mercoledì 12 ottobre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale s'impegna per l'acqua.

Da parte di Franco Di Pasquale ci perviene una missiva che egli ha spedito per quanto concerne il problema acqua, tale lettera viene da noi interamente pubblicata, in essa c'è scritto:
ALLA SPETTABILE SOCIETA’ ACQUEDOTTI S.C.P.A.
ORTA DI ATELLA.
P. c. AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
“       AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO IDRICO DI CASERTA
“     AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.

Oggetto: servizio idrico CANCELLO ED ARNONE.

Spettabile società,
il sottoscritto Francesco Di Pasquale, responsabile politico di F.d.I.-A.N. , Cancello ed Arnone,
chiede cortesemente un incontro con alcuni vostri dirigenti, per quanto attiene alcune tematiche che esistono sul nostro territorio, che incidono sulle spese che ancora sostengono i cittadini per avere il completo servizio idrico (Cita  l’utilizzo di cisterne e quant’altro per portare l’acqua all’interno delle abitazioni, le cui spese, come prima detto, spesso sono superiori a quelle del costo del servizio).
Altre problematiche.
La presente istanza vuole essere un invito, l’occasione, a trovare insieme, nella collaborazione reciproca, una soluzione, perché abbia fine questo problema, che è ingiustizia, che affligge la nostra comunità da 30-35 anni. La causa è la fatiscente rete idrica “FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE”, vecchia di tanti e tanti anni, che è soggetta continuamente a rotture, tanto che sono numerosissime ogni anno le segnalazioni di sospensione del servizio, perché l’acqua viene a noi tramite questa adduttrice.
Esiste una vera e propria storia “ storia acqua”, così come chiamata dal sottoscritto per tutti gli impegni fatti.
Al sig. presidente della Regione Campania, Napoli, che qui legge per conoscenza, chiede ancora, sollecita, un impegno per il rifacimento di tale adduttrice, visto che gli uffici regionali competenti sono a conoscenza e sono impegnati per la soluzione di tale problema.
In più, al sig. presidente, chiede che l’acqua sia tutelata come bene pubblico, anche per quanto concerne il costo, al fine di venire incontro ai cittadini, che già in Campania sopportano costi alti per servizi, come quello dei rifiuti solidi urbani, e la famosa discriminazione “r. c. auto”. Ed altro.
Propone ancora una conferenza dei servizi in merito a quanto esposto- servizio idrico, ovvero un convegno regionale su queste tematiche generali della Campania.
Ringrazia la società Acquedotti S.C.P.A. per la cortesia, e un ringraziamento a tutti; invia distinti saluti.
Chiede che tale incontro con la società Acquedotti S.C.P.A. possa avvenire presso il Comune di Cancello ed Arnone.
Vi lascia anche il proprio numero di telefono.

Francesco Di Pasquale

martedì 11 ottobre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale per l'acqua e via albero lungo

CANCELLO ED ARNONE. IL RESPONSABILE DI F.D.I.-A.N., FRANCESCO DI PASQUALE OGGI, IN COMUNE, PER LA QUESTIONE BOLLETTE DELL'ACQUA.

Il responsabile politico locale di F.D.I.-A.N., Francesco Di Pasquale, domani, martedì 11 ottobre, sarà in Comune, ufficio competente, per quanto concerne le bollette dell'acqua che stanno arrivando.
Di Pasquale mesi fa, a seguito di segnalazione, incontro, con alcuni cittadini, inoltrò una nota al Comune per la verifica dei calcoli del consumo, in base alle fasce stabilite.
Dai cittadini, che avevano verificato delle inesattezze, poi rettificate, venne la proposta di verifica, ed eventuale rettifica di quanto esposto.
Esiste tutta una battaglia generale per questo eterno problema, da circa 35 anni, e dei disagi, che poi sono spese extra.
E in continuo ci sono anche cambi di gestione.
All'inizio c'era il Consorzio Idrico di Terra di Lavoro di Caserta.
DI PASQUALE.
HO FATTO UN OPUSCOLO: STORIA ACQUA.
Tutte le battaglie, gli impegni, le proposte, i risultati ottenuti.
Come già proposto nel 2.005, dopo l'incontro con il difensore civico regionale, proposi la riduzione del 50% delle bollette d'acqua, arrivando a fare anche quest'altra proposta, di sospensione delle bollette sino a che non fosse affrontato tutta la tematica dell'acqua, che significava RIFARE LA CONDOTTA IDRICA FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE, vero dramma e causa dei nostri enormi disagi.
E QUESTA PROPOSTA L'HO RIFATTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE,  con la riduzione del 50%
La riduzione del 50% delle bollette fu realizzata nel 97, su proposta, impegno, del sottoscritto.
Poi fu continuata singolarmente da alcuni cittadini per difendersi dalle spese extra.
E all'epoca dell'impegno presso il difensore civico regionale, poco dopo, organizzai iniziative per la riduzione del 50%, una partecipazione di numerosissimi cittadini. In parte riuscimmo ad ottenere questa agevolazione, non pagando, ma successivamente si dovette iniziare a pagare per intero.
Alcuni continuarono a pagare con la riduzione.
Ci fu più di un tentativo di realizzare un comitato civico, regolarmente boicottato..........................................................................
Pochi giorni fa, che rientra nella battaglia da tempo intrapresa contro le ingiuste tasse in Campania, le più alte: r c auto, rifiuti, e poi problematiche idriche- causa condotte vecchie, come qui da noi,
ho ancora inviato al presidente della Regione Campania, Napoli, una nota in merito a questo, facendo presente anche la sottoscrizione inviata per l'assicurazione r.c. auto, e quindi la possibilità di affrontare il problema rifiuti in tutti suoi aspetti, un censimento del costo dell'acqua in tutto il territorio regionale, la sostituzione della condotta vecchia, e una conferenza dei servizi perchè il servizio idrico fosse efficiente.
L'ACQUA BENE PUBBLICO E NON UN LUSSO.


ALLO SPETTABILE SETTORE DELLA  VIABILITA', PROVINCIA CASERTA.
 Oggetto: via alberolungo.
Con la presente,
facendo seguito a note precedenti:
considerato che in passato l'Ente è intervenuto per la manutenzione di questa strada;
poichè la stessa allo stato è intransitabile, inpercorribile, ed è anche pericoloso, a causa di erbacce, soprattutto piante che invadono la carreggiata;

chiede a codesto spettabile SETTORE DELLA VIABILITA' della PROVINCIA DI CASERTA un intervento a permettere il normale transito dei veicoli, specie quelli del settore agricolo, e quindi ad eliminare i pericoli esistenti.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

lunedì 10 ottobre 2016

Cancello Arnone. Ancora una volta Di Pasquale si batte per...

Ancora una volta Franco Di Pasquale, continua le sue battaglie. Riportiamo le sue ultime due lettere cui ci ha fatto pervenire:
Lettera aperta ai cittadini campani.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
P.C. AL SIG. SINDACO ED ALLLO SPETTABILE CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE.
P.C. AL GRUPPO REGIONALE DI F.D.I.-A.N., REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
P.C. ON. MARCELLO TAGLIALATELA, CAMERA DEI DEPUTATI, F.D.I.-A.N., ROMA

Oggetto: tasse alte in Campania e servizi non sempre completi.
Sig, presidente,
da tempo, da tantissimo tempo sto portando avanti questa battaglia delle tasse alte in Campania.
Ed ho scritto a tutte le istituzioni.
Esiste il problema delle tasse alte in Campania: r. c. auto, bollo auto, rifiuti solidi urbani, alcune prestazioni sanitarie, acqua, in modo particolare per la questione vetustà delle reti idriche- vedi CANCELLO ED ARNONE, soprattutto e innanzitutto per la rete idrica “FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE”,  abbastanza vecchia, che comporta continue interruzioni del servizio idrico, e, che, nel tempo, ha causato, per questo, l’utilizzo di cisterne, motorini, eccetera, per un costo annuale, spesso superiore allo stesso servizio ricevuto.
SIG. PRESIDENTE, L’ACQUA E’ UN BENE PUBBLICO, UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTO, E NON DEVE ESSERE UN LUSSO.
 Già da sempre impegnato per questi temi delle tasse alte in Campania:
-R.C. AUTO. Dopo tanti anni d’impegno, qui a CANCELLO ED ARNONE, io ed un'altra persona, abbiamo fatto una raccolta di firme, che abbiamo inoltrato nel 2014 all'allora presidente.
Abbiamo chiesto che la CAMPANIA, il SUD,  non fossero più discriminati, quindi proposta per una tariffa unica nazionale.
-RIFIUTI SOLIDI URBANI. Ricordo le lettere inviate anni fa perché Caserta era la Provincia dove questo servizio costava di più.
Sono seguite centinaia e centinaia di note, tantissime proteste e soprattutto tante proposte, che sicuramente troverete alla Regione, nel Vostro ufficio.
Sig. presidente, Vi chiedo di affrontare queste due questioni, r. c. auto e rifiuti solidi urbani. La prima attraverso un impegno perché ingiustizia contro di noi sia eliminata. La seconda, sia per una tariffa più giusta, e sia per risolvere tutta la tematica generale dei rifiuti, del servizio, attraverso nuove tecnologie, impegni, collaborazione tra istituzioni e cittadini, facendo ritornare di nuovo la CAMPANIA TERRA FELICE.
-ACQUA. In Campania il costo è eccessivo, rispetto ad altri luoghi, e, ripeto, qui da noi, CANCELLO ED ARNONE, da quasi 35 anni, abbiamo questo gravoso problema della fatiscente rete idrica “FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE”, che ha comportato ad acquistare cisterne, motorini, e tutto quanto utile per portare l’acqua nelle abitazioni. E il costo di questo solo meccanismo, è spesso superiore al costo del servizio. In più dobbiamo acquistare l’acqua in bottiglia per bere.
Sig. presidente, Vi chiedo anche qui un impegno, urgente per quanto concerne il rifacimento della rete idrica citata, e poi per affrontare insieme a tutte le istituzioni locali soprattutto, ma anche con i cittadini, la questione acqua in Campania, e propongo anche un monitoraggio sul territorio regionale dei costi del servizio.
Il sottoscritto ha stilato da tanti anni a questa parte un opuscolo, storia acqua, dove vi sono tutte le iniziative, le proposte, le cose concretizzate.
Del problema sono state interessate anche le più alte cariche istituzionali, che hanno comunque dato un aiuto per queste situazioni.
Il problema sta ora alla Regione Campania, che può risolvere la questione.
E il problema, intorno al 2.004-2.005 fu portato anche all'attenzione del difensore civico regionale, e fu anche fatta alla Regione una riunione, proposta dal sottoscritto.
Nel 2.005 lanciai una proposta di tavolo di trattativa, ora di nuovo riproposta, di valutare, visto i danni arrecati ai cittadini, causa la fatiscente rete idrica citata, di venire incontro ai cittadini, attraverso un riconoscimento di danni subiti, altro.
Sig. presidente, i cittadini attendono da tanto tempo questa giustizia.
In attesa,
distintamente La saluto.
Francesco Di Pasquale

Ex sindaco, resp. Locale di F.D.I.-A.N.
Ed ora la sua seconda missiva
                                  CIRCOLO FOLGORE DI F.D.I.-A.N.
                                       CANCELLO ED ARNONE
                                           
                                                P . U . C.

Così, come annunciato giorni fa, sta per essere pubblicato il P.U.C.
Dalla data di pubblicazione si possono iniziare a fare le osservazioni, secondo quanto stabilito nel bando; e il termine di scadenza delle pubblicazioni sono giorni 60.
Pertanto è norma, regola, che la presentazione delle osservazioni parta da questa data.
Così come fatto nel 1998, quando presentai un vero e proprio fascicolo di proposte, per migliorare lo strumento urbanistico,
così spero di presentare in senso generale proposte tutte tese a migliorare il P.U.C. e quindi venire incontro alla cittadina-ai cittadini.
Ringraziamo anticipatamente tutti i nostri cittadini che vogliono suggerimenti, aiuti, che ci daranno aiuti e suggerimenti.

Naturalmente ci auguriamo che le proposte di Di Pasquale vadano avanti.


domenica 2 ottobre 2016

CANCELLO ED ARNONE. 4 OTTOBRE SAN FRANCESCO PATRONO D’ITALIA “ OMAGGIO ALL’ITALIA PATRIA NOSTRA”




F. DI PASQUALE: GIORNATA DELL’ITALIANITA’, PER RITROVARE LA NOSTRA STORIA E IL NOSTRO GIUSTO CAMMINO.
E ANCHE GIORNATA DELLA COMUNITA’, PERCHE’ SI RITORNI, ATTRAVERSO LE REGOLE MORALI E CIVILI AL VIVERE D’ AMORE E CIVILE INSIEME.

Francesco Di Pasquale, ex sindaco, responsabile politico di F.d.I.-A.N.
Nell’occasione del prossimo 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia,  invito, lancio l’appello a tutti gli Italiani a rendere omaggio all’Italia, alla Patria nostra, alla sua storia, per ritrovare la via del futuro, perché senza tradizione-continuità non esiste speranza.
Bisogna di nuovo che si studi e si viva ancora il passato, come esempio, come base, per capire chi siamo, la nostra cultura, per essere noi stessi.
E la mancanza di storia è stata la nostra rovina, che ci è stata apposta procurata da chi ci vuole da sempre schiavi, per fare loro i padroni nel mondo per le loro fortune di affari.
E vediamo ovunque devastazioni e desolazioni, guerre e popoli in fuga, ingiustizie che non si contano.
Le nostre tradizioni e quelle dell’Europa appartengono ai valori dell’umanità.
E solo nel ritorno a questi eterni valori, di fede, Cristianesimo, senso dello Stato della storia, può regnare la giustizia.
Allora: Esaltiamo la nostra storia d’Italia, che è nostra, dei nostri antenati, del nostro popolo.
Ed esaltiamo e rendiamo omaggio  al nostro Popolo Italiano, ai suoi grandi uomini ed eroi, a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, a tutti i santi e martiri, alla nostra Chiesa di Cristo Re.
Solo così siamo, altrimenti non siamo.
E se siamo ci faremo rispettare per amore del nostro popolo.
E mai come adesso abbiamo bisogno di ritornare completamente alla nostra fede, alla nostra storia, perché l’Italia e il suo popolo possano vivere, vivere in pace e giustizia.
Ora non esiste niente più, e per questo dobbiamo riedificare con la storia nostra gloriosa passata, su di essa, il nostro destino, i nostri sogni, la nostra libertà di uomini e di Italiani.
Per adesso lanciò questa idea, che ho dentro da tanto tempo, diversi anni, perché credo fortemente nella storia, ed ho grande rispetto, perché è di Dio, e credo nella Patria, Italia, che ho sempre amato profondamente: “ IDEA MOVIMENTO DI STORIA FRANCESCO DI PASQUALE – E’ sempre esistito nella mia gente, nell’umanità.”
Avevo deciso di annunciare pensieri a livello locale, e non c’è bisogno, per uno come me che vive sempre in mezzo alla gente, e che sta sempre avanti.
Non c’è bisogno, non l’ho mai fatto, e non è del mio carattere. Sono sempre presente, e se il destino vuole, faremo tantissime battaglie ancora assieme, quelle per la giustizia soprattutto, per la libertà, per la Patria e il Popolo Italiano, si perché le battaglie saranno a tutti i livelli.
Intanto, dopo tanta e tanta esperienza, estesa, è importante avere ritrovata la mia storia, che intendo blindarla, perché possa servire, come sempre ho fatto, la giusta causa in favore della giustizia.
I valori vanno difesi, perché solo nei valori ci sono le condizioni d’amore.
Insieme, come una volta, con i valori- regole morali e civili,  per vivere insieme la comunità Patria, per vivere le comunità ed anche la nostra.
Ritornare ad insegnare-educare tutto questo, la nostra storia, perché da questo possa rinascere ancora la generazione d’Italia, per salvare il nostro Paese dall’abisso.
VIVA LA NOSTRA PATRIA ITALIA CON TUTTA LA SUA STORIA.

VIVA SAN FRANCESCO D’ASSISI PATRONO D’ITALIA E LA NOSTRA CHIESA.

San Cipriano D’Aversa. Russo e Donciglio partecipano al video di Grauso.



Salvatore Donciglio e Miriam Russo.
Tante volte parliamo di cose belle e questa volta non saremo da meno. Infatti artisti di Cancello Arnone e San Cipriano D’Aversa per la realizzazione di un videoclip che ha per protagonista il cantante italiano Salvatore Grauso, per completare la realizzazione di questo video si è impegnato, con la sua agenzia arte d’oro, l’artista Nico Danisi che è cantautore e sceneggiatore di film  e che vive a Cancello Arnone. Ma andiamo con ordine, servivano delle comparse in un video di Salvatore Grauso, per realizzare il video della canzone: Siamo sempre più soli, cosi come actor hanno partecipato i piccoli: Miriam Russo e Salvatore Donciglio, entrambi di San Cipriano D’Aversa, il piccolo Donciglio  non è al suo primo video, perchè da più piccolo ha partecipato a un video  di Salvatore De Santis dal titolo mamma mia, in tale brano il piccolo Donciglio interpretava De Santis da piccolo, ma ciò è stato nel 2012. Nel video attuale ha interpretato uno più piccolo che veniva consigliato da uno più grande, su come comportarsi nella vita di oggi. Infatti tale brano spiega che nella vita sono sempre i più furbi ad andare avanti, e che le risposte che uno si aspetta tardano a venire, poi il brano fa capire che chi da consigli non l’ho fa perché è più grande e si monta la testa e poi naturalmente ci sono percorsi che si possono cambiare, per il resto del brano lasciamo che i curiosi si colleghino a youtube. Il regista del video Enzo De Vito, che è anche collaboratore della rai, sceglie una stazione e una via che fanno da cambio di percorso e la via sarebbe un sentiero da percorrere per chi è più piccolo. Naturalmente auguriamo un forte successo del brano di Grauso e che i piccoli Donciglio e Russo un giorno possano diventare grandi attori.

sabato 1 ottobre 2016

Cancello Arnone. Di Pasquale: Salviamo Pineta Grande.

Nella giornata di ieri, il recordman delle petizioni Franco Di Pasquale, si è impegnato per dire no alla chiusura della clinica Pineta Grande di Castel Volturno e alla clinica Padre Pio di Mondragone, inviando la seguente lettera:
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI
AI SIG. SINDACI DEI COMUNI DI CANCELLO ED ARNONE, CASTEL VOLTURNO, VILLA LITERNO, GRAZZANISE, S. MARIA LA FOSSA.
Con la presente,
avendo appreso notizia dell’ipotesi di chiusura delle strutture sanitarie  di PINETA GRANDE, CASTEL VOLTURNO, nonchè PADRE PIO, Mondragone;
chiede alle S.V.  un impegno in merito per scongiurare quanto potrebbe accadere.
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 30.09.2016
Francesco Di Pasquale

Non sappiamo se le due strutture sanitarie rimarranno aperte oppure no, ma ci auguriamo rimangano in vita per anni e anni ancora e che un giorno possano essere incrementate.

giovedì 29 settembre 2016

San Cipriano D’Aversa. De Santis nel video di Me staie lassan


        di Pasquale Leggiero


Ancora una volta le nostre notizie fanno parlare di artista e precisamente di Salvatore De Santis, cui ci regala emozioni con le sue canzoni. De Santis vanta di due CD. Il titolo del secondo lavoro discografico lo ha dedicato alla  sua piccola Noemi, infatti si intitola: A stu Munn si venuta. De Santis alle sue canzoni ha girato tanti video ed ora sui social network e presto in tv il video della canzone: Me staje lassane, (Mi stai lasciando) tale brano è scritto da De Santis e con gli arrangiamenti del maestro Salvatore Petrone, cui vanta di aver partecipato come giuria a Sanremo. Mentre la regia del video è affidata al celebre regista E. De Vito, vantante la sua collaborazione con la rai. Il video vanta anche della partecipazione  dell’artista N. Danisi e di Marika Salerno che non è nuova a queste cose, mentre la voce femminile introduttiva del video è di Angela Donciglio. Quale sarà il tema di:  Me staje lassanne? Lasciamo che  tutti i curiosi vedano il video.. De Santis vanta anche di aver dato la seconda voce maschile in un brano di Danisi dal titolo canta cu me e la voce femminile del brano danisiano appartiene all’artista Emy Lauro cui si onora della sua partecipazione a uomini e donne, programma di Mediaset. Ma ora tornando a De Santis, egli non canta solo in Italia, ma la sua presenza da cantautore è richiesta anche in Svizzera, dove il De Santis spesso si esibisce. Concludiamo con il nostro in bocca al lupo per il video di Me staje lassane e di tutta la carriera artistica del cantautore.

Cancello Arnone. Gli interessamenti di Franco Di Pasquale


       
   di Pasquale Leggiero.

Ancora una volta parliamo degli interessamenti di Franco Di Pasquale ed essi ne sono molti, solo in quest’ultimi giorni. Ne Facciamo l’elenco: problematiche ambientali e rifiuti della Campania, lavoro giovanile ed ambiente, l’apertura dell’anno scolastico, l’emergenza sicurezza stradale, rete idrica Falciano-Cancello Ed Arnone, materiali ingombranti, della valorizzazione del fiume Volturno in tema di ambiente e territorio. Con questi temi Di Pasquale ha scritto a sindaci e varie autorità provinciali e nazionali, non sono mancate missive al presidente del consiglio e lettere aperte a cittadini per varie problematiche del paese. Di Pasquale è uomo tosto che non si tira mai indietro per il bene della collettività e non dell’individualismo, egli è stato nominato il recordman delle petizioni, perché non gli sfugge niente e subito scrive a chi di dovere. Ci auguriamo che possano nascere tanti Franco Di Pasquale.

Salviamo le due cliniche.

Articolo tratto dalla voce del Volturno

SALVIAMO L’HOSPITAL PINETA GRANDE E LA CLINICA SAN PIO: SCENDIAMO TUTTI A MANIFESTARE

http://www.lavocedelvolturno.com/wp-content/uploads/2016/09/pineta_04-720x340.jpg


30 SETTEMBRE 2016 – CASTELVOLTURNO
Il Dottor Vincenzo Schiavone, titolare e Direttore Sanitario della clinica Pineta Grande di Castelvolturno,
unitamente al Presidente dell’Associazione Riviera Domitia, Cav. Dr. Vincenzo Buffardi

invitano tutti i Sindaci del comprensorio Domizio e oltre a partecipare con la propria fascia tricolore, le Autorità Civili, Religiose e cittadini che ricevono questa comunicazione e non, e a dare forza e sostanza al corteo pacifico di protesta per la chiusura dell’ Hospital Pineta Grande di Castel Volturno e della Clinica Padre Pio di Mondragone e di conseguenza
al licenziamento di oltre 500 persone che operano
nelle due strutture ospedaliere.

Il corteo partirà alle ore 9,30 dalla Sede dell’Hospital Pineta Grande di Castel Volturno, in via Domitiana, e si dirigerà a piedi presso il Comune di Castel Volturno dove, nella Sala Consiliare, le Autorità Istituzionali interverranno sul problema della chiusura delle due strutture ospedaliere.

NON MANCATE 
perché è in gioco il futuro di tutto il territorio della RIVIERA DOMITIA,
della provincia di Caserta e della regione Campania.

giovedì 22 settembre 2016

Cancello Arnone. Feste concluse e considerazioni da farsi.


    di Pasquale Leggiero.

Quando ormai tutte le feste di Cancello Arnone sono finite, alcune considerazioni vanno fatte ed è con molto rammarico che va detto che comitati e organizzatori di feste ancora una volta hanno snobbato i nostri artisti cantanti locali. Più di una volta abbiamo parlato di tale argomento, ribadendo che in paese ci sono vari artisti cantanti più gruppi e mai per varie feste in paese si chiamano questi giovani. Ancora una volta e con molto rammarico, confermiamo che i nostri artisti singoli, se nessuno ci sfugge, ne sono ben nove più due gruppi, per un totale di undici, su tale numero si vuol capire che qualcuno non piace, ma possibile mai che non piace nessuno degli undici? Una domanda vorremmo porre all’attenzione del popolo: se in un paese ci sono molti locali che producono i loro prodotti e di questi non piace nessuno, chi sono i difettosi i locali o i clienti che vi entrano? Cosi anche per i nostri artisti, veramente hanno tutti i difetti sul cantare? Vediamo la storia dei nostri artisti, l’anno scorso di questi tempi lamentammo che essi non vengono presi in considerazione dai comitati, e quest’anno prima che incominciassero le feste ripubblicammo l’articolo chiedendo se era possibile vedere l’esibizione dei nostri artisti locali. Comunque ci sono giunte varie considerazioni ed esse sono: che di loro solo uno poteva avere l’onore di esibirsi sul palco, chi è quest’uno? risposta non c’è o forse chi l’ho sa, caduta nel vento sarà. Fatto sta che ne l’anno scorso ne quest’anno nessuno dei nostri artisti si sono visti sul palco di Cancello Arnone. Altra considerazione è che devono venire i cantanti di grosso calibro perché si deve far si che i locali di Cancello Arnone debbano incassare sui fan dei vari cantanti che vengono da altrove, allora ci chiediamo vada questo per la festa della mozzarella ma per le varie feste patronali la festa è in onore del Santo o dei locali? Ultima analisi giuntaci è che essendo del paese i nostri artisti dovrebbero esibirsi gratuitamente, poniamo una domanda che dovrebbe fare rima: ma perché quando si va in un negozio il commerciante regala la merce ai compaesani? E perché gli artisti che portano tante spese dovrebbero lavorare gratis in paese? Quest’anno in paese, alle varie feste, si sono visti: membri dei made in sud, Clementino, Enzo Avitabile, Tony Tammaro, Rosario Miraggio e il sabato della festa di settembre un gruppo di artisti, il quale a momenti non vi era una mosca a vedere lo spettacolo. Ancora una volta ribadiamo: vogliamo chiamare i cosiddetti artisti di grosso calibro? Accomodiamoci ma prima di loro si dovrebbero esibire gli artisti locali, naturalmente a turni e cioè una festa uno e una festa l’altro, in modo che i nostri artisti paesani debbano conquistare il loro pubblico. Tornando agli artisti venuti in paese, quanti soldi hanno portato via dal nostro paese? E i nostri locali quanto hanno incassato sui loro fan venuti da residenza altrove? E allora non era meglio chiamare i vari artisti forestieri solo per chiusura spettacolo che si risparmiava, si pagavano i nostri cantanti e i locali incassavano lo stesso? Comunque Cancello Arnone e i suoi artisti hanno un futuro, speriamo che possa essere ben sfruttato anche in favore dei nostri artisti locali e non metterceli sempre e solo sotto i piedi, talvolta anche nelle feste dove c’entrano le istituzioni locali e con questo speriamo di aver detto tutto. 

giovedì 15 settembre 2016

Cancello Arnone. Festa conclusa, pro e contro.


             
    di Pasquale Leggiero.
Anche quest’anno la festa di settembre in onore di Maria SS delle Grazie è giunta a termine, tra: messe, bande musicali, battenti e miglia e con tre processioni. A lasciare un po’ a desiderare sono stati i concerti musicali, quello del sabato sera e domenica sera, sono stati un vero flop, sabato per un complesso musicale e domenica quello eseguito dalla banda di musica. Non sono mancati i fuochi d’artificio all’entrata dell’ultima processione in chiesa ed un nostro artista compaesano, Biagio Di Benedetto ha intonato l’Ave Maria. Poi si è avuto il concerto con Rosario Miraggio e qui la gente è stata veramente tantissima. Quindi addio festa 2016 ed una proposta che lanciamo per l’anno prossimo e successivamente, è bello intonare l’Ave Maria, ma senza nulla togliere a questo canto, poiché la festa è in onore di Maria SS Delle Grazie ed esiste un canto dal nome: A Maria Delle Grazie, perché non si intona quello, o magari entrambi se si ritiene che l’Ave Maria è superiore? Comunque un appuntamenti all’anno prossimo e sperando che si possano fare cose meglio rispetto a quest’anno.

domenica 11 settembre 2016

Vangelo di domenica 11/09/2016


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 15,1-32. 
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. 
I farisei e gli scribi mormoravano: «Costui riceve i peccatori e mangia con loro». 
Allora egli disse loro questa parabola: 
«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? 
Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, 
va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. 
Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.
O quale donna, se ha dieci dramme e ne perde una, non accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente finché non la ritrova? 
E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. 
Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». 
Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 
Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. 
Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. 
Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 
Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. 
Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. 
Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 
Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; 
non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. 
Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. 
Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. 
Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. 
Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 
perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. 
Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; 
chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. 
Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. 
Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. 
Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. 
Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. 
Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; 
ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato». 

venerdì 9 settembre 2016

Cancello Arnone. Festa di settembre ecco il programma.


              
    di Pasquale Leggiero.
Come ogni anno, anche in questo 2016 Cancello Arnone si prepara a festeggiare Maria SS delle grazie con la festa di settembre, nella comunità parrocchiale “Maria Regina di tutti i Santi”. Con il seguente programma: oggi 9 settembre alle ore 18,30 Santa Messa e alle ore 19,00 la statua sarà portata in processione alla cappella percorrendo alcune strade. Domani sabato: ore 7,30 spari di fuochi d’artificio, sante messe alle ore 8,30 e 18,30, alle ore 9,00 giro per il paese della banda musicale, e alle ore 19,00 la statua della Madonna sarà riportata, in processione, nella chiesa Madre percorrendo alcune strade.  Veniamo al programma di domenica: 04,30 partenza dei battenti; ore 05,15 partenza dei fedeli per il miglio di penitenza; ore 07,30 il suono delle campane e lo sparo di fuochi d’artificio segnaleranno l’inizio del giorno dedicato alla Madonna. Ore 08,00 termine del miglio e Santa Messa di ringraziamento; ore 8,30 giro per il paese della banda musicale, ore 09,30 santa messa, ore 10,30 arrivo dei battenti; ore 11,30 Santa Messa ufficiata dal parroco don Sabatino Sciorio. Ore 17,00 giro del paese della banda musicale, alle ore 19.00 processione in onore di Maria SS. delle Grazie, con la presenza di autorità religiose, civili e militari. La sacra immagine della Madonna sarà portata per le strade del paese a spalla dai battenti, percorrendo alcune strade Accanto alla festività religiosa si abbina anche una serata di sano divertimento, infatti, alle 21,30 è previsto un concerto con la banda musicale. Veniamo al programma di lunedì 12 ore 7,30 fuochi d’artificio, alle ore 8,30 e alle 11,00 sante messe, alle ore 21,30? Rosario Miraggio in concerto.  Infine come la tradizione vuole alle ore 24,00 i fuochi d’artificio, della ditta La Tirrenia S.A.S., termineranno i festeggiamenti. Quest’anno la festa in onore della Madonna diventa anche festa di solidarietà, perché durante le serate ci saranno stand di raccolta fondi per il terremoto, dove alcuni locali proporranno pasta e pizze all’amatriciana dove il ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Il comitato ringrazia il parroco tutti quelli che hanno partecipato e parteciperanno per la buona riuscita della festa. Non possiamo fare altro che augurare buona festa per il corpo e per l’anima e buon divertimento a tutti.

domenica 4 settembre 2016

Vangelo di domenica 4 settembre 2016


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 14,25-33. 
In quel tempo, siccome molta gente andava con lui, Gesù si voltò e disse: 
«Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. 
Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. 
Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? 
Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: 
Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. 
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? 
Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace. 
Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo». 

Cancello Arnone. La SOS si rimobilita per il terremoto.


              
     di Pasquale Leggiero.

I volontari di protezione civile, dell’ Associazione Sos Cancello Ed  Arnone  Soccorso, Volontariato e protezione Civile, informano che dopo domenica scorsa, anche questa domenica  effettueranno una raccolta benefica da donare alle popolazioni colpite dal sisma, tale raccolta sarà effettuata  in collaborazione con cittadini. I volontari sono stati e saranno presenti d’avanti alle due chiese, tali volontari raccolgono contanti con offerte segrete, tramite salvadanaio e offerte con ricevuta, poi   ognuno ha portato e porterà ciò che vuole, domenica si sono raccolti alimenti di prima necessità e prodotti di pulizia per la persona. Inoltre alcuni negozi sono stati allestisti, e altri lo saranno, di salvadanaio, per chi volesse donare segretamente il suo contributo. I volontari ringraziano  tutti coloro che saranno generosi, anche solo con un piccolo gesto. In questa campagna di raccolta il motto dei volontari è:  il tuo piccolo gesto per una grande cosa. Poi naturalmente la raccolta non si fermerà qui perché andrà ancora avanti, in quanto quelle popolazioni oggi può darsi che non avranno bisogno più di niente ma domani? Allora ecco che Cancello Arnone farà sentire la sua vicinanza ai fratelli meno fortunati di loro. Inoltre durante la quattro giorni della festa di settembre, dedicata a Maria SS delle Grazie, che sarà nei giorni: 8, 9, 10 e 11 sarà allestito un gazebo per effettuare solidarietà per li popolazioni colpite dal sisma, i dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni. 

sabato 3 settembre 2016

Cancello Arnone. Fondazione Mamre per musica e solidarietà.


                 di Pasquale Leggiero.
La fondazione mamre, come ogni anno, organizza due eventi di musica e solidarietà. Il primo appuntamento è il tre settembre alle ore 20.30 presso la villa comunale di Cancello Arnone. La suddetta fondazione in collaborazione con la chiamata di Eboli (FI) in occasione dell’anniversario organizza tale evento musicale, chiamato concerto risen e poi a seguito si terrà un ensemble of praise and worship. Mentre il secondo appuntamento è giorno quattro settembre a partire dalla stessa ora, 20.30, in piazza generale Branco, dove vi sarà una serata gastronomica, che è la sagra dei contadini, con stands cooperative e associazioni a carattere culinario e gastronomico. La serata sarà animata dal gruppo musicale de “i bottari di Capua” Come informa la locandina stampata dalla fondazione i proventi saranno interamente devoluti alle dieci famiglie adottate dalla stessa fondazione, ma come rettificato in seguito dalla stessa fondazione i proventi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto, per tale sagra vi sarà anche la collaborazione della fraternità NDG (nel nome di Gesù) La suddetta Sagra è stata organizzata senza la partecipazione economica di nessun'Ente o Istituzione Pubblica, ma solo con l'autotassazione dei fratelli carismatici appartenenti al gruppo. Non ci resta che recarci ai due eventi per serate di solidarietà all’insegna del bene, prima dell’anima e poi del corpo. 

venerdì 2 settembre 2016

Cancello Arnone. Danisi di giuria per Castrocaro


             
di Pasquale Leggiero
Dopo tante sue esperienze per il mondo dello spettacolo, come: cantautore, sceneggiatore di film e interprete

di tali. Nico Danisi si avventura in una nuova cosa e questa volta è stato giuria a Durazzano (BN), dove si è tenuta la manifestazione: una voce per la Campania, la ragazza che ha vinto la serata si chiama Teresa Della Medaglia. Tale Della Medaglia  è stata 2 volte semifinalista a Castrocaro Ha partecipato al tour di Miss Italia in Campania Ha vinto vari concorsi tra cui il Pierino d’oro a San Nicola la Strada ed  ha fatto una comparsa a Rai uno nella fiction: Un altra Vita.  Dicevamo all’inizio il nostro Danisi ha fatto parte della giuria, ma altri componenti della giuria sono stati: Teresa Moccia, Luis Navarro  di amici, trasmissione di canale 5. La regia di tale evento, una voce per la Campania è stata di Enzo De Vito, ottimo regista. De Vito è stato scelto dalla rai, per cui non poteva non essere ottimo. Ritornando al nostro Danisi, stasera 2 settembre ha un compito a Frosinone allo spettacolo di Gianluca Grignani, ove ancora una volta la regia è affidata a De Vito. Non ci resta che seguire Danisi per essere informati di altre sue date.