasione della Festa Nazionale della Repubblica;
ore 15.00 alle ore 19.00 – Apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale





Capua. Favole e teologia,un binomio possibile.


Locandina dell'evento.
di Daniele Palazzo
CAPUA-“La Teologia e il  mondo delle favole: quale rapporto?”, questo il tema dell’interessante convegno di studi, svoltosi, l’altro giorno, nell’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Istituto Superiore di Scienze Religiose di Capua, alla presenza di un folto e qualificato uditorio. Dedicata alla possente quanto fascinosa figura di Padre Luigi Monaco, l’evento culturale è stato caratterizzato da interventi molto significativi e vivamente apprezzati dalla platea intervenuta. Il compito di moderare gli interventi in programma  stato affidato alla Dottoressa Claudia Picazio, che ha funto anche da presentatrice. A fare gli onori di casa, il Direttore dell’Istituto cittadino di Scienze Religiose, Professor Antonio Tubiello, che, oltre a salutare tutti i convenuti e il pubblico presente in sala, ha brevemente illustrato l’argomento oggetto di dibattito, dando il via alla scale dell’importante manifestazione. Di grande presa il contributo offerto dal primo relatore in scaletta, vale a dire il Dottor Aldo Antonio Capobianchi, che ha intrattenuto gli astanti parlando sull’intimo rapporto tra l’uomo, la fiaba e la fede e sulle loro ripercussioni nell’immaginario collettivo. Non da meno l’intervento congiunto della Professoressa Rosa Morelli, di Capua, e del Dottor Carmine Raddi, di Francolise, ideatori della serata di studi ed approfondimento sul tema portante della manifestazione in oggetto, che hanno reso onore alla bravura e alla capacità di chi li aveva preceduti al microfono, scandagliando esaustivamente tutti gli aspetti della tematica in discussione. L’idea di base del convegno verte intorno al contenuto della discussione della tesi presentata dallo stesso Raddi all’atto della sua Laurea in Teologia, conferitagli con lode presso il medesimo Istituto di studi capuano. e “Le Cronache di Narnia: Tra fiaba e Vangelo”. Questa l’intestazione del lavoro di Raddi, che, a parere di molti dei convenuti, merita palcoscenici sicuramente più prestigiosi di quelli che lo hanno ospitato fini ad ora.