lunedì 13 marzo 2017

CANCELLO ED ARNONE. Il responsabile di AN: rinnovo richiesta di riunione di consiglio comunale permanente. e poi: segnaleticaaa…

   
                                
                                                                  
Lettera aperta ai cittadini di CANCELLO ED ARNONE.
Al sig. Sindaco del COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Ai signori consiglieri comunali -maggioranza ed opposizione, del COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Oggetto: rinnovo richiesta di riunione di CONSIGLIO COMUNALE PERMANENTE, per le varie problematiche esposte-
Problema idrico; strade provinciali; ufficio dei cittadini; I.m.u. terreno, alla luce dell’adozione del P.u.c.; tassa rifiuti, anche la questione I.v.a (rimborso), altro; e varie tasse; stazione ferroviaria di CANCELLO ED ARNONE; problematiche ambientali, come anche alla delibera di C.C., n. 20, del 29.11.2013; sito di compostaggio; altro, come da proposte; varie.
Con la presente,
facendo riferimento alle numerose note inviate;
considerato l’urgenza e la necessità della soluzione di problematiche che attanagliano i cittadini;
chiede alle S.V. che sia riunito il Consiglio Comunale, permanentemente, per affrontare queste tematiche, sino alla loro definitiva soluzione; ovvero chiarimenti in merito alla localizzazione del sito di stoccaggio; ovvero impegno presso le istituzioni superiori per alcune problematiche, tipo strade provinciali, ambiente, altro;
Ritiene che l’aula consiliare sia luogo adatto istituzionalmente a rappresentare le giuste istanze-problematiche della cittadinanza, questo da parte degli stessi eletti del popolo.
Fa istanza quindi che le proprie proposte siano messe all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, e, che, possa anche esporre-dibattere queste tematiche dei cittadini.
Distinti saluti
Francesco Di Pasquale
Responsabile politico di F. d. I.-A.N.

AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE

Con la presente,
facendo seguito alla nota precedente di alcuni giorni fa;
considerato la necessità di una verifica e di una adeguata segnaletica al ponte Garibaldi, di CANCELLO ED ARNONE, non solo per la velocità dei veicoli-il divieto di sorpasso, ma per quanto concerne il passaggio dei camion;
chiede alle un urgente impegno in merito a quanto esposto, che viene dalle sollecitazioni di tanti cittadini.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

FESTA PER MONSIGNOR DI CERBO. DA SETTE ANNI, ALLA GUIDA DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO



di Daniele Palazzo



ALIFE-Grande festa, il 6 marzo scorso, per il settimo anniversario dell’elezione a Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, ad opera di Papa Benedetto XVI, di Monsignor Valentino Di Cerbo. Oltre che da tutto il popolo religioso zonale, l’amato presule, che, in questi sette anni, ci riferiscono un gruppetto fedeli alifani, “si è molto distinto sia per la grande umanità che lo pervade che il forte e fruttuoso attaccamento ai valori evangelici”, è stato festeggiato anche dall’intero presbiterio diocesano. “Nessuno, continuano i fedeli di poc’anzi, ha voluto fargli mancare il proprio sostegno e la propria vicinanza. Noi siamo la sua famiglia spirituale, lui il nostro condottiero verso il Regno di Dio. E’ stato Gesù stesso, col suo grande esempio di fedeltà di Figlio, che non s è tirato mai indietro, nemmeno quando si è trattato di sacrificare la sua vita per i nostri tanti e gravi peccati, che ci ha insegnato la via dell’amore vicendevole e quell’anelito alla conversione e di vita e alla Santità di cui, ne siamo più che sicuri, Monsignor Di Cerbo è una delle massime espressioni”. A questo punto, è doveroso, per noi, porgere a Monsignor Di Cerbo i nostri migliori auguri per un apostolato sempre più fruttuoso e capace di  portare nuovi solerti operai nella Vigna del Signore.

domenica 12 marzo 2017

Vangelo di domenica 12/03/2017


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,1-9.
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. 
E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. 
Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. 
Pietro prese allora la parola e disse a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». 
Egli stava ancora parlando quando una nuvola luminosa li avvolse con la sua ombra. Ed ecco una voce che diceva: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo». 
All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. 
Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». 
Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo. 
E mentre discendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, finché il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

sabato 11 marzo 2017

Cancello Arnone. Giornata mondiale della poesia.


         
di Pasquale Leggiero.

L’associazione SOS  Cancello Ed Arnone soccorso organizza la giornata mondiale della poesia, tale giornata sarà celebrata ilo giorno 26 marzo, presso la sede dell’associazione sita in via Generale Branco, all’interno del centro servizi. In paese è stato distribuito un volantino che testualmente recita:

Si organizza la giornata mondiale della poesia per la scoperta di vecchi e nuovi poeti. Tale manifestazione si terrà il giorno 26 marzo, a ora da decidersi. Le opere possono essere inviate al seguente recapito di posta elettronica: pasquale.leggiero@virgilio.it o con consegna a mano entro le ore 20,00 del 25/03/2017 e l’autore, o suo delegato, dovrà leggerle presso la nostra sede. La partecipazione è completamente gratuita.  Sono ammesse anche persone che spontaneamente leggono poesie di altri. In caso di diretto autore, sarà immensa gratitudine sentire il perché di tale opera.  Naturalmente il perché dell’opera sarà a completa discrezione dell’autore. Stessa cosa anche per chi legge poesie di altri. Non ci resta che incontrarci nel giorno prefissato. Ti Aspettiamo. A coloro i quali si conoscono in persona che sono scrittori di poesia è stato, o sarà, recapitato anche invito personale. Si precisa che la celebrazione di tale giornata non vuol essere una gara ma semplicemente scoperta di poeti che vogliono trasmettere qualcosa.  Ancora una volta si sostiene la cultura poetica a Cancello Arnone, ci si augura solo di riuscirci, ora sta ai poeti inviare le loro opere.

CANCELLO ED ARNONE. Di Pasquale a Emerito: Rimborsa l’iva.


Nell’ultima lettera che  Franco Di Pasquale invia al sindaco vi è scritto:
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Oggetto: rimborso Iva, tassa rifiuti, sentenza Cassazione, n. 5078/2016.
Con la presente,
visto la sentenza a favore del rimborso Iva, tassa rifiuti solidi urbani;
chiede alla S.V. che ai cittadini sia rimborsato quanto versato per l’Iva negli anni passati, questo nelle bollette della tassa rifiuti solidi urbani, perché non dovuto.
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 10.03.2017

Francesco Di Pasquale

venerdì 10 marzo 2017

FANTASTICO PIERRI, ALL’AUDITORIUM DI TEANO, NELL’ATTESA DI RIVECCIO(25 MARZO), CHE CHIUDERA’, ALLA GRANDE, LA ‘STAGIONE TATRALE 2016-2017’


di Daniele Palazzo

TEANO-In vista di quello che, per la caratura del personaggio che ne sarà protagonista, è e si configura come un sorta di finale col botto(ci riferiamo, ovviamente, all’atteso spettacolo musico-comico-canoro del 25 marzo prossimo, ch vedrà all’opera il noto showman partenopeo Gino Riveccio), sabato scorso, 4 marzo, all’Auditorium “Mons. Francesco Tommasiello”, di Teano, nell’ambito della “Stagione Teatrale 2016-17, che ha visto salire “in cattedra” alcuni degli attori e degli uomini di scena più quotati e richiesti dell’intero Centro-Sud della Penisola, applausi e consensi convinti, di pubblico,ma anche e, soprattutto, di critica, per Lucio Pierri e Maria Mazza, che, grazie alla loro versatile bravura e all’ottima regia dello stesso Pierri, hanno dato vita ad una superba rappresentazione della commedia “Il Bello della Diretta”, che il medesimo regista ha pensato, scritto e tradotto in scenica realtà con il bravissimo Lello Marangio. Ne è venuta fori una serata di grande respiro teatrale che, da par suo, non ha mancato di coinvolgere l’intero uditorio in un comune crescendo recitativo che, di sicuro, sarà annoverato per lungo tempo negli annali teatrali  culturali non solo locali. Il bis, sabato, 25 gennaio, con “Io e Napoli”, lo show con cui Riveccio chiuderà, alla grande, una stagione teatrale sicuramente da incorniciare. 

FURIOSA ONDATA DI MALTEMPO IN TUTTO IL SUD PONTINO E DELL’AREA TERRNICA DELLA PROVICIA DI CASERTA, DISAGI ENORMI SOPRATTUTTO SULLA LINEA FERROVIARIA NAPOLI-ROMA


di Daniele Palazzo

SESSA AURUNCA-Dopo l’ondata di maltempo, abbattutasi, con pioggia, grandine e vento forte, in  tutto il territorio del Sud Pontino, sembra rientrata l’allerta meteo che, con quella tirrenica della provincia di caserta, aveva interessato l’intera area di riferimento. E’ stata la furia del vento, che, nei punti più esposti, ha toccato punte davvero considerevoli. Si contano a decine gli interventi di Vigili del Fuoco, Unità Operative del 118 ed altre strutture adibite ad interventi emergenziali. I picchi maggiori di maltempo si sono fatti sentire soprattutto durante la notte, provocando lo sradicamento e la conseguente caduta di diversi
alberi, alcuni quali sono finiti sui binari della linea ferroviaria Napoli-Roma, cosiddetta “Direttissima”, provocando ritardi nella circolazione dei treni tra i 40 e gli 80 minuti e considerevoli disagi alla massa-pendolari che, per le loro esigenze di spostamento, si servono abitualmente dei servizi forniti da Trenitalia. Intorno alle 4.20 del mattino, ad aggravare maggiormente la situazione alcuni guasti tecnici(a provocarli sempre le condizioni meteorologiche avverse), verificatisi, anche per mancanza di energia elettrica, negli impianti di controllo e sicurezza in dotazione alle Stazioni di Formia e Fondi, che hanno provocato rallentamenti e ritardi nella circolazione dei convogli di oltre due ore e, in alcuni casi, perfino cancellazioni di corse. Posto che le situazioni di disagio si sono protratte per l’intera mattinata e che, ora, grazie anche alla perizia e al senso civico di squadre di operai specializzati di Trenitalia, che hanno lavorato alacremente perchè la situazione ritornasse nei canoni della normalità, le emergenze venute a determinarsi sono quasi del tutto sotto controllo, non è solo la circolazione ferroviaria ad essere stata interessata dalla furia degli elementi. Infatti, oltre alle violente mareggiate che hanno letteralmente flagellato le città litoranee di Itri e Gaeta, che hanno  fatto si che entrambi i centri abitati della provincia di Latina, al sorgere del sole, apparissero completamente sott’acqua agli occhi degli increduli abitanti, si sono registrati ripetuti balck-out nell’erogazione dell’energia elettrica(anche questi, da imputare alla caduta di alberi, che costituiscono anche la causa principale di alcuni una decina di incidenti automobilistici, fortunatamente senza vittime), cancellazione dei collegamenti, in navi veloci, tra Formia e Ponza, limitatamente alla fascia oraria che va dalle 9.00 alle 14.30. In tal contesto, non poche le attrezzature di lidi balneari pontini e casertani(per lo più, ubicati in territorio della confinante Sessa Aurunca e in quelli di Cellole e Mondragone) che, colpiti dal vento forte, hanno subito danno non trascurabili. Tra i viaggiatori che hanno fatto le spese di questo non certo bello stato di cose, alcuni pendolari provenienti dalle Stazioni casertane(Sessa Aurunca-Cellole, Mondragone-Falciano del Massico, Cancello Arnone, Villa Literno, Albanova, San Marcellino ed Aversa) e napoletane(Casoria, Afragola e Grumo Nevano) afferenti alla stessa linea ferrata. Per tutti, Antonio, un giovane di 26 anni che lavora presso una ditta di igiene ambientale della Capitale. Ad una nostra precisa domanda, Antonio così risponde.”Le posso solo dire che, insieme a tutti gli altri, ho ed abbiamo vissuto un’esperienza che definire da incubo sarebbe molto riduttivo.”


giovedì 9 marzo 2017

‘MAGARI, DOMANI PARTO’, NUOVO LIBRO DELLO SCRITTORE NAPOLETANO LORENZO MARONE. SARA’ PRESENTATO IL 10 MARZO PROSSIMO, NEL CASTELLO DI CONTRADA DI LEGNANO (Mi)

di Daniele Palazzo


NAPOLI-Da Napoli a Legnano per un’operazione di grande respiro culturale. E’ il viaggio che, seppure inframezzato da altre e non meno importanti tappe, che lo scrittore partenopeo Lorenzo Marone, premio Strega nel 2015 con il romanzo “La tentazione di essere felice”(Longanesi), compie per presentare il suo nuovo lavoro letterario, che, intitolato “Magari, domani, resto”, sarà illustrato, alla presenza dello stesso autore,  venerdì prossimo, 10 marzo (ore 21.00), nella splendida ed artistica cornice del Castello della Contrada di San Domenico. Protagonista del volume una grintosa trentenne napoletana di nome Luce, la cui vicenda umana si intreccia a meraviglia con tutto un tessuto sociale, quello di una Napoli che, pur credendo di conoscere, in realtà, è di quelle che non ti aspetti. Insomma, la parabola umana di Luce si intarsia,  con magia descrittiva non comune, con quelle di altre donne, con le loro difficili scelte e con tutto un mondo che, popolato di bambini, nonni, cani e situazioni molto particolari, che, considerato pure che l’autore è uno di quelli più bravi e richiesti del panorama  letterario non solo nazionale, è sicuramente da leggere e meditare. Accanto alla presentazione di “Magari, domani, parto”(è edito da Longanesi), un altro evento culturale di rilevo, la possibilità di visitare il Museo di Contrada. A fine, serata, immancabile, un ricco e goloso buffet. Lorenzo Marone è nato nel capoluogo campano il 12 dicembre del 1974. Laureato in Giurisprudenza, per una decina di anni, ha svolto la professioni di Avvocato. Da qualche anno, si è dato al giornalismo. Collabora attivamente con la pagina napoletana del noto quotidiano “La Repubblica”, per cui tiene una rubrica giornaliera denominata “Granelli”) e alla produzione letteraria, ottenendo risultati non indifferenti. Oltre ai due citati capolavori, si devono alla sua fertile “penna” i libri “Daria”(La Gru, 2012), “Novanta”(Tullio Pironti(2013) ed altri. Con il prestigioso “Strega”, al palmares di Marone, vanno aggiunti riconoscimenti di rilievo, tra cui il Premio “Scrivere per amore”(2015), il “Premio Caffè Corretto”(Città di Cave 2016), nonchè 13 edizioni nazionali e 14 traduzioni estere. Che dire, poi, della collaborazione al film “La tenerezza”, per la regia di Gianni Amelio? Da segnalare ancora un tomo del 2016, “La tristezza ha il sonno leggero”(Longanesi), per il quale il noto scrittore napoletano si è visto assegnare il “Premio Città di Como”. 

CANCELLO ED ARNONE . Di Pasquale, responsabile di AN chiede il consiglio comunale.

 

 Lettera aperta ai cittadini di CANCELLO ED ARNONE.
Al sig. Sindaco del COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.
Ai signori consiglieri comunali del COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE:
Oggetto: rinnovo richiesta di riunione di CONSIGLIO COMUNALE PERMANENTE, per le varie problematiche esposte-
Problema idrico; strade provinciali; ufficio dei cittadini; I.m.u. terreno, alla luce dell’adozione del P.u.c.; tassa rifiuti e varie tasse; stazione ferroviaria di CANCELLO ED ARNONE; problematiche ambientali, come anche alla delibera di C.C., n. 20, del 29.11.2013; altro, come da proposte; varie.
Con la presente,
facendo riferimento alle numerose note inviate;
considerato l’urgenza e la necessità della soluzione di problematiche che attanagliano i cittadini;
chiede alle S.V. che sia riunito il Consiglio Comunale, permanentemente, per affrontare queste tematiche, sino alla loro definitiva soluzione.
Ritiene che l’aula consiliare sia luogo adatto istituzionalmente a rappresentare le giuste istanze-problematiche della cittadinanza, questo da parte degli stessi eletti del popolo.
Fa istanza quindi che le proprie proposte siano messe all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, e, che, possa anche esporre-dibattere queste tematiche dei cittadini.
Distinti saluti.
Francesco Di Pasquale

Responsabile politico di F. d. I.-A.N.                                           
                                                                  

MESSAGGIO, PER LA QUARESIMA, AL SUO POPOLO, DA PARTE DEL PARROCO DELLA CHIESA DI SAN BARTOLOMEO APOSTOLO, IN VAIRANO PATENORA, DON GIAN LUGI D’ANGELO


di Daniele Palazzo

VAIRANO PATENORA-Quaresima, tempo d’attesa e di perdono cristiano, momento di stupore e preghiera difronte alla grandezza d’amore e alla misericordia incondizionata del nostro Dio, periodo di rinnovo e promessa di conversione di vita di ogni cristiano che voglia, per davvero, essere testimone, autentico e credibile del suo unico Dio. L’attesa della Pasqua del Signore, che, conscia dell’importanza della Parola di Dio per  se stessa a per il mondo d’oggi, l’intera comunità di Figli ella Luce vive, ogni volta, come una occasione di crescita interiore e di perfezionamento nella lode all’Altissimo e ai Fratelli. In quest’ottica, che, alla fine, è quella che ci hanno amorevolmente tramandato i membri dell’Ecclesia voluta ed alimentata dall’unico e vero Salvatore del mondo, il cammino attraverso i quaranta giorni che ci porteranno alla Pasqua del Signore assumono un significato e un sapore molto particolari. Non di schiavitù e privazioni, come sostengono i poveri in Spirito, ma di grande libertà e gioia di vivere ed essere schiavi di Dio. Infatti, e, a conti fatti, c’è da crederci, è la “schiavitù” del nostro Dio che, affrancandoci delle passioni, dei falsi idoli, del peccato, del maligno e della morte eterna, ci rende veramente liberi e vogliosi di vivere per sempre accanto all’Autore della Vita. In tal senso anche il pensiero che, all’inizio della Quaresima, dimostrando tutto l’affetto alla comunità vairanese, ha voluto rivolgere al popolo affidato alle sue cure spirituali il Parroco della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, in Vairano Patenora, Don Gianluigi D’Angelo. A benefico dei nostri lettori, lo riportiamo integralmente. Eccolo: “Signore Gesù rendici capaci di riconoscerti. È da questa consapevolezza della presenza di Dio, non astratta ma concreta e personale, che inizia anche il cammino dell’uomo che cerca Dio e che da Dio è già cercato. Dio cerca per chiamare a sé, e questa chiamata è per tutti, indipendentemente da quello che uno è, da quello che uno fa, da dove uno viene. Spesso, tuttavia, non ci si rende conto per che cosa si è chiamati e come i Discepoli sulla barca che pescano tutta la notte senza prendere nulla (Gv 21,3) si sperimenta l’amarezza della delusione e del fallimento, che tuttavia non è vana perché serve come salutare purificazione per capire, proprio attraverso l’insuccesso, che si è chiamati a qualcosa di più grande. A chi cerca, Dio spesso si nasconde o resta in una luce velata. Non si concede allo spettacolo, alla ribalta, al palcoscenico su cui vorremmo vederlo. Si nasconde, ma solo per accrescere in noi il desiderio di cercarlo e, in realtà, chi persevera lo trova. Allora, come in montagna, al rischio dell’ascensione subentra la gioia di aver conquistato la cima, ossia di essere arrivati a conoscere Dio, non per sentito dire, ma direttamente. Ci vuole, naturalmente, pazienza, costanza e resistenza per salire fino in alto. Perché la conoscenza di Dio è essenzialmente un’esperienza d’amore come ci ha ricordato il Giubileo Straordinario della Misericordia da poco vissuto. Bisogna, quindi, che quello che si ricerca non sia un miraggio, una falsa luce, ma un amore vero che appaghi fino in fondo la sete dell’amore. Il rischio è quello di scoraggiarsi e perdersi ritrovandosi continuamente al punto di partenza, umanamente più scettici e spiritualmente più aridi. La Quaresima insegna che chi ama davvero non si perde d’animo, non si arrende; non solo continua a cercare, ma lo fa con un’intensità ancora maggiore e con una caparbietà ancora più forte. E, se questo accade, vuol dire che ha imparato ciò che il Signore voleva insegnare: a guardare oltre il proprio limite, a uscire da sé per entrare nell’orizzonte nuovo del suo amore. Che non si conquista, in ogni caso, una volta per tutte, ma va sempre continuamente cercato. Quindi, buon cammino quaresimale, cari fratelli”


Cancello Arnone. Di Pasquale per la giustizia.


CANCELLO ED ARNONE. DI PASQUALE, CONTINUA LA  BATTAGLIA DI GIUSTIZIA PER LA GENTE.
Questa una delle note per la difesa dei cittadini, ora rimandata ancora.
E INTANTO CONTINUA L'IMPEGNO PER IL PROBLEMA IDRICO, STRADE PROVINCIALI, STAZIONE FERROVIARIA, UFFICIO DEL CITTADINO, TASSA RIFIUTI, ED ALTRO ANCORA.

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
Oggetto: tributo di bonifica; valutazione terreni in base agli strumenti urbanistici adottati/in vigore.
Con la presente,
facendo seguito alle note precedenti, da diversi anni;
considerato che:
-per quanto concerne il tributo di bonifica è stato adottato negli anni scorsi una convenzione tra Comune e Consorzio di Bonifica, per quanto riguarda l’esenzione del tributo per gli immobili ricadenti nel centro urbano, che hanno requisiti per lo scarico nelle fogne;
-per quanto concerne la valutazione dei terreni, è stato adottato pochi mesi fa il P.U.C.;
chiede alla S.V. un impegno perché si faccia un elenco ed una mappa degli immobili esentati dal tributo, secondo la convenzione citata, al fine di evitare che ai cittadini, che hanno diritto all’esenzione, arrivi ogni anno la stessa bolletta di pagamento, ovvero che, devono proporre annualmente il ricorso, con spese che vanno evitate.
Per quanto concerne invece la valutazione dei terreni, che si faccia, come pure chiesto, una mappa dei terreni, con le indicazioni urbanistiche, in modo che non solo si aggiorni l’esatto valore, per l’approvazione del P.U.C.,  ove gli indici sono diminuiti, e quindi diminuiscono pure i valori, ma per evitare che ci sia poi un avviso di valore errato, dovuto, come detto prima, alla mancanza di aggiornamento degli indici, ma alla mancanza anche della giusta destinazione urbanistica. Pertanto, ripropone ancora che all’atto dell’avviso di accertamento, si alleghi l’esatta certificazione urbanistica.
Si deve poi dare giusta importanza all’istituto dell’autotutela, visto che questo non sempre avviene.
Distinti saluti.

Francesco Di Pasquale

martedì 7 marzo 2017

CANCELLO ED ARNONE. Di Pasquale per la stazione FS

                
Riceviamo e pubblichiamo la medesima lettera di Di Pasquale
                                                          
LETTERA APERTA AI CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE, CASTEL VOLTURNO, GRAZZANISE E S. MARIA LA FOSSA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.
AI SINDACI ED AI RISPETTIVI CONSIGLI COMUNALI DI CANCELLO ED ARNONE, GRAZZANISE, CASTEL VOLTURNO, S. MARIA LA FOSSA.
P.C. AL MOVIMENTO POLITICO DI F.D.I.-A.N., ROMA, NAPOLI E CASERTA.
P.C. ALLA STAMPA.
P.C. A STRISCIA LA NOTIZIA.
PER CONOSCENZA AL TG3 CAMPANIA.
Oggetto: stazione ferroviaria di CANCELLO ED ARNONE.
Il sottoscritto FRANCESCO DI PASQUALE, 
con la presente, facendo già seguito alla nota precedente di ieri, 05.03.2017, inerente la nostra stazione ferroviaria, che dal giorno 13 di marzo, c.a. rischia di chiudere, e quindi non ci saranno più fermate, secondo le notizie ricevute;
chiede a tutte le istituzioni e alla stampa e alle forze politiche, cui la presente è indirizzata, un impegno- una mobilitazione per scongiurare tutto ciò.
In passato abbiamo fatto tante per avere queste fermate, che sono un punto di riferimento di trasporto, visto la carenza dei servizi pubblici per determinate zone:
Pertanto chiede che ci sia un forte impegno da parte di tutti, perché sia scongiurato questo pericolo, che mortificherebbe ancora di più il nostro già martoriato territorio.
Alle popolazioni interessate chiede la massima collaborazione.
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 06.03.2017
Il responsabile
Francesco Di Pasquale,


lunedì 6 marzo 2017

Cancello Arnone. Nuova apertura di Federcaccia.


              
di Pasquale Leggiero


Ancora una volta Cancello Arnone si distingue per  la cultura venatoria. Infatti è stata inaugurata una nuova sezione federcaccia, sita in piazza Municipio. La sezione è stata inaugurata alla presenza del presidente provinciale di Caserta federcaccia Valerio Toscano del presidente regionale prof. Andrea Ferrara. Della nuova sezione  fanno parte: Francesco Savastano che è la massima carica e cioè il presidente, a far parte del direttivo sono anche: Giuseppe Bifolco, Vincenzo Perone, Cosimo Sciorio, Eduardo Marra, e Antonio Ruocco. Naturalmente non potevano assolutamente mancare tutti gli altri scritti e le guardie venatorie FIDC con anche aspiranti guardie venatorie tra cui il nostro compaesano Alfonso Della Gatta. Non ci resta che augurare a tutto  il direttivo  una lunga vita della nuova sezione FIDC.

‘MATERIA PRIMA’, A MARCIANISE, LA PITTURA INCONTRA LA POESIA. CON LA BENEDIZIONE DEL MAESTRO ANTONIO BERTE’


di Daniele Palazzo


MARCIANISE-Importante evento d’arte pittorica, sabato sera, a Marcianise. Parliamo di  “Materia Primaria-La Pittura incontra la Poesia”, che, fino al 12 del mese in corso, renderà fruibili a quanti, critici o esperi che siano, vantino esperienza nel settore e al più vasto pubblico le linee omui di due mondi, quelli della pittura e della poesia, che, seppure apparentemente molto diversi tra loro, in  realtà, presentano notevoli e sorprendenti motivi di vicinanza. La mostra, dovuta ad un’idea del Maestro Angelo Coppola, patrocinata dalle Associazioni Culturali “Libera - MENTE art gallery”, “Pensiero Libero”, nonchè dall’Ordine Religioso delle Suore Elisabettine Bigie, è stata inaugurata, a partire dalle ore 18.00, presso la Sala Esposizioni delle complesso marcianisano delle Suore Bigie, sito in via Paolo De Maio, dove sarà ospitata fino a domenica prossima, 12 febbraio. Durante la cerimonia istruttiva all’ottima kermesse culturale(coordinata dal Maestro Ivano Stoto e, per la poesia, dall’insigne letterata Michela Salzillo), hanno trovato meritata esaltazione anche il notissimo del pennello Maestro Antonio Bertè(Napoli 6 agosto 1936 – Napoli 17 luglio 2009) e alcune delle sue opere più significative, eccezionali letture d’autore e le migliori e più conosciute note del rinomato Maestro del pentagramma Giovanni Di Maio, in arte Giò Sciò, che, al pianoforte, ha accompagnato e reso ancora più appetibile l’intera kemesse. Spazio nche per tre bravi giornalisti, vale a dire Michele Schioppa e Stefania Giuotto, nelle vesti di referenti per la stampa, e, soprattutto, pr lo stimato collega Giacinto Di Patre, che, eccelso conoscitore dell’arte casertana ed extracasertana, nonchè quotato ed apprezzato critico, si è incaricato della presentazione dell’aspetto pittorico della mostra medesima. Molti e di ottima caratura gli artisti che, grazie ad alcuni dei loro meglio riusciti lavori, daranno alla mostra marcianisana un tocco di quella magia visiva e di un livello artistico-creativo che sicuramente non mancherà di attirare tantissimi appassionati ed intenditori d’arte, provenienti da tutta la regione Campania e non solo. Tra questi, meritano menzione sicuramente speciale i bravissimi Marco Paludet, Rosalba Ascione, Meredith Peters, Nello Imperato, Antonio Altieri, Francesco Festa, Salvatore Di Palma, Ivana Storto, Michele Letizia, Luciano Romualdo, Mario Cacace, Stefania Guiotto, Nello Masillo, Rosario Sario, Loredana Mincione, Silvia Zaza d’Ausilio, Antonio Costanzo, Noemi Saltalamacchia, Antonio Scaramella, Nicola D’Ambrosio, Michele Corrado, Colette D’Addio, Luigia Rispo, Susy Gritto e Antonietta Paolella. In quanto all’ottimo rendez-vous artistico-culturale, ci corre l’obbligo di riportare una dichiarazione dell’organizzatore, Angelo Coppola, che, tramite Comunicato Stampa, così si è espresso: “Quando viene utilizzato il termine “materia primaria” si è subito propensi a pensare un bene di prima necessità, un bene di cui l’uomo senza non potrebbe sopravvivere come ad esempio l’acqua, gli alimenti. In questo caso materia primaria è intensa come forma espressiva di un bene primario per lo spirito, una materia plasmabile per narrare concetti, disagi, emozioni. Quale miglior modo per raccontare il dramma dell’uomo contemporaneo se non attraverso la pittura o la scrittura? Materie quindi intese per questa rassegna come beni primari per anime sensibili. La mostra, quindi, vuole essere apertura di nuovi linguaggi espressivi che nella loro complessità si completano e assumono forma e forza nell’arte, presentandosi agli astanti come necessità primarie per sopravvivere al terzo millennio e alla sua superficialità. L’evento, seguita Coppola, diventa, dunque, un luogo in cui. attraverso le arti contemporanee, gli astanti potranno riflettere e nutrire la propria anima, aprendo così quella porta del dialogo introspettivo, che in quest’epoca sembra essersi smarrito del tutto”. Al termine della serata inaugurale dell’evento, che, sarà bene ripeterlo, avrà, quali momenti clou interni, l’intermezzo poetico a cura di Michela Salzillo e l’illustrazione  storicizzata dell’opera del Maestro Berte’, via al rilascio degli attestati di partecipazione e, quindi, all’apertura del  rituale buffet. Onde meglio seguire gli aggiornamenti dell’evento. è possibile collegarsi all’evento social, appositamente creato sul web, dove è disponibile un video a tema.

Cancello Arnone. Le ultime 3 lettere di Franco Di Pasquale

AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
Oggetto: ponte Garibaldi; via Mazzini. Loc. CANCELLO ED ARNONE
Con la presente,
facendo seguito pure a note inviate in passato, recentemente;
premesso che sono state segnalate diverse problematiche al ponte Garibaldi, di CANCELLO ED ARNONE, sia per quanto concerne la staticità, che la segnaletica di sicurezza stradale;
premesso che sono state inviate note per la via Mazzini, di CANCELLO ED ARNONE;
considerato che sino a poco tempo fa sul ponte vi era la segnaletica per il passaggio dei camion, e che ora questa segnaletica non vi è più; e che è necessario anche la segnaletica dei limiti di velocità-di divieto di sorpasso;
considerato che vicino al ponte della ferrovia, di via Mazzini, vi è una caditoia da sistemare, e anche sotto al ponte si creano problemi di allagamenti, con problemi per i pedoni;
tutto ciò premesso e considerato;
                                                            CHIEDE ALLE S.V.

Un impegno, secondo le proprie competenze per quanto esposto.


LETTERA APERTA AI CITTADINI DI CANCELLO ED ARNONE E DEI COMUNI VICINI.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE
ALLO SPETTABILE CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE
P.C. AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
P.C. AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.
AL MOVIMENTO POLITICO, DI F.D.I.-A.N., ROMA-NAPOLI-CASERTA.
ALLA STAMPA TUTTA.

Oggetto: stazione ferroviaria di Cancello ed Arnone, richiesta di convocazione del Consiglio Comunale e di vari interventi.
Con la presente;
premesso e considerato che in passato vi è stata tutta una serie d’impegni a tutti i livelli per quanto concerne la locale stazione ferroviaria, per più fermate dei treni, cosa avvenuta tramite delibera di C.C., su proposta del sottoscritto, interventi vari, presso il presidente della Regione Campania, Napoli, il presidente della Repubblica Italiana, interventi parlamentari- Cuscunà N., A.N., eccetera;
considerato poi che furono aumentate alcune fermate;
considerato ora che si prospetta, da notizie avute, di riduzione di fermate di treni presso la nostra stazione;
invita le istituzioni alla quale la presente è indirizzata a volersi adoperare per avere notizie in merito e per scongiurare quanto prospettato.

AL SIG. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ROMA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.
AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.
AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO GENERALE DI BONIFICA DEL BACINO INFERIORE DEL BASSO VOLTURNO, CASERTA.
AL SIG. SINDACO ED AL CONSIGLIO COMUNALE DI CANCELLO ED ARNONE.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI VILLA LITERNO.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CASTEL VOLTURNO.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI GRAZZANISE.
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI S. MARIA LA FOSSA.
AI SINDACI DELLA PROVINCIA DI CASERTA, tramite stampa.
P.C. ALLA STAMPA.

Oggetto: strada provinciale S. MARIA A CUBITO, loc. CANCELLO ED ARNONE- Villa Literno, altri Comuni; altre strade provinciali e varie problematiche connesse..

Il sottoscritto Francesco DI PASQUALE,  in qualità di responsabile politico di F. d. I.-A.N., CANCELLO ED ARNONE (CE),  residente in Cancello ed Arnone, alla via L. Settembrini;
premesso di avere da tempo interessato le istituzioni tutte per quanto concerne il problema strade provinciali, del nostro territorio, dei Comuni confinanti, dell’intera Provincia di Caserta, che sono in condizioni disastrate;
premesso pure di avere inoltrato istanze ai sindaci dei Comuni interessati, ai Comuni della Provincia di Caserta- tramite la stampa, ed al prefetto di Caserta, anche  una richiesta di una convocazione di una Conferenza dei servizi per quanto concerne la questione strade e soprattutto il problema dell’ente Provincia, che sta in forti difficoltà economiche, e non può operare-intervenire per queste ed altre situazioni importanti- argini, eccetera;
premesso di avere interessato la stampa, a tutti i livelli;
premesso che il TGR Campania è intervenuto;
premesso pure di avere continuamente telefonato e sollecitato a tutti i livelli per questa situazione;
premesso che esiste una vera e propria emergenza di sicurezza stradale, come pure già ampiamento esposto;
considerato che, dopo tantissime e continue iniziative successive, tra cui il contatto continuo con l’ente Provincia, per avere notizie in merito agli interventi in programma, oltre a quelli immediati di ripristino di buche in alcuni tratti pericolosi;
venerdì 3 marzo 2017 dopo essersi recato con altre persone sul posto, in via S. MARIA A CUBITO,  la Provincia, con la quale stavo in contatto, ha poi provveduto a sistemare nel tratto pericoloso ed in altri tratti diverse buche; e questo dopo il nostro sopralluogo;
considerato poi, che oggi, in data 05.03.2017, a seguito di un nuovo sopralluogo per buona parte della strada citata, con la pioggia in atto, ha notato che completamente tutta l’arteria è in condizioni di intransitabilità, perché completamente dissestata, che si allaga poi continuamente. E’ stato riferito che nel tratto di Villa Literno la strada è in condizioni peggiori.
Tutto ciò premesso e considerato, anche alla luce di interventi da effettuarsi a breve, in quanto si stanno espletando le gare;
                                                     CHIEDE ALLE S.V.
un’ impegno per affrontare tutta questa emergenza delle strade, perché esiste veramente un vero e proprio pericolo per quanti sono costretti a transitarvi.
Per quanto concerne la S. MARIA A CUBITO, essendo molto lunga, attraversa diversi Comuni; ritiene che sia rifatta completamente, anche dalle basi in alcuni tratti, questo dopo avere verificato le reali condizioni esposte.
Inoltre vanno poi affrontati, oppure contemporaneamente, la questione segnaletica, perché c’è bisogno di segnaletica, provvisoria- di pericolo e quella generale, a lavori eseguiti. E vanno pure sistemati i canali di scolo, quindi dovrà successivamente agli interventi essere fatta poi continuamente la normale manutenzione, nonché controllo per evitare che si possano creare situazioni che generano allagamenti, che sono dannosi per il buon mantenimento delle strade.
Il problema riguarda un poco tutte le strade provinciali, del nostro territorio, CANCELLO ED ARNONE,  come segnalate sempre dal sottoscritto, e tante strade di Comuni vicini e dell’ intera Provincia di Caserta.


sabato 4 marzo 2017

RAYMOND KOPA NON C’E’ PIU’, ADDIO AD UN GRANDE CAMPIONE DI CALCIO



di Daniele Palazzo

Non era conosciuto per aver girato il mondo o per l’effimera forza della notorietà del culto dell’immagine che, oggi, fanno la fortuna di tanti suoi colleghi della moderna a “mediatica”, che, sfruttando, a cadenza sistematica. Le grandi possibilità che, oggigiorno, offrono il cosiddetto “piccolo schermo” e la rete internet, riescono ad entrare nelle case e nei cuori delle tifoserie di ogni dove. Raymond Kopa, la cui stella si è spenta oggi, ad 85 anni, gettando nel lutto e nel dolore il modo del calcio francese ed internazionale, era molto conosciuto, sia patria che fuori dei confini francesi, solo ed unicamente per meriti propri e per quella grande e salutare voglia di emergere e farsi conoscere, che, seppure ammantate al suo carattere, fondamentalmente schivo e disdegnevole di ogni inutile clamore,  della molto scarna offerta tecnologico-mediatica della sua epoca, è riuscita a coronare alla grande il suo sogno di sobria grandezza, che coltivava fin dalla più tenera età, e, nel contempo, a farsi conoscere ed apprezzare un rutto il mondo del football, giocato piuttosto che chiacchierato o, peggio, sguaiatamente gridato. Nella sua folgorante e fortunata carriera, Raymond Kopaszewski, che i suoi tantissimi fans conoscevano con l’affettuoso diminutivo di Kopa, ha vestito solo tre maglie, quelle delle squadre dell’Angers, del Stade Reims e del Real Madrid (militando in quest’ultima compagine, ha vinto tre delle vecchie Coppe dei Campioni, quelle delle edizioni che vanno dal 1957 al 1959, due scudetti e una Coppa Latina, conquistando anche e soprattutto l’ambito riconoscimento del Pallone d’Oro relativo all’annata del 1958). A suggellare degnamente il suo invidiabile palmares, la conquista, con la nazionale francese, della terza piazza ai Campionati Mondiali di Calcio del calcio del 1958, che si disputarono in Svezia. Quello che era unanimemente riconosciuto come l’asso più rappresentativo ed amato del calcio transalpino se ne è andato in silenzio e, alla stregua dell’impronta aveva dato a sua intera vita, senza alcun clamore, quasi per non farne accorgere alla sua sterminata tifoseria e ai suoi affezionati amici…Adesso, Raymond Kopa ci guarda dal Cielo e noi, minuscole creature al cospetto della sua grandezza, non possiamo che pregare per lui, nella speranza che il Signore Gesù, buono e misericordioso, lo abbia accolto nel Suo Regno di Gloria eterna. Addio, grande Raymond e ricordati sempre che il gol più bello lo hai segnato nel cuore di tutti i tuoi amici ed ammiratori, che, per sempre, ameranno te e le tue grandissime imprese.



Cancello Arnone. Di Pasquale per la Santa Maria a Cubito e servizio idrico…



AL SIG. DIRIGENTE DEL SETTORE VABILITA’ DELLA PROVINCIA DI CASERTA
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE

Oggetto: provinciale S. MARIA A CUBITO, LOC. CANCELLO ED ARNONE.

Con la presente,
facendo seguito alle note precedenti;
visto che lungo la strada in oggetto vi sono buche pericolose, vicino al distributore di benzina, nonché tratti di strada dissestata;
considerato pure che vicino al distributore di benzina questo tratto di strada risulta sempre allagato, per problemi alla rete fognaria;
chiede alle S.V.  un impegno atto a risolvere il problema, perché si possano riparare le buche, che sono abbastanza pericolose.
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 03.03.2017
Francesco Di Pasquale
Resp. Locale di F.D.I.-A.N.


Impegno per il servizio idrico:…
AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE

Oggetto: problematiche idriche ed altro.
Con la presente,
facendo seguito a note precedenti, ed anche alla luce di segnalazioni di cittadini, relative e pagamenti;
chiede alla S.V. un impegno perché si faccia una riunione pubblica, ovvero si riunisca il Consiglio Comunale, per una verifica insieme di tutte le problematiche segnalate, che sono ormai note.
Chiede anche, come già fatto presente, che si studi la possibilità di creare un apposito ufficio per i cittadini.
Ringrazia.
Distinti saluti.
Francesco Di Pasquale

Responsabile locale di F.D.I.-A.N.

NELL’AMBITO DELLA XVII° EDIZIONE DELLA RASSEGNA TATRALE DEL CTS DI CASERTA, E’ IL MOMENTO DEL CABARET


di Daniele Palazzo


CASERTA-Il Piccolo TeatroCts, di Caserta, che, quest’anno, celebra la sua diciassettesima rassegna teatrale(iniziata il 29 ottobre scorso, terminerà il prossimo 7 maggio), pronto per la parte di cartellone dedicata al cabaret. Dunque, agli archivi gli appuntamenti, di ottima scuola teatrale, che hanno caratterizzato ed impreziosito l’evento culturale stesso, il 4 il 5 marzo prossimo, sarà di scena il noto cabarettista Mario Sorbello, che, supportato agli ottimi Maria Luisa Lombardi e Giovanni  Carbone, cimenterà con lo spettacolo "Cabaret a Netanya" di cui è anche regista. Serata di grande ed esilarante divertimento, quella del 4 marzo per gli amanti teatro e del  cabaret casertani che navigano in quota Cts. Per loro, fino al 7 maggio, ci sono altre sette serate di grande spessore. La prima, in programma per l’11 e 12, vedrà all’opera il gruppo dei Senza Fissa Dimora, che, in "Senza un tetto sopra il cuore" del regista F.Vicini(a suoi ordini, un nutrito gruppo di attori molto bravi e versatili, tra cui ci piace ricordare gli ottimi M. Leone, M. Paparella, N. Cipollone, M. 0mperiale, R. Di Rienzo, L. Valori, P. L. Lorusso e Di Masci. A seguire, le rimanenti sei. Posto che gli orari di inizio degli spettacoli sono fissati alle ore 21.00 del sabato e alle ore 19.00 della domenica, info ulteriori sono disponibili al numero telefonico 330713278, sul sito e-mail angelo.bove@libero.it o, in alternativa, direttamente presso la sede del “Piccolo Teatro Studio”(Via L. Pasteur 6, Caserta).

giovedì 2 marzo 2017

CONVEGNO SULLE MALATTIE RARE, IL 3 MARZO PROSSIMO, VOLUTO DALLA ‘NERUROMED’, DI POZZILLI


di Daniele Palazzo


POZZILI-L’Istituto I.R.C.C.S. “Neuromed”, di Pozzilli(Isernia), presso cui trovano cure e sostegno psicologico, con centinaia di malati neurologici di tutto il Centro-Sud della Penisola, anche diversi pazienti della provincia di Caserta, sempre più polo d’elite per quanto riguarda la cura e lo studio delle malattie neurologiche tradizionali e di quelle rare. E’ di questi giorni la notizia che la Dirigenza ella nota clinica molisana si è attivata per un incontro con i Centri molisani dedicati sull’approfondimento e l’analisi di tutto quanto significhi avere a che fare con una malattia rara. Parliamo, ovviamente, del convegno di studi che, il 3 marzo prossimo, a partire dalle ore 12.00, si terrà presso la sala multimediale al IV Piano della sede Ospedaliera di Pozzilli. Moderato dal Professor Stefano Ruggieri, Responsabile del Centro Malattie Rare, del Sistema Nervoso e degli organi di senso del Neuromed, l’incontro sarà impreziosito dalla partecipazione, in qualità di relatori d’eccellenza, dei luminari della stessa “Neuromed”, della  Dottoressa  Rossella Bellopede, in forza alla Direzione Sanitaria, della Dottoressa Alba Di Pardo e del Dottor Vittorio Maglione, del Laboratorio di Neurogenetica, nonché, sempre per l’Istituto organizzante, della Dottoressa Francesca Elifani e della Dottoressa Alexandra Brunetti, del Centro Malattie Rare, del Sistema nervoso e degli organi di senso, del Dottor Marco Minicucci e della Dottoressa Eliana Palermo, del Centro di Neuroftalmologia, del Dottor Stefano Gambardella e della Dottoressa Stefania Zampatti, del Centro di Genetica Molecolare, e della Professoressa Licia Iacoviello, Capo del Laboratorio di Epidemiologia Molecolare e Nutrizionale. Per i Centri molisani Malattie Rare, saranno della partita la Dottoressa Maria Lucia Di Nunzio e la Dottoressa Tiziana Presutti, del Centro Malattie Rare di Campobasso, il Dottor Antonio Covatta, Responsabile Reparto Oculistica dell’Ospedale ‘Vietri’ di Larino, il Dottor Pasquale Spagnuolo, responsabile U.O.C. Medicina Trasfusionale Ospedale ‘San Timoteo’ di Termoli, e ancora la Professoressa Antonella Angiolillo, Professore aggregato Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute dell’Università degli Studi del Molise, il Professor Silvio Garofalo, Professore Associato di Genetica Medica, Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute dell’Università del Molise, e, infine, il Dottor Ermanno Paolitto, Direzione Generale per la Salute Servizio Prevenzione della Regione Molise. il Dottor Michele Colitti, Servizio Prevenzione, Veterinaria e Sicurezza alimentare della Regione Molise. Manco a dirlo, l’iniziativa di “Neuromed” nasce dalla consapevolezza che, sul tema in trattazione, vale a dire sulla questione delle malattie rare c’è bisogno urgente di conoscenza e corretta informazione a tutti i livelli della società. “La lotta alle Malattie Rare, si legge in un documento, capillarmente diffuso sul territorio, ha bisogno di sempre più iniziative volte al sostegno dei pazienti e delle loro famiglie, unitamente al sostegno alla ricerca. Sono diverse, infatti le problematiche collegate alla gestione delle Malattie Rare. Si va dalla prescrizione dei farmaci, agli studi scientifici di base; dalla collaborazione tra i vari Centri dedicati, all’aggiornamento del registro regionale, ai test genetici. Al fine di affrontare tali aspetti e rafforzare la rete del Centri molisani dedicati alle Malattie Rare, ed a chiusura della settimana di attività sul tema, l’I.R.C.C.S. Neuromed promuove una tavola rotonda con i referenti dei Centri molisani, dell’Università e della Regione Molise.” Va detto, infine, che, con l’ottima e nutrita squadra di luminari partecipanti, gli obiettivi dell’incontro in questione possono dirsi scuramente centrati.

Cancello Arnone. Ancora una volta Di Pasquale si batte per la sicurezza stradale.

CANCELLO ED ARNONE. BATTAGLIA CONTINUA DI PASQUALE PER LA SICUREZZA STRADALE.
Da sempre anche impegnato per questa tematica; già nell’anno scorso, dopo i primi avvisi di pericolo, chiese alla Provincia i dovuti ed urgenti interventi.
Da allora, visto le difficoltà dell’ente, ha scritto a tutti, a tutta l’Italia, a tanti organi d’informazione, compreso il TGR CAMPANIA; ed ha chiesto ripetutamente al Prefetto di Caserta, sin dall’inizio, una Conferenza dei servizi. Pure i Comuni del casertano sono stati sollecitati a mettersi insieme ed intervenire.
Ed è in continuo contatto con l’ente Provincia, con diversi settori, in particolare quello competente.
Infatti, in una dei suoi ultimi colloqui, ha avuto conferma delle gare in atto, per alcuni interventi, tipo la strada S. MARIA A CUBITO, quindi via PROVINCIALE PER CAPPELLA REALE. I lavori, come riferito, in fase di gara, dovrebbero iniziare, al massimo entro aprile-inizio maggio.
Questa un'altra nota.

AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.

Sig. prefetto,
con la presente  chiede ancora alla S.V.  un urgente intervento presso la Provincia di Caserta, per la sistemazione di alcuni tratti di strada, delle buche, che vi sono lungo la via S. MARIA A CUBITO, nel territorio di Cancello ed Arnone- Villa Literno.
Esiste un vero e proprio pericolo, e si può anche arrivare ad una tragedia.
Esiste una vera e propria emergenza sicurezza.
Fa ancora presente la necessità di una Conferenza dei servizi in Prefettura, cosa chiesta circa un anno fa, appunto perchè esiste un reale pericolo per la sicurezza dei cittadini.
Distinti saluti.
Francesco Di Pasquale

Resp. locale di F.D.I.-A.N.