lunedì 18 novembre 2013

Cancello Arnone. Per terremoto io non rischio i volontari sono stati presenti.


                  di Pasquale Leggiero.
           
Domenica scorsa i volontari di protezione civile dell’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo sono stati presenti a Cancello Arnone in piazza municipio  in area mercato per sensibilizzare i cittadini alla prevenzione contro il terremoto, continuando così la manifestazione di terremoto io non rischio, svoltasi con data ufficiale qualche mese addietro e in quell'occasione vi furono altre piazze. Domenica scorsa,  oltre a essere presente la delegazione cittadina dei vigili del fuoco in congedo, presieduta da Giovanni Di Gennaro, era presente la  neonata delegazione di Capua, presieduta da Andrea Alessio Zagolin, ma con ottima esperienza di protezione civile alle spalle. Altre delegazioni presenti, sempre dei vigili del fuoco in congedo: Quindici rappresentata da Francesca Fiorentini, Bellona che si vanta di essere rappresentata da Raffaele Fusco che vanta il privilegio di essere anche il coordinatore provinciale della provincia di Caserta, sempre dei vigili del fuoco in congedo, e Alvignano la cui rappresentazione era affidata a Eugenio Ferrara. Inoltre onora l’associazione, con la sua presenza, il suo vicepresidente nazionale Enzo Cacciapuoti. La sensibilizzazione ha conseguito ottimo successo. Onorata anche dalla presenza del sindaco, dott Pasqualino Emerito. Ora non possiamo che augurarci un prossimo evento e che abbia lo stesso successo.













venerdì 15 novembre 2013

Cancello Arnone. Pescopagano si? Pescopagano no?



                      di Pasquale Leggiero.
      


Sbirciando nei nostri archivi ci siamo accorti che tempo addietro si parlò su l’annessione di Pescopagano al territorio di Cancello Arnone. Si effettuarono riunioni per mandare avanti l’iter burocratico, ancora c’è chi dice sì e chi sostiene no, c’è chi afferma che andrebbe effettuato un referendum e accettare il risultato. Riunioni ci furono ma poi dell’iter burocratico non si è saputo più niente, come mai? Oggi attuale c’è chi pensa che se da un lato dovrebbe essere no per non far entrare a far parte di Cancello Arnone tutto il marciume di Pescopagano, dall’altro dovrebbe essere sì, perché in questo modo Cancello Arnone diventerebbe zona balneabile e trarrebbe profitto poiché le nostre case e terreni aumenterebbero di valore e magari i turisti che verranno a Pescopagano saranno curiosi di vedere Cancello Arnone e quindi si andrebbe a incrementare la nostra economia. Magari potremmo avere anche più pullman per il litorale domizio e poi perché no? Rimettere in sesto la nostra stazione ferroviaria, poiché Castelvolturno non ne gode. Intanto però si dovrebbe fare in modo che Cancello Arnone sia veramente preparato all’evento e si dovrebbero creare incentivi per chi in quest’ultimo vuole costruirvi alberghi e altre attività che attirano i turisti. Certamente aumentare il territorio dovrebbe significare anche aumentare e possibilmente prima le nostre forze di polizia, in modo da non farci trovare impreparati all’eventuale annessione di Pescopagano, non diciamo di aprire un commissariato ma almeno aumentare quelle che già abbiamo (polizia municipale e carabinieri) A cosa serviranno queste forze dell’ordine in più? Appunto a contrastare la malavita di Pescopagano. Quindi come si nota la scelta del sì o del no, diventa difficile per questa va ben meditata. Poi vi è chi parla di referendum, in Italia si dice che eleggiamo i politici per farli essere nostri rappresentanti, ora ovunque  abbiamo eletto un’amministrazione per farci rappresentare e se da un lato vi ci vuole il referendum perché, magari nei programmi elettorali non vi era, il tentativo dell’annessione di Pescopagano dall’altro vi era il miglioramento e la rivalorizzazione del territorio. Quindi speriamo che un si o un no all’annessione di Pescopagano possa arrivare al più presto possibile e che sia una giusta scelta per il territorio.     

mercoledì 13 novembre 2013

Cancello Arnone. Per terremoto io non rischio i volontari ci sono.


                        di Pasquale Leggiero.

  
  
Domenica scorsa i volontari di protezione civile dell’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo sono stati presenti a Capua in piazza dei giudici e piazza mercato per sensibilizzare i cittadini alla prevenzione contro il terremoto, continuando così la manifestazione di terremoto io non rischio, svoltasi con data ufficiale qualche mese addietro e in quell’occasione vi furono altre piazze. Domenica scorsa a Capua era presente la neonata delegazione di Capua, presieduta da Andrea Alessio Zagolin, ma con ottima esperienza di protezione civile alle spalle. Altre delegazioni presenti, sempre dei vigili del fuoco in congedo: Cancello Arnone presieduta da Giovanni Di Gennaro, Quindici rappresentata da Francesca Fiorentini, Bellona che si vanta di essere rappresentata da Eugenio Ferrara, e Alvignano la cui rappresentazione era affidata a Raffaele Fusco che vanta il privilegio di essere anche il coordinatore provinciale della provincia di Caserta, sempre dei vigili del fuoco in congedo. Inoltre onora l’associazione, con la sua presenza, il suo vicepresidente nazionale Enzo Cacciapuoti. La sensibilizzazione ha conseguito ottimo successo. Domenica prossima gli stessi volontari saranno presenti anche a Cancello Arnone, ancora una volta con la campagna terremoto io non rischio, saranno presenti nelle piazze, ci si augura una massiccia partecipazione della popolazione.             














mercoledì 23 ottobre 2013

Cancello Arnone. Dopo il video di sei una stella, Danisi costruisce la sua sala incisioni.


                        di Pasquale Leggiero.
Nico Danisi e Salvatore Arnold
   
È solo di pochi giorni l’uscita sui social network, youtube e facebook, del nuovo video dell’artista Nico Danisi il brano ha per titolo sei una stella, scritto e cantato dallo stesso Danisi con gli arrangiamenti del maestro Ciro De Rosa e con la regia di Salvatore Arnold. Nel video vediamo: Danisi e Arnold, rispettivamente alla chitarra e alla tastiera, mentre alla batteria si ha Emanuele Tarquini. Inoltre il video è girato come sé fosse un film e le riprese sono dello stesso Arnold, come ragazzi immagine abbiamo: Tarquini, Arnold e Dolores Ruggiero, lo studio che ha reso possibile la realizzazione del video e lo studio Casoria, inoltre un ringraziamento va al ristorante Villa De Mare per aver permesso le riprese. Dopo il video, l’artista Nico Danisi e intento a costruire una propria sala incisione, ove realizzerà i suoi CD. Inoltre per chi fosse interessato ad avere Nico Danisi alla propria festa pubblica o privata può chiamare al numero: 3394293180. Non possiamo fare altro che augurare un’ottima realizzazione di tutto e buon successo a chiunque intraprende la strada del canto.                         


sabato 19 ottobre 2013

Don Michelangelo Tranchese scrive:

«Per favore, non facciamo affari con il demonio» e prendiamo sul serio i pericoli che derivano dalla sua presenza nel mondo. «La presenza del demonio — ha ricordato — è nella prima pagina della Bibbia e la Bibbia finisce anche con la presenza del demonio, con la vittoria di Dio sul demonio». Ma questi, ha avvertito, torna sempre con le sue tentazioni. E sta a noi «non essere ingenui».

Il Pontefice ha commentato l’episodio in cui Luca (11, 15-26) racconta di Gesù che scaccia i demoni. L’evangelista riferisce anche dei commenti di quanti assistono perplessi e accusano Gesù di magia o, tutt’al più, gli riconoscono di essere solo un guaritore di persone colte da epilessia. Anche oggi, ha notato il Papa, «ci sono preti che quando leggono questo brano e altri brani del Vangelo, dicono: Gesù ha guarito una persona da una malattia psichica». Certamente «è vero che in quel tempo si poteva confondere l’epilessia con la possessione del demonio — ha riconosciuto — ma è anche vero che c’era il demonio. E noi non abbiamo il diritto di rendere la cosa tanto semplice», liquidandola come se si trattasse di malati psichici e non di indemoniati.

Tornando al Vangelo, il Papa ha notato che Gesù ci offre alcuni criteri per capire questa presenza e reagire. «Come andare per la nostra strada cristiana quando ci sono le tentazioni? Quando entra il diavolo per disturbarci?» si è chiesto. Il primo dei criteri suggeriti dal brano evangelico «è che non si può ottenere la vittoria di Gesù sul male, sul diavolo, a metà». Per spiegarlo il Santo Padre ha citato le parole di Gesù riferite da Luca: «O sei con me o sei contro di me; chi non è con me è contro di me e chi non raccoglie con me disperde». E riferendosi all’azione di Gesù nei riguardi dei posseduti dal diavolo, ha detto che si tratta solo di una piccola parte «di quello che è venuto a fare per tutta l’umanità»: distruggere l’opera del diavolo per liberarci dalla sua schiavitù.

Non si può continuare a credere che sia un’esagerazione: «O sei con Gesù o sei contro Gesù. E su questo punto non ci sono sfumature. C’è una lotta, una lotta in cui è in gioco la salvezza eterna di tutti noi». E non ci sono alternative, anche se a volte sentiamo «alcune proposte pastorali» che sembrano più accomodanti. «No! O sei con Gesù — ha ripetuto il vescovo di Roma — o sei contro. Questo è così. E questo è uno dei criteri».

Ultimo criterio è quello della vigilanza. «Dobbiamo sempre vigilare, vigilare contro l’inganno, contro la seduzione del maligno» ha esortato il Pontefice. Ed è tornato a citare il Vangelo: «Quando un uomo forte e ben armato fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è sicuro. E noi possiamo farci la domanda: io vigilo su di me? Sul mio cuore? Sui miei sentimenti? Sui miei pensieri? Custodisco il tesoro della grazia? Custodisco la presenza dello Spirito Santo in me?». Se non si custodisce — ha aggiunto citando ancora il Vangelo — «arriva uno che è più forte, lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino».

Sono questi, dunque, i criteri per rispondere alle sfide poste dalla presenza del diavolo nel mondo: la certezza che «Gesù lotta contro il diavolo»; «chi non è con Gesù è contro Gesù»; e «la vigilanza». C’è da tener presente, ha detto ancora il Pontefice, che «il demonio è astuto: mai è scacciato via per sempre, soltanto l’ultimo giorno lo sarà». Perché quando «lo spirito impuro — ha ricordato citando il Vangelo — esce dall’uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo e non trovandone, dice: ritornerò nella mia casa da cui sono uscito. Venuto, la trova spazzata e adorna; allora va, prende altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e prendono dimora; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima».

Ecco perché è necessario vigilare. «La sua strategia — ha avvertito Papa Francesco — è questa: tu ti sei fatto cristiano, vai avanti nella tua fede, e io ti lascio, ti lascio tranquillo. Ma poi, quando ti sei abituato e non sei molto vigile e ti senti sicuro, io torno. Il Vangelo di oggi incomincia col demonio scacciato e finisce col demonio che torna. San Pietro lo diceva: è come un leone feroce che gira intorno a noi». E queste non sono bugie: «è la Parola del Signore».

«Chiediamo al Signore — è stata la sua preghiera conclusiva — la grazia di prendere sul serio queste cose. Lui è venuto a lottare per la nostra salvezza, lui ha vinto il demonio». (Papa Francesco, 11 ottobre 2013)

venerdì 18 ottobre 2013

Cancello Arnone. La voce del Volturno pubblica:




Un invito informale dopo un incontro a Roma da parte del cons. Antonio Foniciello e dell’ing, Piyasiri Fernando, srilankese residente a Napoli a S.E. il Ministro dell’Agricoltura dello Sri Lanka mr. Mahinda Yapa Abeywardana, accompagnato dalla responsabile del settore commercio dell’Ambasciata dello stesso paese in Italia, ms. Gothami Indikadena per una visita ad aziende bufaline e bovine di Cancello ed Arnone e dintorni.
Invito  S.E. il Ministro e la Vice Ambasciatrice sono stati ospiti dell’Associazione Nazionale Città della Bufala, associazione che in questo periodo,mediante il fattivo e gratuito contributo del rag. Mattia Branco, del dott. Francesco Netti,  la consulenza  di Antonio Foniciello  e dell’ing. Piyasiri Fernando, , sta intensamente collaborando a porre in essere progetti e programmi di sviluppo con il Governo dello Sri Lanka, soprattutto nel settore dell’agricoltura e del turismo.Una visita iniziata al mattino presso il Caseificio Agnena, scelta questa non di parte, ma dettata dai tempi piuttosto stretti della visita ed  in particolare dalla presenza dell’annessa macelleria aziendale, dal momento che  il Ministro è personalmente interessato con il suo Ministero a sviluppare nello Sri Lanka l’utilizzo della carne di bufalo.A S.E. il Ministro e a ms. Gothami è stato inoltre ampiamente illustrato il procedimento di produzione della mozzarella di bufala dal responsabile di produzione e commerciale dell’azienda, soprattutto sulle attrezzature e sulle opportunità di una futura cooperazione tecnico/commerciale in tal senso.Un angolo di degustazione ha coronato la visita al caseificio con mozzarella di bufala naturalmente, mozzarella affumicata, ricotta, provola, formaggio, salume di bufala. Visita proseguita presso il vicino allevamento bufalino di Antonio Galasso, a qualche centinaia di metri dal caseificio. Qui S.E. il Ministro si è potuto rendere conto delle opportunità positive di un piccolo allevamento intensivo: la stabulazione delle bufale, la divisione in gruppi, la conservazione del mais insilato nelle vasche di cemento e coperte da teloni di plastica oppure con manto d’erbaio, i balloni di fieno e di paglia, le materie prime utilizzate (tritello, semi di cotone, etc.), la distribuzione con carro miscelatore, la sala di mungitura curatissima da ogni punto di vista per l’abbattimento della carica batterica del latte bufalino, la vasca refrigerata di conservazione.Non poteva inoltre mancare una visita presso un’azienda di produzione di latte vaccino, visto il numerosissimo parco di vacche da latte presenti in Sri Lanka.Domenico Russo dell’omonima azienda di Sant’Andrea del Pizzone ha ospitato gli illustri interlocutori   innanzitutto nellla moderna  farmacia veterinaria aperta nella piazza locale, con annessa parafarmacia, che ha omaggiato poi ms. Gothami di alcuni prodotti, che la stessa ha molto gradito, naturalmente colpita dall’accoglienza della famiglia Russo e dalle sue collaboratrici.Ci si è poi spostati nell’azienda bovina a poche centinaia di metri, dove lo stesso imprenditore ha illustrato in modo esaustivo e competente la conduzione della sua stalla di vacche da latte.Una celere colazione di lavoro presso il Ristorante La Tortuga ha concluso in modo oltremodo positivo l’incontro, con lo chef Antonio Del Sole sempre attento e disponibile in tali occasioni a vocazione internazionale ( basti pensare che nel mese di dicembre sarà presente con Città della Bufala in qualità di  chef alla Promozione del Made in Italy 2013 delle eccellenze campane nella città di Montecarlo – Principato di Monaco ).Non è mancato tuttavia un veloce strappo ulteriore al tempo tiranno presso il Panificio Emerito.. Nell’occasione il titolare Massimo Emerito ha dato tutta la sua disponibilità ed ha illustrato le caratteristiche peculiari della produzione del panificio, non senza dare prova tangibile della sua ospitalità soprattutto con le pizzette e un  assaggio del panino napoletano, che sono stati molto graditi.Al Ristorante La Tortuga lo chef Antonio Del Sole ha dato saggio della sua esperienza con una  performance con la preparazione in diretta della carne di bufala in latte della stessa con  spruzzata finale  di tartufo nero. Questo momento conviviale è servito anche a porre un ulteriore tassello nella fattiva collaborazione tra il Ministero dell’Agricoltura, l’Ambasciata stessa e le aziende del settore lattiero-caseario del litorale domizio.In un prossimo incontro fissato in Ambasciata il 22 ottobre si procederà alla firma di un accordo per la costituzione di una Associazione di Camera di Commercio Estera Italo-Srilankese, basilare per ogni tipologia di cooperazione tra Italia e Sri Lanka, al pari di altre Camere di Commercio estere  già esistenti e riconosciute  a tutti gli effetti dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane.Abbiamo anche raccolto l’invito di S.E. il Ministro mr. Mahinda Yapa Abeywardana per essere in Sri Lanka nella settimana dall’11 al 16 novembre 2013 in occasione di un forum economico internazionale degli Stati del  Commonwealth britannico e di prendere i dovuti contatti per sviluppare programmi e progetti a cuore allo stesso Ministro.Opportunità questa aperta a tutte le aziende interessate, un invito ad associazioni di categoria, artigiani, industriali,nessuna esclusa. È un paese che vuole crescere, in grado di offrire condizioni favorevoli e di sviluppo, una nazione emergente in ogni settore. Un grazie sentito  a S.E. mr. Mahinda Yapa Abeywardana, grazie  a ms. Gothami Indikadena.






giovedì 17 ottobre 2013

Castel Volturno. Lo chef Antonio Del Sole inizia anche quest'anno il corso di cucina presso il carcere femminile di Pozzuoli.


di Mattia Branco

Antonio Del Sole non è nuovo a queste iniziative di carattere sociale, infatti negli ultimi anni si è dedicato al recupero dei detenuti delle carceri della Campania. La sua arte culinaria,  lo fa essere uno dei pochi cuochi della Campania a dedicarsi a questo impegno umanitario. Sono anni che impartisce  corsi di cucina nel carcere femminile di Pozzuoli insegnando ad un gruppo di detenute l’arte della ristorazione per dare loro la possibilità di trovare un lavoro alla scadenza della pena detentiva avendo imparato un mestiere. Lui stesso ha assunto presso il suo Ristorante LA TORTUGA  in Castel Volturno alcune di queste detenute dando loro un’occupazione ed il recupero della  dignità. Alcune di queste si sono distinte anche in gare di cucina e di Antonio Del Sole ne hanno un grande sentimento di riconoscimento. Antonio Del Sole, malgrado la responsabilità  nell’assumere queste persone non ha potuto godere dallo Stato di alcun beneficio contributivo perché la legge Smuraglia che aiutava gli imprenditori a dare un lavoro ai detenuti elargendo incentivi monetari ha esaurito i fondi mai più rifinanziati. Lo cheh ha anc he impartito lezioni nel carcere minorile di Nisida. Ormai è apprezzato per la dote umanitaria e professionale sia dagli allievi, ma anche da tutti i funzionari dei carceri e di quanti si adoperano per il recupero dei detenuti. Ha iniziato proprio in questi giorni l’ennesimo corso presso le carceri di Pozzuoli con la fattiva collaborazione della direttrice D.ssa SCIALPA. I corsi sono composti da 12/14 allieve scelte dalla educatrice Adriana Intilla. L’altro docente, insigne pasticciere del Campania Team di cui Del Sole è presidente, è Ferdinando Esposito. Le iniziative a favore delle detenute non si limitano solo ai corsi di cucina, ma lo chef ama anche far partecipare le sue allieve ad iniziative esterne, specialmente recandosi in luoghi religiosi, infatti nei prossimi giorni è prevista un’udienza dal Papa Francesco a cui parteciperanno anche allieve
che già, finito di scontare la pena, si sono inserite nel mondo del lavoro. Dobbiamo menzionare anche  una delle ultime esperienze di Del Sole, che è anche giudice internazionale di cucina, ha accolto nel suo ristorante il Ministro dell’Agricoltura dello Sri Lanka e l’ambasciatrice delegata al commercio offrendo loro in diretta dei piatti prelibati con una pietanza a base di filetto di Bufala coperta da latte di bufalino e con una spruzzata di tartufo, molto gradita agli ospiti che hanno invitato anche Del Sole nel loro paese in occasione di un forum economico internazionale degli Stati del Commonwealt  britannico che si terrà nel prossimo novembre per prendere i dovuti contatti per sviluppare programmi e progetti a cuore allo stesso Ministro.

Tratto da la voce del Volturno.

martedì 15 ottobre 2013

Cancello Arnone. Anja presenta: Musica vera.


                di Pasquale Leggiero.
La copertina dell'album
       


Ancora una volta Cancello Arnone, fa parlare di artisti e talenti. Questa volta alla ribalta di cronaca rosa e precisamente musicale è la cantante Anja. Anja che dopo tanto darsi da fare per il suo bel talento musicale e aver partecipato anche a varie trasmissioni televisive e creandone una della sua, e parliamo di Anja Show, questa volta si cementa in un album discografico dal titolo: musica vera ed è suo un CD contenente nove canzoni, i cui titoli sono: musica vera, splendi sole, aria e terra, tutto quel che c’era, il mare all’inverso, ma che splendida cosa, anima nera, su dimmi e infine la sigla televisiva di Anja Show. In questo CD la voce, i testi e i cori sono di Anja, l’arrangiamento e l’esecuzione è del maestro Lello Petrarca, la gradica è realizzata da Massimo D’Ambrosio, tale CD è stato registrato e mixato da Giovanni Iovane, la produzione è stata affidata a studio big stone di Massimo Curzio. L’intero album è in vendita presso i negozi di dischi ed è vietato noleggiarlo. Inoltre la stessa artista ci informa che sono aperte le iscrizioni per la tredicesima edizione del festival new talent show che è evento per: cantanti, cantautori, cabarettisti e ballerini, chi fosse interessato a partecipare può telefonare al seguente numero: 3332014100, per questo festival c’è il premio in euro che è una borsa di studio. Auguriamo ad Anja di vendere più copie del CD possibili e ai nuovi talenti di emergere, a entrambi auguriamo di diventare artisti internazionali.     

mercoledì 9 ottobre 2013

Cancello Arnone. Subisce un sinistro auto e rimane fregato dall'assicurazione.


                          di Pasquale Leggiero.
    
A volte succedono incidenti stradali e diciamo che la colpa è di una o dell’altra parte, o la colpa è di entrambi. Quello che invece ci ha raccontato un nostro interlocutore ha dell’incredibile, non diciamo chi è la persona perché vuole mantenere l’anonimato. Raccontiamo, invece, ciò che ci raccontato: ho subito un incedente stradale e la mia assicurazione ha dato licenza di correre alla parte avversa, dopo il mio sinistro ho scritto alla mia assicurazione che pensavo mi tutelasse, invece ha decretato il mio 100% della colpa sul sinistro. Alla mia compagnia assicuratrice ho scritto quanto segue: Il sottoscritto …, nato a ….. il …. e residente in  ….,   dichiara quanto segue: Il giorno…. del mese di …. dell’anno…, mentre transitavo con la mia auto targata ….in via…., all’incirca le ore 14:40, mi accingevo a svoltare a sinistra dopo aver segnalato la cosa con regolare luce direzionale e aver atteso alcune auto che transitavano a senso inverso, finalmente mi accingevo a entrare…. All’improvviso mi accorgo che per l’arrivo di un auto non c’è l’avrei mai fatta e immediatamente bloccavo la mia auto, nel tentativo di non far accadere un sinistro. Inutile il mio gesto, la… urtava prima contro la mia auto danneggiandomi la luce direzionale a sinistra e poi combinava il resto. Non so a che velocità viaggiava la …, ma quello che so che in tale strada il limite di velocità è fissato, da segnaletica, in 50 km/h, comunque la…. dopo aver urtato la mia auto, superava un muretto privato che, a mio modesto parere, misurava all’incirca 20 cm, tale muretto di cemento e con ferro dentro si spezzava, si scavava dal suolo e ne uscivano altrettanti cm da sotto, nonostante tutto la …. ancora non terminava la sua corsa se non pochi metri più avanti girandosi in semi inversione a U e terminando contro la pista ciclabile presente sul posto. Il sottoscritto nel vedere ciò rimaneva scioccato e non pensava a chiamare le forze dell’ordine, ma a spostare l’auto dalla strada per evitare altri sinistri. Al mio avvicinarmi alla …. scoprivo che tale auto targata…., dell’anno 1999 risultante da targa, era condotta dal signor…., la cui conoscenza mi risulta diretta, altra cosa che avrei voluto scoprire, dopo aver sentito qualche curioso accorso sul luogo, era l’assicurazione del signor…. ma in quel momento, non so perché, non era esposta in nessun modo. In quel momento il …., sceso dal proprio veicolo, riferiva di voler raggiungere un ospedale più vicino per le sue dovute cure del caso, non so se l’ha fatto ma sul posto non è giunta nessun ambulanza. Inoltre secondo il …. l’incidente sarei stato io a causarlo e vorrebbe essere risarcito di danni, cure mediche e derivanti. Riferisco alla mia assicurazione che avendo incontrato il…. nella giornata del …., non risultava, almeno all’apparenza, medicato in nessuna parte del corpo. Secondo una mia logica non sono stato io a causare il sinistro ma bensì il Signor…., comunque chiedo all’assicurazione di voler valutare il caso e poi decidere se rimborsare il …. in tutto o in parte. Altra cosa cui riferisco è che collegandomi al sito www.quattroruote.it , per scoprire più o meno il valore dell’auto del Signor …., non scoprivo tale  cosa, ma che auto come la sua erano in vendita da mille\00 a millecinquecento\00 euro, dico ciò per aiutare l’assicurazione a valutare meglio le cose.
Cancello ed Arnone, lì …. Con Osservanza,. Purtroppo però nonostante tutto io ho torto al 100%, mi viene da chiedere: ho torto al 100% o la mia assicurazione non è stata capace di valutare il sinistro per è come si deve e allora ha preferito incolpare me perché si dà il caso che la parte avversa abbia assicurato un numero di auto più elevato di me? O forse, come si soul dire: qualcuno ha mangiato? Come è possibile che uno che spacca e scava muri su una strada ove il limite di velocità è di 50 KM/h, non abbia un minimo di torto? Infine l’auto in questione che su internet si è vista per un massimo di € 1500,00 e con un paziente che non risultava grave, l’assicurazione come ha potuto sborsare la bellezza di 3600,00 €? Non sembra di esagerare a pagare questa somma? Dice il nostro interlocutore: lancio appello a tutti di chiamare, per qualsiasi tipo di sinistro, le forze di polizia ed insistere affinchè giungano sul posto anche senza che vi siano feriti. Forse alla fine delle loro indagini revocheranno anche la patente, o faranno il sequestro dell’auto, ma alla fine di sicuro non si è data licenza di correre a qualcuno che in quel momento era un pirata della strada. Purtroppo questo è stato il risultato di questo sinistro, che a rimetterci è stato il più debole economicamente. Come si soul dire siamo in Italia.





                                                                                                                  


Cancello Arnone. Sincerithas scrive, noi pubblichiamo.


                    di Pasquale Leggiero.
   
Fu di pochi giorni fa la notizia di un uomo anziano appiedato a sessanta KM da casa sua. In quell’occasione riportammo che chiunque volesse dire la sua gli avremmo dato spazio. Attualmente c’è giunta, su la nostra e-mail, una dichiarazione dall’appellativo Sincerithas e noi riportiamo, scrivendo interamente la dichiarazione del signor Sincerithas:
Un saluto a tutti,
navigando su internet, ho letto che qualche tempo fa un anziano di Cancello Arnone è stato lasciato a piedi a sessanta Chilometri da casa sua e che ha dovuto rimediare tornare a casa con un mezzo proprio, va precisato che le cose non sono andate come descritte nei righi riguardanti la cosa. L’anziano interessato, aveva chiesto si di non attivare l’aria condizionata, ma l’intero pullman non era d’accordo e l’autista ha riferito all’anziano in questione che poteva sedersi in fondo al pullman dove l’aria condizionata non giungeva, l’attempato ha riferito che doveva sedersi dove gli pareva e ha detto all’intero pullman di andare via e che lui avrebbe pensato a tornare. Questa è la pura verità, detta da chi era presente in autobus. Il mio unico peccato è di non aver letto prima quando scritto, altrimenti sarei intervenuto prima. Saluti Sincerithas.
Ancora una volta invitiamo chiunque a dire la sua, purché non sia offensivo e possibilmente a dirla col proprio nome. Comunque noi riteniamo che una dichiarazione, fatta con e-mail, sia sempre un atto ed è per questo che pubblichiamo. Non possiamo fare altro che augurarci che spiacevoli episodi non accadano più nella nostra amata Cancello Arnone.



martedì 8 ottobre 2013

Cancello Arnone. Nasce una nuova artista, Sharon Merenda.


                         di Pasquale Leggiero
Sharon Merenda
 
Il paese che tutti chiamano terra dei mazzoni, dà i suoi risultati e un'altra artista sta per nascere ed è la tredicenne Sharon Merenda, ad annunciarlo è il cantante Nico Danisi che tramite il suo blog scrive: è in arrivo un giovane talento  una ragazza bella e solare stiamo parlando di :SHARON MERENDA anche lei vive di questa passione per il canto ed  ha intrapreso alcuni inizi di canto.  E la definiamo ancora una ragazzina prodigio ma con un bel talento assicuriamo che offrendo questo talento  diventerà  una cantante affermata non ci resta che augurarle buona fortuna per il canto. Sharon figlia di semplici genitori lavoratori, papà Giuseppe postino e la mamma commerciante, quindi di famiglia semplice. Come in tutti i posti la crisi si fa sentire anche a Cancello Arnone, ma chi fermerà la musica? No la musica non morirà mai e noi auguriamo a Sharon di diventarne una diva.














sabato 5 ottobre 2013

Bellona. Per terremoto io non rischio la protezione civile è stata presente.


             di Pasquale Leggiero.          
            


 Sabato e domenica i volontari di protezione civile sono stati presenti in 215 piazze italiane per la riduzione del rischio sismico con la campagna "Terremoto, io non rischio". Tra le tante associazioni presenti nelle piazze italiane una è stata l’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, nonché le cellule di Bellona, Cancello Arnone e Alvignano. Tali delegazioni hanno  dato inizio alla campagna, appunto di terremoto io non rischio. In seguito tale iniziativa ci sarà anche a Cancello Arnone.  Ma com’è la storia di “Terremoto io non rischio”? "Terremoto io non rischio" arriva al suo terzo anno consecutivo di operato: il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica s’impegnano insieme per la campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico. Sabato e domenica oltre 3.200 volontari di quattordici associazioni nazionali di protezione civile hanno allestito punti informativi "Io non rischio" in 215 piazze italiane. I volontari, che durante l'anno si sono formati attraverso corsi con esperti per poi istruire a loro volta altri volontari, sono protagonisti di un percorso di diffusione della cultura di protezione civile che prosegue in queste settimane e che coinvolge e coinvolgerà, poiché la manifestazione continua anche in date non ufficiali, nelle diverse piazze, proprio le associazioni di volontariato che operano sul territorio, promuovendo così la cultura della prevenzione: volontari e cittadini più consapevoli e specializzati, nel ridurre il rischio. Tale iniziativa nacque nel 2011 in via sperimentale e furono interessate nove piazze italiane, l’anno scorso le piazze ne furono un centinaio e quest’anno ne saranno oltre 200. L'iniziativa è stata promossa dalla Protezione Civile e dall'Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con: Vulcanologia, l'Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica in accordo con comuni e regioni interessati. Naturalmente va detto che la prevenzione parte da ogni singolo cittadino che s’interessa a informarsi e informare altri. Ci auguriamo e che al più presto si abbia nella cittadina del basso Volturno.







venerdì 4 ottobre 2013

Auguri Francesco.



Oggi 4 ottobre San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e patrono istituzionale di Cancello Arnone, buona festa Italia e buona festa Cancello Arnone. Buona festa anche alla località seponi di Castelvolturno per il suo Santo patrono. Infine un augurio a tutti coloro che portano il nome di Francesco o Francesca.

venerdì 27 settembre 2013

Cancello Arnone. Danisi lancia sei una stella.


            di Pasquale Leggiero.
Nico Danisi e Salvatore Arnold
  
Sarà di questi giorni il nuovo video del cantautore Nico Danisi per il brano sei una stella, autore del brano è appunto lo stesso Danisi (Di Puorto), gli arrangiamenti sono di Ciro De Rosa e gli arrangiamenti sono presso lo studio Casoria, la regia, del video, è affidata a Salvatore Arnold . Ogni cantante ha la sua storia e anche il nostro Danisi ne ha una, noi la raccontiamo volentieri. La storia di Nico Danisi parte dal 1991 quando presso una semplice famiglia di operai nasce il piccolo Nicola Di Puorto. Nicola sin da età piccolissima nutre passione per il canto e dopo tante feste private a soli dodici anni gli arriva il primo impatto con il pubblico, tantissima è stata l’emozione dell’allora pargolo. Appena ragazzino e cioè all’età di quattordici anni,  Nicola, entra a far parte di alcune esibizioni dei programmi del canale televisivo TLC, con la partecipazione di alcuni cantanti Ciro Di Vaio, Lello Cantone, Gianni Testa e Enzo Ilardi e tanti neomelodici. Come per tutti anche per Nicola Di Puorto arriva l’età di sedici anni e qui il giovanotto riceve una telefonata da un suo amico che svolgeva un tour in Germania, tale amico è Alessio Pinto, da quel momento Nicola Di Puorto viene artisticamente battezzato col nome di Nico Danisi. Da quel momento Nico Danisi, prende parte di una nuova esperienza e dopo pareri di vari maestri non viene più valutato solo come cantante ma viene scoperto il suo talento anche come cantautore. Dopo tante esperienze discografiche Nico Danisi incontra tanti talenti, tra cui ricordiamo l’attore Oscar Di Maio (“O Cafone”) che lo ritiene un talento di famiglia. Non possiamo che augurare a Nico Danisi tanta strada e tantissimo successo per la sua bravura, augurandogli che un giorno possa diventare un cantante a livello internazionale e girare per il mondo.



mercoledì 25 settembre 2013

Cancello Arnone. Per terremoto io non rischio la protezione civile c'è.


                      di Pasquale Leggiero.          
   


 Sabato e domenica i volontari di protezione civile saranno in 215 piazze italiane per la riduzione del rischio sismico con la campagna "Terremoto, io non rischio". Tra le tante associazioni presenti nelle piazze italiane una è l’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, nonché la cellula di Cancello Arnone, presieduta da Giovanni Di Gennaro. Tale delegazione sarà in trasferta a Bellona e con i colleghi bellonesi daranno inizio alla campagna, appunto di terremoto io non rischio. In seguito tale iniziativa ci sarà anche a Cancello Arnone.  Ma com’è la storia di “Terremoto io non rischio”? "Terremoto io non rischio" arriva al suo terzo anno consecutivo di operato: il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica s’impegnano insieme per la campagna informativa nazionale per la riduzione del rischio sismico. Sabato e domenica oltre 3.200 volontari di quattordici associazioni nazionali di protezione civile allestiranno punti informativi "Io non rischio" in 215 piazze italiane. I volontari, che durante l'anno si sono formati attraverso corsi con esperti per poi istruire a loro volta altri volontari, sono protagonisti di un percorso di diffusione della cultura di protezione civile che prosegue in queste settimane e che coinvolge nelle diverse piazze proprio le associazioni di volontariato che operano sul territorio, promuovendo così la cultura della prevenzione: volontari e cittadini più consapevoli e specializzati, nel ridurre il rischio. Tale iniziativa nacque nel 2011 in via sperimentale e furono interessate nove piazze italiane, l’anno scorso le piazze ne furono un centinaio e quest’anno ne saranno oltre 200. L'iniziativa è promossa dalla Protezione Civile e dall'Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con: Vulcanologia, l'Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica in accordo con comuni e regioni interessati. Per chi vuole conoscere l’otre 200 comuni interessati basta che si rechi sul sito: www.iononrischio.it, su tale sito inoltre si possono scaricare le regole di comportamento in caso di terremoto. Naturalmente va detto che la prevenzione parte da ogni singolo cittadino che s’interessa a informarsi e informare altri. Per sabato e domenica non possiamo fare altro che augurare un’ottima campagna tra protezione civile di Bellona e Cancello Arnone. Altro augurio e che al più presto si abbia nella cittadina del basso Volturno.







martedì 24 settembre 2013

Cancello Arnone. Anziano appiedato a Suio.


                 di Pasquale Leggiero.

  

Come ormai è consono, da molti anni, si organizza durante l’estate un pullman che porta gli ultrasessantenni alle cure termali. Quest’anno è capitata un avventura, se cosi possiamo dire, al 75enne Giuseppe Sansone. A raccontarci di questa spiacevole vicenda è lo stesso interessato: il giorno prima mi ero sentito male a causa dell’aria condizionata che emana il pullman, il giorno dopo chiesi se l’aria condizionata si poteva evitare, perché le cure termali vanno effettuate per guarire da vari dolori, invece l’aria condizionata, quando si è un po’ sudati fa più  male che bene. Avevo chiesto di evitare di attivarla quel giorno e avevo informato che dal giorno dopo non mi sarei più recato alle cure termali. Invece che cosa è successo? Che incominciando dall’autista e tutto il bus, compresi quelli che si chiamano miei amici, mi hanno lasciato a piedi a Suio e nessuno si è preoccupato di un 75enne che veniva abbandonato a circa sessanta KM da casa, alla fine per far ritorno a Cancello Arnone ho dovuto provvedere con un auto privata e la cosa mi è costato 40,00 €.  Questo è quanto ci ha raccontato il signor Sansone, se qualcuno intende darci la sua versione, saremo ben disposti a dargli spazio. Ora però non possiamo esimerci di fare alcune riflessioni e di porre alcune domande: il signor Sansone si era sentito male e per evitare un bis del male aveva chiesto la disattivazione dell’aria condizionata, l’intero pullman diceva no in quanto in certe giornate non si può fare a meno di essa. Invece di appiedare un 75enne non si poteva concordare una via di mezzo, e magari far sedere il signor Sansone in un posto del bus ove l’aria condizionata non tanto si sentiva? Per sessanta KM non si poteva alternare un tempo per l’aria condizionata e un tempo per la sua disattivazione? Sembra bello lasciare un compaesano  e tra l’altro anziano a piedi in un altro posto che non è il suo paese e dove mezzi pubblici per quest’ultimo non né passano? Ci auguriamo che una prossima volta si possa  condividere un accordo che sia visto giusto da ambo le parti, quando si è paesani non è giusto non trovare accordi.

lunedì 23 settembre 2013

Cancello Arnone, oggi festa di San Pio.

Festa di San Pio da Pietrelcina ecco il programma:


sabato 21 settembre 2013

Cancello Arnone. Passeggiata ecologica organizzata dal comune.

Oggi alle ore 16,00 ci sarà una passeggiata ecologica, fatta in bicicletta, organizzata dal comune di Cancello Arnone con l’assessore al ramo Roberta Letizia. La passeggiata prevede la partenza da piazza municipio e il percorso di alcune strade del paese, fino ad arrivare alla villa comunale ove ci sarà il punto ristoro e consegna di medaglie a tutti i partecipanti. Per chi volesse partecipare l’iscrizione è gratuita e per i minori assumono la responsabilità i genitori o tutori. Auguriamo buona passeggiata a tutti.  

venerdì 20 settembre 2013

Auguri Gennaro.



Anche se con ritardo, ma di vero cuore, da parte di tutta la famiglia e dall’amico Nico Danisi giungono gli auguri di buon onomastico al piccolo Gennaro Capoluongo di San Cipriano D’Aversa. Ci associamo e facciamo gli auguri a Gennaro anche per la sua passione del canto, giacché in arte sta per diventare Genny Junior. Auguri di tanto successo Genny.

Papa Francesco, spalanca le porte della chiesa.

L'ANALISI/ Il Vaticano III (di fatto) di Papa Francesco



Il Papa venuto dalla fine del mondo non ha bisogno di un Concilio per cambiare la Chiesa. O meglio: non ha avuto bisogno di indirlo. Ma lo sta celebrando. E nei prossimi mesi e anni ne vedremo gli effetti. Se una c'era volta un'idea di Chiesa in cui la gente era abituata a chiedere: “che cosa dobbiamo fare?”, collaudata e resistente da secoli, Con il Concilio le cose cambiavano. La gente cominciava a chiedere: “perché ce lo fate fare”, e soprattutto – grazie a Giovanni XXIII – era tempo di passare dalla medicina della scomunica (che sempre pena resta, sebbene appunto medicinale e cioè tentativo di cura dell'anima), a quella della misericordia. Un concetto – non sempre inteso correttamente e a volte stravolto, appunto, dai guasti postconciliari (c'è stato anche questo e va sottolineato per dovere di onestà intellettuale nonché storica) – caro ad esempio allo stesso Benedetto XVI, personaggio certamente schietto sui principi ma – a detta di chi lo ha conosciuto da vicino – sempre misericordioso col peccatore, specie in confessionale.
UN CAMBIO DI PASSO- Ecco, Francesco fa oggi un altro passo avanti: la medicina della misericordia vale più di qualsiasi documento o innovazione. È un cambio di atteggiamento e mentalità che chiede alla sua Chiesa, che passa più da un humus intellettuale e culturale diverso, che non attraverso una serie di atti e documenti più o meno ufficiali. Le dichiarazioni rilasciate a “La Civiltà cattolica”, quindicinnale dei Gesuiti diretto dal geniale padre Antonio Spadaro, sono simbolo del modus operandi di questo Pontefice. Un uomo che a dispetto di una certa pubblicistica che lo mostra in fondo come un parroco bonaccione ha invece ben presente il peso e la responsabilità del comando. Ricordiamo ai lettori che Jorge Mario Bergoglio a 37 anni si è trovato a rispondere dei Gesuiti di tutta l'Argentina: e la Compagnia di Gesù non è solita premiare gli inetti. Proprio come in un esercito (e il loro fondatore, Sant'Ignazio di Loyola, era un ex militare), qui i gradi si guadagnano sul campo. E Bergoglio ha mostrato di meritarli. Ma dicevamo delle innovazioni culturali che il Papa chiede alla Chiesa: quando dice che è “casa di tutti”, quando “Non dobbiamo ridurre il seno della Chiesa universale a nido protettore della nostra mediocrità”, Francesco recupera il concetto di cattolicità e si richiama a Paolo VI quando proclamava la Chiesa esperta di umanità. Di tutta l'umanità, come rimarcava Papa Montini. E se lo è, deve in qualche modo dare spazio a tutti.
OMOSESSUALI, ACCOMPAGNARE CON MISERICORDIA- Il Papa parla degli omosessuali ricordando ancora una volta il Catechismo, ma aggiunge: “La religione ha il diritto di esprimere la propria opinione a servizio della gente, ma Dio nella creazione ci ha resi liberi: l'ingerenza spirituale nella vita personale non è possibile”. Qui siamo ad un punto molto delicato, che certo potrà disorientare non pochi fedeli. Ma è chiaro: il Papa riafferma il libero arbitrio e ricorda allo stesso tempo – però – il dovere della Chiesa di annunciare e ricordare i precetti della religione. Ricorda Francesco: “Una volta una persona, in maniera provocatoria, mi chiese se approvavo l’omosessualità. Io allora le risposi con un’altra domanda: 'Dimmi: Dio, quando guarda a una persona omosessuale, ne approva l’esistenza con affetto o la respinge condannandola?'. Bisogna sempre considerare la persona”. Il che significa “accompagnare le persone a partire dalla loro condizione”. E quindi accogliere, senza paura della testimonianza. Senza rifiuto alcuno. Molto bene il richiamo allo spirito conciliare, quando Francesco sottolinea: “Invece di essere solo una Chiesa che accoglie e che riceve tenendo le porte aperte, cerchiamo pure di essere una Chiesa che trova nuove strade, che è capace di uscire da se stessa e andare verso chi non la frequenta, chi se n’è andato o è indifferente. Chi se n’è andato, a volte lo ha fatto per ragioni che, se ben comprese e valutate, possono portare a un ritorno. Ma ci vuole audacia, coraggio”. Da qui nessuno è escluso, nessuno è straniero, ricordava Paolo VI alla fine del Vaticano II, 1965. Nel suo ideale “Vaticano III” Francesco ripropone gli stessi concetti: cercare vie nuove ma senza stravolgere la fede. Uno sforzo non da poco e una richiesta di creatività che un Papa latino, oltre che latinoamericano, può e deve chiedere ai suoi figli.


DONNE, ABORTO, DIVORZIO- Altri tre temi su cui la Chiesa riflette da anni. Francesco è molto chiaro e cerca di far uscire la Chiesa da un ghetto nel quale aveva iniziato a rinchiudersi Giovanni Paolo II. Dice l'attuale Pontefice: “Non possiamo insistere solo sulle questioni legate ad aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi. Questo non è possibile. Io non ho parlato molto di queste cose, e questo mi è stato rimproverato. Ma quando se ne parla, bisogna parlarne in un contesto. Il parere della Chiesa, del resto, lo si conosce, e io sono figlio della Chiesa, ma non è necessario parlarne in continuazione”. E ancora: “L'annuncio di tipo missionario si concentra sull’essenziale, sul necessario, che è anche ciò che appassiona e attira di piu, ciò che fa ardere il cuore, come ai discepoli di Emmaus. Dobbiamo quindi trovare un nuovo equilibrio, altrimenti anche l’edificio morale della Chiesa rischia di cadere come un castello di carte, di perdere la freschezza e il profumo del Vangelo. La proposta evangelica deve essere più semplice, profonda, irradiante. È da questa proposta che poi vengono le conseguenze morali”. Traduzione: ricordatevi che ci sono problemi vicini alla gente. Manca il lavoro, non c'è speranza, c'è bisogno di una parola forte. I pastori che puzzano delle loro pecore, per usare una metafora bergogliana, lo sanno. Ma se lo deve ricordare tutta la Chiesa. Mano al Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, tanto per fare un esempio.
IERI E OGGI- Infine il Papa dice una cosa molto interessante, che spesso viene detta anche da cattolici molto osservanti: “Le lamentele di oggi su come va il mondo "barbaro” finiscono a volte per far nascere dentro la Chiesa desideri di ordine inteso come pura conservazione, difesa. No: Dio va incontrato nell’oggi”. È quello che chiedeva il Concilio: andare verso il mondo con la convinzione del fatto che sia pure confuso e ipertecnologico, questo mondo offre ancora la possibilità di fare tanto bene a tanti. In conclusione, specie nel richiamo all'idea bergogliana di Sinodi e Concistori più aperti e flessibili (specie i Sinodi, da decenni utilizzati alla stregua di “sfogatoi”, come dice qualche vescovo), c'è un'idea molto interessante. Lo abbiamo detto all'inizio e lo ripetiamo: il Papa venuto dalla fine del mondo non ha bisogno di un Concilio per cambiare la Chiesa. O meglio: non ha avuto bisogno di indirlo. Ma lo sta nei fatti celebrando. E nei prossimi mesi e anni ne vedremo gli effetti. Ad majora, Santo Padre!


Tratto da affari italiani. (www.affariitaliani.it

martedì 17 settembre 2013

San Cipriano D'Aversa. Nico Danisi lancia Genny Junior.

Nico Danisi e Genny Junior

A San Cipriano D’Aversa, il cantautore Nico Danisi si dà il suo da fare, infatti instancabilmente continua la sua opera di cantautore e questa volta di insegnante di canto. Infatti nutre passione per il canto il piccolo Gennaro Capoluongo di appena tredici anni, il suo nome viene varato da Nico Danisi in Genny Junior e del piccolo Capoluongo questo sarà il suo nome d’arte. Prossimamente, Genny Junior, duetterà con Danisi in un nuovo singolo che ha per titolo: la passione del canto, tale brano sarà sui network e sicuramente in TV. Autore del brano è l’affermato cantautore Nico Danisi (Di Puorto) e gli arrangiamenti saranno presso lo studio Nico Danisi, musica è realtà. Non possiamo fare altro che augurare, un buon successo del brano e un ottimo lancio del piccolo Genny  Junior, chi ha avuto l’onore di conoscere Genny sa quanta passione ha per il canto e di come sia un ragazzo di buone maniere, che di questi tempi è difficile trovare. Il nostro in bocca al lupo per tutto.

venerdì 6 settembre 2013

Cancello Arnone. Programma festa di settembre 2013.

Oggi incomincia la festa in onore della Madonna, buona festa a tutti e sopratutto nei cuori.


Cancello Arnone. Ricordi della festa di settembre.

Oggi venerdì 6 settembre 2013, incomincia la festa di settembre dedicata a Maria SS delle Grazie, il 6 settembre del 1986 era di sabato, ed era il sabato della festa, si amministravano le prime comunioni ai bambini della parrocchia. Celebrava la messa l'allora parroco don Antonio Buompane e dirigeva la diocesi il vescovo S.E. Mons. Luigi Diligenza.
A distanza di 27 anni tutto è cambiato, ma la festa della Madonna continua, buona festa a tutti.


sabato 31 agosto 2013

Auguri Erika.

Buon compleanno

Erika Buonanno  di San Cipriano d’Aversa  festeggia i suoi 18 a villa De Mare il giorno 1 settembre, sinceri auguri giungono dall’amico Nico Danisi e da tutti gli amici e parenti.

venerdì 30 agosto 2013

Cancello Arnone. Santa messa in sufraggio

Questa sera alle ore 19,00 nella chiesa Regina di tutti i Santi, sarà celebrata una messa in sufraggio di mia zia, Rosa Leggiero, in occasione del trigesimo della sua dipartita. 

giovedì 22 agosto 2013

Auguri sposi



Oggi 22 agosto nella chiesa Regina di tutti i Santi, di Cancello Arnone, si giurano fedeltà eterna Massimiliano Leggiero e Giuseppina Raimondo. I migliori auguri giungono da tutti gli amici e parenti. Auguri per una lunghissima vita insieme.

Orta di Atella. La Borgo e musica inaugura una nuova sede.

                             di Pasquale Leggiero

Ancora una volta parliamo dell’agenzia musicale borgo e musica.  Questa volta per l’inaugurazione di una nuova succursale   il che dovrebbe significare  nuovi posti di lavoro, tale succursale avrà una nuova apertura presso il royal palace atellana in via Alberto Sordi, 8 in Orta di Atella, asse mediano. Per giungere alla nuova agenzia, dalla Nola - Villa Literno prendere l’uscita per Succivo. Giorno 26 agosto a partire dalle ore 20,00, ci sarà la partecipazione  di tanti artisti, cantanti, ospiti a sorpresa.
Inoltre avremo l’esposizione di auto per cerimonie, giocoleria animazione e tanto divertimento, il tutto sarà trasmesso dall’emittente televisiva TLC. Tutto questo perché l’agenzia musicale borgo e musica, si occupa di lieti eventi da oltre 20 anni. Quindi in questi tempi, con una forte crisi economica, aprire una succursale di agenzia musicale, significa avere tantissimo coraggio e i titolari hanno dimostrato davvero audacia nel farlo. Non  possiamo che aspettare tutti all’inaugurazione e divertirci insieme, nella speranza che la nuova succursale duri a lungo e dia più posti di lavoro possibili, poiché il tutto diventerebbe un aiuto all’economia.

venerdì 16 agosto 2013

Orta di Atella. L'agenzia inaugura e Danisi si esibisce.

                 
 di Pasquale Leggiero
Ancora una volta l’artista, cantautore, Nico Danisi si rende protagonista. Questa volta si esibirà per l’inaugurazione della succursale dell’agenzia musicale borgo e musica, il che dovrebbe significare esibizione dell’artista per nuovi posti di lavoro, tale agenzia avrà una nuova apertura presso il royal palace atellana in via Alberto Sordi, 8 in Orta di Atella, asse mediano. Per giungere alla nuova agenzia, dalla Nola - Villa Literno prendere l’uscita per Succivo. Giorno 26 agosto a partire dalle ore 20,00, ci sarà la partecipazione non solo di Nico Danisi, ma anche di tanti ospiti a sorpresa. In questo periodo il nostro Danisi, sta riscuotendo molto successo e non sono poche le serate e le sue esibizioni. Tante sue canzoni e tanti video in tv, le sue canzoni sono tutte belle, ma ne ricordiamo qualcuna in particolare: sei bellissima, tu te l’he a scurdà, e in ultimo: Napule è mammà. Tale canzone difende Napoli da tutte le insidie che gli si dicono. Ma ora tornando all’agenzia musicale borgo e musica, il nostro Danisi la ritiene la N. 1 degli eventi. Quindi per Nico, cantarvi sarà un doppio piacere, non possiamo che aspettare tutti all’inaugurazione e divertirci insieme, nella speranza che la nuova succursale duri a lungo e dia più posti di lavoro possibili.

giovedì 15 agosto 2013

Cancello Arnone. Comunicato stampa dal comune.

 Il sindaco Pasqualino Emerito, rende noto alla cittadinanza, che  a seguito di  un guasto alla condotta idrica, sono stati necessari interventi , in via Santa Maria a Cubito angolo via Diaz , per migliorare la pressione dell’acqua . Tale guasto, ha causato non pochi disagi, Il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici Agostino Frattasio, si sono attivati per cercare una celere soluzione al problema, intanto per tamponare i disagi, è stato disposto un servizio di trasporto acqua a domicilio, con cisterne di proprietà dell’ente, per cercare di limitare i disagi, nelle zone poderali. Gli interventi  continueranno fino alla risoluzione del problema. La situazione, anche se grave è monitorata. L’amministrazione comunale, si scusa per i disagi, ma non è possibile prevedere i guasti. Intanto il due agosto scorso,la ditta DEPURA Srl, ha comunicato a l’ente che ha provveduto alla sostituzione e posa in opera dei diffusori e a tutte le operazioni necessarie per il ripristino dell’impianto. Nella stessa nota viene precisato che l’impianto è in perfetto stato di funzionamento.

martedì 13 agosto 2013

Cancello Arnone. Cala il sipario sulla festa della mozzarella 2013


                                         di Pasquale Leggiero.

Anche quest’anno è calato il sipario sulla festa della mozzarella, giunta alla sua 36° edizione. Il tutto si è svolto in un incantevole scenario, tra via Roma e via consolare, attraversando il ponte Garibaldi allestito a festa. In area mercato si è avuto la presenza dell’artista Francesco De Gregori, che si è cimentato con i suoi brani ed ha concluso una tappa del suo tour 2013, poi nel corso delle due serate si sono esibiti altri artisti. Si è avuta persino la presenza di radio marte. Nel 1977 si è partiti con la sagra della mozzarella e del bufalotto alla brace, fatto come si soul dire, da quattro bancarelle in piazza per reperire fondi per la festa religiosa in onore di Maria SS delle Grazie che si svolge a settembre. Dal 1998 diventa festa della mozzarella per uno scopo commerciale della stessa. Non vogliamo entrare nei particolari e cioè se è stata o meno una buona scelta, nel corso degli anni abbiamo avuto anche le madrine della mozzarella, alle varie feste, ricordiamo: Marisa Laurito, Debora Caprioglio, Mara Venier, Gerardina Trovato, e tanti altri celebri nomi. Dal 2008 le madrine sono state abrogate. Veniamo alla festa in se e per se, oggi attuale seguendo l’esempio dal 1998 si continua a chiudere il paese al traffico, non lasciando entrare chi potrebbe essere il visitatore di passaggio, cosa buona oppure no? Ai posteri l’ardua sentenza. La festa della mozzarella di una cosa non ha mai perso la tradizione e cioè di vendere i panini con la mozzarella e da un po’ di anni tale prodotto tipico, nelle due serate è anche venduto in Kg, ci domandiamo: ma ai nostri giorni è ancora opportuno vendere solo panini con mozzarella e mozzarella in KG? Perché, ad esempio, non viene proposto l’assaggio di tutti i piatti che si fanno con la squisita mozzarella di bufala? Come ad esempio: la pasta al forno, le melanzane alla parmigiana, la pizza, la caprese e tanti altri piatti dove è presente la mozzarella. In tale festa della mozzarella è sempre presente un artista di un certo calibro, ma puntualmente a questo punto diventa la festa del cantante, poiché arrivano bus da fuori per vedere l’esibizione dell’artista. Allora una domanda sorge spontanea: perché palcoscenico e stands della mozzarella non vengono collocati in un unico posto? Per gli assaggi di mozzarella e altri piatti perché non vengono invitati rappresentanti di altre regioni e di altre nazioni? Solo cosi, a questo punto, la nostra mozzarella è ben pubblicizzata. Ora veniamo alla due giorni, deve funzionare veramente così e cioè che la festa deve durare solo due giorni? Oppure i due giorni devono essere solo l’inizio della festa? Molti ritengono quest’ultima cosa. Leggiamo dalla stampa e apprendiamo da altri mezzi d’informazioni di mozzarelle di bufala non degne di essere tali e di allevatori che non allevano come si deve, producendo tutt’altro che latte di bufala. Per questi allevatori e produttori di mozzarella ci devono essere giuste punizioni, ma non per questo si deve fare tutta un erba un fascio, ma le istituzioni devono fare in modo che allevatori e produttori onesti siano tutelati, solo cosi sarà festa della mozzarella e di tutto il comparto 365 giorni l’anno e la due giorni di festa, diventa la fine di un anniversario e l’inizio di un nuovo percorso insieme per incrementare vendite e posti di lavoro intorno al settore bufalino.                      

giovedì 8 agosto 2013

Poesia - lettera di un mio amico militare.

Un amico di servizio militare mi ha ritrovato tramite questo blog, egli è il mio predecessore Marco Nannipieri di Firenze. Marco mi invia anche una foto con la sua bambina e l'artista Albano Carrisi.
Carissimo caporale Leggiero
Di te, non solo l’Italia può esser fiero
Hai servito la Patria come pochi sanno fare
Hai regalato gioie e sorrisi a chi era a fare il militare.

Io per primo ti elogio e ti ricordo con nostalgia
Ti penso spesso e parlo di te in famiglia mia
Sono orgoglioso di averti incontrato
Sono dispiaciuto per chi non ti ha incrociato.

Sono passati oltre 6000 giorni dalla cessazione del servizio 
E spero che della cucina e di mangiare, ti sia rimasto il buon vizio
Sei stato il mio successore più valente
Hanno scelto te: un ragazzo serio, cortese ed efficiente.

Spero che da me qualche cosa abbia imparato
E mi scuso se con te non sono sempre stato garbato
Qualche volta purtroppo ti ho punito
Se facevi qualche sciocchezza, o non lasciavi pulito. 

Sei stato sempre paziente, obbediente e nessuno ti somiglia.
Ed è per questo che i complimenti vanno anche alla tua rispettosa famiglia
Una cosa adesso per concludere ti dico:
grazie tanto, di cuore, grande amico!





mercoledì 7 agosto 2013

Cancello Arnone. Riflessioni di Sincerithas sulla XXXVI festa della mozzarella.

Vorrei tanto intervenire sulla festa della mozzarella 2013. Si parla do cantanti, di stands, di convegni e tanta organizzazione da parte del comune, tutto questo fa onore al paese. Indipendentemente da chi organizza, quest’anno la festa della mozzarella, per quello che né so, è pagata, o almeno anticipata, dagli ex operai del comune. Perché alcuni di loro sono stati licenziati subito dopo le elezioni amministrative, svoltasi il 26 e 27 maggio 2013, quindi parlo di settanta giorni fa. Questi operai sono stati licenziati e da quello che risulta, fino ad oggi, mai pagati. Allora tornando alla festa della mozzarella, chi la sta pagando? Per me personalmente questi operai. Sì perché, se chi organizza feste, non deve retribuire niente a nessuno e allora di feste della mozzarella, o altro, ne può organizzare anche una ogni giorno. Quando invece ci sono capofamiglia che avanzano soldi e, allora di feste il datore di lavoro, in questo caso il comune, non ne può organizzare nemmeno una al decennio, vi domanderete: perché? Perchèèèè? Perché quella festa non la sta organizzando chi si dice, in tal caso il comune, ma dei padri di famiglia che non hanno come far mangiare i propri figli. Un appello lo lancio a Emerito e company: se le cose stanno come quelle sopra descritte, pensate prima alle famiglie disagiate per colpa vostra e poi potete organizzare tutte le feste che volete, perché in quel caso a pagare sarà il comune, con i soldi dell’intera collettività e non con i soldi di chi ha lavorato e ora non solo non lavora più ma non riscuote nemmeno. Saluti Sincerithas.  

Risposte a Sincerithas.

Caro Sincerithas,
io non so se le cose stanno come dici tu e cioè che la festa la stanno pagando gli operai ma ciò che so è che alcuni operai sono stati licenziati. Ora che mi ci stai facendo riflettere, una cosa ti dico: per solidarietà degli operai, alla festa della mozzarella 2013 non spenderò un euro perché effettivamente non si può tirare uno schiaffo alla povertà e spendere tanti soldi per la sponsorizzazione del prodotto tipico locale. Alla fine rimane solo la pubblicità dei caseifici ma posti di lavoro non aumentano mai, ci sono caseifici che si lamentano della festa della mozzarella, ma puntualmente installano il loro stands, viene da chiedersi come mai? Comunque grazie Sincerithas per averci aperto gli occhi, ci sono altre considerazioni sulla sagra? Se si fatele pervenire e saranno pubblicate.  

martedì 6 agosto 2013

Cancello Arnone. Tutto pronto per la 36° festa della mozzarella.


                   
        di Pasquale Leggiero.
Ormai manca solo qualche giorno allo svolgimento della XXXVI festa della mozzarella di bufala campana dop. Tale festa nacque come sagra nel lontano 1977, come sagra per recuperare fondi per la festa in onore della Madonna delle Grazie che si svolge in settembre. Dal 1998 la sagra diventa festa a uso commerciale per la mozzarella di bufala e da allora essa è svolta non solo con stands, ma anche con convegni e presentazioni televisive. La festa anche quest’anno non sarà da meno e la nostra amministrazione sta lavorando a questo sulle ultime rifiniture. A lavorare a questo è in particolar modo l’assessore ai grandi eventi Rosa Maria Paolella. Un’osservazione la presentiamo sull’istallazione dello striscione di tale festa presente in via Roma, molti automobilisti ci hanno riferito che tale striscione non permette una buona visuale del semaforo presente sul posto per le auto provenienti da cappella reale in entrata verso il paese. Ci siamo recati sul posto e abbiamo costato che di tale semaforo sono visibili solo le luci in basso, per il mezzo di trasporto che capita proprio davanti al semaforo. Detto, questo siamo sicuri che sarà un’ottima festa della mozzarella, fatta di pubblicità della mozzarella, musica e divertimento. Sabato sera all’area mercato avremo due artisti di grosso calibro, uno per canzoni napoletane e l’altro per canzoni in ufficiale lingua italiana. Per la lingua in vernacolo sarà Nico Danisi, tramite l’agenzia musicale borgo e musica, per tale agenzia lo stesso Danisi stravede e la ritiene la number one degli eventi. Altro cantante è Francesco De Gregori. Della festa della mozzarella quello che ogni anno lascia un po’ a desiderare è la chiusura al traffico dell’intero paese, non permettendo così di farvi partecipare anche all’automobilista di passaggio, che vorrebbe solo curiosare la festa e poi potrebbe anche decidere di spendere nel magnifico scenario della festa dedicata all’oro bianco. Non possiamo che augurare buon divertimento a tutti e ottima pubblicità della mozzarella di bufala campana dop.